L’ AMORE…TRA SOGNI ED EMOZIONI

Dove eravamo rimasti?

Cosa deciderà di fare Holly ? Holly accetta il lavoro e andrà a vivere a New York (71%)

IL TEMPORALE

E’ sera, mi trovo avvolta tra le coperte del mio letto mentre fuori il tempo non è dei migliori. Piove. Avverto il forte vento che ripetutamente impatta  gli alberi emanando un rumore continuo e acuto, ed in pochi minuti assisto dalla finestra ai vari giochi di colori, da quello più chiaro a quello più scuro ,che emanano i fulmini. Guardo il vetro della finestra e noto le varie gocce d’acqua cadere lasciando una scia che tende sempre a congiungersi con le altre e terminare nello stesso punto. Tutto questo, che mi trasmette tranquillità e serenità fa nascere in me un lungo momento di riflessione, nel quale mi perdo nei miei pensieri. Questi giorni trascorsi non sono stati molto semplici, ho avuto moltissime cose da fare, tanto da demoralizzarmi  in alcuni momenti e pensare di mandare tutto all’aria, ma purtroppo non ci riesco perché è una cosa a cui tengo molto e nonostante porta molti cambiamenti di vita non intendo abbatterla, ma preferisco affrontarla perché i sogni sono troppo belli per non poterli realizzare. I miei pensieri fanno nascere in me uno stato malinconico che mi riporta ai ricordi d’infanzia dove mi divertivo a giocare in giardino con il mio vicino Liam. Passavamo giornate intere a rincorrerci, a ridere, a scherzare,a divertirci; ricordo come se fosse ora la frase solita di mamma:”non vi ferma nessuno a voi due, siete indistruttibili!”. Abbiamo trascorso dei bei momenti insieme; ma questo ricordo a sua volta mi riporta in uno non molto bello della mia vita in cui mamma e papà per un periodo si  separarono a causa della relazione nata tra la mamma di Liam e papà. Così da lì ricordo benissimo il giorno in cui io e Liam ci allontanammo fino a dirci addio a causa del loro trasferimento. Da questo ricordo ripercorro tutta la mia vita passata a Parigi e devo ammetterlo mi viene da piangere al solo pensiero di abbandonare tutto ciò che ho vissuto fin’ora! Ma come diceva mamma:”a volte succedono cose che non si è pronti ad affrontare, ma basta un po’ di coraggio e fiducia in sé per superarle!”. Assorta nei miei pensieri mi addormento e sprofondo in un sonno abissale. Driin-driin-driin, ecco arrivato il gran giorno, è giunto il momento della partenza. Mi alzo velocemente, mi preparo in fretta e furia e scendo rapidamente le scale. Vado a salutare papà con un animo triste, perché nonostante non avessimo un bel rapporto padre-figlia, è  pur sempre mio padre. Ci abbracciamo profondamente perché entrambi siamo consapevoli, anche se non pronunciandolo, che questo è da considerare un addio. Mi incammino verso la porta e con animo addolorato riesco a girare dopo qualche secondo di attesa la maniglia. Apro la porta ed ecco il taxi, stava attendendo il mio arrivo. Entro in macchina e pronuncio:”direzione aeroporto Charles De Gaulle-Roissy”. Ed ecco che l’auto parte, da questo momento realizzo pienamente che sto inseguendo il mio sogno!. Dopo appena cinque minuti di viaggio mi trovo in un traffico immenso ,sono le 11.30 e alle 14:00 ho l’imbarco.

Cosa succederà?

  • Holly deciderà di raggiungere l’aeroporto a piedi (11%)
    11
  • Holly non riuscirà a raggiungere l’aeroporto e dovrà partire un’ora dopo (18%)
    18
  • Holly riuscirà ad arrivare in tempo all' aeroporto (71%)
    71
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