Onkos

Dove eravamo rimasti?

dopo questa scioccante scoperta cosa faranno kalos e Filia? e Mark? Mark scopre il motivo dei suoi problemi (44%)

Scoperta

Vedere lo sguardo di Filia immerso nella più totale disperazione e quel silenzio che rendeva ancor più difficile mandar giù la notizia quasi turbavano il mio animo, sapevo dell’apparizione di un nuovo Onkos e che sembrava esser particolarmente distruttivo ma solitamente nelle Terre D’inverno vengono schierati alcuni dei froura più potenti del regno proprio per evitare situazioni particolarmente “spiacevoli”, sconfiggere uno di loro non è un’impresa facile anche perché non sono semplici guerrieri ma possiedono capacità innate e un addestramento praticamente perfetto, e sconfiggerne un’intera schiera, quell’essere doveva essere decisamente potente Il che vuol dire che questa volta le mie vacanze sarebbero durate davvero poco ma la cosa non mi dispiaceva affatto.

Aprii lentamente gli occhi – soffitto bianco, pareti bianche e letto tecnologico, tra un po’ faccio l’abbonamento a questo maledetto ospedale – pensai particolarmente annoiato, d’altronde ero stato dimesso meno di una settimana prima, mi fecero i soliti controlli di rutine e mamma mi disse che a parte qualche taglio superficiale dovuto ai frammenti della tazza che era caduta stavo abbastanza bene, parlai con il dottore del forte mal di testa prima della caduta e disse ai miei che sarebbe stato meglio fare una TAC per indagare meglio ma che avrei dovuto attendere la mattinata del giorno seguente, mi aspettava una noiosissima serata senza ne tv ne internet ma mia madre “ per fortuna” non dimenticava mai i miei libri scolastici e mi disse con un sorrisetto malefico:<<approfitta di questo tempo per ripetere matematica, così evitiamo nuove sorprese>>, tentai di corrompere mio padre affinché mi desse un a mano a convincere la mamma ma il suo :<<Non ci provare, non mettermi in mezzo>> fu repentino, si prospettava una lunga serata.

Mi avvicinai all’uomo e gli dissi: <<dove sono arrivati gli Astheneia?>>, mi rispose tremante:<<hanno conquistato la capitale delle Terre d’inverno Pagos >>, lo lasciai presi per il braccio Fili ancora impietrita e usciamo da quella casa, <<merda!>> urlo Filia tirando un pugno al muro: <<tutta la mia famiglia e stata sterminata da quei mostri, non permetterò che accada a qualcun altro>> <<Non accadrà!>> esclamai <<dobbiamo raggiungere Pagos, devo vederlo con i miei occhi>>. Per arrivare nelle Terre d’inverno bisognava attraversare tutta Evimeria ovvero un mese di cammino, dovevamo muoverci in fretta ma partire subito sarebbe stato troppo faticoso per Filia allora le proposi di berci su e che saremmo partiti il giorno dopo.

La mattina seguente mi venne a prendere l’infermiera, entrammo nel reparto dove c’era il dottore ad aspettarci , mi fecero salire sul lettino e dopo le raccomandazioni e le rassicurazioni uscirono dalla stanza, fatta la “foto” al mio bel cervello entrò l’infermiera facendomi scendere dal lettino, il dottore mi sorrise e mi disse: <<va tutto ok>> ma notai un’espressione turbata e i suoi occhi lucidi quasi come fosse dispiaciuto per qualcosa, sbirciai con la coda dell’occhio lo schermo del computer ma notai una strana macchia. Mi riaccompagnarono nella mia stanza e i miei genitori furono convocati dal medico, la mia mente iniziò ripensare a ciò che era successo prima e mi sommersi di domande – perché il dottore aveva quell’espressione? E i suoi occhi? , come se fosse dispiaciuto per qualcosa e pure prima che entrassi era raggiante ciò vuol dire che riguarda me? Allora perché dire che va tutto bene, forse per non allarmarmi, forse non è nulla di preoccupante? E allora perché essere turbati? d’altronde i miei mal di testa continui, le vertigini improvvise e le mie gambe che cedono e quella macchia sullo schermo sono tutti sintomi di un…- <<No… perché proprio lui>> urlò una donna dal corridoio mentre piangeva disperata, eppure quella voce era familiare.

 In quel momento i miei pensieri sprofondarono nel più buia e nefasta oscurità per aver realizzato una realtà talmente nera che lasciava spazio solo alla disperazione più totale che la scoperta di un cancro poteva lasciare.  Quella donna era mia madre.

Ora che i problemi sono statati svelati come procederanno i nostri protagonisti?

  • Mark parla con i genitori e Kalos ha degli imprevisti (25%)
    25
  • i genitori di Mark fanno pinta di nulla e Kalos ha degli imprevisti (20%)
    20
  • Mark parla con i genitori e Kalos inizia il viaggio (55%)
    55
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33 Commenti

  1. Ciao! La premessa della tua storia è molto interessante, ma ti faccio un paio di appunti: il primo è di stare attento alla punteggiatura, specialmente alle virgolette, che hanno un uso specifico ma che in questo capitolo sono piazzate in maniera un po’ “casuale” < tipo così, dove non servirebbero 😀
    Il secondo appunto riguarda un tranello in cui cascano molti autori di fantasy, ossia lo sciorinare tutta una serie di informazioni su nomi, mostri luoghi e personaggi perché ci piace parlare del mondo che creiamo ma che non sono strettamente necessarie per la trama allo stato attuale. Anche per questo motivo per il prossimo capitolo voto per lo stare con Mark!

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