Car o’ souls

Fuga

Sbucò su uno spiazzo vuoto, il primo dopo decine di chilometri. Dovevano essere passate almeno tre ore dalla partenza. Si guardò le spalle, tremante per il freddo e per l’agitazione: il bosco buio pareva ora una macchia indistinta, un posto spaventoso da cui era emersa sana e salva per chissà quale miracolo.

Lasciò cadere lo zaino sentendo il nervo del collo tirare. I piedi anche dolevano, più per il percorso accidentato che per la fatica. Ma sentieri sterrati e puliti non erano in programma per lei: non poteva lasciare tracce.

Cercò di indovinare a che punto fosse arrivata. Aveva tagliato verso Est, la direzione opposta a dove sarebbero andati, ma mentiva se pensava di avere tutto sotto controllo; in realtà aveva perso il senso dell’orientamento da un pezzo, da un’ora circa deambulava alla cieca, con l’unica speranza di non tornare accidentalmente indietro.

Le prime luci dell’alba sparsero un soffuso alone ceruleo sulla sua testa, inargentando le punte dei rami. Quella che doveva essere una manna, fu in realtà il suo peggiore incubo. Presto avrebbero levato le tende, lui si sarebbe accorto che era scomparsa… se non si era allontanata a sufficienza, le probabilità di rincontrarli strada facendo erano alte.

Qualcosa si mosse dentro alla tasca e raschiò timidamente sulla stoffa.

«Sssh» sussurrò infilando una mano dentro. Un dente affilato le punse il polpastrello, lei gli tirò un’orecchia. Scostò un lembo del mantello quando un rumore, da qualche parte, la impietrì. Scandagliò la vegetazione con attenzione, tendendo le orecchie. Un fruscio proveniva da destra. Trattenne il fiato e attese che qualcuno le piombasse addosso di colpo. Ma niente di tutto ciò avvenne.

Sei troppo stanca, si disse. Finirai per avere le allucinazioni.

Raccolse la sacca da terra, pronta ad arrampicarsi su un albero qualsiasi per provare a coricarcisi. Tastò il più grosso, pregando di non cadere nel sonno. E quando afferrò un nodo della corteccia, piantandovi la punta del piede, una sagoma buia sbucò da dietro l’arbusto, facendo cadere qualcosa.

«Che diavolo…»

Scivolò, lanciando un grido che squarciò l’aria come un fendente.

Il ragazzo nell’ombra trasalì, mentre una pila di rami secchi e appuntiti sotto al sedere le graffiava impietosamente le gambe. Sgambettò indietro, cercando di non inciampare su quell’ammasso acuminato.

«Che cosa stai facendo?» si sentì chiedere, come se fosse la domanda più idonea da pronunciare in quel momento.

«Cosa stai facendo tu» fu la risposta fuori dalle righe, una volta tornata in piedi e in grado di poterlo guardare in faccia.

Il giovane aveva una zazzera bionda spettinata, occhi azzurri e vestiti trasandati, quasi quanto i suoi. Dopo un primo momento di panico, il solo fatto che si trattasse di una faccia sconosciuta le calmò il battito cardiaco.

Lui lanciò un’occhiata incuriosita al suo abbigliamento, squadrandola come uno strano animale.

«Raccolgo legna» rispose poi con tutta naturalezza, «nulla di così spaventoso».

Si spazzolò il vestito, cercando di recuperare il controllo. «Scusami… ho i nervi un po’ tesi. Stavo cercando di salire.»

«Sei una scimmia?» chiese, con quello che voleva essere un tono scherzoso ma risultò piuttosto stranito.

«C’è chi mi ci potrebbe chiamare» cercò di sdrammatizzare. Poi fece un passo fuori dal cono d’ombra per lasciarsi illuminare. Il ragazzo si chinò a raccogliere i rami caduti, continuando a spiarla di sottecchi.

«Eri tu prima… mi era parso di sentire qualcosa.»

«E pensavi di nasconderti lì?» ironizzò, tornando a drizzarsi.

«A dire il vero ho bisogno di dormire. È tutta la notte che cammino.»

«Da dove vieni?»

Esitò appena, apparentemente indecisa. «Un accampamento… sai, compagnia circense. Ci siamo fermati qualche notte prima di uno spettacolo.»

Il ragazzo inarcò le sopracciglia.

«Domattina dovremmo levare le tende, anzi… stamattina. Fra poco, sì.»

«Mi sembri un po’ in anticipo» commentò sarcastico.

«Me ne sono andata» confessò senza troppi preamboli. «Li ho lasciati, di nascosto» aggiunse incalzata dalla sua espressione.

Il giovane aggrottò la fronte perplesso. Eilish si chiese cosa stesse pensando.

«Di’ un po’» chiese sporgendosi in avanti, «non sarai mica una ladra?»

«Cosa?» Quasi si strozzò con la propria saliva. «Assolutamente no! Non ho nulla con me, guarda» e si sfilò le bretelle dalle spalle per vuotargli lo zaino davanti agli occhi.

«Non ti offendere, ma…» si interruppe, cambiando formula. «Non potevi semplicemente rassegnare le dimissioni o cose così, insomma, andartene alla luce del sole?»

«Rassegnare le dimissioni!» esclamò, divertita dalla pomposità dell’espressione. «Sì avrei potuto, ma non so come l’avrebbe presa.»

«Chi?»

«Il mio direttore, ovvio. Ti assicuro che ho le mie buone ragioni per fuggire nel mezzo della notte come un criminale, ma non ho fatto nulla. Voglio soltanto dire addio a… tutti.»

Il giovane offre a Eilish il suo aiuto. Lei...

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143 Commenti

  1. Accidenti, mi hai fatto sentire in colpa: il capitolo lo avevo già letto ma non ero riuscita a decidere un’opzione, per quello ero rimasta muta. Ma se lo aspetti per scrivere il finale, ecco qui il mio voto… inutile, a quanto pare. Ma l’abbraccio ci stava bene secondo me, penso che Eilish avesse bisogno di una famiglia e che potrebbe averla trovata, se lo decide.
    Ma aspetto la sorpresa, visto che la maggioranza la chiede 🙂
    Mi è piaciuto molto, questo capitolo, in particolare nell’ambivalenza di sentimenti di lei: potesse vedermi! Difficile smettere di voler bene a qualcuno di botto, anche dopo che ci ha fatto male nel peggiore dei modi.
    ciao

    • Non volevo farti sentire in colpa! In realtà come dici il voto è deciso ormai, sono io che procrastino l’aggiornamento perché mi dispiace lasciare la storia. Credevo non lo avessi letto, e con la scusa di aspettarvi tutti… Grazie per essere ripassata, comunque!

  2. Ciao Valentina, mi dispiace essere arrivato solo alla fine ma è meglio averti letto ora che non averti letto proprio!
    Mi dispiace anche di non aver potuto dare un contributo più importante alla storia, ma devo ammettere che così com’è arrivata al penultimo capitolo è molto piacevole da leggere.
    Ho optato anche io per la parte più paracula, quindi “ENTRAMBI”! 🙂

    PS: sì per lo Spin-off!

  3. Ho letto il capitolo molto volentieri, l’ho trovato scritto bene come tutti gli altri e non mi dispiace che sia un po’ più dispersivo – la calma prima del gran finale. Mi è piaciuto molto anche scoprire che il titolo è un gioco di parole, finora l’avevo inteso solo in senso letterale! Spero nello spin-off (o anche in un sequel all’interno dello stesso mondo) e voto per entrambi 🙂

  4. Un bel capitolo come sempre ma, se posso permettermi un suggerimento, forse trattandosi del climax del racconto (suppongo, visto che siamo al finale) avresti potuto dedicare qualche parola in più a Eilish e a come si sente, specialmente durante lo spettacolo, dove è vista solo dall’esterno. Magari hai in mente qualcosa di diverso ma in questo capitolo mi è parsa quasi secondaria, rispetto ai tanti dettagli sulla fiera. Per quanto riguarda il titolo invece io ne ho apprezzato l’accenno e l’avevo inteso esattamente in questo modo, magari potrai approfondire un po’ la cosa ma per me è sufficiente anche così. Per il finale via libera alla paraculaggine 😀

  5. Finalmente svelato il mistero del titolo, anche se non penso di aver capito prorprio in che senso va inteso ☺️
    Inutile dire che mi è piaciuto molto anche questo capitolo, però se devo proprio fare il pignolo mi è sembrato che scorresse tutto un po’ troppo liscio…ma visto che è il capitolo prima del finale (e visto soprattutto il poco spazio a disposizioni) ci può stare.
    Votiamo questa sorpresa allora, di certo non potrei fare altrimenti!

    • Un altro dei rimpianti che mi porterò dietro è il non aver dedicato sufficiente spazio alla spiegazione del titolo 😔 Ormai me lo sono bruciato così, ma magari qualche dettaglio in più, giusto per toglierti la curiosità, te lo do: “carro di anime” vuole rimandare al fatto che la compagnia si sposta su un carro ed è composta da personaggi di vario genere e provenienza, ognuno con una storia particolare. Purtroppo non ho avuto modo di approfondire quella di tutti come volevo, mi sono concentrata solo sui protagonisti. Penso magari di scrivere uno spin-off per raccontare i quattro giorni che ho saltato velocemente nel capitolo precedente e con la scusa dedicare un capitolo a ogni personaggio. Ciò non toglie che avrei dovuto gestire meglio gli spazi in questo racconto, che è il principale…
      “Carousel” poi è il titolo originale che avevo dato al racconto tanti anni fa (avevo scritto l’incipit insieme a un ragazzo con cui facevo GDR), quando ancora non avevo un’idea precisa della trama ma volevo che fosse ambientata all’interno di una fiera e comparissero i classici elementi: giostre, teatri e circhi. Ho pensato che giocare sull’assonanza (e attrarre così la curiosità dei bambini) fosse un escamotage degno di Max. Ma anche questo, avrei dovuto spiegarlo meglio. Magari con uno scambio di battute fra Eilish e Grisam. Forse riuscirò a trovare lo spazio nell’ultimo capitolo…

      Spero che la spiegazione ti piaccia, anche se un autore non dovrebbe mai spiegare niente privatamente. Quel che è scritto è scritto e la storia purtroppo ha un buco enorme sotto questo punto di vista!
      Concordo anche nel dire che fila tutto “troppo liscio” rispetto ai capitoli precedenti. Ma mi sembrava una buona idea alleggerire un po’ l’atmosfera.
      Attendo le tue impressioni sul finale! Sperando di non buttare tutto alle ortiche.

      • Grazie mille per la spiegazione! In realtà ti avevo fatto questa domanda per una pura curiosità personale e non perché nella storia avessi notato qualche buco a riguardo. Anzi, il passaggio in cui si accenna al titolo mi piace davvero molto e oserei quasi dire che il fatto che non hai dato una spiegazione rende il tutto più suggestivo, in modo che ognuno può farsi una sua idea e interpretarlo in maniera diversa. E comunque il gioco di parole che c’è dietro è davvero brillante, complimenti! Ci si vede per il gran finale 😀

  6. Ciao Valentina,
    il capitolo prima del gran finale… ben scritto, come sempre. A una prima lettura la spiegazione di quanto accaduto a Eilish data a Max mi è risultata un po’ frettolosa, poi ho riletto e, in effetti, ci sta. In fondo Max è quasi una comparsa, non avrebbe avuto senso sprecare caratteri per spiegargli i dettagli del vecchio lavoro e della fuga. Tutto funziona perfettamente, ti segnalo solo un refusino nella frase: …”acconciata in un morbida treccia”.
    Bene e ora aspettiamo il gran finale, con sorpresa!
    Alla prossima!

    • Grazie per gli appunti Keziarica, a essere onesta anch’io rileggendomi le prime volte dopo aver scritto il capitolo ho avuto la sensazione che quel passaggio fosse frettoloso, quindi in parte devo darti ragione. Con le riletture successive mi sono poi “abituata” a sentirlo raccontato così, ma se non avessi avuto limiti di spazio avrei sicuramente dedicato almeno mezzo paragrafo alla scena.
      Di refusi ne ho trovati un altro paio anche nei capitoli precedenti, e non mi perdonerò mai quel “braccare” di due capitoli fa… Secondo te se scrivo agli admin del sito per modificarlo accettano? Finora lì ho contattati un paio di volte per problemi diversi (corsivi dimenticati o virgolette alte al posto delle caporali).
      Spero che il finale sia di tuo gradimento!

  7. Voto la scelta paracula!
    Brava Vale! Ci voleva un capitolo disteso in attesa del gran finale. Tutto scorrevole e tutto interessante. Ci siamo affezionati alla protagonista e al suo amico Grisam. Sono cresciuti e maturati riga dopo riga. In parte è anche un racconto di formazione, anche se la strada di crescita personale di Eilish è ancora lunga.
    Spero che scriverai ancora di lei.

    • Scriverò di lei senz’altro! Grazie per il complimento più bello che potessi farmi: l’esserti affezionata ai personaggi.
      È vero, il punto di arrivo di Eilish è ancora lontano, ma anche quello di Grisam. Sono felice che tu abbia riconosciuto il genere di “formazione” all’interno dell’avventura, diciamo che è quello su cui sono più ferrata.
      Spero che il finale piaccia a tutti 😊

  8. Voto per l’eccitazione.
    Mi piace moltissimo come scrivi, in particolare il modo in cui evochi immagini e sensazioni con pochi dettagli (ad esempio il topolino che si lecca la zampa ferita). Trovo i dialoghi molto naturali e la prosa scorrevole. Originale anche l’ambientazione. Complimenti davvero!

  9. Voto per l’eccitazione, anche se mi sembrano tre stati d’animo che possono benissimo convivere, vista la prova che attende Eilish. Molto bello anche questo capitolo, ci sono molte immagini vivide e bei momenti, e il topolino che fa da elemento di riconciliazione è un tocco di classe! Ci sono buone premesse per il finale, che immagino sia positivo visto il tipo di storia. Buona scrittura!

  10. Eccitazione: che volesse o no fare il numero, prima di salire in scena un po’ di eccitazione ci sarà per forza.
    Mi è piaciuto il modo in cui i due hanno ri-rotto il ghiaccio.
    Il narratore mi è sembrato un po’ più presente in questo capitolo, forse un po’ troppo, ma forse era così in tutti i capitoli e ricordo male.
    Non so come abbiate fatto a non perdere il filo con questo caldo, io mi sono trovata a boccheggiare, pochissime forze per scrivere e quelle poche le ho usate per il lavoro “vero”. Oggi un filo di vento porta ristoro e provo a riprendere i fili di lettura e scrittura 🙂

    • Ciao Maan! È vero, il narratore qui si è fatto particolarmente sentire, non è una tua impressione. Avevo necessità di raccontare qualche passaggio più velocemente per rientrare negli spazi, sacrificando il famoso “show don’t tell”. Anche nel prossimo capitolo dovrò farlo, spero non sia troppo fastidioso… Purtroppo il dono della sintesi non mi è stato concesso. 😕
      Non vedo l’ora di leggere il tuo aggiornamento, buona scrittura 😊

  11. Ciao Valentina,
    la tua scrittura è pulita e godibile, i dialoghi ben strutturati e i personaggi belli tondi, anche il piccoletto che, che una leccata di zampa, ha disegnato un’immagine di sé vivida e molto tenera.Stai andando bene, ma non credo tu abbia bisogno che sia io a dirtelo. La storia fila e per il prossimo capitolo ho votato la paura, perché prima del sereno ci sta sempre bene un bel temporale… sarà che lo aspetto io, per liberarmi di quest’afa 😉
    Ciao e alla prossima!

    • A chi lo dici, a Roma ha “rinfrescato” scendendo a 34 gradi!
      Ho molto bisogno dei vostri pareri, sui capitoli lavoro parecchio perché non sono capace a scrivere di getto e se non presto particolare attenzione finisco col combinare guai, come nel capitolo precedente. Sono consapevole di vari difetti nella mia scrittura in genere e in questa storia in particolare, che ho la sensazione stia lì lì per diventare (o essere già) noiosa. Per fortuna mancano solo due capitoli! Ahah
      Ti ringrazio per i complimenti e ti auguro buone vacanze, se hai già la fortuna di andarci! 😊

  12. Cara Vale, capitolo dopo capitolo, emerge la tua impronta di autrice e il tuo stile narrativo, sempre molto pragmatico e dinamico.
    Come ben sai, attendo uno spin off sul tenero topolino! Ovviamente scherzo, anche se non posso esimermi dall’amarlo incondizionatamente e sussultare di gioia quando lo nomini anche solo in mezza riga.
    Ma non voglio perdermi in chiacchere! Parliamo di te!
    Sei efficace sia nei dialoghi che nei pezzi descrittivi. Questo è un gran punto di forza, assieme alla tua grammatica ineccepibile.
    Sono curiosa di capire se la storia si concluderà tra due capitoli o se scriverai un sequel.
    Ho l’impressione che hai ancora tanto da trasmetterci e da condividere con noi.

    PS: ho votato eccitazione!

    • Cate, che dolce! ♥️
      Il sequel ci sarà, ormai è un po’ che ci sto pensando, ma sarà un “di più”, voglio rendere questo racconto autoconclusivo.
      Ti confido che la trama di base nasce quasi dieci anni fa, mentre scrivevo un GDR con il mio fidanzatino 😂 Ci eravamo fermati circa a metà storia (l’infortunio), un giorno ho ritrovato le parti scritte per il mio personaggio e mi è venuta voglia di inventare un finale. Nel frattempo però sono cresciuta, quindi mi sono venute idee anche per una storia in cui Eilish sia più grande. Credo che nel seguito ci sarà un salto temporale… Vedremo che ne uscirà fuori!
      Ti ringrazio tanto per tutti i complimenti e per il supporto 🙂

  13. E così Kyo ha avuto un suo ruolo, in maniera molto più naturale di quanto capita in genere con gli le “spalle” animali, spesso eccessivamente umanizzate. Effettivamente spontaneità (nei dialoghi e nei rapporti) e naturalezza (nell’evolversi della vicenda) sono due termini che trovo descrivano molto bene la tua storia e sono la ragione per cui mi sta piacendo tanto leggerla.
    Il chiarimento tra i due avvia la storia verso un finale sul quale sono molto curioso… per il prossimo capitolo voto insicurezza, ma solo perchè mi pare indicata come ultimo “ostacolo” prima di quello che spero sia un lieto fine.
    Ciao!

    • Proverò a scrivere un finale il più realistico possibile che ti soddisfi, spero di riuscirci. Mi fanno molto piacere le tue parole, mi rendo conto che l’azione non sia stata molta in questo racconto, in qualche modo dovevo compensare… Grazie! 😊 🙏🏻

  14. Eccitazione! Per il nono capitolo mi sembra l’emozione più adatta!

    Continuo a complimentarmi per come riesci a gestire i dialoghi. Riesci a far trasparire le emozioni, cosa che non sempre io riesco a fare 🙂

    Mi chiedo cos’altro hai in serbo e se pensi di riuscire a finire in due capitoli 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie Red! 😊 Manca poco da raccontare, anche se prima o poi vorrei scrivere un sequel. Per ora la vicenda sarà autoconclusiva. In effetti c’è stata poca “avventura” propriamente detta, ho concepito questo racconto più come un racconto di formazione (vorrei tanto che fosse inserito il genere nel sito). Spero di non deluderti col finale 🙂

  15. Ho visto che i bravi colleghi ti hanno giustamente segnalato alcune ,“imprecisioni”. Io ti segnalo che prima di leggere questo episodio sono andato a rileggermi il primo. I progressi sono evidenti ed incoraggianti a mio avviso. Non so perché ma mi è piaciuto il passaggio
    “per un po’ non parlarono…” Ho vista la scena e mi è piaciuta! Vai col prossimo… non farci aspettare troppo. ciao 🙏

    • Sono felice che tu abbia notato qualche progresso, nonostante i disastri combinati in quest’ultimo episodio. Prometto di non farvi attendere a lungo, l’8 è già scritto, devo soltanto sintetizzarlo e revisionarlo (onde evitare ulteriori figuracce). A presto 🙂

  16. Ciao Valentina,
    Grisam deve trovare modo e coraggio per un nuovo confronto con Eilish dopo quanto é venuto a sapere. La seconda frase è poco chiara, avrei messo “ma non sapeva (da) quanto, non controllò.”
    A parte questo, mi sono piaciuti i dialoghi e tutto il capitolo in genere.
    Alla prossima.

    • Grazie Repazzo, anche un altro ragazzo mi ha fatto notare l’errore in quella frase, mi sono abbastanza vergognata di come ho scritto questo capitolo… c’è anche un termine completamente fuori luogo (“braccare” invece di “afferrare”). Spero di rifarmi nei prossimi!
      A presto 🙂

  17. Secondo me questo capitolo non è affatto terribile, anzi…
    I dialoghi hanno buon ritmo e sono credibili, la situazione è forse sì un po’ convenzionale, ma è coerente con lo sviluppo della storia e comunque non è facile da gestire senza scadere troppo nel “melodrammatico”, cosa in cui secondo me sei riuscita. Il colpo di scena è ben assestato e equilibrato, non è né scontato né troppo esagerato, così come la rivelazione dell’età di Grisam (e quindi della sua personalità).
    Per quanto riguarda gli aspetti negativi ti hanno già segnalato tutto, mi limito a confermare un po’ di difficoltà che ho avuto nei dialoghi, a volte non si capiva bene chi era a parlare, e la presenza eccessiva di reazioni dei personaggi, spesso sono superflue.
    Nel complesso però è un ottimo capitolo, regge bene il confronto con i precedenti e non stona affatto. Voto per l’evento inaspettato: sarebbe un peccato che l’amicizia tra i due finisse e, viste le circostanze, non mi sembra che Grisam abbia molte possibilità senza un qualche aiuto 😉

    • Ciao Lorenzo 🙂 Il tuo parere conferma alcuni dei dubbi che avevo, come la gestione delle battute confusionarie e le reazioni superflue. Sono due dei miei punti deboli su cui devo ancora trovare la quadra in scrittura!
      Ti ringrazio per il parere onesto e la gentilezza con cui l’hai espresso, forse troppa 😛
      Un bacio

  18. Ciao Valentina,
    I dialoghi sono un’ottima scelta per raccontare quel che è stato, per mostrare gli stati d’animo e spiegare il perché delle cose. Come ti ha già detto Dapiz, hai fatto un buon lavoro e trovo questo capitolo molto ben riuscito. La povera Eilish non ha avuto vita facile, direi che i due fanno pace, in vista di una risoluzione del problema di lei… magari con uno scontro finale 😉
    Alla prossima!

  19. L’intero capitolo è basato sul dialogo tra i due personaggi e ti è riuscito davvero bene, tutti e due dicono esattamente quello che avrebbero dovuto dire o pensare in una situazione del genere e non è così scontato… quante volte leggendo o guardando qualcosa non pensi che due personaggi dovrebbero comunicare meglio o dirsi più cose e ti chiedi perchè non lo fanno? Qui c’era questo rischio, e l’hai scampato 🙂
    Anche la rivelazione sul passato di Eilish è perfettamente coerente con la storia e con il suo comportamento, soprattutto perchè si capisce che lei l’ha vissuta come una cosa davvero brutta e non è buttato lì tanto per fare shock come accade spesso con questi argomenti.
    Stavolta però ti faccio un paio di appunti su alcune descrizioni un po’ troppo clichè, come il mordersi la lingua e inarcare il sopracciglio… chi lo fa, nella vita reale? 😛
    Anche la frase iniziale mi ha lasciato un po’ perplesso:
    “Il campo era ormai scomparso oltre gli alberi, ma non sapeva quanto, non controllò” non ha molto senso, avresti dovuto dire che il campo era ormai DISTANTE oltre gli alberi e non sapeva quanto lo fosse, oppure che era scomparso e non sapeva DA quanto o quanto fosse distante… sembra quasi che tu abbia cambiato idea a metà frase 🙂
    Poi: “Di colpo si sentì braccare e rimbalzare indietro, come la corda di una fionda dopo il tiro” qui non ho proprio capito la situazione XD Forse più che braccare intendevi placcare, ma in tal caso avrebbe dovuto ritrovarsi faccia a terra; quel riferimento alla fionda invece mi ha fatto pensare che fosse stata acchiappata al lazo e anche se sarebbe stato molto divertente non credo sia quello che è successo 😛
    Comunque a parte queste piccolezze è come sempre un piacere da leggere 🙂

      • Concordo con tutto quello che dici, dal mio punto di vista questo capitolo è un disastro dall’inizio alla fine. 😆
        Quel sopracciglio è uno strascico adolescenziale che ancora zompa fuori nei momenti meno opportuni, non so mai con quale reazione sostituirlo. Idem per il campo scomparso non si sa quanto, invece che “da” quanto… anche se l’opzione “distante” mi piace di più. Mannaggia a me!
        La dinamica della fionda voleva rendere l’idea di una persona lanciata nella corsa che improvvisamente viene afferrata (non braccata, ho usato il termine a sproposito 😅) e “rimbalza” indietro.
        Che dire, i miei sospetti erano fondati: questo episodio è un pastrocchio comico! 🤣
        Grazie per tutte le osservazioni, percepivo dei problemi ma tu li hai messi bene a fuoco, dandomi qualche suggerimento per correggerli, anche se purtroppo qui resteranno così come sono.
        Spero di far meglio negli ultimi!

  20. Vada per l’evento fortuito: già l’incidente alla trapezista era fortuito e ha causato il patatrac, facciamolo risolvere ancora dal caso 🙂
    Sulla situazione cliché, non angustiarti: credo che la natura stesso del sito spinga in quel senso. Capitoli di 5000 caratteri che devono chiudersi con un”evento” che evochi suspense, che necessita di una domanda a scelte multiple. I “la telefonata lo sorprese”, “qualcuno bussava alla porta”, “si accorse di essere osservato” eccetera sono quasi inevitabili.
    Una circense che scappa per non doversi vendere mi sembra anzi piuttosto originale.
    Forse il dialogo avrebbe potuto essere più breve, ma non è male, non devi considerarlo negativamente.
    Resta sempre uno dei racconti più validi e appassionanti in atto 🙂

  21. I personaggi sono coerenti e sempre più realistici, tratteggiati a 360 gradi. I dialoghi sono fluidi e dinamici.
    Ho fatto un po’ di fatica a stare dietro ad alcune battute. Erano così serrate che mi capitava di perdermi e non capire chi dei due ragazzi stesse parlando, complice probabilmente anche la mia stanchezza di tredici ore lavorative.
    Comunque in questo capitolo ho proprio empatizzato tantissimo con Eilish (di cui adoro il nome). Ho provato una stretta al cuore quando si è lasciata scappare una lacrima stizzita. Mi sono emozionata con lei.
    Posso proprio dire di aver vissuto “di pancia” questo breve capitolo.
    Attendo con ansia il proseguo.

    • Mi fanno molto piacere le tue parole, perché di mio sono un po’ insoddisfatta di questo capitolo, sotto diversi punti di vista… Penso che la fatica a seguire alcune battute sia dovuta proprio a come le ho scritte, più che alla tua stanchezza, aimè! Cercherò di fare meglio nei prossimi 🙂
      Grazie per lasciarmi sempre il tuo feedback sincero (spero), con i lati positivi e quelli negativi, che serve sempre sapere per avere qualche speranza di migliorare!

  22. Son buono: Un evento fortuito lo aiuterà a farsi perdonare.

    Cioè, nel circo da dove veniva, i numeri no e prostituirsi sì? A parte il fatto che è minorenne (magari nel loro mondo “l’età del consenso” avviene prima), sono str… forte!

    Mi è piaciuto come hai gestito il dialogo: non era facile 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao Red 🙂
      Nel loro mondo l’età del consenso coincide alla nostra maggiore età: i 18 anni, quindi sì, Eilish è ancora minorenne! Troppo piccola per acconsentire (e ricevere) a certe richieste, ma anche per andarsene a zonzo senza protezione. Il vecchio capo è proprio uno str…, concordo.
      Grazie per il parere positivo sul dialogo. So di non aver fatto un capolavoro con questo capitolo, troppo poco spazio per approfondire… spero di riuscirci nel prossimo o in quello dopo!

  23. Avevo letto il capitolo appena uscito e… ho dimenticato di votare. Tra che ho troppe cose da fare e il caldo che è arrivato d’un botto, mi sa che ho i neuroni in evaporazione 🙂
    Bella la conversazione e la naturalezza del « tradimento », penso anch’io che sia il caso che spieghi a Eilish perché è scappata
    Ciao

  24. Ciao Valentina,
    non ho appunti da fare, il capitolo scorre e invoglia a saperne di più. Ho votato per la rivelazione a Grisham, sperando che non sia troppo penosa.
    Ottimo il consiglio tramandato dalla mamma di Eilish, se si ha un talento bisogna esercitarsi per portarlo avanti e farlo crescere, mi pare che tu stia seguendo il consiglio 😉
    Bene, brava. Attendo il settimo.
    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica! Spero di non deludere le aspettative create attorno a questa rivelazione, temo di averle alimentate un po’ troppo…
      Il consiglio della mamma vuol essere anche un messaggio fra le righe al lettore, qui siamo tutti autori in esercizio! 😊
      Ho iniziato a lavorare al settimo, penso di non farvi aspettare a lungo.
      Grazie per continuare a lasciarmi i tuoi feedback, li apprezzo molto.

  25. Anche questo un bel capitolo 🙂 La tua è diventata una delle storie che attendo di più, soprattutto grazie alla naturalezza con cui muovi questi personaggi e li fai parlare tra loro e un po’ anche con il lettore.
    Anche io come un po’ tutti ho votato per sapere finalmente qualcosa di più su Eilish… Alla prossima!

    • Non posso che rimanere piacevolmente sorpresa dal tuo commento, ti ringrazio! La rivelazione di Eilish devo dirti che mi mette un po’ in difficoltà, perché temo di averle creato attorno troppa aspettativa. Quindi, onde evitare di gonfiarla ancora, sarà meglio farla presto 😆 Vedremo come reagirete…
      Grazie ancora per le belle parole 💕

  26. Devo dire che questo capitolo mi è piaciuto particolarmente. Non che gli altri non mi siano piaciuti, però secondo me questo è il migliore, sia per i dialoghi, sia per come narri gli eventi, veramente bello! Ti faccio solo due (piccoli) appunti: il primo quando cade Dhael, sembra passare un po’ di tempo tra il tonfo e lo strillo quando invece quest’ultimo dovrebbe essere immediato (ma magari è solo un’impressione mia); il secondo quando scrivi “Eilish impietrì”, il verbo dovrebbe essere riflessivo. Per il resto al prossimo capitolo, sessione d’esami permettendo (ti capisco perfettamente :D)
    P.s. Kyo mi ricorda Mr. Jingles de “Il miglio verde”, chissà se ha anche lo stesso talento 😀

    • Anche secondo me questo è il capitolo più riuscito, finora, ci sono stata meno a combattere! Ti ringrazio per le osservazioni e per le correzioni (su quel verbo mi mangerò le dita… 😳). Per la caduta e lo strillo però non so se ho capito bene cosa intendi, dovrebbero avvenire nello stesso momento? In realtà a gridare non è lei ma qualcuno che prima accorre e poi la vede a terra, diciamo un grido di allarme. Forse non sono stata molto chiara scrivendolo :/
      Ps: in bocca al lupo pure a te con la sessione, allora! 😊 E il film a cui ti riferisci lo devo recuperare…

  27. Che velocità di pubblicazione vale! Stavo per perdermela (ma per fortuna non l’ho fatto). Che dolce Kyo, mi fa tenerezza. Mi dispiace che Grisam abbia rivelato il segreto di Eilish, lei si apre di più con lui ad ogni capitolo e tradire la sua fiducia non è un bel gesto, anche se capisco il motivo per cui l’ha fatto. Nonostante la discussione che credo ci sarà un minimo tra i due ragazzi, voto perché eilish spieghi perché è fuggita..anche perché la sorpresa mi tenta! Sullo stile non ho da dire altro oltre a ciò che ho detto: sei brava e precisa. A presto!

    • Mi sono data da fare in previsione della sessione estiva, so già che gli esami mi impediranno di aggiornare spesso 😕
      Mi spiace averti delusa con Grisam, ma devo confessarti che speravo vincesse quell’opzione! Non amo quando tutto fila liscio come l’olio… Grazie per continuare a seguirmi dall’inizio (sei stata la prima a commentare questa storia, non me lo scordo! 💕)

  28. Io ho una passione smisurata per i roditori. Nel box della mia cavalla vivono una famiglia di topolini troppo carini… questa premessa per farti capire qual è il mio personaggio preferito… ossia il topolino Kyo.
    I tuoi dialoghi sono sempre super scorrevoli. Questo capitolo mi piace molto. L’azione sta tornando e il ritmo è incalzante. Ho divorato ogni riga e ne sono rimasta pienamente soddisfatta. Brava.
    Voto che Eilish rivela a Grisam il motivo per cui è scappata dal suo circo.

    • Quando ero piccola avevo due criceti, ricordo che li facevo spesso girare per la stanza ed erano proprio come Kyo in questo capitolo: iperattivi. Purtroppo non mi rendevo conto della crudeltà di farli vivere in gabbia, al giorno d’oggi non li riprenderei. In un certo senso Kyo incarna lo spirito di entrambi. 😊
      Sono contenta che il ritmo si stia riprendendo, questi ultimi episodi saranno più densi! Spero solo di non far precipitare gli eventi…
      Grazie mille per i complimenti 💕

        • Una volta uno dei miei è uscito di nascosto per un’avventura notturna, per poco mio padre non lo schiacciava! Non si sa come, era riuscito a scendere dalla mia camera fino al piano di sotto, tramite una scala con i pioli senza muretto, quindi “bucati”. Sono convinta che più che scenderli sia precipitato attraverso una fessura e che quella notte abbia rischiato la vita due volte! 😂 Che spavento lì per lì.

  29. Se metti una sorpresa, non posso che votare quella 😀 Anche perché il prossimo sarà il settimo capitolo ed è giunto il momento di sbrogliare la matassa (a meno che non stai già pensando ad un seguito).

    Corda sciolta con Grisam che aveva controllato? Sa di sabotaggio (a meno che non vuoi fare Grisam incapace, ma non mi pare).

    Adoro come scrivi 🙂

    Ciao 🙂

    • All’inizio avevo accarezzato l’idea di dividere la storia in due racconti, ma alla fine mi sono decisa a concludere tutto in questo. Forse un giorno scriverò un vero e proprio seguito, ma non ho ancora le idee chiare a riguardo… per cui, sì: devo iniziare a raccogliere ciò che ho seminato! 😂
      Sulla causa dell’incidente sto ancora ragionando, ho due possibilità in mente 🤔.
      Sono davvero felice che la mia scrittura ti piaccia, dopo un momento di difficoltà (capitolo 4) penso di starmi pian piano riprendendo. A presto 😊

  30. io sopprimerei il suo numero.
    Ero indecisa, ma annullare tutto lo spettacolo costa troppo per un circo piccolo come questo e non vorrei che Eilish si sentisse tradita dal suo nuovo amico proprio nel momento in cui comincia a fidarsi di lui.
    Molto piacevole, questo capitolo, e poi introduce il sospetto che forse questo Tim non sia solo antipatico e pieno di sé, ma nasconda un aspetto davvero negativo. Forse pericoloso. bello

    • Per un pelo non ha vinto quell’opzione! Spero che il tradimento non sia troppo deleterio e che riusciremo tutti quanti a perdonare Grisam.
      Questa settimana mi sento particolarmente ispirata, per cui ho aggiornato in fretta, anche in previsione della sessione di esami in rapido avvicinamento…
      Non avevo affatto pensato al lato oscuro di Tim, sai? Mi hai dato uno spunto. Ammetto che nella mia immaginazione non è un personaggio positivo, ma forse più a causa della percezione di Grisam che delle sue vere qualità. Vedremo se non cambierò idea… 🙂

  31. Scrittura impeccabile come al solito, mi sta piacendo l’ambiente corale che stai creando e secondo me lo stai gestendo bene. Mi sta piacendo anche il rapporto che si sta creando tra i protagonisti, per questo scelgo che il numero viene cancellato. Secondo me è ancora troppo presto per un eventuale tradimento e concordo con Dapiz, al limite sarà lei a rivelare la sua identità. Buon proseguimento 😀

    • Ah che bello, mi fa piacere che apprezzi la coralità! 10 capitoli sono pochi per dare un senso a tutti quanti, spero di non lasciare indietro nessuno… anche se la protagonista resta lei 😊 Ti ringrazio per le belle parole, vediamo cosa riesco a combinare coi vostri voti.

  32. Un capitolo che mi è piaciuto davvero molto e che sembra preludere ad una svolta, ma penso sia meglio lasciarla nelle mani di Eilish: ho votato perché il numero di trapezismo sia tolto dallo spettacolo ma senza che Grisam la proponga come sostituta, finora si è comportato in maniera corretta e non mi pare il tipo di persona che tradisce la fiducia altrui. In caso sarà lei a fare questa scelta.
    Non so se te l’avevo già detto ma ti trovo davvero brava a gestire gli spazi, ogni capitolo ha sempre un suo perché e non c’è mai l’impressione che le cose siano affrettate o che tu abbia sacrificato qualcosa. Continua così 😀

  33. Ciao Valentina,
    La storia si muove e rivela qualcosina a ogni capitolo. È arrivato il. Momento di mettere alla prova la nostra Eilish, vediamo come reagisce alla rivelazione del suo passato…
    quando la ragazza racconta del vecchio impresario, passi al presente. Io avrei conservato l’ imperfetto, ma credo sia stata una scelta.
    Hai una scrittura fresca e scorrevole, piacevole insomma; continua così, che vai bene.
    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica, ti ringrazio per seguirmi ancora. Hai ragione, il passaggio al presente in quella battuta è voluto ma ci sono stata a pensare un po’, non ero sicura fosse saggio. Ho voluto trasmettere l’idea che Eilish non si senta ancora completamente fuori e separata dal vecchio contesto. Chissà se anche altri lo hanno trovato fastidioso…
      Sono felice perché in molti state votando la mia alternativa preferita, potrei metterci poco ad aggiornare, stavolta!

  34. Descrizioni e stile sono ineccepibili come sempre. Avverto una sensazione di “capitolo di passaggio” anche qui. Secondo me non è sbagliato. Siamo a metà e dopo un inizio potente, si passa attraverso capitoli più tranquilli, in previsione di un finale che sarà sicuramente all’altezza. Mi piace conoscere sempre meglio la protagonista, un personaggio sicuramente interessante e ben sorretto da Grisam, che risulta essere un’ottima spalla.

  35. Ciao Vale! Non so perché, ma non ho ricevuto la mail di aggiornamento della tua storia 🙁 comunque…la prima parte è piuttosto densa, a volte non sto dietro a tutti i personaggi che vengono presentati. L’abbondanza di dialoghi a me piace: essendo un’amante del teatro, mi aiutano a mantenere il ritmo e ad immaginarmi la scena. Nella seconda parte, mi piace molto lo scambio tra Grisam ed Eilish: lei rivela qualcosa di sé, ma sempre nel suo stile un po’schivo ed introverso. Avevo votato per il suo silenzio, ma la soluzione da te adottata mi è piaciuta di più. In questo modo, ho conosciuto un po’entrambi. La storia continua ad essere godibile e interessante. Go, girl!

    • Ciao Carlotta, non preoccuparti per la mail, succede anche a me! 🙂
      Mi ha fatto molto piacere questo commento articolato e più lungo del solito. Mi aiuteresti a capire precisamente cosa renda faticosa la lettura della prima parte? I troppi personaggi o forse troppe azioni in poco tempo oppure la narrazione non scorre bene? Ho bisogno di critiche costruttive, quindi non ti farti problemi a parlare. Magari mi dici quale personaggio è “di troppo” secondo te?
      Grazie davvero, un bacio

  36. Voto per la manutenzione del capannone delle prove, magari Eilish potrebbe dare prova delle sue doti da equilibrista 🙂
    Non so come, ma secondo The Incipit non seguivo la tua storia… Comunque grazie al commento sotto la mia ho recuperato. Mi piace questo capitolo tranquillo, specie nel finale. La presentazione degli altri personaggi a me è piaciuta, però anch’io non ho capito subito chi si stesse stendendo sul tappeto. Alla prossima 😉

    • Sono felice che tu sia tornata, in un modo o nell’altro! Quella scena sul tappeto è chiaramente un problema, peccato non si possa tornare indietro e modificare… Pazienza! Sapevo che prima o poi mi sarei scontrata con questo ostacolo. A presto 🙂

  37. Pulizia del campo, è il compito di Grisam e da l’occasione di esplorare.
    La seconda parte del capitolo è più scorrevole e coinvolgente, presentare tanti personaggi insieme è sempre ostico. Forse avresti potuto presentarne solo uno o due e lasciare gli altri per più tardi, non so.
    « Si stese sul tappeto, in un invito implicito a continuare »: immagino che il soggetto sia Eilish che invita lui a continuare. Ma messa così, senza soggetto esplicito, tra 2 frasi di Grisam, sembra che sia lui che si stende e si autoinvita a raccontare 🙂
    Il dialogo finale è davvero molto bello e sentito.

    • Ciao Maan, grazie per essere passata. Ormai ho letto così tante volte questo capitolo da non riuscire più a capire cosa funzioni e cosa no, ci sono stata sopra tre settimane, non sapevo più dove battere la testa!
      Il paragrafo sulla cena avrei potuto sicuramente scriverlo meglio, magari con più spazio… Ho pensato di presentare tutti i personaggi che Eilish vede a tavola e rimandarne la conoscenza ai prossimi capitoli, ma forse così è uscita una roba che non è né carne né pesce. Cercherò di rifarmi 🙂
      Ps: Grisam non si occupa solo della pulizia, è il tuttofare!

  38. Un bel capitolo di “assestamento”, ogni tanto sono necessari affinchè la narrazione proceda con i giusti ritmi. Presentare tanti personaggi tutti insieme non è mai una cosa semplice ma mi sembra che tu ci sia riuscita, delineandoli con pochi dettagli ma sufficienti per riconoscerli e ricordarli. Ottimo 🙂
    Per il prossimo voto per la pulizia del campo, anche se tutte e tre le opzioni mi sembrano più o meno equivalenti. Alla prossima!

    P.S. grazie per i refusi che hai segnalato sulla mia storia!

    • Figurati, grazie a te per questo commento!
      L’assestamento mi serviva, vero, forse c’è ancora qualcosa da mettere in campo, ma ho già pensato a cosa far succedere il prima possibile per movimentare un po’ le acque. Vediamo poi cosa voterete!
      A presto, da me o da te 🙂

  39. Aspettavo con ansia questo aggiornamento. Devo dire che la trama di partenza non è proprio nelle mie corde, però il tuo tipo di scrittura riesce a renderlo interessante e coinvolgente, si vede che è una prosa curata nei minimi dettagli. Anche la caratterizzazione dei personaggi mi piace e personalmente il fatto che sono molti non mi disturba, così come i dialoghi (sarà che tendo a scriverne molti anch’io 😂). L’unico appunto che mi sento di fare è quando scrivi, riferito alla sinti, “di età indefinita, tra i venti e i trent’anni”. L’ho trovata un’espressione un po’ meccanica, anche se più generica e ambigua avrei preferito un semplice “giovane sinti” o un’altra espressione più naturale; ma si tratta di una piccolezza che magari ha stonato solo a me.
    Voto anch’io il capannone, a presto!

    • Ciao Lorenzo, benvenuto 🙂 Spero non ti sia sentito in obbligo di leggermi, non ci sarebbe stato bisogno, i gusti sono sacrosanti!
      Ti ringrazio per l’appunto, sono sicura che quando mi rileggerò a distanza di tempo troverò anch’io quella frase macchinosa. Forse Keziarica stava tentando di farmelo notare qualche commento più sotto, lì per lì non l’ho capito e ho dato una risposta senza senso 😅 Se siete in due a sottolineare quel passaggio, di sicuro un problema c’è!
      Spero di non farti pentire di aver dato una possibilità a questa storia. A presto 🙂

    • Comunque vadano i voti, parlerò dei numeri di scena prima o poi, per forza! Spero di non annoiare troppo con questi infiniti dialoghi e la presentazione del set. Al più presto voglio far succedere qualcosa.
      Grazie per continuare a seguirmi, un bacio! 🙂

  40. Ciao Valentina,
    finalmente un nuovo capitolo! Bene, è anche bello 🙂
    Hai mostrato l’ambiente senza strafare con le spiegazioni, l’età indefinita della sinti l’avrei collocata su almeno vent’anni, ma la scelta è tua. Attenzione solo a non mettere in campo troppi personaggi, tendo a a farlo anche io e a me risulta semplice riconoscerli, ma non è lo stesso per il lettore; sapessi quante volte me lo hanno fatto notare… 🙂
    Bene, ho votato per il capannone delle prove e spero di poterti leggere presto.
    Alla prossima!

    • Cercherò di dare un senso alla presenza di ognuno, pian piano, battute di TI permettendo!
      Mi dispiace aver fatto aspettare tanto per l’aggiornamento, ho avuto qualche difficoltà a strutturare il capitolo… in effetti come notava Caterina è più di passaggio che di vera azione. La sinti per come la immagino ora ha 25 anni. Magari la rivedremo nel prossimo episodio o in quello successivo 🙂
      Ti ringrazio come sempre per avermi lasciato il tuo parere, molto gradito 😊

  41. Leggere i tuoi dialoghi, così abilmente costruiti, è un piacere. Sembri già una scrittrice pronta a pubblicare.
    Si vede che sei una ragazza in gamba.
    Questo capitolo è sicuramente più tranquillo e di “passaggio” rispetto ai precedenti, ma comunque utile per inquadrare i personaggi principali.
    Bravissima.

    P.S: ho votato manutenzione del capanno delle prove, perché magari potrai descrivere qualche attività circense interessante.

    • Ciao Cate! Grazie per le tue parole, in realtà di questo capitolo non ero affatto sicura, ci sono stata su parecchio. Temo di star esagerando coi dialoghi, alla lunga potrebbero stancare… Mi raccomando, non esitare a farmi anche delle critiche, non me la prendo. 🙂
      Aspetto il tuo aggiornamento e, se vorrai, una tua mail 😊

  42. Ciao. Mi sono piaciuti i commenti che fai nelle storie che abbiamo in comune e ho pensato di venire a vedere il tuo lavoro.
    Hai una scrittura molto accurata, si vede che ci perdi tempo per avvicinarti il più possibile alla perfezione. Anche la storia sembra originale.
    Ti seguo con piacere

    • A quanto pare è palese che mi sia ispirata a Mangiafuoco, lo avete riconosciuto tutti! 🤣 Però, però…
      Sono felice di essere riuscita a rendere l’idea del circo 🙂 Spero di aggiornare presto, manca solo qualche correzione al capitolo e la tua opzione ha vinto!
      Un bacio 🙂

    • Ma che bel commento! Ti ringrazio 😊 Ci metto una vita a preparare ogni capitolo, anche perché 5000 battute sono davvero poche, se ci si pensa. Trovare il giusto equilibrio è un’impresa, qualcosa va sempre tagliato… In questo The Incipit penso sia una buona palestra per imparare a togliere l’inutile e lasciare l’essenziale.

  43. Si limita ad ascoltare! La vedo troppo diffidente per lasciarsi andare così presto… Comunque brava Valentina, una storia che incuriosisce, e la tua scrittura è scorrevole ed accurata. Mi piace soprattutto il fatto che usi bene l’italiano. Mi spiego meglio: usi termini che siano i più precisi possibili per rendere un’idea o una situazione (esempio: l’espressione “tra il serio e il faceto”). Ovviamente ti seguo. A rileggerci!

  44. Penso che per ricambiare ospitalità e apertura Eilish potrebbe raccontare qualcosa di sè, che interessa anche a noi 🙂 Come ha già suggerito keziarica potrebbero esserci i presupposti per un po’ di romanticismo, ma in verità non mi dispiacerebbe che questa restasse la storia di una ragazza e non diventasse quella di una coppia. Comunque a te la parola!

  45. Anche se vorrei saperne di più, dico che si limita ad ascoltare perché mi sembra sulla difensiva, la ragazza.
    La storia mi piace molto, però non barare: sapessi quanto ci lambicchiamo il cervello, noi” vecchi Theincipittisti” per trovare sempre tre opzioni anche quando ce ne vengono in mente solo 2! 😉
    Mi chiedo se questo boss è un cattivone alla Mangiafuoco o più un burbero dal cuore tenero come il nonno di Heidi. Lo scopriremo

    • Nella mia immaginazione Grisam è un ragazzo all’apparenza un po’ “superficiale” che prende tutto con leggerezza… non c’è vera cattiveria in lui, ma forse è ancora un po’ infantile. Cercherò di mostrare questo aspetto nel corso dei capitoli. Però devo ammettere che mentre lo scrivevo anch’io ho pensato che potesse nascondere qualcosa, in effetti è stata una reazione ambigua! 🤣
      Spero che continuerai a seguire la storia, mi fido del tuo parere, sia positivo che negativo, penso che potrei imparare molto dalla tua opinione!
      Un bacione, buona giornata 🙂

  46. Ciao Valentina,
    tre capitoli scorrevoli che raccontano una storia avventurosa, credo… un po’ romance? Non so, ma gli ingredienti per una storia carina ci sono tutti, quindi non mi resta che stare a guardare cosa accade.
    La ragazzetta deve avere un ruolo, anche minino, altrimenti è inutile nominarla; con tutte le cose che ho letto sulla scrittura creativa, comincio a diventare ossessiva. Non farci caso 😉
    Vorrei sapere qualcosa in più su Ellish e ti consiglierei di proporre tre opzioni la prossima volta, a meno che Slash non sia un riccioluto personaggio del racconto 😉
    Alla prossima!

    • Ciao Keziarica, grazie davvero per essere passata a sbirciare!
      Hai ragione sul piccolo Slash, devo costringermi a inventare sempre tre alternative, forse la terza qui sarebbe potuta essere: “Vuota completamente il sacco”, per avere tre gradi di apertura. Peccato non averci pensato… Mi impegnerò a fare meglio.
      La ragazzetta la rivedremo all’inizio del prossimo capitolo, ho in mente qualcosa per lei, ma nulla di ben definito ancora…
      A presto spero (ti ho ri-risposto sotto la tua storia)! 🙂

  47. Dice qualcosa di sé; più di sfuggita che perché vuole, ma così noi sappiamo qualcosa di più di lei 😉

    Ottimo! Solo non ho capito esattamente la ragazzetta dietro l’omone che cosa stava facendo… potrebbe anche non essere importante, però mi ha incuriosito 🙂

    Ciao 🙂

  48. Molto carini questi due capitoli: una circense in fuga dal circo incontra un circense entusiasta del proprio, vedremo chi condizionerà l’altro.
    Visto che Grisam sembra stimare molto il suo capo, immagino che si mostrerà accogliente.
    A presto

    • Sono contenta che la chiave di lettura sia chiara! Per ora sta vincendo la terza opzione, per cui credo proprio che verrà accolta… Sto iniziando a scrivere il capitolo e penso di pubblicarlo nei prossimi 2/3 giorni! Grazie mille per il parere positivo 🙂

  49. Ciao! Di questi primi due capitoli mi sono piaciuti molto i dialoghi, che non sono per niente facili da scrivere in maniera così spontanea. I nomi dei personaggi sono un po’ strani, è perchè richiamano qualche cultura che non conosco, per vezzo o devono farmi intuire che non ci troviamo proprio nel nostro mondo? A tal proposito, anche Eilish che nel primo capitolo percorre decine di chilometri a piedi in tre ore fa alzare il sopracciglio, perchè non si capisce se sia voluto o se è una svista… Attendiamo delucidazioni 😛
    Per il seguito siccome sono un po’ cattivello voto l’opzione meno prevedibile, ossia che il capo dell’altro campo cacci via la povera protagonista ]:-)

    • Ciao! Grazie per avermi lasciato il tuo parere 🙂
      Sulle decine di chilometri non ho nessuna scusa: sono caduta in un tic narrativo (quante volte si sente questa formula) senza riflettere se fosse o meno idonea al contesto… non lo è! 😆
      Eilish è un nome irlandese, più comunemente scritto senza “h”. Grisam Burdock il personaggio di un libro per bambini che da ragazzina amavo. Kyo significa “albicocca” in giapponese ed è il nome della gatta di una persona a cui voglio bene.
      Sono nomi poco comuni e dalle provenienze disparate, vero… li ho scelti semplicemente perché mi rimandano a una dimensione fiabesca e slegata da qualsiasi luogo determinato.
      Hai fatto bene a scegliere l’opzione che preferisci, me la caverò!

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