Nelle terre di Axalia

Dove eravamo rimasti?

Che effetto avrà l'idea di Mastro Atlas? Grande effetto (100%)

Una vittoria impegnativa

Il Browal era infuriato come non mai e prese ad agitarsi con grande forza finché non si liberò dalle magiche radici che lo tenevano bloccato sotto l’albero da cui lo aveva attaccato Cedrik poco prima. Il gruppo di avventurieri lo osservò con attenzione, pareva che la sostanza ingerita non avesse avuto alcun effetto.
Cedrik indietreggiò impressionato da quell’ulteriore dimostrazione di forza da parte di un avversario che sembrava già invincibile, Paul al contrario strinse i denti e afferrò saldamente l’impugnatura dello spadone, pronto a riprendere lo scontro e a battersi fino alla fine.
Luxian, dietro di loro, non sembrava sorpreso ma gli Elfi non erano tipi da esprimere chiaramente le proprie emozioni: aveva riposto l’arco ed estratto i makahira.
Arlan raggiunse gli altri con le armi in pugno e si mise in prima fila, faccia a faccia con il nemico.
Le speranze di vittoria in uno scontro diretto erano quasi nulle ma solo Atlas pareva rendersene conto.
Il dotto rimase indietro incapace di muoversi. Era uno studioso non un soldato. Sapeva che la sua fine era ormai solo questione di tempo.
Il Browal avanzò verso il gruppo con passo pesante, digrignando i denti, carico di odio. Sollevò gli arti anteriori per colpire con violenza Arlan, il più vicino.
Il cavaliere sollevò lo scudo sulla spalla, allargando un po’ le gambe per ammortizzare quello che era certo, sarebbe stato un colpo devastante ma il mostro non lo colpì.
Arlan sbirciò da dietro lo scudo e vide il Browal immobile, con il viso contratto in una smorfia priva di occhi ma che mostrava sofferenza.
Il mostrò indietreggiò di qualche passo portando le zampe al ventre e, pochi attimi dopo, si accasciò a terra mugolando.
Paul scattò senza pensarci due volte, per approfittare di quell’occasione irripetibile e colpire il mostro mortalmente ma Arlan lo fermò afferrandolo dal braccio -Le bestie ferite sono più pericolose!- disse serio.
Aveva ragione, il Browal sembrava sofferente ma era ancora cosciente e un gesto improvviso di quelle pesanti zampe avrebbe potuto rompere ossa o peggio.
I quattro lottatori circondarono la creatura.
-Guardate!- indicò Cedrik con un filo di rinnovata speranza nella voce.
L’addome del mostro, lentamente ma inequivocabilmente, si stava tingendo di un rosso acceso, come se sotto la pelle si stessero verificando numerose emorragie.
Persino Atlas, spinto dalla curiosità, trovò il coraggio di avvicinarsi.
-Questo bestione è debole di stomaco- gli sorrise Paul.
-E’ il preparato di Mastro Atlas! Sta facendo effetto!- concluse Arlan.
I gemiti del mostro via via andarono scemando finché smise di respirare ormai esanime.
-Avrei preferito non ucciderti- disse Luxian avvicinandosi al corpo immobile del Browal -ma non ci hai lasciato scelta-
Nonostante quell’essere fosse il suo predatore naturale, l’Elfo per sua natura provava sempre una profonda tristezza quando una vita si spegneva.
Posò delicatamente una mano sulla pelle fredda e priva di vita e, in quel momento, lo spadone di Paul calò violento sul collo della carcassa. Numerose, piccole gocce rosse macchiarono la mano di Luxian mentre la testa del Browal rotolava poco distante.
-Da morto non sei tanto resistente!- il mercenario derise il cadavere.
-Perché lo hai fatto?- chiese Luxian indignato, fissando torvo Paul.
-Perché mi andava- rispose Paul restituendogli lo sguardo.
-Era già morto!- insistette l’Elfo.
-Proprio per questo non vedo il problema-
Luxian fece per avvicinarsi ma Arlan si frappose tra i due.
-Siamo sopravvissuti. Il nemico è stato sconfitto. Cerchiamo gli altri e raggiungiamo Axalia-
A quelle parole la stanchezza parve invadere tutti gli animi e di colpo gli avventurieri si resero conto di essere spossati.

***

Raggiunsero Axalia molte ore dopo, solo grazie a Luxian che li guidò con pazienza attraverso l’intricato sentiero magico che impediva agli estranei di accedere alla città.
Alla vista di Axalia persino Paul rimase senza fiato, incapace di credere che una città così maestosa potesse essere tanto ben celata all’interno della foresta.
Nelle sontuose sale del palazzo, avvolta in una veste di rugiada e con il capo cosparso di profumati petali di azalee, li attendeva Larflinel Fogliadoro, la regina degli Elfi di Axalia la cui incredibile bellezza era tale da essere divenuta oggetto di miti e leggende.
Una volta dentro le mura, vennero accolti da un Elfo di alta statura, dall’aspetto serio e compito che li ringraziò ufficialmente per i servizi resi e li invitò a incontrare subito la regina appena si fossero ripuliti e rinfrescati. Con grande sorpresa di Luxian però nessuno si presentò dalla regina per diverse ore. Stanchi e dolenti erano tutti crollati dal sonno.
Larflinel ne rimase tanto offesa che non volle più incontrarli e così, poco tempo dopo, quando si furono del tutto ristabiliti, un po’ imbarazzati per la pessima figura fatta con la regina e un po’ orgogliosi per i risultati conseguiti nella missione, gli avventurieri salutarono i loro amici dalle orecchie a punta e ripartirono verso Sud.

Categorie

Lascia un commento

26 Commenti

  1. —————————
    Con grande sorpresa di Luxian però nessuno si presentò dalla regina per diverse ore. Stanchi e dolenti erano tutti crollati dal sonno.
    Larflinel ne rimase tanto offesa che non volle più incontrarli
    ————————–
    😆 😆 😆 😆 😆

    Ci sentiamo alla prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

    • Ti piacciono le situazioni disperate a quanto pare XD
      Allora è meglio se nel prossimo capitolo non metto tra le scelte “vince il Browal”….

      Non pensi anche tu che più che una “caccia al mostro” sia il mostro che dà la caccia ai protagonisti andati lì per cacciarlo? 😀

      Alla prossima

    • Il Browal è il motivo per cui il gruppo si trova lì. La richiesta di soccorso da parte di Axalia era per risolvere il problema del divoratore di Elfi.
      Quindi sì, questa storia gira intorno al mostro, oltre a raccontare come si sono conosciuti i personaggi (che compaiono anche nelle storie con gli altri 6).
      Per quanto riguarda la tua scelta…..credo che Cedrik sarebbe stato più fortunato se tu avessi scelto una delle altre 😛

      Alla prossima

    • L’idea era quella di raccontare quando si sono conosciuti.
      Arlan e Cedrik sono entrambi di origini nobili e provengono da Aldebaran, si conoscevano da tempo. Atlas è il consigliere della famiglia Veronore, quindi conosceva Arlan da quando è nato.
      I personaggi di Luxian e Paul, qui ancora non si conoscevano.

      Paul non fa parte dei nemici, non è cattivo, sarebbe più corretto dire che semplicemente non fa parte degli amici. E’ un tipo solitario (anche in game) che preferisce affrontare le difficoltà da solo anziché fare gruppo. Questo è la causa o forse la conseguenza del suo carattere burbero.

    • La compagnia non è la solita, vero!
      Ad eccezione di Atlas, sono comparsi tutti in precedenti racconti, anche nel racconto dove compariva un certo “Red” (uomo-leone).
      Mi sembrava giusto raccontare anche le loro storie (e ne mancano ancora altri).
      Comunque siccome tu sai che queste storie sono ispirate ad un GDR ti spoilero che il personaggio di Atlas e il personaggi di Kito appartengono allo stesso giocatore 😉

      Alla prossima

  2. Ciao Jack, l’incipit mi ha stuzzicato!
    Si prospetta una bella avventura a me piacciono molto le storie Fantasy, credo che prenderò parte alla Compagnia che ci hai presentato!
    Ho sentito parlare degli Elfi Oscuri e spero tu possa descriverli al meglio, aspetto il prossimo capitolo.
    Buon viaggio e a presto!

    • Ciao Alex,
      son contento che ti abbia stuzzicato ma non posso garantire che si parlerà di Elfi Oscuri perché la trama varia in base alle vostre scelte.
      Gli Elfi Oscuri, se ti interessano, sono un argomento di cui ho parlato anche in un precedente racconto (Ancestoria V – Elfi Oscuri e come evitarli).
      Questi sono i Racconti di Meramia (tales of Meramia) ed in questa ambientazione le razze potrebbero differire dall’idea classica.

      Alla prossima

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi