Tanto così

Dove eravamo rimasti?

Cosa farà Marco? Le dara un oggetto particolare (46%)

Capitolo 02.

Fisso la sveglia che proietta l’orario sul soffitto candido della mia stanza. Affondo la testa nel cuscino e i pensieri iniziano a frullarmi dentro.

Smetto di fantasticare sul “nuovo ragazzo del tram” e mi ricordo dello strano oggetto che mi aveva dato il giorno prima: una collana con un ciondolo circolare, di acciaio probabilmente.

La guardo meglio e noto una scritta al centro:

“Tanto cosí”

sono confusa, perché a me? Cosa sta a significare?

Il rumore seccante del citofono interrompe i miei pensieri

vado io!”

Urlo a mio fratello che comunque non si sarebbe mai alzato dal divano per andare ad aprire. Guardo nello schermo e vedo due cerchi azzurri, grandi che mi fissano dalla fotocamera. È Carol, la mia migliore amica.

Le apro e dopo nemmeno due secondi me la ritrovo sull’uscio di casa:

Ciao Chiaraa! Dobbiamo assolutamente scoprire per quale motivo quel bel ragazzo ti ha dato questo strano oggetto! Dov’è?!

Mi urla addosso come una mitragliatrice.

Si, le avevo già raccontato tutto, come sempre. Carol è l’unica persona che sa davvero ogni cosa  di me, ci conosciamo da quasi nove anni ormai. Sa così tante cose di che se litigassimo dovrei solo ucciderla, altrimenti potrebbe distruggermi! È come una sorella, c’è sempre stata, anche quando le cose andavano malissimo e la strada più semplice sarebbe stata quella di andare via, lontano da me e dai miei casini. Invece no,lei non l’ha mai fatto. Ha sempre messo me e la nostra amicizia davanti a tutto, per questo siamo così legate.

Ecco la collana, sono bel tre ore che la guardo senza nessun risultato… prova a vedere se ne capisci tu il significato,io prendo qualcosa da bere in cucina”

Me la strappa dalle mani e inizia a guardarla. Mi precipito verso il frigo alla ricerca di qualche bevanda che possa attenuare i 28 gradi esterni.

 Il rumore del metallo a contatto con il pavimento mi riporta in camera mia dove Carol ha fatto cadere il ciondolo che si è aperto a metà. Lei inizia immediatamente a scusarsi con me che invece sono troppo impegnata a notare un particolare che non avevo visto prima.

Un foglietto rosso,piegato in quattro parti fuoriesce dal ciondolo.

Lo guardo, poi guardo lei che ha smesso di parlare e che intanto si sta avvicinando incuriosita.

20123 scaffale 3”

Leggo.

Prendo immediatamente il mio IMac e detto i numeri alla mia migliore amica che subito fa una ricerca su internet.

Zero,non da alcun risultato finché una voce maschile da dietro la porta mi suggerisce

Coordinate Chiara, per me sono coordinate

Mio fratello ha origliato tutto ma per la prima volta ha avuto un’idea brillante!

Libreria Covour

Urla prontamente Carol.

Una libreria?

Guardo i suoi occhi azzurrissimi cercando una risposta ma lei ricambia lo sguardo con un espressione più confusa della mia.

Ci dovrei andare?”

Beh, se ti ha dato delle coordinate forse aspetta che tu ci vada no?”

Titubanti scendiamo le scale di casa, e ci incamminiamo con l’aiuto di Google Maps verso la misteriosa meta.

Durante il percorso passiamo davanti casa di Carol che decide di rientrare mentre io proseguo.

Prendo i pistacchi dallo zaino e inizio a sgranocchiarne un po’ finché il mio telefono non mi segnala di essere arrivata a destinazione.

Alzo la resta e sul marciapiede opposto e vedo la libreria.

Cosa troverà Chiara?

  • Incontrerà Marco (69%)
    69
  • Non troverà nessuno nella libreria (15%)
    15
  • La libreria chiusa (15%)
    15
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

12 Commenti

  1. Ciao Federica
    I due episodi sono scorrevoli. Non ho capito bene dove si sono incontrati i due; prima mi sembrava in metro ma poi scrivi del ragazzo del tram.
    Qua e là ho notato qualche ripetizione, per esempio Urlo, urla… meglio sostituire con qualche sinonimo per non appesantire il testo.
    Le mani del ragazzo tremavano, perché?
    Non trova nessuno nella libreria ma…

    • Ciao!
      Grazie per il commento!!
      I due ragazzi si incontrano sul tram, successivamente ho utilizzato la similitudine della metropolitana per descrivere le vene e le braccia del ragazzo.
      Chiara non sa per quale motivo le mani di Marco tremavano, alcuni particolari verrano alla luce con il susseguirsi dei capitoli!
      Grazie ancora per i consigli.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi