Voliamo via.

Dove eravamo rimasti?

Come reaggiranno i genitori della nostra protagonista? Le consentiranno di partire anche se con riluttanza. (53%)

Parte seconda

“Signore e signori buongiorno iniziamo l’imbarco del volo 592 per Brighton attraverso l’uscita d’imbarco numero 16….”

Guardo il biglietto stretto fra le mie mani e ancora stento a crederci, hanno appena chiamato il mio volo!

Ma facciamo un passo indietro, non è stato così facile riuscire ad essere qui oggi.

Con i miei genitori non ho avuto un dialogo concreto, è stato soprattutto uno scambio di frasi sconnesse.

C’ero io che provavo a far emergere le mie idee e c’erano loro che le affondavano una alla volta, senza preoccuparsi di quanto il loro sbattermi la porta in faccia mi faceva stare male.

Ho strappato il biglietto… ho perso il volo, Giuseppe l’ha presa malissimo, stavo per scrivere una lettera in cui rifiutavo l’ammissione al college.

Non l’ho fatto, fortunatamente aggiungerei, ho provato ad avere una conversazione civile con i miei genitori, l’ultima volta, della serie o la va o la spacca.

Stavo per imbavagliare entrami pur di farli tacere, alla fine hanno capito, precisiamo mia madre ha capito ed è solo grazie a lei che, ad oggi, sono seduta su questo scomodissimo sedile a non so quanti chilometri dal suolo.

Giuseppe è all’oscuro di tutto, non sa che ho appena bussato alla porta di casa sua e che sto per chiedergli di ospitarmi fin quando il mio alloggio nel campus sarà disponibile. Apre. Sorride noncurante. Realizza. 

Non saprei come descrivere la sua faccia in questo preciso istante: è un misto fra stupore, incredulità e felicità, è un qualcosa di fantastico.

Scoppio a ridere, non riesco a trattenermi.

“ Che fai mi lasci sulla soglia di casa a vita?”

Ride e mi lascia passare.

Lo guardo e mi meraviglio, non è minimamente cambiato, i suoi due gradi occhioni verdi continuano a scrutarmi dall’alto come hanno sempre fatto, i capelli legati in una crocchia disordinata perché troppo lunghi e fastidiosi, le gambe fasciate da un paio di jeans che penso siano una seconda pelle e una delle tante maxi felpe che tanto adoro.

Non ha voluto sapere come sono riuscita ad arrivare a casa sua, non ha voluto sapere niente, ha solo preteso di ripartire da zero, insieme.

È passata una settimana dal mio arrivo a Brighton e sto già facendo le valige, ma non di certo per tornare a casa, sto passando nel mio alloggio al college.

Una piccola stanzetta dalle pareti dipinte di rosa pastello, all’interno ci sono due letti, questo vuol dire che presto avrò una nuova compagna di stanza, non è molto grande ma è carina.

I corsi inizieranno fra una settimana, la mia compagna di stanza non arriverà prima di giovedì, almeno questo mi hanno detto in segreteria, sto cercando di memorizzare la cartina del campus per riuscire ad arrivare in orario almeno i primi giorni.

Vivere in un campus in cui non conosco nessuno, non è proprio il massimo, aggiungiamoci che non ho neanche una compagna di stanza, forse tutti questi cambi mi hanno fatto male, forse mi si sono ritorti contro, devo aver esagerato.

La lezioni sono ufficialmente iniziate, la mia compagna di stanza penso sia stata rapita dagli alieni.

Sto iniziando ad odiare questo posto.

Brighton è fantastica ma..

Sono più sola di prima, c’è Giuseppe, questo è vero, ma anche lui ha la sua vita, la sua ragazza, che penso mi odi, non posso stargli sempre accollata.

Penso abbia iniziato anche lui ad odiarmi, penso sia stato uno sbaglio venire qui.

Sono passate due settimane dall’inizio delle lezioni e tornando in camera, dopo due estenuanti ore di anatomia, trovo la porta aperta e due valigie ammassate nell’ingresso.

Una figura di spalle è intenta ad osservare la stanza riesco solo a vede una lunga chioma bionda raccolta in una coda altissima.

La protagonista e la sua compagna di stanza andranno d’accordo?

  • No si odiano a vicenda. (57%)
    57
  • Riescono ad avere un rapporto civile. (14%)
    14
  • Ovviamente, hanno un sacco di cose in comune. (29%)
    29

Voti totali: 7

Vota la tua opzione preferita

Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

1 Commento

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi