L’ora del thè

Dove eravamo rimasti?

Dove andranno l'indomani per vivere nuove avventure? British museum. (33%)

CAMDEN TOWN

La mattina seguente decidemmo di fare un salto a Camden Town, uno dei mercati più popolari di Londra. Essendoci informate, eravamo a conoscenza che, qui, era possibile acquistare qualsiasi tipologia di prodotto, dall’abbigliamento al gastronomico. Con pochi spiccioli riuscivi a comprare pietanze, provando e scoprendo i gusti tipici di differenti luoghi nel mondo.

Giunti a Camden Town, io e Nicole fummo accolte dal profumo del cibo cucinato dalle varie bancarelle presenti, che si differenziavano dai negozi, i quali, per la mancanza di vetrine, utilizzavano lo spazio soprastante per posizionarvi figure giganti che attirassero l’attenzione della gente.

Dunque, entrammo in un negozio, pieno di articoli vintage. Vi erano, ad esempio, macchine da scrivere, fotocamere antiche… Successivamente, decidemmo di assaporare piatti, mai gustati… Così, ci avvicinammo alle bancarelle, che vendevano cibo. La nostra attenzione ricadde sui piatti offerti da un venditore polacco. Qui, Nicole prese una mezza baguette con sopra formaggio, funghi e ketchup, mentre io decisi di provare una specie di pancake arrotolato, che potevi guarnire con ingredienti dolci o salati.

Mentre decidevamo quale altra pietanza sperimentare, notammo da lontano un ragazzo. Ci sembrava averlo già incontrato. Così, ci avvicinammo per capire chi fosse. Era il ragazzo bello del negozio del thè.

Non riuscivo a crederci.

Nicole, come suo solito, senza pensarci due volte, si avvicinò a lui. Non mi diede neanche il tempo di fermarla.

Era in compagnia di un altro ragazzo. Aveva un volto pallido, con guance rossastre e lentiggini, occhi azzurri e capelli arancioni.

 Immediatamente, Nicole salutò il ragazzo del thè. Lui fece lo stesso. Essendo nascosta dietro Nicole, lei decise di indietreggiare e spingermi verso di lui per salutarlo. Ovviamente era strano non aver fatto, ancora, figuracce. Fra una chiacchiera e l’altra, proseguimmo lungo il mercato ed ogni tanto provavamo piatti consigliatici dal ragazzo.

Dopo una lunga passeggiata, il ragazzo del thè si presentò. Si chiamava George. Era molto simpatico e gentile, infatti, si era offerto di darci una mano per visitare Londra… Così, ci scambiammo i numeri, per stare in contatto ed, in seguito, ci salutammo…

Arianna e George in che modo si risentiranno?

  • In entrambi i luoghi. (13%)
    13
  • Al negozio del thè. (88%)
    88
  • Per messaggi. (0%)
    0
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4 Commenti

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