Quattro improbabili eroi (Racconti di Heartwind #1)

Dove eravamo rimasti?

Alcuni dei protagonisti hanno fatto la conoscenza dei misteriosi uomini in nero... Come procederà il racconto? Alden e Gnorth passeranno dei guai in seguito allo scontro nella locanda. (60%)

Segreti e rivelazioni

Il putiferio non era passato inosservato: gli abitanti di Brandal, richiamati dai rumori dello scontro appena conclusosi, si stavano riversando per le strade. Dal fondo della folla, un uomo con cotta di maglia e cappotto verde si stava facendo strada tra i presenti, con il chiaro obiettivo di entrare per primo nella locanda.

“La milizia cittadina è già arrivata”, annunciò Alden spiando la scena dalla finestra del negozio di Edyhte.

“Sicuri che nessuno vi abbia visto?”, chiese Falin.

“Si può sapere dove diavolo eri finito?”

Con quella domanda, Gnorth aveva anticipato Alden prima che potesse rispondere alla domanda del nano.

“Dovevo rimanere là rischiando di farmi sbudellare? Nossignore!”

“È la tua locanda, amico!”

“Sì, hai detto bene!” sbottò Falin. “Ma siccome da quel locale pidocchioso ci guadagno solo ulcere e malattie veneree, preferisco mille volte tenermi la vita al posto di qualche spicciolo!”

“Zitti!”, urlò Edythe. Poi, a bassa voce: “Si sta svegliando.”

L’uomo in nero steso da Alden un’ora prima non si trovava più accasciato a terra, ma era stato legato mani e piedi a una sedia, privato di armi e mantello.

Aprì gli occhi lentamente e vide davanti sé le figure di un mezzorco, un umano, una mezzelfa e un nano attraverso i ciuffi di capelli ramati che gli ricadevano sul viso.

“Acqua…”, mormorò.

“Siamo sicuri di volerlo fare?”, domandò timoroso Falin. “Edythe, se tuo padre lo venisse a sapere…”

“Mio padre non è qui”, lo interruppe la mezzelfa. “Non posso parlare per il mezzorco, ma sai bene che io e Alden, una volta presa una decisione, non ci tiriamo indietro.”

“Mi chiamo Gnorth, tanto per la cronaca”, intervenne il mezzorco.

Dal fondo della stanza, Alden si accese una sigaretta, si avvicinò all’uomo e gli si chinò di fronte per guardarlo in volto.

“Ti chiami Carter, giusto?”

“Non… cosa… cosa volete da me?”

“Sei entrato qui chiedendo dove mi trovassi e minacciando la mia amica, quindi la vera domanda è: cosa vuoi tu da me? E cosa volete tu e i tuoi compari dal mezzorco?”

“Non so… di cosa tu stia parlando…”

“Quella stella che portate sul petto… io l’ho già vista: cosa rappresenta?”, domandò d’improvviso Edythe, visibilmente a disagio.

Carter sembrò rinvigorire in un solo istante: “Sporca mezzelfa, non osare rivolgermi la parola! Nelkor è stato fin troppo clemente con il tuo popolo!”

Alden avvicinò la sigaretta alla barba dell’uomo e la spense premendogliela contro la guancia.

“Aah, bastardo!”

Gnorth, muovendosi a grandi falcate e scansando Alden di lato, posò una mano sulla testa di Carter: mentre il cristallo che il mezzorco portava al collo si illuminava, la testa dell’uomo cominciò a tremare.

“Cosa vuole?”, urlò Gnorth.

“Aaah! Basta, basta!”

“Che cosa cazzo vuole Nelkor da me?”

La testa dell’uomo prese a vibrare più forte.

“Basta! Parlo! Parlo!”

Il mezzorco staccò la mano e il cristallo si spense. Carter, con la testa a ciondoloni, riprese fiato affannosamente, poi rialzò lo sguardo.

“Voi non sapete… non sapete a cosa andate in contro… Lœmorn… il chierico… è con Nelkor… da te, mezzorco, vuole il cristallo… il catalizzatore… e vuole anche te, uomo…”, disse indicando Alden con un cenno del capo. “Gli servite… per Deimos…”

“Oh, diamine…”, mormorò Falin.

Alden e Gnorth si voltarono verso di lui. Dalla sua espressione, entrambi intuirono che c’era qualcosa che non andava, un piccolo particolare fuori posto che non poteva mascherare la verità.

“Tu sai qualcosa che noi non sappiamo, vero, Falin?”, chiese Gnorth, avvicinandosi al nano.

Questo annuì sommessamente, ma non era un gesto di sottomissione: era più che altro rassegnazione derivata dalla consapevolezza che, di lì a qualche giorno, se non qualche ora, qualcosa di terribile sarebbe accaduto.

“Lœmorn, il chierico… e Deimos…”, cominciò a dire. Poi, guardando oltre i due con cui stava parlando, sgranò gli occhi: “Fermatela!”

L’uomo e il mezzorco si voltarono: Edythe, in lacrime, stava puntando una pistola alla testa di un Carter nel panico più totale.

Nell’esatto momento in cui Alden afferrò la canna della pistola deviando la traiettoria del proiettile e salvando la vita all’uomo in nero, la porta del negozio si aprì all’improvviso: cinque individui con cappotto verde e armati di fucili ad avancarica entrarono nella stanza, immobilizzando tutti i presenti.

Pochi secondi dopo, la sagoma di un uomo dall’aspetto distinto, vestito con un cappotto di pelle e dai capelli ben curati, fece capolino davanti al vano lasciato dalla porta sfondata, squadrando uno per uno i volti che si ritrovava davanti.

“In cella”, disse poco dopo, agitando la mano.

“Chi diavolo sarebbe questo damerino?” chiese Gnorth rivolgendosi a Falin, Edythe e Alden.

Il nano, visibilmente intimorito dalla presenza dell’uomo con il cappotto in pelle, lanciò un’occhiataccia a Gnorth, che intuì in un attimo di trovarsi di fronte a qualcuno di importante.

“Mi chiamo Zavier”, disse l’uomo subito dopo. “E sono il sindaco di Brandal.”

Per gli avventurieri potrebbe essere arrivato il momento di fare i conti con la legge di Brandal. O forse no...

  • Assisteremo al susseguirsi degli eventi dal punto di vista di un personaggio non ancora introdotto: uno cattivo, magari... (43%)
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  • Gli avventurieri, finiti in cella, scopriranno di avere un obiettivo comune e fuggiranno per realizzarlo. (43%)
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  • Il sindaco Zavier affiderà agli avventurieri una delicata e misteriosa missione che, stranamente, coincide con i loro interessi. (14%)
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48 Commenti

  • Un bel finale, nemmeno troppo affrettato tutto considerato, e la storia in sè è un buon mix di classicismo e originalità, quindi bravo. Se dovessi continuare ti suggerisco di cercare di caratterizzare ancora di più questo mondo e questi personaggi. All’inizio non ero del tutto convinto visto che di fantasy in giro ce n’è tanto, ma una seconda parte la leggerei volentieri. Ciao!

    • Ciao 🙂
      Innanzitutto, ti ringrazio per i complimenti e, avendo ora la possibilità di scrivere un seguito, amplierò sicuramente l’ambientazione e il mondo in cui i protagonisti si ritrovano ad agire. Come già detto in altri commenti, però, vorrei provare a concentrarmi su altri generi, quindi il seguito arriverà più avanti.
      Sono contento che il racconto ti sia piaciuto, grazie per aver seguito la storia fino alla fine 😀

  • 1) Colpo di scena meraviglioso: non me lo aspettavo!
    2) Con questo finale ti sei obbligato a fare un seguito!
    3) Il fatto che sia andato tutto secondo i piani di Nelkor, è il classico cliché del cattivo che sa sempre tutto, prevede tutto ed alla fine farà la figura del fesso. Avrei giocato di più sul suo stupore del “qualcos’altro” e che poi avesse ideato il nuovo piano 😉

    Ciò detto, la storia mi è piaciuta un casino e ti aspetto per la prossima 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao ?
      Immaginavo che il cliché del “piano perfetto” avrebbe fatto storcere il naso ai più, ma la “perfezione” di Nelkor è un argomento che mi sono ripromesso di trattare in un possibile seguito: strategia di marketing, vedremo i suoi effetti sul lungo termine (scherzo ?)
      Eh sì, molto probabilmente farò un seguito, anche perché mi sono divertito un sacco a scrivere questa storia, ma non penso arriverà molto presto, al momento preferirei provare a cimentarmi con altri generi.
      Detto questo, ti ringrazio tanto per i complimenti, spero di averti intrattenuto e divertito almeno un po’ ?

  • In effetti non saprei… ti dispiace se tiro a caso? Roll… roll… Falin!

    Il capitolo l’hai gestito molto bene, le scene d’azione non sono mica male e tutto va che è una meraviglia… però… è allo stesso tempo tutto sacrificato. Forse avresti avuto più spazio per i personaggi facendo un seguito 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao, ti ringrazio per i complimenti ?
      Per quanto riguarda i personaggi, mi piacerebbe poterne riprendere alcuni in mano, magari in una storia futura: nonostante alcune critiche, mi pare che il racconto sia stato abbastanza apprezzato, quindi chissà… ?
      Grazie ancora per aver seguito la storia fino a questo punto, spero di portarvi un finale convincente ?

  • Ho votato il mezzorco, non solo perché è il mio preferito, ma soprattutto perché, secondo me ha senso chiudere da dove siamo iniziati, ossia con il mezzorco.
    Le scene di azione ti vengono bene, anche se ritengo che tu inserisca troppa carne al fuoco e troppi particolari. 5000 battute sono pochissime per raccontare scene troppo articolate con troppi nomi nuovi e troppi dettagli.
    Inoltre, ma forse è una tua scelta è la rispetto, a parte qualche accenno su Gnorth, altri personaggi, soprattutto i cattivi, appaiono bidimensionali, non perché non li sai caratterizzare, ma perché probabilmente hai tolto spazio all’introspezione per concentrarti sull’anzione.
    Nonostante queste critiche, io ritengo che tu sia un pozzo di fantasia con idee molto interessanti. Forse troppe è troppo articolate per dieci capitoli da 5000 battute.
    Detto questo, continua a scrivere, sei interessante e le tue storie sono originali con uno stile personale.
    Complimenti!

    • Capisco, le scene d’azione tendono ad essere piene zeppe di particolari spesso anche inutili, ma è un “vizio” che mi permette di prefigurarmi in mente una sequenza con tutti i dettagli al loro posto; anzi, dopo una iniziale stesura del capitolo, mi capita frequentemente di tagliare via una buona metà della bozza perché troppo lunga perché piena di questi particolari. Capisco però che il tutto possa non piacere, infatti devo ancora prendere la mano con il formato offerto da questa piattaforma, ma cercherò sicuramente di migliorarmi con il tempo ?
      Per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, mi sono accorto anche io che in questi ultimi capitoli alcuni di loro appaiono abbastanza piatti, ma è una conseguenza derivata dal fatto che ho preferito concentrarmi sui protagonisti e sulla narrazione. Anche questo, però, sarà un difetto che pian piano eliminerò prendendo sempre più la mano con The Incipit ?
      Detto questo, ti ringrazio infinitamente per i complimenti e spero di riuscire a portare un finale che possa convincere ?

  • La storia mi cattura. È il mio genere. Mi piace il modo scorrevole con cui ci presenti i personaggi, mostrandoceli in azione, invece di tediarci con lunghe descrizioni.
    Alcuni nomi che hai scelto, sono difficilmente pronunciabili, ma forse è un mio problema… in ogni caso, trovo tutto coerente nell’universo complesso che stai costruendo.
    In capitolo 2 mi ha lasciata perplessa la pistola in mano ad una mezzelfa… non mi sembrano creature da arma da fuoco… ma questo è il tuo mondo e il tuo racconto, quindi ci sta sovvertire i normali stereotipi.
    Il mezzorco è per ora il mio personaggio preferito. Un antieroe reso magistralmente .
    Sei abile nel creare dialoghi credibili e inserire una narrazione corale.
    Ho apprezzato anche il cacciatore di demoni (se ho capito bene l’umano fa questo di mestiere), in quanto è un personaggio ben costruito.
    Verso il capitolo 7 la narrazione si velocizza, come se avessi fretta di concludere, dando poco spazio ad eventi e personaggi che avrebbero meritato una maggiore spiegazione.
    Capitolo 8 è poco chiaro nelle scene di azione.
    Ho come l’impressione che tu sia partito con il botto con questo tuo racconto. I primi 4 capitoli mi hanno presa, incuriosita ed emozionata. Gli ultimi 4 non mi convincono come i primi, per quanto io ritenga che tu abbia un indubbio talento nella scrittura. Infatti non discuto il tuo stile e le tue capacità, ma proprio il modo in cui verso la fine hai velocizzato tutto, rendendo la comprensione meno accessibile e la lettura meno godibile. Questo è un mio personalissimo parere. Spero che tu non te la prenda, perché come ho scritto sopra, sei meritevole è capace.

    • Ciao! 🙂
      Ti ringrazio per i complimenti, ma anche e sopratutto per le critiche che, se ben motivate e pacate (come hai fatto tu d’altronde, così come tutti gli altri che stanno seguendo questa storia), sono sempre ben accette e servono per migliorarsi ogni giorno.
      Prima di iniziare questo racconto avevo in mente uno schema generale, ma essendo la prima volta che scrivo su The Incipit ho avuto un po’ di difficoltà a causa delle limitazioni di spazio, dunque è probabile e piuttosto plausibile che qualcuno possa non apprezzare uno svolgimento così rapido.
      Per fugare gli altri tuoi dubbi: sì, l’umano è un cacciatore di demoni, mentre con la mezzelfa ho voluto mettere un personaggio spesso troppo stereotipato sotto una luce leggermente differente; se ci saranno altri racconti con questi personaggi, ci sarà anche l’opportunità di spiegare meglio alcune questioni 😉
      Detto questo, ti ringrazio per essere passata e spero che gli ultimi due capitoli possano piacerti 😀

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