La grande onda

Dove eravamo rimasti?

Frobenius...? ...viene ucciso (67%)

Un giorno nuovo

Una sottile lama di luce si era infiltrata tra le persiane, andando a incidere sulla bottiglia di vodka abbandonata sul pavimento. Una trama a onda si evolveva senza ripetizioni sul soffitto della camera da letto, come singolare effetto di questa casuale combinazione. 

Alexa socchiuse gli occhi ancora frastornata e per un attimo ebbe la sensazione di essere sdraiata su un lettino a bordo piscina.

Si mise a sedere, aggiustandosi la frangia che le ricadeva sul volto e pulendosi gli occhi. La forte puzza di sudore e alcool che permeava la stanza la convinse della necessità di farsi una doccia. 

Dopo aver raccolto tutte le forze che aveva in corpo, Alexa si alzò dal letto, colpendo con il piede sinistro un bicchiere che, rotolando contro il comodino, andò in frantumi.

Promettendosi di raccogliere i vetri il prima possibile, si avviò verso il bagno esibendo una smorfia al suo riflesso disordinato. 

L’acqua bollente sulla pelle la rilassò immediatamente, facendo scomparire il malumore. Si spostò di lato per insaponarsi, ma il getto d’acqua battente sulla porta di vetro si insinuò nelle orecchie, sfociando in un rimbombo assordante e rendendo il suo mal di testa definitivamente insopportabile. 

Si sciacquò rapidamente e con indosso solo l’accappatoio andò in cucina per prendere un’aspirina.

Lo smartphone, abbandonato sul tavolo, notificava tre chiamate perse provenienti da un numero sconosciuto, mentre sul televisore, rimasto acceso per chissà quante ore, sciamavano una serie di immagini concitate e a tratti familiari.

Alexa ingoiò una pastiglia e si sedette di fronte al tavolo. Teneva la testa appoggiata stancamente sulla mano sinistra e con la destra premeva senza forza i tasti del telecomando per alzare il volume.

“Un intervento delle forze speciali ha permesso di catturare Frobenius poco prima che riuscisse a fuggire.”

La dizione perfetta della giornalista faceva da sottofondo a un montaggio poco curato. 

Alexa ascoltava attentamente, cercando di ricomporre i fotogrammi sconnessi nella sua mente.

“L’uomo è tuttora in custodia in una delle prigioni di massima sicurezza del paese. Quest’ultima è tenuta nascosta, così come la sua identità, per timore di una rappresaglia.

Nel corso della mattinata, cortei pacifici hanno sfilato in diverse città della nazione chiedendo la liberazione di Frobenius. Per la popolazione è un salvatore. Per il governo è un terrorista.”

Alexa abbassò il volume delle televisione e si diresse verso la grande finestra della sala. Aprì le tende e per la prima volta la spettacolare distesa infuocata si stagliò davanti ai suoi occhi.

Era innaturale, ma allo stesso tempo meraviglioso. Come se il sole fosse esploso e la terra ne avesse catturato i frammenti.

Rigirava il telefono nella mano, tentennando. Desiderava sentire la voce di Michael, ma trovava assurda la sua assenza. Quando era uscita dallo studio non si era fatto trovare e neanche aveva avuto la decenza di fargli una chiamata.

Quella relazione non poteva funzionare. O l’amore o il lavoro. Se lo era sempre detta, ma ultimamente aveva ceduto a Michael, giustificandosi con se stessa sostenendo che d’amore proprio non ce ne fosse. Eppure ora si ritrovava lì a fissare un mondo ignoto, forse condannato o forse appena rinato, con in mente soltanto Michael.

Dopo aver inconsciamente ignorato il primo squillo, si ridestò al secondo e corse verso il videocitofono. Nel piccolo schermo, incorniciato nel muro affianco alla porta, comparivano due uomini in divisa. Premette il pulsante per avviare la conversazione: “Polizia di stato. Siamo venuti a prelevarla, la porteremo in centrale per effettuare un interrogatorio riguardante i fatti accaduti ieri sera durante la sua diretta. La preghiamo di aprirci il portone e di iniziare a prepararsi.”

Presa di sorpresa, seguì immediatamente l’ordine impartitole dall’agente, ma subito se ne pentì.

Perché non l’avevano semplicemente chiamata chiedendole di recarsi in commissariato? Per altro aveva già risposto a tutte le domande dei poliziotti direttamente in studio, prima di andarsene.

Rimase dubbiosa, camminando lentamente davanti alla porta di casa, quando il cellulare, che ancora teneva in mano, vibrò.

Era di nuovo il numero sconosciuto. Incapace di associare un volto alla sequenza di numeri, rispose e la voce di Michael la investì di colpo: “Ho poco tempo e così anche tu. Sono in prigione. Ho bisogno del tuo aiuto, adesso. Vai alla fontana dei leoni, nella piazza centrale. Lì troverai un mio contatto. Sei l’unica che può salvare me. Sei l’unica che può far conoscere al mondo cosa sta succedendo. Potrebbero star ascoltando la chiamata, quindi fai in fretta. Riconoscerai il mio contatto perché ha sempre…”

La chiamata si interruppe di colpo e in quel momento tre colpi potenti risuonarono alla porta. 

“Apra, signorina Alexa.”

Si avvicinò all’ingresso, ma si fermò sulla soglia della cucina. Sullo schermo del televisore compariva una foto di Michael: “In esclusiva per Channel 4, da una fonte segreta, il vero volto di Frobenius.”

Cosa fa Alexa?

  • Scappa (100%)
    100
  • Ascolta Michael e cerca il contatto (0%)
    0
  • Segue i poliziotti (0%)
    0
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9 Commenti

    • Ti ringrazio per il commento. La morte di Frobenius ha vinto, ma come già accaduto in precedenza userò le risposte degli utenti un po’ più avanti. Sono partito con un intreccio in mente per l’inizio e voi state creando tutta la parte finale.

    • Ciao, nello scrivere l’episodio successivo ho seguito il tuo suggerimento. I 5000 caratteri mi sono un po’ stretti quindi non tutto è stato completamente rivelato. Negli episodi successivo si capirà meglio il quadro generale.
      Grazie!

  1. Voto per farti continuare.
    Scrivi bene e la trama è interessante, soprattutto ora che il mondo pare essere veramente finito vorrei vedere come avresti intenzione di continuare la storia. Finora i capitoli sono stati molto descrittivi, se scegli gli portare avanti il racconto ti consiglierei di cambiare un po’ registro per farci entrare meglio nella storia. Ti seguo e aspetto aggiornamenti!

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