Il regno di Anthea e il segreto dell’Ombra Argentata

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo capitolo raggiungeranno un villaggio alle pendici delle montagne rocciose Raccoglieranno informazioni sulla Tetrade Sacra (57%)

La Scrofa Grassa

All’alba ripresero il cammino e quando il sole fu allo Zenit giunsero a Borgo Fiorito, una graziosa cittadina edificata ai piedi delle Montagne Rocciose.

“Questo villaggio non ha soldati a difesa” esclamò stupita Belladish.

“Non servono militari. Hanno la Tetrade Sacra” spiegò risoluto il capitano.

Oltrepassati gli alberi di ciliegio alle porte della città, percorsero un viottolo sterrato, delimitato da filari di meli su entrambi i lati. Il cinguettio dolce di verzellini e cinciallegre li accompagnò fino alle prime abitazioni in terracotta.

Scelsero di sostare presso una locanda chiamata “La Scrofa Grassa” gestita da un vecchio tarchiato con la barba unta, di nome Custos il Magro, o almeno così era canzonato dai suoi compaesani.

Myr gradì il soffice materasso in paglia. Le cosce le bruciavano e le piaghe sulle natiche, per le lunghe cavalcate a pelo, avevano iniziato a infettarsi. Decise che l’indomani avrebbe comprato pantaloni in cuoio e stivali borchiati. Al suo fianco Belladish, supina e seminuda, russava imperitura con la bocca spalancata.

Iru preferì ristorarsi nelle stalle, finanziando per lei e la lupa una stanza grande e confortevole.

Myr riconobbe di non averlo ringraziato a sufficienza per il suo ennesimo gesto di altruismo e, accantonati i malumori dell’ultima notte, pensò di raggiungerlo dopo il tramonto del sole.

Per non svegliare Belladish, sgattaiolò al di fuori della stanza, cauta e leggera, come se stesse camminando su una sottile lastra di ghiaccio. Si diresse presso la sala comune, notando incuriosita le quattro statuette in terracotta alle spalle del bancone di Custos il Magro: un Apus gigante, un cane a due teste, un leone dalla criniera infuocata e un cavallo dal corno di giada.

“Ecco la Tetrade Sacra”, la voce calda del capitano le accarezzò la schiena. “Custos era tra coloro che abbandonarono Anthea. Anni addietro, i villaggi del Nord chiesero l’indipendenza al nonno del nostro Re”. Il capitano parlò tentennante. Il suo viso celava imbarazzo e vergogna. La presenza invisibile di Azuleya li stritolava come spire di un serpente.

“Credevo foste nelle stalle”.

“Mi sono concesso una birra prima di addormentarmi con gli animali”.

Myr annuì fissando con evidente disagio le piastrelle in ceramica del pavimento.

“Sidro offerto alla creatura più eterea della locanda” esclamò un giovanotto dagli occhi profondi, porgendo a Myr un boccale stracolmo.

“Rubios! Maledetto scansafatiche! Smettila di gongolarti con la fatina verde e torna in cucina a controllare lo stufato di asino!” grugnì Custos il magro grattandosi l’interno dell’orecchio con la punta lercia del mignolo.

“Subito nonno!” rispose di rimando il ragazzo, strizzando l’occhio a Myr.

La Dryad afferrò impacciata il bicchiere, intravedendo nel limpido liquido il riflesso contrito del capitano.

“Stavo dicendo”, continuò seccato Iru, “che Custos il magro e gli altri anziani dei villaggi del Nord fondarono questa città. Tuttavia, nessuno di loro era in grado di combattere. Si narra che chiesero alla Tetrade Sacra sempiterna protezione”.

“Ed è stato così?”.

La Dryad assaporò il sidro più gustoso della sua esistenza.

“Certamente, Myr. Questa comunità non è mai stata assediata”, spiegò il capitano ritrovando una nota di coraggio nella voce.

“Capitano, mia nonna raccontava che i poteri degli animali si rivelano in particolari condizioni”.

“Vostra nonna raccontava il vero. Bisogna riunirli nelle notti di luna piena tra il solstizio di estate e quello di inverno”.

Myr arricciò il naso. “Esaudiranno il nostro desiderio? Torneranno in vita tutte le vittime dell’Ombra Argentata?”.

“Ne sono convinto”.

Il capitano le sfiorò delicato la guancia, ma Myr si sottrasse con rabbia.

“Io non sono Azuleya e non la potrò mai sostituire”, disse scansandolo con il suo bicchiere ormai vuoto.

Nell'ultimo capitolo Belladish si staccherà momentaneamente dal duo di protagonisti (tranquilli che ci sarà un sequel) perchè

  • Entrambe le possibilità (17%)
    17
  • È riluttante a tornare sulle Montagne Rocciose, perché rischia di incontrare il suo branco (67%)
    67
  • Conosce il nipote di Custos e se ne invaghisce, decidendo di lasciare i suoi compagni di viaggio per fermarsi alla locanda (17%)
    17

Voti totali: 6

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102 Commenti

  1. Non fai uso del narratore onniscente! 1000 punti di stima.

    Dal primo capitolo è chiara l’importanza di questo viaggio, e il sacrificio della nonna spinge la protagonista ad intraprendere l’avventura. Questo è un incipit efficace.
    Però nel secondo capitolo fa il suo ingresso un tremendo spiegone!

    La stima rimane e così la curiosità. Devo leggere i successivi e ti darò le mie impressioni, se ti interessano.

    Ciao

  2. Ciao Caterina,

    Buon capitolo, come sempre. Sei riuscita a introdurre una spiegazione senza però risultare noiosa, amalgamando con la cornice del villaggio il tutto. Tanto di cappello.

    Un’altra cosa che mi piace è che si nota che il punto focale è sui personaggi specialmente il piccolo litigio tra Myr e il capitano per il ricordo di Azuleya, ma eppure la storia riesce a stare sempre sul punto principale dell’ombra e della tetrade sacra.

    Unico appunto, ricalco Dapiz in parte, sul fatto che nonostante vi sia un sequel questo sembra un capitolo intermedio perché è molto rilassato e non ci si aspetterebbe che sia invece il penultimo, dove vi è più azione. Solo questo ho da dire che magari poi devi concentrare molte cose nel 10 per non far perdere il pezzo del prossimo racconto.

    Alla prossima! 😉

    • Ti ringrazio per tutto e comprendo le perplessità. Io spero di essere all’altezza con il finale mid-season che ho in mente, poiché il sequel sarà molto più d’azione.
      Questi primi nove capitoli, alla fine, a parte qualche rara scena dinamica, sono sempre stati abbastanza tranquilli… un gruppo in viaggio, ma mai nulla di spinto all’eccessivo.
      Il fuoco lo tengo per la seconda parte. Il mio obiettivo qui era presentarvi i personaggi e farvi affezionare a loro.

  3. Un bel capitolo, che però avrei gradito di più se non fosse il penultimo: a me piacciono i momenti tranquilli tra i personaggi, perchè rallentano il ritmo e danno respiro al racconto, ma inserirlo a questo punto temo sottrarrà spazio ad un finale più denso (ok che ci sarà un seguito, ma io credo comunque che ogni parte di un racconto debba avere un suo inizio svolgimento e fine ben definiti)
    In ogni caso quella di questa storia è stata una lettura molto piacevole, quindi attendo l’ultimo capitolo e il seguito 🙂

  4. Ciao Caterina,
    avrei lasciato fuori la frase: …”o almeno così era canzonato dai suoi compaesani.” anche perché si capisce che è ironico, il soprannome. 😉 Sono quelle piccolezze che alleggeriscono il testo. Non posso che farti, però, i complimenti per tutto il resto. Per i nomi, per i personaggi (anche gli animali) tutto collocato al posto giusto, nella giusta sequenza.
    Voto per la riluttanza nell’incontrare il branco e aspetto il finale aperto.
    Alla prossima!

  5. Ottimo stratagemma per parlarci della Tetrade e buona anche l’alternativa del terzo animale per evitare la cacofonia. Questo capitolo non lo trovo affatto “lento e poco esplicativo”: dici il necessario senza sbrodolarti e ammorbare il lettore con spiegazioni di troppo, che non sarebbero nemmeno naturali all’interno di un dialogo fra i due.
    Ho apprezzato molto le immagini vivide e a tratti crude (la punta lercia del mignolo di Custos, le piaghe causate dalle cavalcate, Myr e Belladish che dormono vicine…). Penso proprio che nessuno possa negarti i progressi fatti dai primi capitoli di questa storia.
    Per l’ultimo episodio voto che Belladish non vuole incontrare il suo branco. Le farei conoscere comunque il ragazzo, ma posticiperei l’invaghimento nel sequel. Secondo me, visto il carattere della ragazza, ci vuole una motivazione più profonda per convincerla a lasciare Myr e Iru, di una semplice cotta.
    Fai del tuo meglio per questo epilogo, sono curiosa di vedere come chiuderai lasciando una porta aperta al seguito!

  6. Conosce il nipote di Custos e se ne invaghisce, decidendo di lasciare i suoi compagni di viaggio per fermarsi alla locanda. Che poi è quello che avevo detto nel mio precedente commento 😛

    Mi è piaciuto molto anche questo capitolo: le descrizioni ed i dialoghi collimano come un orologio 🙂

    Ciao 🙂

  7. Mi piace la tensione sessuale irrisolta tra i personaggi, è anche quella che determina il successo di una storia 😛 Comunque, mi sembra non ci sia tantissimo spazio per introdurre altri rapporti per Belladish e mi piacerebbe sentir parlare ancora della missione principale, quindi voto per raccogliere informazioni sulla Tetrade. Tra l’altro, ma questo prendilo solo come un suggerimento personale, se hai intenzione di scrivere un seguito penso che questo racconto potrebbe concludersi proprio con l’incontro/scontro con uno di quegli animali sacri che stanno cercando, per non limitarsi a rimandare ad un altro momento il proseguimento della storia ma dare al lettore un senso di chiusura, almeno temporanea.
    Ciao!

    • Grazie Dapiz per i suggerimenti. Ne farò tesoro per la stesura dei prossimi capitoli.
      La voluta tensione sessuale irrisolta tra la coppia-non coppia, mi serve per scavare meglio nella loro psicologia. Ottenere tutto subito, sarebbe banale e poco interessante. Se davvero c’è un’unione speciale tra Myr e il capitano, si dovrà scoprire nel tempo. Sono personaggi complessi, anche un po’ rigidi e incapaci di lasciarsi andare.
      Dovranno prima risolvere le proprie difficoltà e i propri demoni interiori,, prima di cercare nell’altro un compagno/a.
      A Myr ho voluto dare una spalla, ossia Belladish, con la quale ci sono le basi per creare un rapporto di amicizia e stima.
      Ovviamente questi complessi rapporti umani si intrecciano all’interno di una storia principale, il cui scopo è trovare la Tetrade.
      Tanta, forse troppa carne al fuoco. Capisci perché mi serve un sequel?

  8. Mi piace come descrivi le cose, riesci ad entrare dentro i sentimenti dei personaggi e a far uscire quello che provano.
    Ho trovato troppo frettolosa l’amicizia fra le due. So che lo spazio è quello, ma magari un piccolo episodio per giustificare il passaggio dalla rivalità alla simpatia, lo avrei trovato utile. Ma è solo una mia idea. A volte, effettivamente, basta parlarsi senza pregiudizi.
    Sono contenta che hai trovato la storia giusta da scrivere e che pensi già a un seguito. I sogni vanno coltivati e curati, io l’ho capito più di un decennio dopo di te, ma meglio tardi che mai 🙋🏻‍♀️

    • Grazie per essere passata GRA. Parlare di amicizia è quantomai prematuro. Secondo me si costruisce nel tempo. Hanno messo da parte le ostilità, parlandosi per la prima volta a cuore aperto, unite entrambe da un sentimento comune di gelosia verso il capitano.
      Inoltre Belladish ha sempre notato le abilità magiche di Myr e in questo capitolo ha trovato l’occasione per dirle quanto le trovi sorprendenti.
      Hanno poi chiacchierato una notte intera al chiaro di luna, dopo essersi prese per mano, scena non raccontata al lettore. Durante quel confronto, secondo me si sono chiarite definitivamente, mettendo le basi per una possibile futura amicizia vera e sincera.
      L’intero capitolo è dedicato a loro proprio per mostrare le basi di partenza per un sentimento che verrà approfondito in seguito.
      Prima erano in conflitto per un uomo. È arrivata una terza donna (seppur non presente) e l’ostilità è andata a scemare, perché in fondo, sono due personalità compatibili.

  9. Ciao Caterina,
    direi che incontreranno un vecchio amico del capitano. Mi è davvero piaciuto questo episodio, è pulito ma allo stesso tempo molto evocativo. la luna, la pelle banca della Lupa, le mani delle due. Complimenti, hai fatto un ottimo lavoro. Non so se questo gioverà alla storia, in senso al proseguo di essa, ma mi pare di avere intuito che vuoi darle un seguito. Nel caso fosse così allora me ne Sto e aspetto di sapere chi incontreranno o cosa accadrà loro durante il cammino.
    Alla prossima!

  10. Visto che ho letto che vuoi fare un seguito, voto che incontreranno un vecchio amico del capitano, così abbiamo un po’ più di spazio per approfondire la Tetrade Sacra nel proseguio. Vorrei che Belladish si innamorasse di un ragazzo, ma non nel capitolo 9… magari nel 10 😉 (che mi sembrerebbe un punto di svolta per una fine prima parte).

    Non ho ancora capito perché Belladish ha lasciato il suo branco, però lo avevo sospettato 😉

    Ciao 🙂
    PS: visto che ogni tanto faccio anch’io seguiti, ti do un consiglio: il primo capitolo del seguito dovrà essere dedicato ad un riassunto per chi capita la prima volta e per noi per fare il punto. Si può mettere un link a questa storia per chi vuole approfondire. Caratteri permettendo, manda anche avanti la storia 🙂

  11. Ciao,

    Sarò onesto. Vedo difficile provvedere una fine degna a questo racconto, da mio canto comunque ben riuscito senza un “Il regno di Anthea e il segreto dell’Ombra Argentata 2, ma ho fiducia nei prossimi due capitoli, viste le premesse degli altri episodi. Al massimo sarà un’introduzione al 2. 😉
    Venendo a questo episodio, è stato interessante separarsi dal contesto e dimenticarsi per un pò della missione che i protagonisti hanno, per focalizzarsi più su raccontare la storia della Lupa e approfondire il suo rapporto con Myr.

    Voto per la tetrade sacra, perché il momento del gran ballo si avvicina e se non verrà ballato in questi due episodi, credo sia adeguato almeno presentare i ballerini delle due squadre che si affronteranno.

    Alla prossima! ☺️

  12. Tagliando tagliando è uscito fuori un gran bel capitolo.
    Sono felice che abbia vinto l’opzione di farle diventare amiche, anche se forse solo momentaneamente… Il legame più stretto sembrava quello fra Myr e il capitano ma, complice il fatto che l’hai descritto fin dalle origini, quello fra lei e Belladish attira di più. Come già scritto in privato, trovo convincente che le due leghino a partire dalla gelosia comune nei confronti proprio di quell’uomo che ora, in un certo senso, passa a essere quasi un espediente per narrare il rapporto fra due donne diverse, più che il protagonista di un rapporto sentimentale.
    Trovo la caratterizzazione delle due matura e realistica: così diverse a un primo sguardo, ma simili per altri versi (l’apparenza delicata abbinata a una grande forza di carattere e, seppur a livelli differenti, a una certa aggressività). Finalmente dei personaggi femminili non stereotipati e manichei, dove l’una è il bianco e l’altra il nero!

    Per il prossimo capitolo voto le informazioni sulla Tetrade Sacra. Vorrei che Belladish si innamorasse, ma introdurrei il ragazzo solo alla fine, lasciandolo come elemento da approfondire nel sequel. Ora è assolutamente necessario chiudere qualche cerchio, che sia l’Ombra o la Tetrade, per dare un senso di compiutezza a questo primo racconto.

    A presto 😊

  13. Ci ho messo un po’ ma ho recuperato la tua storia! Come probabilmente altri ti hanno già detto mi sembra più un prologo che una storia destinata a concludersi, con un mondo diverso dai canoni del fantasy ma che in questi pochi caratteri ci sta un po’ stretto. Ho capito male o hai scritto altri racconti ambientati in questo universo? Perchè qui non ne ho trovati… Comunque, mi piacciono molto le dinamiche tra i personaggi, specialmente tra la non-coppia protagonista, e ho apprezzato vedere il capitano in una veste un po’ meno stoica in quest’ultimo capitolo. Da adesso in avanti ti seguo in pari!

  14. Ciao Caterina,
    un tuffo nel passato, ora tutto è più chiaro e hai reso benissimo l’idea. Non so che alberi siano i Laceri, li ho anche cercati ma senza fortuna 🙂 ma le descrizioni sono efficaci e i dialoghi funzionano, quindi brava.
    Direi che le due potrebbero mettere da parte le ostilità per un fine comune, mi sarebbe piaciuto conoscere altri personaggi (io amo i personaggi!!) ma siamo quasi alla fine e sarebbe meglio non complicare troppo le cose.
    Ci si legge.
    alla prossima!

    • Grazie per essere passata.
      Come scrivevo a Valentina, ho fatto un errore di distrazione, fondendo il Leccio con l’Acero.
      Okay avere fantasia, ma qui ho un po’ esagerato!
      Comunque 10 capitoli per questa storia sono davvero pochi. Penso ci sarà comunque un finale, ma sicuro ci sarà bisogno di una seconda parte per approfondire l’universo che sto creando.
      Quindi sicuro compariranno nuovi personaggi.
      Grazie per tutti i complimenti.

  15. “Quindi rimarremo qui a fissarlo, sperando che l’Ombra non gli esca dalle orecchie?”, ho riso.
    La tua scrittura migliora ogni capitolo di più, le immagini sono vivide e piacevoli (tappeti di gigli sgargianti, boschetto di laceri…) e ogni nome che dai ai personaggi ha qualcosa di poetico. Azuleya mi ricorda l’azulejo, una mattonella tipica della penisola iberica dalle caratteristiche decorazioni azzurre. Sono per metà portoghese, per cui l’accostamento mentale è stato immediato! Immagino questa donna tanto amata dal capitano come una figura eterea e celestiale.

    Per il futuro mi piacerebbe che Myr e Belladish diventassero amiche, la loro dinamica secondo me può portare a un’evoluzione del genere, hanno entrambe un bel caratterino. Magari non un’amicizia melensa e svenevole, ma basata sul rispetto e l’apprezzamento reciproci.

    Come ti ho detto in privato, penso che questo racconto possa essere la materia prima per una bella saga fantasy, visto anche che il mondo di Anthea lo utilizzavi già. Se mai deciderai di farla, batti un colpo!

  16. Mi piacerebbero nuovi personaggi ma abbiamo troppo poco spazio per approfondirli, Belladish mi piace troppo nel gruppo, quindi voto Myr e Belladish diventeranno amiche, mettendo momentaneamente da parte l’astio… ma verso la fine del capitolo 😉

    Ancora non sappiamo in cosa consiste questa maledizione ma abbiamo capito il perché. Son preoccupato… potrebbero essere loro la causa dell’Ombra…

    Ciao 🙂

  17. Ciao Caterina,
    sono passata a renderti la cortesia. Come ti scrivevo, rispondendo al tuo commento, io non sarei in grado di creare un mondo fantastico; infatti invidio moltissimo coloro, te compresa, che riescono a scriverne, inventando mondi e personaggi leggendari credibili e tondi.
    Il racconto fila, i sentimenti sono ben resi. Riesci in poche righe a raccontarci chi sono e dove vivono, senza troppi giri di parole. Hai un bello stile, brava.
    Ho trovato il catarro della nonna un po’ poco epico e ti segnalo (forse al secondo capitolo) “carponi a terra” se è carponi, non serve dire che sta a terra 😉 per il resto non ho nient’altro da segnalare e ti faccio i complimenti.
    Aspetto di leggere il proseguo e ti saluto.
    Alla prossima!
    Ho votato per il racconto sulla Tetrade Sacra.

  18. Il motivo per cui cerca la Tetrade Sacra! Secondo me non sanno nemmeno loro in cosa consiste questa maledizione e perché ce l’hanno 😉

    Ho letto più sotto che dicevi che ti sei trovata meglio su The Incipit rispetto ad altre piattaforme di scrittura (quali? Per curiosità). Su The Incipit c’è un motivo in più per cui la gente viene a leggere: può decidere (parzialmente) il corso della storia. È una bella prova per gli scrittori ed è un buon gioco per i lettori.
    La comunità “piccola” ha l’altro verso della medaglia: la tua storia potrebbe non essere mai vista (che poi è il motivo per cui consiglio a tutti i nuovi arrivati, di farsi un giro ed iniziare a commentare le altre storie, così da far vedere che esisti 😉 ).

    Ciao 🙂

  19. Concordo con Vale: Belladish è molto ben caratterizzata. Continua a darmi sui nervi, ma allo stesso tempo mi piace. Si capisce benissimo che tu conosci ogni angolo del tuo mondo fantasy perché ce lo dipingi con dettagli tra le righe e non pappardelle lunghe che, personalmente, mi annoierebbero molto. Ho letto anche la tua storia difficile con il mondo della scrittura e sono davvero felice che tu ti sia sbloccata, perché a volte insegnanti frustrati fanno solo danni a studenti che sono dotatissimi ma a volte non convenzionali (cosa che io ritengo positiva e straordinaria). Percrpisco

  20. Quando il capitolo inizia con una battuta sarcastica di Belladish, il punteggio sale a prescindere: la amo. Trovo che sia un personaggio veramente ben caratterizzato, non mi stancherò mai di ripeterlo. Nonostante sia secondario e non proprio positivo, resta il mio preferito.
    In generale questo episodio lo trovo estremamente interessante, è stato un piacere leggerlo. Si percepisce la creazione di un mondo fantasy ben articolato, che vive nella tua testa e che ci fai assaggiare poco alla volta, senza ammorbarci con lunghe descrizioni.
    Ora vorrei una spiegazione sulle maledizioni. Spendo una parola anche sulle opzioni finali dei tuoi capitoli: tutte appetibili e dall’eco epico-cavalleresca. Sto diventando una tua fan! 😂

    • Grazie Vale! Il mondo di Anthea è nato nella mia testolina oltre due anni fa, mentre ero in vacanza all’isola del Giglio e, seduta sul traghetto, avevo solo voglia di vomitare (io sono una creatura terrestre… cavalco e cammino… ma le navi proprio NO). Così presi la tovaglietta del ristorante (fa molto JK Rowling, ma giuro che è tutto vero) e per distrarmi iniziai a buttare giù appunti. Non scrivevo dal 2009, delusa da insegnanti di lettere che non mi comprendevano e mi davano solo insufficienze durante i temi. Avevo iniziato a pensare di non essere portata. Non ho mai abbandonato i libri, soprattutto il filone fantasy, di cui mi nutro anche a colazione.
      Ho ripreso seriamente a scrivere due anni fa. In principio il mondo di Anthea era terapeutico e lo usavo per ostracizzare i miei problemi. Li confinavo lì dentro, trasformando il mio capo arrogante del lavoro nel cattivo di turno e me stessa nell’eroina armata di arco e cavallo, pronta a distruggerlo.
      Non riuscivo mai a finire un racconto, perché inizialmente l’intenzione era usare Anthea come una palestra in cui sfogarmi.
      Poi, all’improvviso, mi si presentarono Myr e il capitano. Sono nati insieme, per caso nella mia mente, senza averli davvero cercati. Li ho amati subito e ho capito che dovevo raccontare la loro storia.
      Ho iniziato a scrivere due-tre mesi fa e a pubblicare il primo capitolo su altre piattaforme, probabilmente non adatte a questo genere, infatti passavano le settimane e nessuno mi leggeva. Questo mi frustrava parecchio.
      Cercando su internet, trovai finalmente THe iNCIPIT.
      Il 26 aprile ho avuto la svolta. Pubblicai il primo capitolo è subito arrivarono i primi commenti (sia positivi che negativi, ma poco importava, perché io ero contenta che qualcuno si fermasse a leggermi).
      Il personaggio di Belladish, invece, è nato mentre ero già su questa piattaforma. Anche a me piace molto. Non ovviamente a livello di Myr, che è il mio cuore… tuttavia le voglio bene e so che in fondo è più buona di quello che sembra.
      Scusa il polpettone di risposta. Ci tenevo a ringraziarti a dovere per l’aiuto che mi dai. La scrittura sta ritornando centrale nella mia vita e sono felice che persone competenti come te, apprezzino il mio lavoro.

      • Bellissimo racconto, molto romantico. Io sono convinta che tu abbia delle qualità reali e non lo dico solo per gentilezza, d’altronde non ti conosco di persona e nulla mi frenerebbe dall’essere critica. È indubbio che tu abbia fantasia e originalità, cosa che manca a molti aspiranti. Per dirti, un romanzo intero ambientato in questo mondo e con questi due protagonisti io lo leggerei. Ed è questo lo scopo alla fine: invogliare il lettore a saperne di più.
        THE INCIPIT è una piattaforma bellissima che anch’io sono grata di aver scoperto, dopo la delusione verso altre piattaforme e un allontanamento momentaneo dalla pubblicazione online. Qui si cresce e ci si confronta realmente, grazie anche al fatto che la comunità è più ristretta, avendo la certezza che un parere esterno sulla nostra scrittura arriverà, positivo o negativo che sia.
        Trovo che tu sia molto migliorata dal primo capitolo e anche questo è indice che le capacità le hai. L’aiuto di un beta-reader non si sostituisce alla bravura dell’autore, è sempre lui quello che scrive e che trova soluzioni!
        Dopo questo sbrodolamento infinito, scritto per incoraggiarti a coltivare la scrittura, ti confesso una cosa che forse non ti aspetti: anch’io durante gli anni del liceo prendevo voti bassissimi ai temi (per i miei standard). Ero abituata ad avere sempre il massimo, ma una volta lì più sopra del 7 difficilmente arrivavo. Ho avuto i tuoi stessi dubbi e il tuo stesso scoraggiamento, ma poi mi sono resa conto che esistono diversi tipi di scrittura e che quella creativa, al liceo, non viene particolarmente esaltata. L’importante è continuare a fare quello che piace e cercare di migliorarsi sempre.

        Bene, spero di averti iniettato una buona dose ti autostima! Un bacio 😊

  21. Stavolta voto “informazioni sull’Ombra”!
    Per quanto odioso, il personaggio di Belladish mi piace da morire: anche con una sola battuta riesce a essere presente e riconoscibile in un intero capitolo. Favolosa.
    Ho apprezzato la versione “umana” (anche se non ancora umanizzata) della Myr bambina che se la fa sotto dalla paura. Scena molto potente.
    Ora sono curiosa di scoprire chi sarà il nuovo personaggio misterioso! A presto 💕

    • Ho pensato che una Myr giovane fosse più impaurita e meno impostata, nonostante il suo popolo e il lignaggio della sua famiglia le impongano una condotta austera e fredda.
      Diciamo
      Myr nasce Dryad, ma rispetto alla nonna che si limita ad “bloccarsi” per la paura, manifesta con da tenera età la predispone a provare sentimenti più umani. Vive la sua esistenza di protettrice dei Gelsi con spiritualità e abnegazione per la natura, però fin da subito, mostra timidezza con gli sconosciuti e incapacità di trattare l’urina in pubblico.
      Ritengo che Myr fosse davvero predisposta ad umanizzarsi. Per questa ragione la nonna non esita a infondergli il sangue di Iru.
      Per quanto riguarda Belladish… anche io in fondo le sono grata. I personaggi secondari, spesso bistrattati o usati come riempitivo futile, possono venir dimenticati se non ben caratterizzati. In molti mi scrivete però di questa donna-lupo e dei sentimenti ambivalenti che vi provoca. Questo mi piace tantissimo.

  22. Mi piacerebbe che trovino qualche informazione sull’Ombra… però ho anche voglia di conoscere i protagonisti e questo mi sembra il momento più azzeccato 🙂

    Anche Myr è istintiva mica poco: stava per dare fuoco alla “lupa” (e mi sa che sarebbero successi casini).

    Non so ancora come inquadrare Belladish: da un lato mi piace e dall’altra la temo. D’altronde è una lupa: coccolosi e feroci allo stesso tempo 🙂

    Ciao 🙂

  23. Bello bello! Ripeto quello che ti ho già detto: la personalità di Belladish è forte e ben resa, mi piace la sua contrapposizione a Myr, che è più delicata e meno sfacciata. Essendo il lupo una bestia feroce trovo realistico che da umana conservi qualcosa di animalesco e primordiale. Se dovessi catalogare i due tipi di femminilità attribuirei a lei la dimensione carnale e a Myr quella spirituale, accentuata dal fatto che ha un legame emotivo sovrannaturale col capitano.
    Aspetto con ansia il prossimo capitolo, e di darti un parere se ne avrai bisogno! 😊

  24. Fantastica quanto antipatica ed agguerrita, questa Belladish! Molto carino il gioco di rivalità tra lei e Myr (p.s. il nome della protagonista ti è venuto in mente da cosa? Da qualche lingua slava?). Gran cavaliere il coraggioso Iru. Ovviamente, ho votato per la spiegazione del legame tra i due personaggi principali. Mi è piaciuto anche questo capitolo.
    “Il bacio di Eryn” è in elaborazione, tra un impegno e l’altro.
    Ciao Caterina, continua con questa fantasia.

  25. Ciao Caterina!
    Fantastica questa lupa mannara, nell’idea. La storia continua in un modo che mi soddisfa come lettrice.
    Sono una romanticona in fondo al cuore, per cui la nuova arrivata si innamorerà di Iru (mi piacciono un sacco i nomi che scegli per i personaggi!).
    Alla prossima!

  26. Grazie per i consigli grammaticali.
    Per la parola “sgroppata” ammetto che fa parte del mio vocabolario da quando ho 7 anni e ci sono molto affezionata, poiché sono un’amazzone e vivo in ambiente equestre da sempre.
    Nell’ambito dei cavalli, a me caro e conosciuto, è normale parlare di sgroppate, anche nelle super scuderie snob che fanno monta inglese.
    La sgroppata è un movimento preciso che fa il cavallo con il suo corpo, diverso dall’impennata. Un movimento che adoro quando lo vedo nella mia cavalla.
    Scalciano con i posteriori in aria, mettendo tutto il peso sugli anteriori e abbassando la testa.
    Non credo esista un altro termine italiano per spiegare questo movimento selvaggio e affascinante.
    E anche se esistesse, ho ritenuto giusto pescare nel vocabolario equestre, dove posso ritenermi un pochino esperta.

  27. Ciao. Mi hanno consigliato di fare qualche osservazione in più nelle storie che seguo, per far eventualmente migliorare l’autore, quindi non me ne volere.
    Per gusto mio personale mi stona la parola “sgroppata”, avrei scelto un sinonimo diverso.
    Poi, lo hanno fatto notare a me e te lo condivido: “ad un tratto” è consigliabile non scriverlo così. La d dopo la vocale si mette solo se la parola seguente inizia con la stessa vocale.
    Dopo questo brava, continua a migliorare

    • Grazie per i consigli grammaticali.
      Per la parola “sgroppata” ammetto che fa parte del mio vocabolario da quando ho 7 anni e ci sono molto affezionata, poiché sono un’amazzone e vivo in ambiente equestre da sempre.
      Nell’ambito dei cavalli, a me caro e conosciuto, è normale parlare di sgroppate, anche nelle super scuderie snob che fanno monta inglese.
      La sgroppata è un movimento preciso che fa il cavallo con il suo corpo, diverso dall’impennata. Un movimento che adoro quando lo vedo nella mia cavalla.
      Scalciano con i posteriori in aria, mettendo tutto il peso sugli anteriori e abbassando la testa.
      Non credo esista un altro termine italiano per spiegare questo movimento selvaggio e affascinante.
      E anche se esistesse, ho ritenuto giusto pescare nel vocabolario equestre, dove posso ritenermi un pochino esperta.

  28. Ciao! 🙂 Inizio interessante, credo proprio che seguirò la storia per vedere come continua. Scrivi molto bene, forse con uno stile un po’ pomposo qua e là che però non mi dispiace. Solo un punto mi è poco chiaro: a inizio capitolo scrivi che Myr non ha né iride né pupille, ma più avanti definisci i suoi occhi “di smeraldo”… significa che ha il bulbo verde anziché bianco? A parte questo ti segnalo come refuso solo le virgolette alte, che dovrebbero aprirsi prima e chiudersi dopo le battute di dialogo.
    Voto affinché la cerva segua i due protagonisti e attendo il prossimo episodio, a presto! 🙂

    • Grazie mille per i refusi, ne faccio tantissimi e mi serve un beta che mi aiuti.
      Sullo stile pomposo ti do ragione. Ci sto lavorando negli anni. Inizialmente ero decisamente più pensante nella scrittura. Quando mi metto al lavoro cerco sempre di limare gli eccessi di fronzoli che mi viene naturalmente da inserire. Gli occhi di Myr sono verdi. Nel senso, la sua sclera è verde (quella che dovrebbe essere bianca in un occhio normale). Io mi sono immaginata il suo viso così: solo sclera verde, senza iride e pupilla.
      Spero di essermi spiegata. Se hai bisogno chiarimenti, sono a tua disposizione.

      • Sono io che mi sono fatta venire un dubbio inutile, se è così l’occhio lo avevi descritto bene 🙂
        Sui fronzoli ti capisco benissimo, anch’io ne mettevo molti all’inizio… C’è da dire che non è che sia sempre un difetto, dipende dal genere, in questo caso non mi dispiace, l’ambientazione a tratti epica sembra quasi richiederlo.
        Per il beta-reading, se non hai già qualcuno che ti aiuti, sono disponibile.

        Ho letto il nuovo episodio e votato “Cercherà di uccidere Myr e il capitano”, anche se pure l’opzione dell’innamoramento non mi dispiaceva… magari si potrebbero scegliere entrambe a fasi alterne, dando al personaggio due comportamenti diversi a seconda della forma che assume (?). Sono sicura che inventerai qualcosa di interessante! 🙂

  29. Probabilmente sono io che non ho ben chiara la dinamica del genere fantasy, ma fra il primo e secondo capitolo mi sembra poco chiaro. Cioè: si sono allontananti per poi tornare nello stesso posto o il posto è diverso? Credo manchi qualcosa per renderlo più chiaro.
    Comunque ben scritto. Mi piace

    • Ti ringrazio per l’osservazione. Io non ho sinceramente fatto caso a quello che mi hai segnalato.
      A volte diamo per scontate delle dinamiche che nella nostra mente sembrano limpide e chiare, mentre poi confrontandoci con gli altri ci rendiamo conto delle possibili incongruenze.
      Myr e il capitano nel capitolo 1 si trovano nella Contea dei Gelsi Rossi, dove vivono le Dryad, ossia il popolo di Myr.
      Lui la prega di affiancarlo in missione e lei, inizialmente titubante, viene convinta dal sacrificio della nonna. Così si conclude il primo capitolo.
      Nel secondo sono in viaggio, quindi hanno superato la Contea dei Gelsi Rossi. Cavalcano sullo stallone del capitano, un robusto cavallo nero a otto zampe.
      Scrivo infatti nei seguenti passaggi: “Myr e il capitano giunsero al confine della Contea dei Gelsi Rossi” (all’inizio de capitolo 2) e “Selpyr superò il ponte di legno che conduceva dalla Contea dei Gelsi Rossi al Bosco dei Cervi Dorati” (a metà del capitolo 2).
      Quando giungono in quello che un tempo era un bosco di poderosi alberi di leccio, decidono di accamparsi per la notte in una grotta.
      Spero che sia più chiara la dinamica.
      Se hai bisogno di altre spiegazioni, sono a tua disposizione.

  30. Ciao. Storia interessante, e base buona. Ha colto subito il mio interesse per il tema centrale della storia, e quello che deve ancora venire sembra promettere bene. Dopo il sacrificio della nonna secondo me può solo andare col capitano, visto che lei si è appunto imolata perchè potesse perseguire questo scopo.

    P.s. Un piccolo appunto in amicizia sui dialoghi: al posto di “_” rendono meglio i trattini alti “-“, le virgolette o le caporali («»). 😁

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