Storie di vita

Dove eravamo rimasti?

burocrazia pure qui.. Volete leggere quello che ho già scritto in proposito? (100%)

Giro in città (un vecchio compare)

“A parte le armi personali ovviamente..portate in giro un vero spiedo, scusate se mi permetto”. Adbel si limitò a scrollare le spalle. “Il mio lavoro..”. Scribacchiò la propria firma. L’ufficiale gli rilasciò un secondo documento copia del primo. “Devo informare la guarnigione della vostra presenza in città, la prassi sapete”. “Fate pure. Devo recarmi nel borgo per fare un po’ di acquisti e poi rimettermi in viaggio”. L’ufficiale si trasformò in guida turistica. Gli diede precise indicazioni per un paio di negozi nel cuore della città dove acquistare beni per il proseguo del suo viaggio. Si salutarono sulla porta, Adbel prese le redini di Sunrik e con lui si addentrò nella città bassa.

A differenza del porto sonnolento, la città era già molto sveglia. Il mercato di fronte al porto era decisamente in moto. Adbel lo attraversò scansando le signore della spesa e i banchi del pesce appena pescato. Una volta alle loro spalle quelli si iniziava a ragionare meglio. Infilò la prima stretta stradina che si arrampicava lungo il fianco della collina zigzagando tra le case molto vicine. La stradina si aprì su di una piazzetta. Con le indicazioni dell’ufficiale Adbel trovò subito il negozio sul lato sinistro del piccola spiazzo. Lasciò libero Sunrik, non c’era dove legarlo, ma sapeva che non si sarebbe mosso di li ed entrò spingendo la porta. Il suono di una campanella appesa in alto dietro fece girare gli altri presenti, due uomini in attesa vicino al bancone. Il secondo subito distolse l’attenzione da lui o dalla sua spada. Il primo intento a contrattare con il mercante gli concesse un’occhiata veloce. Una giovane ragazza entrò dal retro e il secondo uomo si avvicinò per essere servito. Il primo si allontanò con quello che aveva cercato e toccò a lui.

Il vecchio Humbi non era cambiato. I suoi occhi scuri come la notte. il cipiglio delle sue sopracciglia, mentre cercava di ricordare dove avesse visto quella faccia. “Che mi prenda..” borbottò con la sua vociona, mentre il secondo avventore, quello dallo sguardo sfuggente, si scansò di lato quasi temesse di essere toccato da Adbel. Il sorriso distese il volto del mercante e gli fece recuperare diversi anni. “Adbel Mcturton! Che gli Dei possano coglierti..che diavolo di fine hai fatto!”. La ragazza spalancò gli occhi sorpresa dalle parole del vecchio, spostò l’attenzione su quello che stava servendo con uno sguardo carico di scuse, mentre questi apparve scandalizzato. Afferrò il sacchetto di iuta che lei gli porse e si allontanò quasi di corsa. “Sono stato in giro vecchia beccaccia, mentre tu ti arricchivi!”. Il mercante gli allungò il braccio e lui ricambiò il gesto stringendolo. “Ne è passato di tempo, quasi non ti riconoscevo!”. “Cerca di spiegare qualcosa a lei prima di farla fuggire come è fuggito il vostro cliente..”.

sorpresa o voglia di rivedere un vecchio amico?

  • proseguo con quello che ho già scritto? (100%)
    100
  • vanno a cena assieme? (0%)
    0
  • ci sarà qualcosa dietro? (0%)
    0
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

7 Commenti

  1. Eccoci alla fine della storia..oppure no. In effetti la vicenda non si chiude, il finale in sospeso dovrebbe lasciare spazio ad una seconda serie di capitoli. Ho da recriminare il fatto di averli riletti solo ora, la stesura è stata in diretta, niente di preparato prima, se non un canovaccio mentale, quindi ci sono una serie di imprecisioni, alcuni nomi variati, frasi costruite sui pochi spazi possibili.
    Scarse visualizzazioni, nessun commento in un senso o nell’altro, quindi sono molto deluso. Non so se Abdel e gli altri troveranno futuro, so per certo che i loro viaggi continueranno..
    buona fortuna a tutti e buona vita

  2. Adoro i mondi così costruiti, diversi dal nostro ma non abbastanza da toglierti ogni appiglio. L’incipit a mio parere è semplicemente perfetto!
    Ho votato per leggere quanto hai già scritto liberamente, perchè credo che nessuna seconda stesura ti soddisferà mai come la prima.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi