Stella cadente

Dove eravamo rimasti?

Chi osa accusarmi di aver fatto tardi deve anche contare l'antipatico Esame che mi è toccato fare, ok? Quindi... Dora che cosa farà ora? Sveglierà Tea, è troppo curiosa di sapere chi sia questa ragazza... e sinceramente lo sono anch'io! (86%)

Bloccata

Come una scout provetta Dora strinse con forza i nodi intorno ai polsi della sconosciuta.

Fece qualche passo indietro e contemplò la ragazza legata e svenuta con un sorriso soddisfatto: dubitava che un comune essere umano sarebbe stato in grado di liberarsi da quella stretta di ferro.

Bene si disse, felice di aver bloccato la potenziale ladra Adesso?

Il suo sorriso si trasformò in dubbio mentre rifletteva sul da farsi.

Paola e Sergio sarebbero tornati solo a sera tardi e, facendo un paio di calcoli, Dora giunse alla conclusione che aveva circa cinque ore per decidere cosa farne di quella tipa.

Studiò per un altro istante la ragazza stesa dai capelli di nuvola e si morse un labbro.

La curiosità la spingeva a svegliarla e mettere fine ai dubbi che le inondavano la testa, ma il buon senso la teneva ancorata nella sua posizione attuale.

Poi il suo sguardo cadde sul foglietto stropicciato che aveva appoggiato sulla scrivania e i suoi occhi scintillarono.

Doveva saperne di più.

*

Qualcosa di duro le colpì lo stomaco con una potenza inaudita e l’aria fuggì dai polmoni.

Tea spalancò gli occhi rizzandosi a sedere mentre tossiva violentemente e il familiare e terribile calore del sangue le solcava la fronte.

Tentò di muoversi ma con orrore si rese conto di essere bloccata.

Delle corde, strette così tanto da irritarle la pelle, le bloccavano i polsi e le caviglie, impedendole di fare altro se non restare seduta inerme.

Si dimenò con tutte le sue forze e quando sentì la pelle urlare sotto il ruvido delle funi una voce ruppe il silenzio:

-Inutile.

La testa di Tea scattò verso l’alto e i suoi occhi si scontrarono in quelli della ragazzina che le aveva tirato una padella in testa.

Un brivido le percorse la schiena.

-Mi hai legata tu?- le chiese, ma era una domanda retorica.

-E tu adesso risponderai alle mie domande- declamò la piccola con una decisione che colpì Tea.

La ragazza ghignò, sebbene fosse evidentemente lei quella in svantaggio.

-Tutto qui?- chiese ironica -Dopo avermi dato un tegame in testa credevo avessi in serbo qualcosa di più crudele.

La piccola non rispose e afferrò dal tavolo lì accanto il biglietto con i Dati.

-Cosa sono questi numeri?- chiese sventolandolo davanti al naso di Tea senza che lei potesse fare niente.

Il viso della ragazza si tramutò in una maschera di rabbia.

-Dove l’hai preso?- esclamò, turbata.

-Sono io che faccio le domande- ribatté la piccola, accigliandosi -Rispondi o no?

Tea fremette d’ira.

-Liberami immediatamente!- urlò.

La piccola rimase impassibile davanti alla sua reazione e afferrò il blaster ionico per poi mostrarglielo.

-E questo?- fece -Che è?

-Un giocattolo- sputò Tea, stufa di quella ficcanaso -Non lo vedi che è di plastica?

-Allora non ti dispiacerà se te lo punto contro…- la canna dell’arma si voltò lentamente in direzione di Tea e la ragazza sbiancò d’orrore.

-No!- gridò -Non farlo!

-Chi sei?- domandò la piccola senza abbassare il blaster.

Tea si morse un labbro e sospirò.

Opporsi al destino è inutile.

-Mi chiamo Tea- disse, senza staccare gli occhi dall’arma.

-Perché sei entrata in casa mia?

Esitò.

-Cercavo dell’argento.

-Sei una ladra?

-In pratica…

-Che ci devi fare con l’argento?

-Non te lo dico.

-Se ti do l’argento te le andrai?

Sospirò.

-Mi piacerebbe.

-Da dove vieni?

-Dalla Terra- Tea sorrise ma la piccola continuò:

-Vuoi che ti liberi?

-Tu che dici?

-Se ti libero che farai?

-Me ne andrò.

-Dove?

-In un posto dove le persone non fanno domande infastidenti.

*

Dora non si fidava di quella ragazza.

Era strana, come se fosse ormai troppo abituata a mentire e anche le verità si nascondessero dietro ad un muro di menzogne.

-Immagino che se non hai altri progetti dovrò aspettare il ritorno di Paola e Sergio- commentò poi Tea mentre un sorriso amaro le increspava il volto.

Gli occhi di Dora si sgranarono.

-Come sai di loro?- domandò stringendo con più forza la strana arma nella mano sudata.

-So molte cose- rispose la ragazza -Forse troppe.

Per un secondo nessuna delle due parlò.

Si limitarono a studiarsi, gli occhi dell’una fissi in quelli dell’altra, come una gara di sguardi silenziosa.

I pensieri di Dora correvano e il suo corpo era scosso da brividi di dubbio.

Alla fine fu lei ad abbassare sia lo sguardo che il blaster mentre sul viso di Tea di dipingeva evidente sollievo.

Me ne pentirò… Pensò tristemente Dora con un sospiro.

Sotto lo sguardo confuso di Tea la ragazzina appoggiò l’arma a terra e tirò fuori dalla tasca un coltellino svizzero avvicinandosi all’intrusa.

La bocca di Tea si spalancò appena mentre con calma, freddezza e rapidità Dora recideva le corde che la immobilizzavano.

Tea la fissò con un misto tra sgomento e pietà.

Si massaggiò i polsi segnati dalle funi strette e nei suoi occhi passò come un lampo.

-Grazie- disse in fine la ragazza, poi tacque un istante -E scusa.

-Per cosa?- chiese Dora, mentre un segnale d’allarme le si accendeva nel cervello.

Con una rapidità che quasi non era umana Tea si fiondò in avanti e afferrò il blaster lasciato a terra. Alzò l’arma contro la fronte della ragazzina e premette il grilletto.

Di cosa parla Noah?

  • In cosa si trasformerà? Suggerimenti (13%)
    13
  • Si trasformerà in un animale (38%)
    38
  • La maledizione della fata porterà Katrina a trasformarsi in una di loro (50%)
    50
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36 Commenti

  1. (oh, mamma, sono finito in moderazione! Lo riscrivo senza link)
    Buongiorno, Fior! Pare proprio che mi sia perso il tuo ritorno, a meno che non abbia scritto due capitoli in pochi giorni. Strana cosa, ti è successa con le opzioni. Sono le opzioni del capitolo quattro del racconto “The killer fairies” di celestebarbara (metterei il link ma mi manda in moderazione il commento. Se lo cerchi con Google lo trovi subito)
    Uhm, un problema di database flippato 😀
    Il consiglio di Red è valido, scrivi alla redazione (sezione “Contatti” del sito di theincipit) specificando il problema, vedrai che lo risolvono.
    Nel frattempo voto un’opzione caso per essere sicuro che un racconto così divertente abbia un punticino che si merita e ti dico quale delle opzioni “vere” scelgo: voto che Tea porta Dora in ospedale.
    Sei sempre più brava, davvero, e non ho osservazioni di rilievo da fare, a parte che ciò che scrivi è piacevole e divertente.
    Com’è andato l’esame? Immagino benissimo 😉
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana!

    • Erri!
      Oddio, non hai idea di quanto mi faccia piacere risentirti! 😄
      Ti confesso che mi sono mancati i tuoi commenti negli ultimi mesi di assenza.
      La mia vita si è un po’ complicata e gli impegni sono davvero molti in questo periodo, ma adesso sono davvero determinata a continuare questa storia e portarla alla fine, perché non è mia abitudine lasciare qualcosa a metà. 🙂
      Ho scritto alla redazione, comunque, e mi faranno sapere quando il problema sarà risolto (francamente spero il prima possibile 😥)
      L’Esame è andato benissimo, grazie. Promossa e passata. 😊

      Ti ringrazio tanto per il commento e per i complimenti. Pensa che inizialmente il capitolo si è cancellato durante il processo di pubblicazione costringendomi a riscrivere tutto daccapo. 😅
      Prometto che non appena questo disguido con le opzioni sarà risolto continuerò costante a scrivere questa storia!
      Grazie per esserci, alla prossima!

  2. Buongiorno, Fior! Pare proprio che mi sia perso il tuo ritorno, a meno che non abbia scritto due capitoli in pochi giorni. Strana cosa, ti è successa con le opzioni. Sono le opzioni del capitolo quattro di questo racconto:
    https://theincipit.com/2018/08/the-killer-fairies-celestebarbara/4/
    Uhm, un problema di database flippato 😀
    Il consiglio di Red è valido, scrivi alla redazione (https://theincipit.com/contatti/) specificando il problema, vedrai che lo risolvono.
    Nel frattempo voto un’opzione caso per essere sicuro che un racconto così divertente abbia un punticino che si merita e ti dico quale delle opzioni “vere” scelgo: voto che Tea porta Dora in ospedale.
    Sei sempre più brava, davvero, e non ho osservazioni di rilievo da fare, a parte che ciò che scrivi è piacevole e divertente.
    Com’è andato l’esame? Immagino benissimo 😉
    Ciao, ti auguro un’ottima settimana!

  3. NON HO IDEA DI COSA SIA SUCCESSO NELLE DOMANDE.
    CHIEDO PERDONO A CHIUNQUE SIA IN ASCOLTO, GIURO CHE NON SO COSA SIA SUCCESSO.
    Non so cosa dirvi, il sito è come impazzito e risulta che le opzioni siano più di quante dicono.
    Non sono queste le opzioni che io avevo scritto e non so da dove arrivino.
    Le opzioni erano le seguenti:
    1. Tea torna alla macchina dopo aver rubato ciò che le serve dalla casa di Dora.
    2. Porta Dora in ospedale azzannata dai sensi di colpa.
    3. Tea sbaglia il colpo.

    Ripeto che ciò che è scritto non è quello che io intendevo. Per piacere perdonatemi per questo errore insensato e che, al momento, non riesco a comprendere.
    Grazie per la comprensione, spero di poter risolvere.
    😥😥😥

      • Ciao Red.
        Mi dispiace davvero per questo intoppo.
        Dopo essere mancata per mesi speravo davvero di poter riprendere la mia “attività” qui su TI senza problemi… ma il destino la pensa evidentemente in modo diverso. 😅
        Ho contattato lo staff come mi hai consigliato e mi hanno risposto dicendo che una volta che avranno risolto mi faranno sapere. Spero davvero che non ci mettano troppo. 🙄
        Ma giuro su qualunque cosa tu voglia che una volta che questo fatto delle opzioni verrà risolto non ci saranno altri ritardi troppo evidenti come quest’ultimo.
        Grazie comunque per il commento e per essere qui nonostante la mia imperdonabile assenza.
        A presto!

  4. A quanto pare sono ancora in tempo per partecipare a questa storia…!
    Mi piace molto il mood che hai creato in questi due capitoli, così come mi incuriosisce tanto il personaggio di Tea. Non solo il suo è un passato ignoto e misterioso ma anche il suo stesso aspetto ci suggerisce quanto le cose possano essere così diverse da ciò a cui siamo abituati.
    Il bello della fantascienza è il poter dare una totale libertà alla fantasia, dando l’illusione che tutto possa essere “spiegato” con una scienza che ancora deve arrivare. Dunque ti auguro di poter dare libero sfogo alla tua immaginazione e che questa possa puntare a raggiungere traguardi sempre più alti!
    Aspetterò con ansia il prossimo capitolo, a presto. 🙂

    • Ciao, Niser.
      Ti ringrazio caldamente per il tuo commento, mi ha fatto davvero piacere che la mia storia sia stata apprezzata.
      Giuro che da adesso in poi sarò più costante nella pubblicazione degli episodi. Avevo solo bisogno di una pausa ma conto di finire questa storia in meno di un anno.😅
      A presto e grazie ancora!

  5. Bentornata! Riconfermo le mie impressioni positive sul tuo scritto, tra l’altro ricordavo il primo capitolo molto bene nonostante sia passato un po’ di tempo.
    Penso che la cosa più naturale per una bambina come Dora sia smanettare un po’ con gli aggeggi dell’intrusa, magari dopo averla legata o aver chiamato la polizia 🙂

  6. Sveglierà Tea, è troppo curiosa di sapere chi sia questa ragazza… e sinceramente lo sono anch’io! Ma magari prima la leghiamo: la prudenza non è mai troppa 😉

    Ciao! Bentornata con la tua storia. Mi sono riletto il primo capitolo e lo trovo sempre entusiasmante. Tante domande a cui rispondere e tante cose da scoprire. Alla via così 🙂

    Ciao 🙂

  7. Ciao Fior,
    bentornata!
    un ottimo rientro, con un incipit perfetto. Mi piacciono i dettagli fantascientifici, li trovo molto… fantascientifici 😉 Questo racconto promette bene, certamente ci racconterai una bella storia.
    per la frase: “Ci volle un po’ per aprire la portiera della navicella, la quale doveva essersi inceppata durante il viaggio turbolento”… potevi usare anche solo un “che” al posto di “la quale”, ma è una piccolezza, solo per far suonare meglio la frase. 🙂
    Benissimo, vediamo cos’ha da offrire la cara vecchia terra a Tea, intanto le farei recuperare degli attrezzi, che non guastano mai, soprattutto quando c’è una navicella da riparare.
    Ciao e buona scrittura!

    • Ciao, Six (Posso chiamarti così? O preferisci il nome intero?)
      Grazie per il bel commento, mi ha fatto veramente piacere riceverlo. 🙂
      Non mi ero accorta della “dissonanza” della frase, ti prometto che tenterò di non ripetere più l’errore. 🙂
      Mi fa molto piacere che tu abbia deciso di fare un salto anche qui da me, davvero 😀
      Un altro grazie e un augurio di ottima giornata.

  8. Ciao,
    un incipit scoppiettante come la povera navicella di Tea, ma molto più in forma 🙂
    Io partirei dagli attrezzi, più facili da trovare , secondo la tua protagonista e cerchiamo di riparare il mezzo di trasporto.
    Premesso che per la tua età (e anche senza tenerne conto, diciamocelo) scrivi davvero benissimo, due quisquilie te le segnalo lo stesso, anche perché se no a che servono ‘sti commenti? La tastiera dei comandi mi suona un po’ “vintage” in questo contesto ultratecnologico, ma ancora passi, invece la portiera della navicella non mi convince. Non sono esperta, ma per me la portiera è quella dell’automobile, forse qui sarebbe più adatto un portellone o portello? Col punto di domanda, perché le mie conoscenze in viaggi spaziali e accessori sono sotto zero 🙂
    Piacere di averti letto, al prossimo episodio

    • Ciao, Maan (Posso chiamarti così?)
      Innanzitutto grazie per il commento 🙂
      Se devo dirti la verità nemmeno io sono tanto esperta e la mia conoscenza sulle navicelle spaziali si limita ai film di Star Wars visti un paio di volte… perciò posso dirti apertamente che sono ignorante quanto te in materia.
      Io ti ringrazio per avermi fatto notare questi dettagli, ti assicuro che farò qualche ricerca e tenterò di creare una navicella realistica la prossima volta 😉
      E’ un piacere averti tra i miei lettori.
      Alla prossima!

  9. Buongiorno, Fior, bentornata! Ho votato per lo xalantio, chissà che non sia solo un nome difficile per qualcosa che conosciamo anche noi… magari raro ma familiare… che ne so, un tartufo? 😀
    Sei sempre più brava, non c’è che dire, e questo incipit mi è piaciuto parecchio, anche perché il genere è uno dei miei preferiti. Brava davvero, continua così!
    Ciao, ti auguro un condensato di Bose-Einstein di giorni divertenti 😀

  10. Non so come potresti cavartela come astrofisica o archeologa, ma se il percorso che sceglierai sarà quello della scrittrice direi che sei sulla strada giusta. Scrivi in maniera spontanea e simpatica, ricca ma senza ridondanze, e mi hai fatto interessare subito alle sorti della tua protagonista. Non so se hai scritto altro su questa piattaforma (sono nuovo da queste parti) ma se lo hai fatto corro a recuperare. Davvero complimenti, specialmente considerando la tua giovane età.

    (e io andrei in cerca di soldi, ma giusto perchè condivido l’intenzione di minimizzare i contatti con i terricoli :P)

    • Ciao, Dapiz.
      Fa sempre piacere un commento come il tuo, grazie. 🙂
      Sì, ho già scritto (avrai guardato), scrivo da poco più di due anni su The Incipit e due dei pochi racconti che ho creato sono legati a una piccola saga con una collega coetanea camostilla… Giusto per farci pubblicità. 😛
      Un altro grazie per il tuo commento che mi ha strappato un sorriso.
      E con la speranza di risentirti ti auguro una buona giornata. 🙂
      Ciao!

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