L’ora del thè

Dove eravamo rimasti?

Quando partiranno Nicole ed Arianna? Durante le vacanze natalizie. (55%)

UN’AMICA INVADENTE

Driiin! Driiin! La sveglia suonava persistentemente. Aprii gli occhi. Cavolo! Erano passate le 7:00! Rischiavo di far tardi! La sera prima, tra un chiacchiera e l’altra, il tempo era passato velocemente… Al più presto mi alzai dal letto scattante. Fortunatamente, dopo più di cinque anni di scuola, avevo imparato come prepararmi in pochissimo tempo. È un’abilità che si acquisisce dopo anni ed anni di esperienza…
…Giunsi a scuola… La porta della mia classe era già chiusa. Sentivo che avrei preso un bel ritardo sul registro … Però, (non so per quale opera divina) entrai proprio quando la prof, facendo l’appello, aveva appena raggiuto il mio nome… Ed anche quel giorno mi salvai per un pelo…
Dopo due ore pesantissime di lezioni, suonò la campanella della ricreazione. Incontrai Nicole, che, con un sorriso a trentasei denti, mi chiese: -Novità? -Riguardo? -Il belloccio del pub! Stupidina! -Grazie per il complimento! E NO, Nicole, non ci sono novità! -Oddio! – Nicole urlò improvvisamente…
-Nicole, cosa è successo?
-Indovina un poco chi c’è alle tue spalle?
-Non posso girarmi…
-Come si suol dire? “Parli del diavolo e spuntano le corna”.
-C’è il ragazzo del pub?
-Esattamente!
-Nicole, non far nulla di strano… Non voglio farmi notare!
E, così, Nicole ebbe la geniale idea di iniziare a ridere in un modo esagerato che tutti si voltarono e non solo il ragazzo del pub, che mi vide e salutò. In quel momento, non sapevo se era più forte la voglia di sprofondare nel nulla o uccidere Nicole… Per una volta però, il tempo fu dalla mia parte: subito dopo la sua sceneggiata, entrammo in classe.
Le ore quel giorno sembravano durare un’eternità. Ma anche il suono dell’ultima campanella si fece sentire…
Il pomeriggio Nicole venne da me . Dovevamo decidere come organizzarci per il viaggio. Cercando su internet trovammo un’offerta riguardante i biglietti per l’aereo nel periodo della vacanze natalizie. Ci affrettammo a comprarli. Il periodo per partire era perfetto e non avremmo neanche perso giorni a scuola. Procedemmo, dunque, nella ricerca di un posto per dormire quei giorni… E, mentre studiavamo le offerte proposte dai vari siti web, squillò il telefono. Era arrivato un messaggio. Non era un numero salvato… Così, dopo averlo aggiunto alla rubrica, vidi l’immagine del profilo della persona che mi aveva contattato: era il ragazzo del pub! Esclamai fortemente: – Ed ora come fa ad avere il mio numero?
Nicole, dunque, mi chiese: -Chi?
-Il tipo carino del pub! Sennò chi!? – guardando il volto di Nicole mi accorsi del suo sorrisetto e così le domandai minacciosamente: -Per caso sei stata tu a far qualcosa?
-Ehm… Sgamata!
-Lo sapevo! Quando gli hai dato il mio numero?
-Al pub. Gliel’ho lasciato sul vassoio… Non arrabbiarti. Dopotutto potrebbe essere un occasione per conoscere qualcuno di nuovo!
-Sei sempre la solita! Chissà, forse potresti avete ragione…
-Quindi cosa farai adesso Arianna?
-Non so come comportarmi…
-Dai qui! Fammi vedere cosa ti ha scritto!
Così le diedi il telefono…
-Invio! – esclamò Nicole!
-Cosa hai inviato?!
-Gli ho risposto. Ho inviato un messaggio al ragazzo del pub. Mi ringrazierai un giorno, anche se adesso mi vorrai uccidere.
-Cosa!? Nicole sei pazza?!
-Ho solo fatto il mio dovere! Non devi ringraziarmi, non preoccuparti!
-Sei incorreggibile!
-Modestamente! Ormai accetta la realtà e vedi cosa accade!
Avevo perso le speranze di continuare quel discorso. Ripresi, dunque, il lavoro di ricerca che stavo compiendo… Ad un tratto risentii uno squillo. Era lui. Mi chiese cosa stessi facendo… Poi, rinviò un secondo messaggio: << Vogliamo andare a prendere qualcosa al bar? Non amo parlare per messaggi…>>.
Chiamai, urlando, Nicole.
-Cosa è successo?
-Mi ha chiesto di uscire! Adesso!
-Allora, innanzitutto accetta e, poi, inizia a prepararti! Ti aiuterò io!
-Non è troppo presto? Non lo conosco minimamente!
-Arianna muoviti o ti prendo il telefono e lo faccio io!
Gli scrissi e, poi, iniziai a scegliere cosa indossare. Non volevo dare brutte impressioni. Poiché Nicole notò che stavo impiegando molto tempo, scelse lei per me. Prese un paio di jeans chiari a vita alta, una camicia corta bianca e le mie scarpe bianche preferite.
…Salutai Nicole e mi recai con la macchina in città… Dopo aver parcheggiato, mi diressi verso il chiosco dov’era il nostro appuntamento…
Era lì. Mi stava aspettando. Aveva una t-shirt di un bellissimo azzurro pastello, dei pantaloni di jeans ed un sorriso fantastico. I capelli erano spettinati e cadevano sulla fronte, a differenza della serata al pub dov’erano ordinati. Ovviamente adoravo vederlo con i capelli spettinati.
Ero in ansia… Avrei voluto sapere cosa fosse accaduto in anticipo…

Cosa accadrà fra Arianna ed il ragazzo del pub?

  • Si odieranno. (33%)
    33
  • Nacerà una nuova amicizia. (25%)
    25
  • Nacerà un nuovo amore. (42%)
    42
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

4 Commenti

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi