Questo non me lo aspettavo

Dove eravamo rimasti?

Gendarme è un informatore ostile a Clara... ma chi è Gendarme? Un esperimento! (100%)

Come collezionai una figura di merda...

Gendarme è quello che si suol dire un “esperimento malriuscito”. Era stato creato come una sorta di forza di polizia, ma ha dato in escandescenze. È stato uno dei miei primi casi. Ora non è più pericoloso per la città, ma… è comunque pericoloso: ha diversi affari non propriamente puliti in giro ed il suo modo di risolvere le questioni è “distruggendole”. Son convinto che sia stato lui a dare la Scatta-Tempo a Yana, ma devo scorpire il perché: andare alla cieca col Gendarme di mezzo è il miglior modo per finire stritolati. Così mi presento al suo “studio”; accanto a me c’è Yana, tutta verde pelle compresa, come da mia richiesta. Sembra non stia nella pelle di veder la reazione di Gendarme. Già, Gendarme ha qualche problema con i colori: ce ne sono alcuni che lo spaventano e se un uomo ne ha tanti addosso diviene più malleabile. Il verde è uno di questi. Consegno a Yana un Medaglione-Scudo caso mai Gendarme dia di matto.

«Non è verde!» si lamenta lei.

Le passo un pennarello e lei si mette a ricolorarlo, soddisfatta. Assecondate Yana sul suo colore e la renderete felice.

Entro prima io.

«Ciao Gendarme, sentivi la mia mancanza?» mi annuncio.

Una figura bassa e minuta si avvicina. Indossa una felpa col cappuccio sotto la quale si vedono due occhi rossi e si forma un sorriso irto di denti.

«Come si sente la mancanza di una pulce fastidiosa!» risponde lui mentre inizia a ingigantirsi ed innestare lame sulle braccia.

«Calmo Gendarme – mi fingo calma ma son sempre nervosa quando ho a che fare con lui – sono qui con Yana»

«Ciao Gendarme!» esclama lei affiancandomi.

Non appena Gendarme vede Yana verde rimane spaesato, la sua mutazione regredisce mentre lui sembra iniziar a tremare.

«Tu… verde… troppo verde… come…»

«È il mio colore di oggi – risponde Yana – cosa c’è che non va?» si avvicina

«Troppo verde» risponde lui allontanandosi mentre ritorna forse più piccolo di prima.

«Allora Gendarme – intervengo io – Ora voglio che mi dici perché hai contattato Yana e perché le hai dato la Scatta-Tempo»

«Io non…»

«Yana: abbraccialo»

«NO! – scappa a nascondersi – VERDE NO! Allontana verde!»

«Rispondi, Gendarme, e ce ne andiamo»

«Loro nuociono ai miei affari. Sono ovunque. Si sostituiscono alle persone. Non voglio essere sostituito. Loro hanno paura di te. Non so perché. Ma se hanno paura di te, tu puoi nuocere loro. Io dare pista, tu sconfiggi loro per me… io poi sbarazzarmi di te»

«Lo sai che non ti riesce. Ma son convinta che tu hai anche qualcos’altro»

«Puoi darlo a me» dice Yana allungando una mano.

«Verde! – ringhia Gendarme scagliando via una scatoletta – Prendi questo e sparisci!» urla con un misto di disperazione e rabbia.

«Andiamo Yana – le dico a bassa voce – Se la paura di Gendarme si trasforma in rabbia, potrebbe diventare un problema»

***

Il giorno dopo sono a casa. Sto facendo la toeletta al mio gatto che continua a giocare, facendo finta di graffiare e mordere le mie mani.

«Sta fermo Randagio – gli dico – Lo sai che ti devo fare una volta a settimana la toelette o mi porti a casa le pulci» ma niente, lui continua imperterrito.

Alla fine mi faccio inseguire per tutta casa portandomi appresso un filo. In conclusione mi siedo sul divano, con Randagio sulle gambe che dorme felice. Bussano alla porta.

«Avanti» dico.

Entra Yana.

«Oggi è il giorno del bianco?» chiedo.

«Sì, oggi sì. Ho alcune novità importanti. Dunque…» si siede di fronte a me ed apre una cartellina.

«Ma dove l’ho messo? – dice infilandosi dentro – Ah! Eccolo! Tieni – mi mette sul tavolinetto accanto una tessera – Questo è un lascia passare per il luogo che sai. È stato facile procurarsela. Tanto ci si intende tra compagni»

«Che intendi dire?»

Yana tira fuori un disegno dalla cartellina raffigurante una specie di dinosauro con le ali.

«Se ti dico che questa sono io, che mi dici?»

Mi guarda per un attimo per un attimo e scoppia a ridere.

«Non ci credo! Ci sei cascata di nuovo! Ah! Ah! Ah! Non possibile! Tutte le volte! Uh! Uh! Uh! – inizia a rotolarsi per terra – Come quella volta del fantasma! Ah! Ah! Ah! Con tanto di lenzuolo! Oh! Oh! Oh!»

Arrossisco come un peperone.

«Yana, per tua norma e regola, il fantasma era vero»

«Sì, ma non ero io! Ah! Ah! Ah!» continua a rotolarsi in terra dalle risata.

Ok, me l’ha fatta di nuovo.

«Senti, o la pianti o la smetto di fare da cuscino a micio e vengo a darti i pizzicotti!»

«Ok, ok, la smetto! Eh! Eh! Uh! Uh! Ih! Ih! – riprende fiato – torniamo seri; quello era solo un disegno scolastico. In realtà Gendarme mi ha dato l’indicazione su dove avrei potuto trovare qualcuno disposto a “rilasciare un’intervista ad una bella bambina”; il bianco aiuta in questi casi, sai? Indica purezza e nessuno mente a chi è pura, sai? Così ho parlato, ho chiesto e sono riuscito a tenere il lasciapassare»

«Più che la purezza, direi gli occhioni dolci… anche se sai anche essere perfida»

«Ho una buona maestra – sorride lei – Ora io prendo micio e tu scovi gli alieni… Ah, salutami Flora se la vedi»

Prima che possa far altro ha già preso Randagio…

Dove è nascosta la base aliena?

  • In un osservatorio astronomico (20%)
    20
  • In uno zoo (0%)
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  • In un circo (80%)
    80
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66 Commenti

  1. Qui si chiude questo racconto, spero che sia piaciuto a chi è rimasto (keziarica) 🙂

    L’esperimento è stato un flop totale: i lettori sono costantemente diminuti fin quando “non ne rimase un solo” 😀 Quindi direi di accantonare l’esperimento e passare ad altro.

    Prossima settimana torno alla fantascienza: ritornano due personaggi di una precedente storia, ma non servirà leggerla perché rispiegherò tutto da capo.

    A buon rendere 🙂

    Ciao 🙂

  2. Ciao Red,
    bene bene, siamo quasi arrivati alla fine. Un episodio carico carico, questo. Il signor Green che vomita mi ha fatto ridere 🙂
    Ma dimmi un po’, cos’è sta storia del motocross da Formula Uno? O è cross o è F1 😉 A parte gli scherzi, hai davvero il potere di creare mondi fantastici con la fantasia. I consigli li ho esauriti nel commento precedente, quindi ti faccio i complimenti e ti aspetto per il finale, mi raccomando: col botto!
    Alla prossima!
    p.s. con una vittoria importante…

  3. Ciao Red,
    quando è arrivata la parte della nuova stanza, in quarantena, ho subito pensato a THE PASSAGE, lo stai seguendo? Poi è arrivato il turno di Matrix e dopo la tua fantasia, che non ha nulla da invidiare agli sceneggiatori di Hollywood! Il tuo stile è un po’ acerbo, ma sono sicura che se lo coltiverai, col tempo arriverai a bei risultati. È sempre un piacere leggerti, i tuoi personaggi portano allegria.
    Alla prossima!

      • Nel senso che hai uno stile giovanile, che tende a descrivere ciò che accade come se stesse scrivendo sul proprio diario giornaliero. Le idee ci sono e sono buone, ma andrebbe approfondito un po’ tutto, dai personaggi alle ambientazioni, agli stati danimo… per questo serve leggere molto. Per dare corpo a una frase non serve girarci troppo intorno, come non serve schematizzarla o usare cliché.
        Ti scrivo una frase che mi ha colpito tempo fa, durante la lettura di un libro molto famoso:
        “Mentre l’alba aspettava sull’altra sponda.” È una frase tratta da Fahrenheit 451 di RAY Bradbury e trovo che sia una frase bellissima, dice tutto in poche parole… un po’ come “i pomeriggi malva” di Marquez… anch’io sono lontanissima da autori di questo calibro, come tutti qui, o non saremmo su TI, tuttavia riconosco di essere migliorata negli anni, se guardò indietro ai miei dimscritti, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli. Sono migliorata anche da quando sono qui, davvero e devo dire grazie a chi ha speso,un po’ del,suo tempo per leggermi e per trovare il modo di dare consigli utili. Per questo mi sono permessa di scrivere ostile acerbò perché penso che con la tua fantasia potresti scrivere grandi racconti, ti manca tanto così…😉
        Non volevo farti tutta questa filippica, volevo solo farti capire cosa intendo per stile acerbo. Ma potrebbe essere. CHe tu sia giovane (e potrebbe non trattarsi solo di età anagrafica) e che tu abbia bisogno di fare solo un po’ dimesperienza. Prendi tutto come un consiglio da parte di chi, consigli non dovrebbe darne troppi perché ha ancora tantissimo da imparare, ma sicuramente é molto più vecchia dimte😉😊

        • Grazie della spiegazione perché non avevo capito cosa intendevi con “acerbo”. Lo ammetto: ho ancora difficoltà a mettere per iscritto i pensieri e le scene che ho in testa. A volte invece sono i caratteri che mi costringono a tagliare parti descrittive, esclamazioni od altre parti ininfluenti ai fini della storia ma che darebbero colore. Per questo, per le storie che hanno avuto maggior seguito ed interesse, cerco di realizzare una versione “estesa” che poi pubblico sul mio sito (insieme ad altre storie che qui non pubblico perché troppo complesse per stare in 10 capitoli).
          Devo dire, comunque, che è una bella esperienza scrivere qui: anch’io quando rileggo i miei primi scritti mi accorgo che sto “evolvendo” 🙂
          Ovviamente sono lontanissimo da chi lo scrittore lo fa per professione e non per diletto; però mi ritengo soddisfatto del percorso che stiamo facendo ^_^

          Ciao 🙂

  4. Non so quanto si è capito, comunque: mentre Clara ballava con le pantere, le hanno sostituito il telefono e le hanno fatto credere di star parlando con Mr Green mentre in realtà era un altra persona. Questi ha preso l’aspetto di Mr Green e ha pilotato gli eventi affinché potesse prendere Clara con sé. Non sappiamo ancora come abbia fatto a far sì da poter avere il controllo sul Laboratorio (o se ci sono state altre magagne), sappiamo che qualcuno ha voluto aiutare Clara. Sofia, con l’aiuto di Yana, si è introdotta e le ha consegnato le due pillole. La pillola rossa avrebbe accelerato il processo (che cosa esattamente dipende dalle vostre risposte), la pillola blu fermava il processo.

    Ora come tutto questo collimi, lo scopriremo nelle prossime puntate ^_^

    Ciao 🙂

  5. Ciao Red
    Flora mi piace, cerco di immaginare come sarebbe, nella realtà, una che si perde i pezzi e poi si ricompone. Il Presidente, invece, è assai bizzarro, o dovrei dire matto?
    Da Mister Green

    PS azzurri e(d il) rossetto azzurro. “Lui sta venendo portato via da alcuni uomini” suona un tantino male. Meglio se “Alcuni uomini lo stanno portando via” 🙂

  6. Ciao Red,
    stai andando bene, riesci sempre a tirar fuori elementi fantasiosi che ben si combinano tra loro.
    Mi è piaciuto molto l’incontro con la pantera, ma avrei evitato di esprimere la sorpresa per non essere stata sbranata, qualcuno di “show don’t tell” io ti dico: la scena si concludeva perfettamente al saluto dell’animale. 🙂
    Bene ci si vede al sesto.
    Ciao Red e alla prossima!
    p.s. paziente zero.

  7. Rieccomi, Red. Ho votato per il circo, gli alieni che descrivi sono bestie strane e interessanti 😀
    Un racconto decisamente… colorito 😀
    Con la scattatempo non ci sarebbero più delitti irrisolti, comoda! MI è piaciuto come hai caratterizzato Gendarme, me lo sono raffigurato in po’ come gli alieni di Space Jam, prima piccole e deboli larvette e poi, grazie al talento della NBA enormi e muscolosi 😀
    Ciao, ti auguro un ottimo pre-week-end… e anche un ottimo week-end 😀

  8. Ciao Red,
    capitolo pieno di trovate, bello. Avrei evitato la descrizione di indumenti, capelli e occhi verdi, ne avevi già parlato nel primo episodio, sappiamo già che Yana “cambia colore” e cosa colora 🙂
    Mi è piaciuta parecchio la trovata della macchina Scatta-Tempo, le avrei dedicato più spazio, raccontando come funziona in un tour fotografico per la città…
    Bene, aspetto il quarto e voto per l’esperimento.
    Alla prossima!

  9. Rieccomi, Red. Ho votato per un regalo di Yana. Uau, stai tratteggiando un mondo di intrighi ingarbugliatissimi! Ho un dubbio: ma se qualcuno (i Cangianti?) manipola la memoria su larga scala, come fai a dare credito ai ricordi di chiunque? E come fa la protagonista a essere certa che la sua memoria non sia stata manipolata?
    Un sacco di fantasia: alieni bruchimorfi, sformati di bambina, divertente e intrigante 😀
    Ciao, ti auguro un ottimo weekend.

  10. Buongiorno Red
    Due capitoli vorticosi, pieni di informazioni che sono difficili da ricordare. (vado a bere il caffè e poi rileggo… magari aiuta 🙂 )
    Seriamente, La protagonista cosa fa? Giornalista? Ispettore di polizia? medico legale? non ho capito molto bene. Voto Yana, mi sembra particolare, con i suoi dodici anni, lenti a contatto e rossetto 🙂

    PS André od ambulanza? suona strano. Meglio “o” anziché “od”

  11. è la prima tua storia che leggo, per i ritmi, il tema e la valanga di informazioni sciorinate in poche righe mi sembra quasi l’inizio di un episodio di Doctor Who (e un paio di nomi mi fanno sospettare che non sia una coincidenza, ma magari sbaglio) quindi non posso che gradire. Io inizierei dall’ambulanza, se c’è di mezzo un Presidente mi pare importante 🙂

  12. Tri-eccomi, Red. Piuttosto indeciso, alla fine ho votato per l’ex casa di André.
    Un incipit – è il caso di dirlo – col botto 😀
    Leggendo dell’ambulanza esplosa, pensavo alla moglie del presidente. invece è una nipote… uhm… curioso… 🙂
    Così come sono curioso di vedere in faccia questo capo, il Signor Verde 😀
    Ciao, ti auguro un sacco di cose belle 🙂

  13. Ciao Red e bentornato!
    Una delle critiche più ricorrenti ai miei scritti è l’abbondanza di personaggi… tu ne hai messi 5 in un incipit… 😉 forse sono troppi, forse no, non saprei… occorre tempo per scoprirlo.
    Un inizio scoppiettante, un po’ ghostbuster un po’ MIB, ma al femminile 🙂 mi piace.
    Vediamo cosa succede, intanto io tornerei alla ex casa di André, per cercare indizi “caldi” letteralmente.
    Alla prossima!

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