La pallina rossa

Dove eravamo rimasti?

Cosa sanno i Flie sulla loro origine? Non hanno memoria della loro origine (50%)

Luci ed ombre

“Come è nata la vostra specie? Come ha avuto origine il vostro mondo?”.

Il Flie guardò Mattia con un’espressione attonita. Ci pensò e ripensò, fino a quando non disse: “Non lo so, non lo ricordo”.

Mattia allora capì che i Flie non sapevano nulla del libro e che non potevano aiutarlo a fare le scelte giuste. Non c’erano altre alternative: se Mattia voleva che le cose andassero per il verso giusto, doveva leggere quel libro.

“Perché me lo chiedi?” disse il Flie a Mattia interrompendo il suo flusso di pensieri.

“Solo mie curiosità”.

“Fa’ molta attenzione: crea la porta solo quando è necessario. Hai trovato indizi riguardo al Flie perduto?”.

“No, ma le avrò presto e, quando lo troverò, lo porterò nel suo mondo”.

Detto ciò Mattia aveva intenzione di andarsene, senza aggiungere altro, quando, ad un tratto, vide un’ombra ergersi tra le rocce fumanti, dietro al Flie . Un enorme corpo nero faceva sentire la sua presenza minacciosa: non aveva i tratti somatici definiti, anzi, non aveva un volto, si vedevano solo i suoi denti aguzzi e bianchissimi; braccia lunghe e pesanti che arrivavano a toccare terra con il dorso di quella che doveva essere una mano; gambe robuste e storte, con le ginocchia che sporgevano notevolmente; non sembrava corporeo: era etereo, e la testa era avvolta da una fiamma di oscurità. Era un vero e proprio mostro! Ma non era da solo.

Insieme a lui ce ne erano altri, tutti uguali. Guardavano tutti il Flie ed era evidente che volessero attaccarlo. Mattia pensò rapidamente: “Devono essere i predatori di cui mi ha parlato prima!”.

Quello più vicino stava allungando un braccio, mirando ad una delle code del Flie. Mattia urlò “Attento!” ed il Flie, scattante, si voltò ed emanò una luce accecante dalla coda più lunga, quella di mezzo, e quelle creature oscure si portarono le mani sul volto vuoto, indietreggiando. Sembravano infastiditi, ma presto si abituarono a quella situazione e si fecero più minacciosi di prima. Avanzarono ed avanzarono fino ad arrivare vicinissimi alla loro preda e questa sprigionò una luce ancora più abbagliante che riuscì di nuovo ad allontanare quegli esseri orridi.

“Mattia, va’ via da qui!” urlò il Flie, ricordandosi dello spettatore che stava assistendo involontariamente a ciò che stava accadendo.

“Non ti lascio ora, voglio aiutarti”.

“Mattia, mi puoi aiutare tornando nel tuo mondo”.

Mattia non se lo fece ripetere una terza volta che, senza togliere lo sguardo da quello scontro, indietreggiava verso la porta che era rimasta aperta e si ritrovò nella sua camera a fissare il muro senza dire una parola.

Cosa fa Mattia a questo punto?

  • Crea una nuova porta per andare ad aiutare il Flie appena lasciato (38%)
    38
  • Senza consultare il libro, va alla ricerca del Flie perduto (13%)
    13
  • Legge il libro per scoprire come agire (50%)
    50

Voti totali: 8

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