Blitz, Storia di mondi speciali

Dove eravamo rimasti?

Il gruppo di Elizabeth ee quello di Connor s'incontreranno? s'incontreranno solo Litz e Connor (90%)

Incontri inaspettati

Pianeta terra 4 marzo 2530

Elizabeth

Erano ore che camminavamo senza meta, era stato un grande sbaglio affidare la mappa a Rose, ma mai avrei immaginato che fosse una ragazza tanto sbadata! L’aveva fatta cadere in un fiume! Era completamente rovinata; i loro atteggiamenti m’infastidivano, com’era possibile che solo io prendessi sul serio quella missione? Non pensavano alle conseguenze? Alle punizioni che avremmo subito se non avessimo portato a termine il nostro incarico? Mentre continuavo a lamentarmi mentalmente di quei due che si sbaciucchiavano ogni due secondi, un rumore di rami spezzati ci fece saltare sull’attenti.

“Sarà stato un animale” – per la prima volta Antoine mi rivolse la parola.

“Lo vorrei tanto, ma almeno che non sia un orso non credo proprio, il passo è troppo pesante per essere quello di un animale” – affermai sicura.

“Cosa facciamo allora? Potrebbero essere gli uomini che cerchiamo!” – esclamò Rose.  Ero molto sorpresa, per ben due motivi, non mi sarei mai aspettata di vedere quella determinazione e quella forza di volontà sul suo volto, ciò mi rese felice, forse era meglio di quello che immaginavo. Quello che mi sconvolse di più però era quello che aveva detto, poteva aver ragione, poteva essere il nemico! Non ci avevo pensato fino a quel momento. Rose ed Antoine mi guardavano in attesa, ero io a guidare l’operazione, quindi aspettavano dei miei ordini. Non ero sicura di quello che stavo per dire, ma dovevamo muoverci ed in fretta anche, potevano essere molto vicini.

“Bene, dividiamoci! Infondo siamo stati addestrati per questo fin da bambini. Rose tu continua dritto, Antoine tu a destra, io vado a sinistra! Tra mezz’ora ci rivediamo qui e facciamo rapporto. Tutto chiaro?” li guardai negli occhi e vidi la stessa paura che cercavo di nascondere, paura di morire, di non avere più un domani, e loro avevano molto più da perdere rispetto a me. Ci guardammo un’ultima volta prima di dividerci. Il rumore proveniva da sinistra, ne ero sicura, ma non volevo che a quei ragazzi capitasse qualcosa, chiunque ci fosse stato al di là lo avrei affrontato da sola.

Connor

Il mio turno di guardia era finito da un po’ ed ora stavo passeggiando tranquillamente in questo nuovo mondo in cui eravamo atterrati, registrando nella mia mente tutte le differenze con il mio amato pianeta.

All’improvviso mi ritrovai steso a terra senza capire bene come e con una lama premuta sul collo. Alzai lo sguardo per vedere il volto del mio assassino e rimasi abbagliato. Era un qualcosa di stupendo. Gli abitanti di quel pianeta non erano come noi! La ragazza che impugnava il coltello mi guardava incuriosita, allo stesso modo in cui io guardavo lei; era davvero bella, ma non di quella bellezza classica, era esotica, con occhi a mandorla color del grano e lunghi capelli neri, uno sguardo da guerriera… Il sogno di molti uomini mi venne da pensare.

“Sei strano! Non hai la pelle rosa, e le tue orecchie… sono bizzarre” – le scappò da ridere.

“Felice di sapere che ti diverti, ma potresti togliermi la lama dal collo?”

“Oh” – “Lo farò, ma tu dovrai venire con me, non voglio ucciderti!”

“È molto rassicurante questo… per quale motivo dovrei venire con te?” – le chiesi.

“Non credo che tu sia nella posizione di poter fare domande.” – oltre ad essere bella, aveva anche un bel caratterino dunque.

“Forza alzati!” – mi tolse il coltello dalla gola e mi guardò in attesa. Feci come disse, ma non avevo intenzione di obbedire oltre.

“Mi dispiace, ma non verrò con te!”

“Non hai scelta! Lo devi fare o ti dovrò uccidere, sono questi gli ordini!” – quasi lo urlò, come se odiasse tutta questa situazione.

“Gli ordini di chi?” – stavo prendendo tempo, avevo visto arrivare le mie guardie.

“Questo non ha importanza” – si rabbuiò all’improvviso, ma durò solo un secondo, giusto l’attimo per mostrarmi uno scorcio del suo vero essere.

“Andiamo ci aspettano!” – mi disse.

Non mi mossi, si stava infuriando, tutto ciò a cui pensavo era che da arrabbiata era ancora più bella!

I miei uomini arrivarono di soppiatto, era circondata, pensavo si arrendesse, ma non lo fece. Combatté con una forza ed un coraggio che non avevo mai visto in nessuno e ci vollero cinque dei miei uomini per bloccarla. La immobilizzarono attendando i miei ordini.

“Ora mi dici chi ti ha dato quell’ordine?” – mi guardò con odio e non mi rispose.

“Non voglio farti del male, ma lo devo sapere, se qualcuno vuole fare del male alla mia gente ho il diritto di saperlo!”

“Mi dispiace” –disse

“Per cosa?” – le chiesi

“Siete arrivati nel posto peggiore che potevate scegliere e nel momento peggiore.”

“Va bene, ti portiamo al nostro accampamento, resterai con noi per un po’, così poi potrai spiegare a chiunque ti mandi che siamo persone pacifiche.” – mi guardò con quegli occhioni tristi e disse: “Tu non capisci, non la conosci, è un mostro, non capirà mai.”

Se solo avesse voluto Litz si sarebbe già potuta liberare usando la sua magia, ma aveva paura, non voleva fare del male a nessuno…

Cosa deciderà di fare Litz quando sentirà che la terranno prigioniera?

  • Nulla, ma arriveranno Rose ed Antoine (52%)
    52
  • Si lascerà portare all'accampamento (38%)
    38
  • Userà i suoi poteri (10%)
    10
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55 Commenti

  1. Secondo me alla storia avrebbe giovato meglio un seguito. Ci sono un sacco di personaggi che sono comparsi per poi non servire a niente. Tuttavia mi è piaciuto come sei riuscita a concludere le cose e ti aspetto per la prossima storia 🙂

    Ciao 🙂

  2. Ciao. La storia fin da subito secondo lo stile come è impostata ti rapisce subito, e questo mi ha quasi fatto fare fuori la metà della storia in un colpo, non ho resistito.

    Unica cosa, una mia piccola curiosità sul nome del campo JUST DRANE JUST DRAUNE: sbaglio o è la rivisitazione del motto dei terrestri su The 100? Perché mi ci ha fatto pensare subito, non per altro 😉

  3. Lei nulla, ma arriveranno Rose ed Antonie… e sarà un casino! Sperando non ci scappi il morto 😉

    >mi credi davvero così crudele?
    No, ma una volta ho letto una storia analoga e qualsiasi scelta facevi, qualcuno crepava… rimango prevenuto 😉

    Ciao 🙂

  4. >Cosa ti aspetti che accada?
    Che si incontrino! Quindi voto sì 🙂

    Il fratello gli ha detto “mi dispiace” però le ha dato una collana e gli ha detto “Questo è per ricordarti che qualunque cosa accada saremo sempre insieme, gli opposti che si completano”. Questo mi fa intendere che c’è qualcosa di diverso dal semplice “consegnarla”.

    Sono sempre più curioso 🙂

    Ciao 🙂

  5. Il genere young adult scritto da una persona che è davvero “young” più sicuramente riservare delle sorprese 🙂 Raccontare la storia partendo direttamente da due mondi e due punti di vista molto diversi è originale ed è sull’originalità che ti consiglio di puntare, perchè tra adolescenti con poteri e futuri distopici si fa presto a cadere nel già visto. Cerca di caratterizzare tutto il tuo mondo e i tuoi personaggio al meglio, in modo che siano davvero tuoi, poi lo stile e la tecnica verranno col tempo e l’allenamento!

  6. Un testo davvero particolare che ha potenzialità per affermarsi nel genere fantascentifico. La grammatica è ottima soprattutto data l’etá della nostra autrice. Consiglio di enfatizzare bene i dettagli, anche se piccoli, per avere un punto di vista, da parte del lettore, più completo garantendo un’esperienza a 360 gradi. È ancora presto per un giudizio finito, sono curioso di sapere come si evolverà la storia e quali abilitá vanta la nostra autrice nel saper far mutare la trama!

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