La pallina rossa

Dove eravamo rimasti?

Come si spiegherà la presenza del libro nella casa di Mattia? Sono delle creature invetante dal padre di Mattia per il figlio che hanno preso vita (60%)

Storie raccontate

Mattia ancora con gli occhi spalancati, a malapena riuscì a dire: “Che significa questo libro? Loro mi avevano detto che non si erano mai rivelati agli umani! Perché tu sai di loro?”.

Il padre lo tranquillizzò e rispose a tutte le sue domande: “Mattia, ti hanno detto la verità: tu sei il primo umano a conoscerle di persona e nessuno mai le conoscerà. Quando eri piccolo chiedevi sempre di raccontarti delle storie sui miei viaggi, ma erano piuttosto noiosi per te dato che si parlava solo di lavoro. Allora cercai di inventare delle storie per la buonanotte e cominciai creando delle creature magiche che chiamai Flie. Scrissi tutta la storia su di loro e su un bambino che, scoperte quelle creaturine, le aiutava a trovare un loro amico andato nel mondo degli umani. La storia ha preso vita, Mattia, ed ora tu la stai vivendo.”

Mattia pensò ad ogni singola parola del papà. Era incredibile! Un mondo tutto suo!

“Quindi nessuno può vedere ciò che vedo io?”.

“No, piccolo, nessuno”.

Mattia era così eccitato! Si sentì completo, ora che aveva un posto dove nessuno poteva cercarlo.

“Papà, cosa succede se non trovo il Flie scomparso?”.

“Questo non lo so. La storia ha già uno svolgimento, ma tu puoi stravolgerla se non segui il libro. Prendilo: sarà tua la decisione di leggerlo o meno”.

Mattia si rinchiuse nella sua stanza, seduto sul letto a gambe incrociate con il libro davanti. Lo fissava. Non sapeva cosa fare! Voleva vivere a suo modo quell’avventura, ma poi pensava che, se avesse fatto qualcosa di sbagliato, magari la storia non avrebbe avuto un lieto fine. Allora Mattia pensò: “Forse posso non leggere il libro, ma arrivare a delle informazioni chiedendo ai Flie”. Gli sembrò una buona soluzione e si mise a cercare la sua pallina rossa. Appena la trovò, si recò verso il solito muro e seguì le istruzioni del Flie. Funzionava. Però la porta era diversa: era rosso fuoco e sembrava che si stesse sciogliendo. Emanava calore e la pallina piano piano si stava scaldando tanto che Mattia la lasciò di scatto. Per aprirla decise di prendere un asciugamano dal suo armadietto e di avvolgerla intorno alla nuova maniglia; fece un movimento veloce e la mollò. Mattia si ritrovò in un luogo roccioso, caldo, quasi afoso. Era circondato da rocce fumanti da cui usciva una sostanza densa rossa, sembrava fosse lava. Mattia vide il File fluttuare alla sua destra che lo guardava:

“Dove sono!?” gli chiese.

“Ogni tanto cambiamo habitat per non farci trovare dai nostri predatori, per non lasciare nostre tracce. Perché hai aperto la porta, Mattia?”.

“Volevo chiedervi alcune curiosità”.

“Prego, risponderò a qualsiasi tua domanda”.

“Come è nata la vostra specie? Come ha avuto origine il vostro mondo?”.

Cosa sanno i Flie sulla loro origine?

  • Non hanno memoria della loro origine (50%)
    50
  • Hanno una versione diversa da come è narrata nel libro (25%)
    25
  • Sanno che il loro creatore è il padre di Mattia (25%)
    25
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