It’s a secret… shh!

Dove eravamo rimasti?

Come vorresti che continuasse la storia? Eva accetterà la proposta di Daniel. (40%)

Scappare

<<Daniel ma, tua madre abita  a San Francisco!>>

<<Si, esatto. Certo non sarebbe così semplice arrivarci, dato che non potremmo usufruire dei miei mezzi privati ma…>>

<<Non lo so, il punto è che non posso lasciare il paese senza dire nulla a nessuno>>, lo interrompo io.

<<E se lo dicessi a tutti? Se gli raccontassi che starai fuori per un po’ con altri tuoi amici?>>

<<Potrebbe andar bene.>>

<<Ottimo. Comprerò i biglietti per partire il prima possibile. Inizia pure a preparare la valigia. Vado adirlo a Landon>>, dice lui frettolosamente.

<<Daniel, vorrei ricordarti che qui non ho nulla di mio. In questi giorni ho indossato solo i tuoi vestiti>>, gli ricordo ridendo un po’.

<<Oh, scusami. Purtroppo non possiamo andare a casa tua a prendere le tue cose, è troppo rischioso.  Va bene se comprerai qualcosa arrivata a San Francisco?>>

<<Va bene, non preoccuparti.>>

<<So che è una decisione molto affrettata ma, al momento non mi viene in mente posto più sicuro che casa mia>>, a testa bassa esce dalla stanza. E’ triste per ciò che sta succedendo, e lo sono anch’io, ma non dobbiamo arrenderci.

Mi sdraio sul letto e prendo il cellulare che avevo appoggiato sul comodino: ho bisogno di ascoltare un po’ di musica. Riproduco la playlist dei miei brani preferiti su Spotify e poi metto il telefono in stand-by, appoggiandolo sul mio petto.

La prima canzone è “To stay”, di Rihanna: adoro questa canzone, è così rilassante. Faccio un respiro profondo. Mentre fisso il meraviglioso soffitto dipinto di blu notte, con delle stelle bianche che sembra stiano brillando e illuminando la stanza per davvero, ripenso a tutto quello che mi sta accadendo.

L’amore ha cambiato la mia vita. Prima di Daniel non c’erano problemi, giorni in cui non ero a casa a studiare o verità nascoste; ma prima di lui non amavo. Non provavo così tante emozioni: sorridere anche solo perché c’è il sole, perché mangio un gelato, perché so che fin quando starò sotto il suo stesso cielo, sarò a casa.

Se ne ho abbastanza di nascondermi? Non ho mai avuto molta pazienza, quindi sì. Pensare che tutto ciò è per noi, però, mi fa ritrovare la voglia di combattere.

Dopo un po’ iniziano a pesarmi le palpebre. Faccio fatica a tenere gli occhi aperti, così mi lascio andare, iniziando a respirare più profondamente e lentamente, con la fantasia come unica guida della mia mente.

Sono nel parco a correre con Daniel, quando all’improvviso tutto inizia a tremare. Qualcuno chiama il mio nome di continuo, ma non riesco a capire chi è. Di colpo, tutto finisce, mi manca l’aria e apro gli occhi. Landon è davanti a me, con una pistola tra le mani.

Cosa farà Eva?

  • Inizierà a picchiare Landon (0%)
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  • Urlerà (100%)
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  • Scapperà (0%)
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