IL SEGRETO DELLO STEMMA

La tempesta perfetta

Pioveva, forse troppo, per una fuga. Il frastuono delle gocce si sentiva fin dentro la sua cella, accompagnato dal ritmo pesante dei passi di Cuniberto, così vicini da sembrare dentro la stanza. Felix non riusciva a dormire, si chiedeva cosa stesse succedendo al villaggio. Nonostante sembrasse proprio la serata sbagliata, il giovane si alzò di punto in bianco, afferrò alla cieca la borsa pronta da tempo e pensò tra sé e sé “stasera!”. Spalancò il pesante battente di legno e si lanciò dalla finestra senza esitare, atterrando sul solito covone di paglia. Da lì mancavano 150 passi per arrivare al cancello: non avrebbe trovato ostacoli. Secondo il suo piano, infatti, non ci sarebbe stato nessuno a guardia: chi sarebbe stato disposto a passare la notte in balia di quel temporale? Felix arrancava nel fango sferzato dalla pioggia. L’acqua gelida aveva già inzuppato la casacca. L’unica fonte di luce erano i lampi che si susseguivano uno dopo l’altro. All’improvviso un’ombra si stagliò davanti a Felix.

Quale vorresti che sia il seguito del racconto?

  • Felix perde i sensi per lo spavento... (18%)
    18
  • Felix affronta l’ombra misteriosa... (59%)
    59
  • Felix scappa, cercando di tornare indietro... (24%)
    24
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