It’s a secret… shh!

Dove eravamo rimasti?

Chi ha bussato alla porta? Una persona inaspettata. (50%)

Insieme

Daniel sposta lo sguardo verso la porta, poi verso di me: «Chiamo Landon», dice alzandosi in fretta e dirigendosi verso la stanza in cui il suo amico era entrato prima. 

Pochi minuti dopo io e Daniel siamo nascosti dietro la tenda della doccia del bagno.

Si sente un rumore: Landon ha aperto la porta.

«Ciao caro!», esclama una voce femminile.

I suoni arrivano alle nostre orecchie stentatamente, ma Daniel capisce subito di chi si tratta: «E’ Corvina», sussurra sorpreso.

«E chi è?»

«Una vecchia amica. E’ innocua, credo sia qui per caso. Ad ogni modo, è meglio rimanere nascosti.»

«Sei solo?», si sente chiedere quando riprendiamo ad origliare la conversazione.

«Certo», le risponde Landon.

«Non me la ricordavo così bella la tua casa, sai? Da quanto tempo è che non organizzi più feste qui, eh? Un anno?», domanda con tono leggermente insolente.

«Già Corvina, è passato un po’ di tempo. Come mai sei da queste parti? Pensavo abitassi in un’altra città.»

«Beh, mi trovavo qui di passaggio e ho pensato di venire a salutarti. Hai notizie degli altri? Daniel ad esempio, come sta?»

«Daniel? Sta benissimo», risponde Landon frettoloso.

«Tutto qua? Sai per caso se ha trovato una ragazza… oh, ma cosa dico! Lui non ha mai avuto problemi con queste cose!», dice ridendo di gusto.

A quelle parole lancio un’occhiataccia a Daniel.

Lui mi guarda e dopo alcuni secondi scoppia a ridere, ma si trattiene subito dato il silenzio da mantenere.

«Allora a dopo», si sente dire di là.

«Sta già andando via?», chiedo perplessa.

«Così sembra. Ma non usciamo di qui finché Landon non verrà a chiamarci», suggerisce lui.

La tenda viene spalancata improvvisamente: io e Daniel sussultiamo e ci voltiamo.

Fortunatamente è solo Landon.

«Non indovinerai mai chi era, Daniel», esclama ansiosamente lui.

«E invece sì, abbiamo sentito tutto. Era Corvina», gli risponde Daniel.

«Già, ma era passata qui per caso, nulla di cui preoccuparsi», dice Landon facendo spallucce.

Poi propone: «E’ quasi ora di cena, vi va una pizza?»

«Certo», rispondiamo io e Daniel in coro.

«Okay, tornerò tra 20 minuti.»

Mentre Landon esce di casa, noi due torniamo sul divano.

L’arrivo di questa “vecchia amica” mi ha insospettita, ma voglio sapere cosa stava per dirmi Daniel prima che lei entrasse in casa: «Vorrei che mi parlassi di questa Corvina, ma in questo momento m’interessa molto di più che tu finisca il discorso che si era interrotto con il suo arrivo.»

«Si, hai ragione», risponde lui.

«Eva, devi sapere che da quando i miei manager hanno scoperto che i sentimenti che provo per te sono reali, hanno fatto di tutto per convincermi a lasciarti. Hanno cercato di corrompermi in tutti modi, ma io ho sempre rifiutato. Da alcune settimane hanno iniziato però a minacciarmi, dicendo che se non avessi deciso di lasciarti ti avrebbero fatto del male.

Così ho finto di accettare l’accordo, ma loro hanno iniziato a controllarmi a mia insaputa, hanno quindi scoperto che ero ancora in contatto con te. Hanno sicuramente analizzato i tuoi spostamenti e poi sono venuti a rapirti. Stamane mi hanno chiamato dicendomi che ti trovavi in quell’orribile posto, e sono subito corso a prenderti. La cosa positiva è che non avrebbero mai potuto farti del male. E’ stato solo per spaventarci… Ma non preoccuparti Eva, troveremo una soluzione a tutto questo. Riusciremo ad essere felici insieme, te lo prometto. Io non posso abbandonare né te, né la mia carriera, e lo sai. Non posso deludere mio padre, che ha sacrificato la sua vita per farmi arrivare così in alto; ma non voglio neanche spezzare il cuore alla persona che amo», dice lui piangendo.

Gli accarezzo il viso: «Daniel, io capisco tutto questo… Ma non devi preoccuparti per me ora. Siamo qui, insieme e stiamo bene: questa è la sola cosa che conta. Domani penseremo a cosa fare. Ora voglio distogliere i pensieri da ciò che è accaduto oggi e passare una bella serata con te, okay?»

«Certo.»

Dopo alcuni secondi le sue labbra si poggiano sulle mie ed è come se istantaneamente tutto si placasse. In un bacio c’è tutto quello di cui si ha bisogno: amore, pace, sicurezza, serenità. Nulla è più come prima, perché tutto diventa migliore.

 Ma questo meraviglioso momento viene interrotto dalla porta che viene aperta.

Le nostre labbra si allontanano lentamente.

«Ehi Landon, sei tu?», chiede Daniel.

Nessuno risponde: una figura nel buio si avvicina a noi…

Chi è entrato in casa?

  • Uno/a sconosciuto/a. (20%)
    20
  • Landon (0%)
    0
  • Corvina (80%)
    80
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

17 Commenti

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi