Sopravvivenza

Dove eravamo rimasti?

Kared si chiede: "Perchè ha scelto me?" Vanno a Destra, nelle terre di Oglo (100%)

Muri dentro altri muri

Vedere tanto verde, dava quasi alla testa. Kared non riusciva a smettere di sorridere. Aveva trascorso l’intera vita, pochi anni, a combattere lungo quel muro d’oscurità da dimenticare che a sud il resto del mondo faceva la propria vita. In quelle valli la pioggia era solo pioggia, l’erba era vita, la terra era ancora ricca.

Il cavallo inciampò in una radice e lo riportò con i piedi nelle staffe. Seguiva ormai da una manciata di giorni Flan in quella missione verso le terre di Varsia. Da li avrebbero cominciato a chiedere aiuto o almeno a vedere come si muoveva il resto del mondo.

Durante le soste serali montando il campo ne avevano parlato, nonostante le parole che aveva rivolto al Lord per incitarlo a intraprendere quelle richieste di soccorso, neppure Flan era ottimista sulle possibilità. “Difficile che decidano di intervenire senza chiedere niente in cambio, difficile che Lord Mcjannard possa concedere loro molto, per orgoglio o semplicemente perchè non può pagare il prezzo richiesto. Però il tentativo deve essere fatto e se la mia reputazione conta ancora qualcosa, la uso, poi se proprio non vogliono sentire”, alzò le spalle sbuffando, “Andremo altrove”. “Ma se come dici pure tu, il Lord non può/vuole pagarne il prezzo…”. “Allora gli oscuri hanno il diritto di distruggere queste terre, Kared. Tu sei giovane è da sempre sei cresciuto con quel muro davanti agli occhi. Il resto del nostro mondo, invece è vissuto protetto da quella vista da noi, dai guardiani. devono aprire gli occhi, Kared. In questi ultimi dieci anni l’oscurità si è mangiato metà delle terre degli uomini”. Questi erano i discorsi che si scambiavano prima di coricarsi per dormire qualche ora prima di riprendere la marcia. 

E poi c’erano le lezioni di scherma. Lo aveva visto allenarsi all’alba tutte le mattine. Eseguire quegli schemi che gli aveva visto fare in battaglia, ora in solitaria, una danza vera e propria, leggero e possente da guerriero qual’era. La scuola di spade, l’aveva chiamata lui. Così aveva iniziato a eseguire i suoi stessi passi…prima imitando, poi sotto la sua supervisione, comprendendo lo schema che univa le varie posizioni di difesa e attacco. di guardia e attesa. Flam non era un vero maestro della scuola, ne un insegnante. Aveva l’esperienza degli anni dalla sua e una spada, dono dei guardiani.

“C’è gente” lo fece trasalire Flam fermando il cavallo. Kared si affiancò a lui guardando in quella stessa direzione. “Carri…saranno mercanti”. “Probabile, questa è una delle piste più battute. Vediamo se hanno qualche informazione per noi”.

Li raggiunsero in fretta procedendo al trotto e il convoglio invece al passo. “Salve, salve” li salutarono. “Buona giornata a voi!” rispose Flam. “Arriviamo dal Nord, sapete dirci qualcosa sulla situazione dei territori a sud?”. “Da nord?” l’uomo a cassetta strinse gli occhi scambiando appena una occhiata con il suo vicino di seduta, “Da Annaria? La città non sarà mica caduta?!”. Kared stava per rispondere, ma Flam lo fulm,inò con una occhiata, “La città e i suoi abitanti resistono come sempre!”, rispose invece per entrambi. “No siamo in viaggio per Lissiala e volevamo semplicemente sapere cosa ci aspetta”. “Oh la città è sempre la stessa, pronta a veder infrangere i sogni di ogni mercante!” borbottò l’uomo. Il suo vicino sorrise divertito, “Noi arriviamo proprio da li, c’era la fiera fino a ieri, ma non è stato un granchè quest’anno, vero Burk?”. L’uomo che guidava il carro borbottò qualcosa di simile ad una imprecazione. “Noi andiamo a Sud verso la costa, li il denaro circola ancora e la gente lo spende volentieri!”, disse alla fine. “Dobbiamo fare attenzione a qualcosa in particolare?”, gli chiese il guerriero. “La gente mormora da un po’ di tempo su quello che succede a nord. Quindi non andrei in giro a dire che arrivo da Nord, ma tu hai le spalle larghe”. “Terrò a mente il tuo consiglio, mercante”.

Li lasciarono passare mentre loro prendevano la pista che li avrebbe portati alla città. “Hanno paura, è un paso avanti” fece Kared rompendo il silenzio. Flam era scivolato nel silenzio pensoso. “No, se hanno paura di noi che veniamo da nord e non di quello che c’è oltre il nord…”. “Hanno paura di noi?!”. “Se il muro avanza su Annaria, Kared dove andranno gli abitanti della nostra città?”. “Fuggire?!”. “Alle volte è indispensabile per tornare a combattere in un momento migliore con maggiore forza. Se lasciamo Annaria, dove andremo se non a sud?”. Kared aprì e richiuse la bocca. Non le cose orribili che si nascondevano oltre il confine oscuro, non i Dhoel, spaventavani gli uomini, ma gli uomini erano spaventati da altri uomini… 

Cosa trovano a Lissiala?

  • Paura? (50%)
    50
  • Nemici? (0%)
    0
  • Amici? (50%)
    50
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