La grande onda

Dove eravamo rimasti?

Frobenius... ha la soluzione (100%)

La soluzione

Alexa aveva da tempo accettato l’inevitabile fine che avrebbe interrotto la sua esistenza prematuramente. O per lo meno se ne era autoconvinta.

Ma la possibilità suggerita da Frobenius aveva riportato a galla ogni suo dubbio. Tutte le notti rovinate dall’incubo ricorrente, in cui la Grande Onda spazzava definitivamente via l’uomo dal suolo terrestre, erano tornate vivide nella sua mente. 

Le innumerevoli giornate trascorse a rimuginare sul concetto di esistenza e di fine, trascorse a piangere e a comprendere di essere impotente davanti a un’implacabile furia.

Alcuni anni prima, durante la sua ultima intervista, il Dottor Brown le aveva detto: “Lei ora non lo vede chiaramente, ma presto se ne renderà conto. La Grande Onda avrà l’inestimabile capacità di ricordare all’uomo la sua mortalità.”

Così era stato. Il mondo antropocentrico si era sgretolato. L’uomo era sceso dal suo piedistallo d’orato, piegandosi per la prima volta davanti a qualcosa di inarrestabile. 

Alexa non poteva negare i lati positivi e i meriti della scoperta del Dottor Brown, ma nonostante tutto, lei rientrava in quel gruppo di persone che provò un qualche tipo di soddisfazione venendo a conoscenza del suicidio di Brown.

Se ti venisse consegnata una busta con dentro un solo foglio riportante unicamente la tua data di morte, l’apriresti? Per Alexa, così come per una buona fetta della popolazione mondiale, la risposta era scontata, ma mai le venne data la possibilità di scegliere.

“Mentre le mie parole vengono trasmesse, proprio in questo istante mentre voi siete seduti davanti agli schermi delle vostre televisioni, immobili e inermi, io agisco.

Quando il mondo intero si è ormai arreso ed è diventato un corpo senza vita succube del suo destino in attesa della fine, noi abbiamo deciso di intervenire.”

Le parole infervorate di Frobenius distolsero Alexa dai suoi pensieri.

Alzando progressivamente il tono di voce per infondere paura e autorità, continuò: “Più di mille aerei si sono già alzati in volo e hanno iniziato a diffondere gas nell’atmosfera. L’Operazione Centauro non è più utopia. E’ realtà. E’ la soluzione. E’ vita.”

Alexa rimase senza parole, spaziando con gli occhi prima Frobenius e poi tutto il team dietro alle telecamere. Si alternavano facce di stupore, incredulità e diffidenza.

Dopo diversi istanti di silenzio, rara anomalia per il serrato ritmo televisivo, il primo a riprendersi fu Michael: “Alexa ci sei? Non abbandonarci proprio ora. Chiedigli di spiegarsi, cerca di capire se sta mentendo. Ti avverto, non abbiamo mai avuto così tanti telespettatori collegati.”

La conduttrice seguì immediatamente le istruzioni impartitole attraverso l’auricolare.

“Nelle vostre manifestazioni avete sostenuto diverse volte l’esistenza di una soluzione, ma non siete mai scesi nei particolari. Può dirci come mai? Può dirci in che modo la vostra azione cambierà le sorti dell’umanità?”

“La Grande Onda prosciugherà definitivamente il sole, lasciandoci nella più totale oscurità. Tuttavia non è la luce il vero problema, ma il calore. Se il sole dovesse spegnersi oggi, nel giro di una settimana la temperatura media sulla superficie terrestre scenderebbe sotto zero e in meno di un anno raggiungerebbe un valore prossimo a meno cento gradi centigradi.

Nonostante alcuni microrganismi, presenti nella crosta terrestre, sopravviverebbero per molto tempo, la maggior parte delle creature viventi resisterebbe al più 72 ore.

La fotosintesi artificiale è un risultato ormai noto e consolidato. Costruendo intere serre dedite alla produzione di ossigeno sopperiremmo facilmente ai danni causati dalla mancanza di luce. Ciò che  davvero condurrebbe l’uomo verso una fine certa è il freddo glaciale.

Tuttavia il processo di raffreddamento può essere rallentato ed è nostro dovere farlo. Per tanto, le Divinità hanno deciso di agire. I gas stanno lentamente saturando l’atmosfera e il cielo ha già cominciato ad appannarsi. Impareremo a vivere al di sotto di una nuova volta celeste, non più azzurra, ma arancione.

Detto in parole semplici stiamo trasformando il mondo in una gigantesca serra, da cui il calore non potrà sfuggire.”

Un forte mormorio si sparse per tutto lo studio televisivo, mentre una palpabile agitazione animava gli operatori e tutti i telefoni.

In una disperata richiesta di aiuto, Alexa cercò con gli occhi Michael dietro alle telecamere, senza successo. 

In quello stesso istante un forte brusio si alzò in tutto lo studio, mentre una serie di colpi iniziava a rimbombare da lontano, avvicinandosi progressivamente.

La porta si aprì di scatto con un boato e lo studio si riempì di grida. Una cortina di fumo denso pervase la sala mentre due squadroni di agenti in tenuta antisommossa facevano irruzione urlando. 

Frobenius si alzò di scatto in piedi e, prima di essere completamente avvolto dal fumo, guardò in camera e disse: “Il nostro intervento sarà accolto come un atto di puro terrorismo, ma non sono io quello che dovete temere. Costringeteli a dirvi perché vi hanno tenuto nascosto la verità.”

Frobenius...?

  • ...riesce a scappare (33%)
    33
  • ...viene ucciso (67%)
    67
  • ...viene arrestato (0%)
    0

Voti totali: 3

Vota la tua opzione preferita

Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

6 Commenti

  1. Riesce a scappare! Vediamo quali altre sorprese ci riservi.

    Soluzione geniale ma al contempo pericolosa: c’è il rischio che la terra si surriscaldi 😉

    >Costringeteli a dirvi perché vi hanno tenuto nascosto la verità.
    Evvai: quello che speravo! 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao, nello scrivere l’episodio successivo ho seguito il tuo suggerimento. I 5000 caratteri mi sono un po’ stretti quindi non tutto è stato completamente rivelato. Negli episodi successivo si capirà meglio il quadro generale.
      Grazie!

  2. Voto per farti continuare.
    Scrivi bene e la trama è interessante, soprattutto ora che il mondo pare essere veramente finito vorrei vedere come avresti intenzione di continuare la storia. Finora i capitoli sono stati molto descrittivi, se scegli gli portare avanti il racconto ti consiglierei di cambiare un po’ registro per farci entrare meglio nella storia. Ti seguo e aspetto aggiornamenti!

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi