Blitz, Storia di mondi speciali

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà adesso? succederà una catastrofe (56%)

che cosa succede dopo?

tre ore dopo…

Connor e Litz erano nelle segrete, a liberare tutti i suoi compagni, tutti i Blitz che come lei erano stati separati dalle famiglie e sottoposti alle torture della regina. I blitz erano grati per essere stati liberati, ma avevano paura di sfidare Hylla, e Litz li capiva benissimo, lei stessa in quel momento stava mettendo a rischio la vita di suo fratello, del suo migliore amico e del suo ragazzo per salvare un popolo innocente. Iniziava a chiedersi se il rischio ne valesse la pena, ma poi ricordò tutto quello che aveva passato e non ebbe più nessun dubbio. Finché ci sarebbe stata Hylla al potere il loro mondo non poteva vivere felice.

-“È tutto pronto?” – chiese la regina impaziente, le sembrava tutto troppo tranquillo…

-“Signora c’è qui Andra, la regina degli elfi! Dice che ha urgente bisogno di parlare con uno dei suoi soldati.”- Josè, sotto copertura tese l’orecchio per ascoltare tutto quello che Hylla e Andra si stavano dicendo.

-“Che vuoi Andra, sai benissimo che dal momento in cui me li hai consegnati, i tuoi soldati sono diventati i miei. Se hai cambiato idea è troppo tardi, fatti da parte se vuoi restare viva!”- la regina era furiosa come osava mancarle di rispetto in questo modo, affrontandola di fronte alle sue truppe.

-“No Hylla, forse non hai capito tu, tra quei soldati c’è mio figlio, ed io non me ne andrò di qui finchè non ci avrò parlato. Non metterti tra una madre e suo figlio perderesti in partenza, una madre farebbe di tutto per il proprio figlio, anche se tu questo non puoi saperlo.”- in uno scatto d’ira Hylla le tirò uno schiaffo.

-“Tu! Come osi dirmi una cosa del genere, ti concedo 5 minuti, se ti rivedrò ancora non resterai viva alungo.”-detto ciò andò via in tutta fretta.

Altre due ore dopo

Stava filando tutto liscio come l’olio fin quando Josè non fu scoperto a manomettere le armi.

-“Sapevo che eri un impostore, l’avevo detto fin dal primo giorno che tu nascondevi qualcosa, invece la regina si è lasciata ingannare dal tuo fascino, come godrò quando mi dovrà dare ragione.”- la guardia, il leccapiedi della regina, tutto gongolante trascino Josè verso la sala del trono.

-“Mia regina è un traditore, l’ho scoperto mentre ci sabotava.”- la guardia s’inginocchiò mentre Hylla raggiungeva lentamente Josè.

-“Mi fidavo di te, ragazzo. Non tollero le bugie alla mia corte. Sono sempre stata molto clemente con te, e tu cosa fai? Mi tradisci? Per cosa per una stupida ragazzina?”-

-“è sangue del mio sangue.”-

-“Lo era anche quando me l’hai consegnata! Ma cosa abbiamo qui? Oh un’auricolare, fantastico! Litz sentirai tuo fratello morire, e sarà colpa tua!”- detto ciò lo pugnalo al cuore a sangue freddo.

-“Noooo…”- Litz cadde a terra distrutta, le sembrava di aver perso una parte di se. Il suo lato umano era appena crollato con lei su quel pavimento. Si alzò barcollante e senza dire nulla si diresse alla sala del trono.

-“Litz dove vai? Così ti farai ammazzare!”- Connor cercò di fermarla e ci riuscì. La strinse forte tra le sue braccia e la lasciò piangere, dandole dei dolci baci sulla testa. Sapeva cosa si provava a perdere una persona cara, e non era disposto a perdere anche lei. Dopo un po’ si asciugò gli occhi e parlò.

-“Il piano deve continuare, facciamo in modo che non sia morto invano.”-

-“Davvero delle belle parole, mio soldatino ribelle. Se ci tieni tanto ad evitare questa guerra va bene. Un duello solo io e te. All’ultimo sangue. Chi resta viva decide le sorti del mondo. Accetti?”- Connor sperava che Litz seguisse il piano, ma nel suo cuore sapeva che avrebbe accettato.

-“Accetto.”-

Hylla e Litz combattevano da ore, il sole stava tramontando, ma la folla continuava ad incitarle. Erano entrambe stanche, ma Litz aveva qualcosa per cui combattere. Con un ultimo affondo della sua lama colpì la regina al petto che cadde a terra morente. Il popolo era salvo, ma Litz non ebbe nemmeno il tempo di gioire che una freccia le fu scagliata dritta nel ventre.

10 anni dopo

Caro amico del passato,

Sono venti anni che non ti scrivo e ne sono successe di cose, più brutte che belle a dire il vero. Ma tra tutto questo buio ho trovato la mia luce. Connor, mi rende felice come la prima volta che ci siamo baciati. Vorrei dirti tante cose, ma ho così poco tempo, oggi è il grande giorno. Si mi sto per sposare. Certo non lo immaginavo così il mio matrimonio, ci sono tante tradizioni da rispettare e cose da fare, ma  ciò che conta sono le persone che mi circondano, vorrei che ci fosse anche Josè qui con me, lo porterò sempre nel mio cuore, la sua collana sempre al mio collo. Giusto, tu non lo sai, Hylla lo ha ucciso nell battaglia finale, quella in cui l’abbiamo sconfitta. Quando ti scrivo penso a lui. Mi prendeva sempre in giro perchè avevo un’amico immaginario, ed io mi arrabbiavo, adesso mi piacerebbe persino sentire le sue battutine pur di averlo qui con me. Ora devo proprio andare, sai che non è da me fare tardi, già nemmeno al mio matrimonio, che ci vuoi fare. Certe abitudini non cambiano mai.

Con affetto

Litz

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55 Commenti

  1. Ciao. La storia fin da subito secondo lo stile come è impostata ti rapisce subito, e questo mi ha quasi fatto fare fuori la metà della storia in un colpo, non ho resistito.

    Unica cosa, una mia piccola curiosità sul nome del campo JUST DRANE JUST DRAUNE: sbaglio o è la rivisitazione del motto dei terrestri su The 100? Perché mi ci ha fatto pensare subito, non per altro 😉

  2. >Cosa ti aspetti che accada?
    Che si incontrino! Quindi voto sì 🙂

    Il fratello gli ha detto “mi dispiace” però le ha dato una collana e gli ha detto “Questo è per ricordarti che qualunque cosa accada saremo sempre insieme, gli opposti che si completano”. Questo mi fa intendere che c’è qualcosa di diverso dal semplice “consegnarla”.

    Sono sempre più curioso 🙂

    Ciao 🙂

  3. Il genere young adult scritto da una persona che è davvero “young” più sicuramente riservare delle sorprese 🙂 Raccontare la storia partendo direttamente da due mondi e due punti di vista molto diversi è originale ed è sull’originalità che ti consiglio di puntare, perchè tra adolescenti con poteri e futuri distopici si fa presto a cadere nel già visto. Cerca di caratterizzare tutto il tuo mondo e i tuoi personaggio al meglio, in modo che siano davvero tuoi, poi lo stile e la tecnica verranno col tempo e l’allenamento!

  4. Un testo davvero particolare che ha potenzialità per affermarsi nel genere fantascentifico. La grammatica è ottima soprattutto data l’etá della nostra autrice. Consiglio di enfatizzare bene i dettagli, anche se piccoli, per avere un punto di vista, da parte del lettore, più completo garantendo un’esperienza a 360 gradi. È ancora presto per un giudizio finito, sono curioso di sapere come si evolverà la storia e quali abilitá vanta la nostra autrice nel saper far mutare la trama!

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