LA CHIAVE DEL SOLE

Dove eravamo rimasti?

Quale porta sceglierà Yun? La porta dei Demoni (100%)

LILLITH E IL SIMBOLO DELLA VENDETTA

Yun entrò e si guardò attorno per un ultima volta,indugiò ancora e posò la mano destra sulla maniglia.
Alzò lo sguardo sopra lo stipite della porta e fra sè e sè fantasticò su cosa le potesse accadere.
Un simbolo sopra la porta la incuriosì molto, una stella. Decisa abbassò la maniglia della porta e la
spinse in avanti, dopo qualche secondo il buio svanì per lasciare il posto a una visione più nitida.
Una galleria, illuminata da un coloror rosso scuro, e a terra vi scorreva una melma dello stesso colre ma più chiara.
Avanzare su di essa vi fu faticosa la melma arrivava fino alle ginocchia, il suo bastone alzato e poi abassato
nella melma la teneva in equilibrio.
Arrivata al centro della galleria, l’entrata dietro di lei si chiuse ermeticamente, si mosse di qualche centimetro dallo spavento e si rimise in cammino con più tensione di prima.

Ai lati della galleria delle stalagmiti e delle stalattiti di pietra, facevano da contorno alla galleria, Yun sporse il braccio allungando cosi anche il bastone ed aganciò una stalagmite per avanzare più velocemente.
Sotto i suoi piedi il terreno si mosse e un sentiero di piattaforme quadrate si palesò davanti a lei.
Yun si aggrappò su una di esse e concluse il suo percorso saltando sui quadrati a galla.
Difronte a lei, vi era rimasto un vicolo cieco, si girò di scatto per tornare indietro e delusa disse:

“Che delusione, solo questo?, pensavo fosse più difficile!”.

Non si accorse di nulla ma da dietro un fascio di fiamme la avvolse completamente, si buttò a terra e si rotolò

gridando.
Una risata di una voce acuta si sentì nella grotta:
“Alzati, principessa e tu dovresti guidare un regno? quando ti spaventi per nulla?”.

Le fiamme vi erano ancora attorno al corpo ma la stranezza era quella che non bruciavano, il suo corpo sentiva solo

un leggero pizzichio su di esso, smise di urlare e si scrollò la melma alla meno peggio, da dove era finita.
Una figura si palesò davanti a Yun e si presentò sbeffegiandola ancora.
“io sono Lilith, la dea più odiata dai uomini, la tua scelta è, sarà la più giusta, con me il tuo regno nessun uomo ostacolerà la nostra ascesa”.

Yun si rimise in piedi e rispose pacata
“il nostro regno ha bisogno di una figura che la guidi all’uscita del periodo nero che stiamo attraversando”
Lilith prese il volo, ed con un colpo d’ali spinse Yun verso il muro dove alcune catene la imprigionarono alla parete.

“Odierai con tutto le tue forze il tuo fedele suddito Ares,”
La principessa perse il bastone dalla mano e disarmata rispose
“Ares mi ha visto nascere!, non lo ucciderò mai”
Yun non acettò le parole del demone e parlò con rabbia verso la semidea
“Ares lo considero come uno di famiglia”

Lillith si avicinò alla maga erano faccia a faccia e viscidamente disse come un fulmine a ciel sereno delle frasi
sibilline.
“e se fosse proprio lui che uccise tuo padre avelenandolo con l’arsenico, potrei dandoti una prova?”

Quelle parole tolsero qualche certezza alla maga, di quale accusa avrebbe avuto il compito di rompere la certezza
di una amicizia che durava da una vita?

“Tuo padre aveva del pallore sulla pelle ed i vasi sanguigni dilatati?”
un sorriso piccato ruppe ogni certezza di Yun che rispose con un filo di voce
“si aveva quei sintomi” Il dubbio si trasformò in certezza, come avrebbe potuto uccidere l’uomo che lo aveva
accolto nella sua famiglia, fidandosi ciecamente di lui.
L’odio e un spirito di rivalsa pervase la maga.
“ucciderò quel viscido nano con tutte le mie forze!
delle lacrime scesero dai occhi della principessa, poi la dea rapidamente pose la mano sul polso destro della

principessa e dal bagliore del corpo che aveva tutto il flusso si concentrò su un unico punto formando un simbolo
di una divinità di una donna nuda con delle ali, e degli artigli al posto dei piedi affiancata da due gufi.
Il simbolo brillava con molta luce nera e la divinità concluse.
ora avrai dei poteri speciali, potrai ottenere la tua vendetta quando vuoi, ora o più avanti tenendoti nascosto

tutto ciò che ti ho rivelato, se vorrai aumentare la tua sete di potere dovrai andare o dulle cascate di Odon a

cercare una donna di nome Helga, o alle terre di Leuca a chiedere di Shan la sacedotessa del tempio o al vilaggio
dei Arenomi e incontrare Eonis”

I polsi si liberarono e la maga cadde in piedi e osservò quel simbolo e rispose alla divinità e uno sguardo diretto
alla divinità.
“andrò dove mi porterà la mia sete di vendetta lo farò sofrire fino all’ ultimo attimo di vita fino ad allora ,il nano sarà un schiavo” si girò soddisfatta e si avicinò ad un passaggio segreto creato dalla divinità che la portava verso l’uscita dalla galleria.

Dove andrà Yun per aumentare i suoi poteri?

  • Vilaggio dei Arenomi (0%)
    0
  • Terre di Leuca (0%)
    0
  • Cascate di Odon (100%)
    100

Voti totali: 1

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