Blitz, Storia di mondi speciali

Dove eravamo rimasti?

chi sta per entrare ne nascondiglio di Elizabeth (litz)? il fratello con un regalo (54%)

Speranze?

Pianeta terra 2520

Sento dei passi, si fanno sempre più vicini, ho paura, non voglio essere portata via, voglio restare con la mia mamma e il mio papà! Mi nascondo dietro degli scatoloni e spero nel mio cuore che vada tutto bene…Inizio a piangere silenziosamente.

 All’improvviso non sento più nessun rumore, ma poi qualcuno mi tocca la spalla, salto in alto ed urlo per lo spavento, lo sapevo mi hanno trovata! Piango, urlo e scalcio non mi lascerò prendere senza lottare…

“Ehi, ehi, ehi Litz tranquilla sono io, sono José tuo fratello! Vieni qui!” – mio fratello mi strinse in un forte abbraccio cercando di calmarmi…

“Scusami non volevo spaventarti, ero venuto per portarti un regalo; MI DISPIACE TANTO!”

“Oh Fratellone ho avuto così tanta paura, cosa mi hai portato?”

“Mi dispiace Litz”

Mio fratello continuava a scusarsi ed io non capivo il perché, magari se avessi prestato maggior attenzione alla sua faccia e al suo strano comportamento avrei intuito cosa stava per succedere, ma non avrei mai immaginato che lui potesse farmi una cosa del genere!

“Ho due sorprese per te” – disse. Avrei preferito avere solo la prima, ma all’epoca non sapevo in cosa consistesse la seconda…

Mi fece girare e mi mise una collana, la guardai, era stupenda! Una catenina d’oro sottile da cui pendeva un ciondolo a forma di sole, era strana, sembrava incompleta…

Mi girai per ringraziarlo e vidi l’altra metà della collana al suo collo, una catenina d’argento con un ciondolo a forma di luna…

Era il regalo più bello che mi avesse mai fatto!

“È stupendo José grazie mille”

“Questo è per ricordarti che qualunque cosa accada saremo sempre insieme, gli opposti che si completano, ti voglio bene sorellina, e ti prego scusami…”

Non capì per quale motivo mi stesse chiedendo scusa ma ero impaziente di conoscere il secondo regalo, quindi non me ne preoccupai, il che fu un grande sbaglio!

“Allora questo secondo regalo?”

“Vieni con me!”

“Dove?”

“Ti porto fuori!”

Non riuscivo a crederci, ero contentissima! Finalmente dopo due anni avrei rivisto la luce del sole!

Salimmo le scale con lentezza, la mamma e il papà non dovevano scoprirci, trattenere la gioia era difficile, ma facevo del mio meglio, la libertà era vicina o almeno così credevo…

Aprì la porta di casa e il sole mi accecò, appena i miei occhi si abituarono alla luce mi guardai intorno, non era cambiato nulla! Sempre gli stessi paesaggi, le stesse case, le stesse rovine; ma non m’importava, l’aria non era mai stata così limpida e il cielo così bello per me!

“Vieni ti porto in un posto nascosto”

Ci allontanavamo sempre di più da casa e la cosa non mi piaceva, ma rimasi in silenzio.  Arrivammo in un immenso prato verde cosparso di margherite, iniziai a correre e a ridere spensierata, a giocare con i fiori e con quelle bellissime farfalle blu elettrico; sembrava che lanciassero brillantini ad ogni battito d’ali. All’improvviso vidi un uomo venire verso di me, non lo conoscevo, corsi da mio fratello e mi nascosi dietro di lui; tutto ciò che mi disse fu: “mi dispiace”; Allora capiì, mi aveva tradito, mi aveva consegnato al nemico, come aveva potuto fare una cosa del genere!

Non potevo scappare ero circondata, lo odiavo e non capivo, non ricordo altro di quel giorno, svenni e quando mi svegliai ero in una cella con uno strano ragazzo…

Pianeta Trikrunt 2520

Erano passati mesi da quando la mamma aveva fatto il suo triste annuncio e nessuno aveva ancora trovato una soluzione, la speranza iniziava a diminuire, ma io non volevo e non potevo arrendermi!

Come mio solito ero all’osservatorio, mi divertiva giocare al piccolo scienziato, ed era anche un modo per distrarmi dalla triste realtà…

Stavo giocando con il telescopio quando all’improvviso vidi un pianeta simile al nostro… magari poteva essere la nostra salvezza! Corsi a chiamare la mamma e gli scienziati, gli mostrai la mia scoperta e subito tutti si misero all’opera. Iniziarono a fare indagini e scoprirono cose sensazionali! Potevamo sopravvivere, ma c’era molto lavoro da fare! La mamma diede una festa per annunciare la lieta notizia al popolo…

Il palazzo pullulava di persone tutti con splendidi abiti e con sorrisi strepitosi, non ricordo molto della festa, perché se con il corpo ero nella sala da ballo, con la mente ero già sul nuovo pianeta…

Riusciranno gli abitanti del pianeta Trikrunt ad approdare sul nuovo pianeta?

  • si, ma solo una parte di loro (62%)
    62
  • no (8%)
    8
  • si (31%)
    31
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

55 Commenti

  1. Ciao. La storia fin da subito secondo lo stile come è impostata ti rapisce subito, e questo mi ha quasi fatto fare fuori la metà della storia in un colpo, non ho resistito.

    Unica cosa, una mia piccola curiosità sul nome del campo JUST DRANE JUST DRAUNE: sbaglio o è la rivisitazione del motto dei terrestri su The 100? Perché mi ci ha fatto pensare subito, non per altro 😉

  2. >Cosa ti aspetti che accada?
    Che si incontrino! Quindi voto sì 🙂

    Il fratello gli ha detto “mi dispiace” però le ha dato una collana e gli ha detto “Questo è per ricordarti che qualunque cosa accada saremo sempre insieme, gli opposti che si completano”. Questo mi fa intendere che c’è qualcosa di diverso dal semplice “consegnarla”.

    Sono sempre più curioso 🙂

    Ciao 🙂

  3. Il genere young adult scritto da una persona che è davvero “young” più sicuramente riservare delle sorprese 🙂 Raccontare la storia partendo direttamente da due mondi e due punti di vista molto diversi è originale ed è sull’originalità che ti consiglio di puntare, perchè tra adolescenti con poteri e futuri distopici si fa presto a cadere nel già visto. Cerca di caratterizzare tutto il tuo mondo e i tuoi personaggio al meglio, in modo che siano davvero tuoi, poi lo stile e la tecnica verranno col tempo e l’allenamento!

  4. Un testo davvero particolare che ha potenzialità per affermarsi nel genere fantascentifico. La grammatica è ottima soprattutto data l’etá della nostra autrice. Consiglio di enfatizzare bene i dettagli, anche se piccoli, per avere un punto di vista, da parte del lettore, più completo garantendo un’esperienza a 360 gradi. È ancora presto per un giudizio finito, sono curioso di sapere come si evolverà la storia e quali abilitá vanta la nostra autrice nel saper far mutare la trama!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi