PERSO TRA IL TEMPO E LO SPAZIO

Dove eravamo rimasti?

Cosa troveranno? La donna (100%)

CLARA

Arrivati alla torre non ebbero problemi ad entrare dato che Jack era un amico stretto di sua maestà quindi aveva accesso ovunque. Chiese alle guardie se fosse arrivata una donna e subito gli indicarono una cella. Lui e Morgana si precipiatarono alla cella che era stata indicata loro dalle guardie e li videro una donna. Jack ancora non ricordava il suo nome ma sentiva un forte legame. Subito chiese :”Come ti chiami? ” lei rispose :”Jack sono Clara ma ora vai via, è pericoloso per te stare qui”. Lui rimase lì a guardare e Morgana le disse :”Ciao Clara, spero tu ti ricordi di me. So che quello che è successo fa paura ma non preoccuparti. So cosa ti sta succedendo. Sei una strega esattamente come me” allora Clara rispose“Com’è possibile? Io mi ricordo. Tu non eri una strega era solo un’errore di quelle donne. Poi le streghe non esistono” Morgana con tono grave rispose :“In realtà vi avevo mentito, ero davvero una strega ma non usavo i miei poteri. Tu non sapevi di averli e non potevi sapere come o quando si sarebbero scatenati. Raccontami cosa stavi facendo quando si sono presentati, di solito appaiono quando si prova una forte emozione” Clara arrossì e disse :“Beh stavo per baciare Jack ”.- La causa scatenante allora doveva essere l’amore- pensò Morgana. Jack, che era stato ad assistere, ancora non ricordava nulla di quella donna. Fece l’unica cose che gli venne in mente e come se fosse in una commedia romantica si avvicinò a Clara, le accarezzò la guancia e con gli occhi pieni di lacrime la baciò. Fulmini cominciarono a percorrere il corpo di entrambi e nel frattempo Morgana cercava di contenerli con i suoi poteri. Quel bacio durò un istante eppure riaccese ricordi vividissimi nella mente di Jack e allo stesso tempo Morgana ebbe una rivelazione inaspettata. Quel bacio fu molto meno dannoso del primo e quando i due smisero di baciarsi scoppiarono in un pianto di gioia. Quel bacio riaccese in Clara la voglia di stare con Jack. Clara rivolgendosi a Morgana disse :“Insegnami, insegnami a controllarli”. Morgana era sconvolta da ciò che aveva appreso. I loro poteri erano affini e per questo c’era una sola spiegazione : erano imparentate. Singhiozzando lo disse anche a Jack e Clara i quali erano increduli. Ancora pieni di felicità se ne andarono dalla torre e andarono sulle rive del Tamigi. Lì decisero cosa fare. Se fosse stato vero che Clara e Morgana erano imparentate, questo significava che Morgana doveva tornare nella sua epoca per far continuare la sua discendenza. Clara però non voleva abbandonarla poiché era l’unica che poteva insegnarle a controllare i suoi poteri. Passarono ore a parlare e arrivarono alla conclusione che sarebbero dovuti tutti tornare nel sedicesimo secolo. In questo modo la vita di Morgana poteva andare avanti ed inoltre avrebbe potuto insegnare a Clara come controllare i suoi poteri. Così fecero e per tre anni vissero in tranquillità a Salem. Dopo questo periodo Clara aveva imparato a controllare i suoi poteri e Morgana aveva conosciuto un uomo. Allora Jack e Clara ripresero a viaggiare per il tempo e lo spazio e Morgana visse la sua lunga e magica vita in tranquillità.

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