LOOK AT ME

Dove eravamo rimasti?

Cosa farà Dan? Andrà via (100%)

7.Ed ora?

“Forse” disse mentre si avvicinava a me

Mi sentivo accerchiata. Ma improvvisamente nulla era più così.

Avvertii solamente la sua assenza. Era andato via.

Meglio.

Avevo sbagliato,come al solito mi ritrovai con il mio bel pugno di mosche e troppi rimorsi.

Dovevo fare qualcosa

“Sto per farmi portare qualcosa da mangiare,vuole niente?” Chiesi ad alta voce

Si girò,gli occhi gli brillavano,lui brillava. Sorrise

“No” sibilò

‘Meglio un no detto bene che un si forzato no?’

Continuavo a ripetermi. Fatto sta che mi ordinai la mia bella insalata da healthy girl.

Avevo così tanta fame da non pensare ad altro.

“Ehii siamo tornati”

Era Andrea,la mia compagna di scrivania.

“Oh mia salvatrice,stavo per impazzire”

Evidentemente non capiva di cosa stessi parlando,infatti sul suo volto si leggeva il fatto che non avesse capito.

“Ah si,non mi sono potuta muovere dato che ero sola ed ho famissima” era credibile ed in parte una storia vera

“Vado a cercare qualcosa di commestibile e torno” così subito,di scatto mi alzai ed andai fuori. Mi serviva aria.

Fortunatamente il fattorino subito arrivò, non mi andava di risalire quindi mi sedetti su un gradino, solo dopo aver finito e temporeggiato tornai dentro.

Mi sentivo gli occhi di tutti addosso

“Dove sei stata?” Chiese Andrea

“Giù,perché?” non capivo erano passati dieci minuti d’orologio,non avevo fatto nulla di male… per una volta.

“Il capo ha dato di matto,cercava proprio te,strano perché ricopriamo lo stesso ruolo.. proprio non capisco”

Oh Andrea,non sai in che guaio mi sono cacciata.

“Ah ti cerca nel suo ufficio.” Aggiunse

Oh. No. Ero licenziata di sicuro.

Bussai.

“Avanti” in risposta

“Mi cercava?” Aiuto

“Tu.”

“Io?” Gioco pericoloso con una persona pericolosa

“Dove diavolo sono i miei bilanci?!” Erano finito brutto infame.

Sono sulla mia orribile scrivania. Vuota e grigia come te!

“Li ho finiti,ho lasciato un post it sul plico,che si trova sulla mia scrivania” ero salva

“Portameli” ordinò

Canaglia.

Sbrigai questo piccolo inconveniente,almeno non ero stata licenziata.

“E insomma cosa hai fatto? Dai dimmi. Non ti staccava gli occhi da dosso” Andrea era troppo curiosa

“Perché cos’è successo di preciso?”

“Ah più o meno si è avvicinato qui ed ha visto il tuo posto vuoto. Non so se era più amareggiato,confuso o arrabbiato” che strano

“Ma tutti i bilanci erano qui” non mi spiegavo tutto questo

“Non chiedermelo,io glieli ho indicati ma gli servivi tu. Era strano,aveva gli occhi rossi” che diamine stava succedendo,era tutto troppo strano.

*7.00 p.m.*

“Hallelujah” esordì,volevo solo che la mia giornata volgesse al termine.

Mi incamminai verso l’ascensore

“Stasera ci sei? Ho bisogno di te” era Dan al telefono, ero curiosa

“Al Butlers alle 9.00 allora”

Pane per i miei denti

Scrissi ai miei amici: stasera cenetta al Butlers?

Ovvio.

Appena arrivata a casa,indossai un minidress dorato con un profondo scollo sulla schiena,ero quasi pronta.

Volevo proprio sapere cosa sarebbe successo una volta lì.

Cosa succederà al Butlers

  • Lo vedrà con un altro uomo (33%)
    33
  • Lo vedrà con una donna misteriosa (0%)
    0
  • Si ignoreranno (67%)
    67

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