Fantasmi del passato

Un incontro inaspettato

Era appena sorto il sole, i raggi penetravano dalla finestra e Claire sentendo la sveglia squillare,si alzò di scatto. Un sogno aveva portato con sé i ricordi di quegli anni vissuti nella contea di Cork, l’immagine di Steve era ancora impressa nella sua mente, nonostante tutto. Era il primo giorno in quel di New York e soprattutto il primo giorno lontano dal passato. Il suo sogno era stato da sempre, fin da piccola, di entrare nel mondo della moda ed ora l’occasione della sua vita, non poteva perderla. Si alzò dal letto, prese con sé tutto l’occorrente e si mise in viaggio. La città dei sogni, come non essere felice, ma nonostante tutto, dentro di sé, sapeva di cosa il suo cuore aveva bisogno che purtroppo quella città non poteva soddisfare. Un palazzo di vetro comparve davanti ai suoi occhi con la scritta “Executive Lux”, scese dal taxi e salì i 100 scalini che la separavano dalla stanza di attesa. Giunse al piano desiderato e le comparve davanti la stanza 102, un numero non casuale ma pieno di ricordi e di emozioni, come dimenticarla. Dentro di sé iniziò un flusso di coscienza cercando in tutti i modi di analizzare cosa le stesse accadendo, quel numero per lei aveva troppi ricordi, era la stanza dove conobbe per la prima volta Steve ed ora ritrovarla a distanza di chilometri, la spaventava. Si fece coraggio, bussò alla porta ed una voce dai toni forti le rispose:            

“Prego signorina Wilk, si accomodi, stavamo attendendo proprio lei.”

Claire aspettava quel momento da tempo, essere seduta alla stessa postazione dove icone della moda vi erano state, era un’emozione incontrollabile.

Il signor Parker, proprietario dell’azienda, esordì dicendo:

“Sfogliando i suoi modelli non potevamo che rimanerne colpiti ed è proprio per questo che oggi lei è qui con noi”

“La ringrazio, è un piacere essere qui con voi, sono pronta per iniziare questo nuovo percorso con l’Executive Lux”

Il primo incontro andò bene, come d’altronde erano le sue aspettative; si rese conto che da quel giorno le cose sarebbero cambiate, ma altre sarebbero rimaste le stesse come quella stanza 102.

Tornata a casa, chiamò la sua migliore amica: Jana, la quale si era trasferita insieme a lei:

“Jana, sono appena tornata dal colloquio di lavoro, è andato tutto bene ma ho bisogno di parlarti, devo prendere una decisione.

“Sono disponibile tra mezz’ora, ci vediamo alle 15:00 al Red coffee”

“Va bene, a dopo”

Le emozioni che provava erano tante in quel momento, pensava e ripensava dentro di sé a quel numero, cosa voleva preannunciarle ma soprattutto, perché Steve era ancora legato alla sua vita?

Cosa scoprirà Claire riguardo la stanza 102?

  • La stanza 102 sarà il luogo dove lei e Steve si rincontreranno (53%)
    53
  • Steve era a conoscenza dell'arrivo di Claire e voleva darle un segnale (29%)
    29
  • Steve è uno dei soci dell'azienda e la stanza 102 è il suo ufficio (18%)
    18
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