Red

Dove eravamo rimasti?

Cosa farà Bianca per spezzare la routine mattutina? Andrà a cercare Sam (55%)

Pensieri

Camminava lungo i corridoi sorseggiando caffè quando prese lo smartphone per controllare gli SMS. Anche guardando lo schermo non allontanò il bicchiere dalle labbra, controllò i messaggi e come si aspettava trovò degli Sms da parte di Sam. Una volta finito il caffè gettò il recipiente vuoto e lesse i messaggi; Sam l’avvertiva, quasi tutte le mattine, dei suoi orari e i vari spostamenti giornalieri; così da riuscire ad organizzare dei piccoli incontri tra una lezione e l’altra. Questa volta però i messaggi erano molti di più e sicuramente non parlavano di orari e lezioni. Sam aveva subìto una perdita sconcertante e aveva chiesto di vedere all’istante l’amica per parlarne, sembrava letteralmente sconvolta. Bianca, sorpresa, si bloccò nel bel mezzo del corridoio, fissando incredula quei messaggi; come aveva fatto a non notarli prima? Scosse la testa e tornando nella realtà corse al bar dove di solito Sam l’aspettava. Quando entrò noto subito l’amica seduta, un po’ ricurva sul il tavolo, con dei fazzoletti usati a portata di mano e gli occhi arrossati; non piangeva ma sembrava l’avesse fatto per molto tempo. Bianca si avvicinò in fretta e subito, portandole una mano sulle spalle, l’abbracciò. «Scusami, sono venuta appena ho saputo.. ero presa da alcuni progetti». «tranquilla.. sto bene.. avevo solo bisogno di parlare con qualcuno.. non mi sembra ancora vero» «certo, sono qui per te.. dimmi tutto» qui Bianca prese con delicatezza la mano che Sam teneva sul tavolo e senza staccare da lei lo sguardo compassionevole andò a sedercisi di fronte. La ragazza, nonostante avesse ancora un nodo alla gola, sentiva il bisogno di parlarne con qualcuno, nei messaggi non aveva specificato nulla, probabilmente preferiva spiegare l’accaduto di persona e così fece :«Il mio ex-coinquilino, Charlie.. È stato trovato morto, in un vicolo non molto distante da qui. È stato ucciso in maniera brutale insieme ad altri.. ragazzi.. » e a questo punto riprese a singhiozzare non riuscendo a terminare la frase. Bianca, che non riusciva a distogliere dall’amica quello sguardo tanto dispiaciuto neanche per un secondo, le strinse la mano, come per incoraggiarla a continuare.. sapeva non sarebbe servito a molto ma in quel momento era l’unica cosa che potesse fare; vederla stare male la faceva stare male a sua volta, forse anche più di quanto si sarebbe aspettata. Bianca si fece coraggio e dopo qualche momento di esitazione le chiese: «hanno preso l’assassino?» era ovviamente turbata dalla notizia ma stranamente, e fortunatamente, riuscì a tenere un tono calmo e distaccato; sapeva che se avesse mostrato insicurezza nella voce l’avrebbe trasmessa anche a Sam.. e la cosa non l’avrebbe sicuramente aiutata. «No» riprese la giovane dopo essersi asciugata qualche lacrima «Le indagini sono iniziate ma ci sono ben poche tracce dell’assassino..». «Capisco, beh tempo al tempo, lo prenderanno» rispose subito Bianca per non mancare di fare sentire il suo sostegno. « Si ma vedi, Bianca, la cosa che mi turba è che..fino a ieri pomeriggio sono stata con lui, abbiamo chiacchierato dopo i corsi e ora..» stava per rimettersi a singhiozzare quando Bianca le strinse di nuovo la mano per interromperla. Giusto, aveva dimenticato che Sam e Charlie si stavano frequentando da un po’, questo rendeva il colpo ancora più duro da accusare.. Chiacchierarono per un po’ e tra una camomilla e l’altra Bianca riuscì a consolarla quel poco che poté. Sam dovette andare e quando Bianca uscì dal bar erano le 12, lanciò uno sguardo allo smartphone quando all’improvviso si ricordò della consegna dei progetti. Era in ritardo, il progetto non era neanche a metà, corse in aula e come si aspettava trovò lo sguardo accusatorio di Daniel ad attenderla: aveva ignorato le sue raccomandazioni ancora una volta, nonostante avesse delle ottime giustificazioni.. gliene avrebbe parlato più tardi. Tornò al suo posto e riprese il lavoro. Sapeva di aver poco tempo, ma la notizia dell’omicidio, sapere Sam sconvolta, il pensiero di un assassino ancora a piede libero così vicino e pericoloso.. la turbavano in un modo difficile da ignorare. Ricordò quando subì una perdita simile, il dolore fu lacerante e pensare a Sam lacerata allo stesso modo la faceva stare malissimo. Era in ritardo, sotto pressione, avrebbe voluto essere altrove, e all’istante; prese a battere il piede nervosamente, in maniera ritmatica. Daniel la notò, la conosceva e sapeva che quel gesto non era un buon segno. Si avvicinò e le mise una mano sulla spalla. « Ti senti bene? Forse dovresti andare a casa..» «sto bene.. ma odio dover disegnare qualcosa che non sento. Non ha senso, vorrei poter ricominciare il progetto dall’inizio» «la consegna è tra poche ore, non puoi farlo» «Oh scommettiamo, Daniel?»

Cosa farà Bianca?

  • Tornerà a casa senza rispettare la consegna (25%)
    25
  • Getterà il progetto per iniziarne un altro (25%)
    25
  • Strapperà il progetto (50%)
    50

Voti totali: 4

Vota la tua opzione preferita

Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi