Quattro improbabili eroi (Racconti di Heartwind #1)

Dove eravamo rimasti?

Per gli avventurieri potrebbe essere arrivato il momento di fare i conti con la legge di Brandal. O forse no... Gli avventurieri, finiti in cella, scopriranno di avere un obiettivo comune e fuggiranno per realizzarlo. (43%)

In cella

“Si può avere qualcosa da bere?”

Appoggiato alle sbarre e con la braccia a penzoloni fuori dalla cella, Gnorth scrutò il corridoio in attesa di una risposta.

“Non funziona così da queste parti”, gli rispose Alden. “Qui a Brandal ti sbattono dentro e fanno come se non esistessi. Di buono, però, c’è che dopo un paio di giorni sei già in libertà.”

Gnorth si voltò, notando che Alden se ne stava seduto per terra con la schiena appoggiata al muro.

“Da quel che ho capito, non sei di queste parti, quindi come mai sei così informato sull’argomento?”

L’uomo sorrise: “Di certo non è la prima volta che vengo a Brandal e, di certo, non è la prima volta che finisco in questa cella.”

“Wow”, scherzò Gnorth. “Trattamento esclusivo.”

Il mezzorco si porto al centro della piccola stanza, guardandosi intorno: dall’altro lato della cella rispetto ad Alden, Falin era seduto su uno sgabello, mentre Edythe se ne stava raggomitolata in un angolo, con il volto nascosto tra le gambe strette al petto.

“Davvero?”, disse all’improvviso Gnorth richiamando l’attenzione dei suoi compagni. “Dopo quello che è successo, nessuno vuole saperne di più su questa storia?”

“Cosa intendi?”, chiese Falin alzandosi in piedi.

“Beh, abbiamo visto tutti la tua faccia da funerale quando son venuti fuori i nomi di Lœmorn e Deimos, e la ragazza laggiù ha quasi ammazzato quel Carter. Strano a dirsi, ma l’unico a non insospettirmi è Alden.”

“Sinceramente Gnorth, considerato come hai trattato la testa di quel poveraccio, credo che anche tu abbia qualcosa da dire”, intervenne Alden alzandosi. “Inizia tu a raccontarci qualcosa: quanti anni di studio ci sono voluti per poter usare la magia in quel modo?”

Gnorth sghignazzò, divertito dalla domanda: “Solo qualche giorno.”

“Impossibile!”, esclamò il nano.

“Non ho alcuna abilità: quello che so, è che posso manipolare la magia da quando ho trovato quel cristallo che mi hanno sequestrato prima di buttarmi in cella.” Inspirò profondamente: “Quel figlio di puttana di Nelkor è convinto che le razze miste quali mezzorchi e mezzelfi siano inferiori, il frutto di un rapporto malato tra individui di specie diverse.”

“Ed è effettivamente così?”, chiese incuriosito Alden.

“Non lo so, non ho mai conosciuto i miei. Fatto sta che per mesi sono stato ridotto in schiavitù e costretto a lavorare in una miniera di ferro con altri della mia razza. È scoppiata una ribellione e siamo andati alla ricerca di Nelkor per vendicarci ma, una volta appurato che se l’era telata, le uniche cose che ho ottenuto sono state la pelle salva e quel cristallo.”

“Si può sapere chi è questo Nelkor che ci sta dando la caccia?”, domandò Alden confuso.

“Come ha detto Gnorth”, intervenne Falin, “un invasato: un Gran Sacerdote.”

L’uomo si passò una mano sul viso: “Oh, fantastico.”

“Hai avuto a che fare con gente come lui?”

“Sono un Demonico, Falin, mi pagano per dare la caccia ai demoni terreni: ho avuto a che fare fin troppe volte con folli come Nelkor. L’ultimo con cui mi sono confrontato mi ha lasciato questa.”

Alden aprì un po’ la camicia, abbastanza da lasciar intravedere la cicatrice nerastra al centro del petto.

“E tu, nano?”, chiese d’improvviso Gnorth. “Come conosci Nelkor?”

Edythe, che fino a quel momento era rimasta in disparte nel suo angolino, si alzò in piedi e si avvicinò al resto del gruppo.

“Falin ha conosciuto Nelkor solo attraverso i miei racconti: quando ero solo una bambina lui… lui… ha decimato gli abitanti del paese in cui sono nata e rapito mia madre per una sorta di… di rituale, credo; stava cercando delle vittime sacrificali per portare nella nostra realtà un demone dimensionale. Non ho mai più rivisto mia madre… l’unica consolazione è che quel rituale deve essere fallito, considerato che siamo ancora tutti vivi.”

“Quindi…”, iniziò a dire Alden. “Quegli uomini in nero sono seguaci di Nelkor?”

“Mi ci è voluto un po’ a riconoscere la stella a dieci punte che portano sul petto, ma sono sicura che quello sia il loro simbolo.”

I quattro rimasero in piedi al centro della stanza, guardandosi l’un l’altro in religioso silenzio. Gnorth fu il primo a riprendere parola: “Nelkor, per un motivo e per un altro, ci sta cercando. Dunque, siamo tutti d’accordo: troviamo un modo per fuggire e andiamo a prendere quel figlio di puttana.”

“Non ce ne sarà bisogno”, disse una voce calma, quasi melliflua, proveniente dall’esterno della cella. “Forse posso aiutarvi io.”

Gnorth, Alden, Edythe e Falin si voltarono: il sindaco Zavier li stava osservando da oltre le sbarre. Il mezzorco gli si avvicinò, sovrastandolo con la propria stazza: nonostante l’eleganza e il portamento da uomo di potere, Zavier non era molto alto, e di fronte a Gnorth pareva essere ancora più fragile e minuto.

“Perché dovremmo fidarci di te, dopo che ci hai fatti rinchiudere qui dentro?”

Zavier sorrise: “Perché là fuori devo mantenere l’immagine dell’onesto e retto sindaco di Brandal, ma… se vi dicessi che so dove si nasconde Nelkor e che, forse, non è nemmeno troppo lontano da qui?”

Ora che abbiamo scoperto qualcosa in più sui nostri personaggi, è arrivato il momento di concentrarsi su qualcosa di diverso. Ma su cosa?

  • Il passato di uno degli avventurieri si rivelerà essere più travagliato del previsto. (17%)
    17
  • Inizieremo a conoscere più da vicino il "villain" di questa storia. (67%)
    67
  • Verrà svelata qualche nozione sulla zona in cui gli avventurieri si ritroveranno ad agire. (17%)
    17
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48 Commenti

  • Un bel finale, nemmeno troppo affrettato tutto considerato, e la storia in sè è un buon mix di classicismo e originalità, quindi bravo. Se dovessi continuare ti suggerisco di cercare di caratterizzare ancora di più questo mondo e questi personaggi. All’inizio non ero del tutto convinto visto che di fantasy in giro ce n’è tanto, ma una seconda parte la leggerei volentieri. Ciao!

    • Ciao 🙂
      Innanzitutto, ti ringrazio per i complimenti e, avendo ora la possibilità di scrivere un seguito, amplierò sicuramente l’ambientazione e il mondo in cui i protagonisti si ritrovano ad agire. Come già detto in altri commenti, però, vorrei provare a concentrarmi su altri generi, quindi il seguito arriverà più avanti.
      Sono contento che il racconto ti sia piaciuto, grazie per aver seguito la storia fino alla fine 😀

  • 1) Colpo di scena meraviglioso: non me lo aspettavo!
    2) Con questo finale ti sei obbligato a fare un seguito!
    3) Il fatto che sia andato tutto secondo i piani di Nelkor, è il classico cliché del cattivo che sa sempre tutto, prevede tutto ed alla fine farà la figura del fesso. Avrei giocato di più sul suo stupore del “qualcos’altro” e che poi avesse ideato il nuovo piano 😉

    Ciò detto, la storia mi è piaciuta un casino e ti aspetto per la prossima 😀

    Ciao 🙂

    • Ciao ?
      Immaginavo che il cliché del “piano perfetto” avrebbe fatto storcere il naso ai più, ma la “perfezione” di Nelkor è un argomento che mi sono ripromesso di trattare in un possibile seguito: strategia di marketing, vedremo i suoi effetti sul lungo termine (scherzo ?)
      Eh sì, molto probabilmente farò un seguito, anche perché mi sono divertito un sacco a scrivere questa storia, ma non penso arriverà molto presto, al momento preferirei provare a cimentarmi con altri generi.
      Detto questo, ti ringrazio tanto per i complimenti, spero di averti intrattenuto e divertito almeno un po’ ?

  • In effetti non saprei… ti dispiace se tiro a caso? Roll… roll… Falin!

    Il capitolo l’hai gestito molto bene, le scene d’azione non sono mica male e tutto va che è una meraviglia… però… è allo stesso tempo tutto sacrificato. Forse avresti avuto più spazio per i personaggi facendo un seguito 🙂

    Ciao 🙂

    • Ciao, ti ringrazio per i complimenti ?
      Per quanto riguarda i personaggi, mi piacerebbe poterne riprendere alcuni in mano, magari in una storia futura: nonostante alcune critiche, mi pare che il racconto sia stato abbastanza apprezzato, quindi chissà… ?
      Grazie ancora per aver seguito la storia fino a questo punto, spero di portarvi un finale convincente ?

  • Ho votato il mezzorco, non solo perché è il mio preferito, ma soprattutto perché, secondo me ha senso chiudere da dove siamo iniziati, ossia con il mezzorco.
    Le scene di azione ti vengono bene, anche se ritengo che tu inserisca troppa carne al fuoco e troppi particolari. 5000 battute sono pochissime per raccontare scene troppo articolate con troppi nomi nuovi e troppi dettagli.
    Inoltre, ma forse è una tua scelta è la rispetto, a parte qualche accenno su Gnorth, altri personaggi, soprattutto i cattivi, appaiono bidimensionali, non perché non li sai caratterizzare, ma perché probabilmente hai tolto spazio all’introspezione per concentrarti sull’anzione.
    Nonostante queste critiche, io ritengo che tu sia un pozzo di fantasia con idee molto interessanti. Forse troppe è troppo articolate per dieci capitoli da 5000 battute.
    Detto questo, continua a scrivere, sei interessante e le tue storie sono originali con uno stile personale.
    Complimenti!

    • Capisco, le scene d’azione tendono ad essere piene zeppe di particolari spesso anche inutili, ma è un “vizio” che mi permette di prefigurarmi in mente una sequenza con tutti i dettagli al loro posto; anzi, dopo una iniziale stesura del capitolo, mi capita frequentemente di tagliare via una buona metà della bozza perché troppo lunga perché piena di questi particolari. Capisco però che il tutto possa non piacere, infatti devo ancora prendere la mano con il formato offerto da questa piattaforma, ma cercherò sicuramente di migliorarmi con il tempo ?
      Per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, mi sono accorto anche io che in questi ultimi capitoli alcuni di loro appaiono abbastanza piatti, ma è una conseguenza derivata dal fatto che ho preferito concentrarmi sui protagonisti e sulla narrazione. Anche questo, però, sarà un difetto che pian piano eliminerò prendendo sempre più la mano con The Incipit ?
      Detto questo, ti ringrazio infinitamente per i complimenti e spero di riuscire a portare un finale che possa convincere ?

  • La storia mi cattura. È il mio genere. Mi piace il modo scorrevole con cui ci presenti i personaggi, mostrandoceli in azione, invece di tediarci con lunghe descrizioni.
    Alcuni nomi che hai scelto, sono difficilmente pronunciabili, ma forse è un mio problema… in ogni caso, trovo tutto coerente nell’universo complesso che stai costruendo.
    In capitolo 2 mi ha lasciata perplessa la pistola in mano ad una mezzelfa… non mi sembrano creature da arma da fuoco… ma questo è il tuo mondo e il tuo racconto, quindi ci sta sovvertire i normali stereotipi.
    Il mezzorco è per ora il mio personaggio preferito. Un antieroe reso magistralmente .
    Sei abile nel creare dialoghi credibili e inserire una narrazione corale.
    Ho apprezzato anche il cacciatore di demoni (se ho capito bene l’umano fa questo di mestiere), in quanto è un personaggio ben costruito.
    Verso il capitolo 7 la narrazione si velocizza, come se avessi fretta di concludere, dando poco spazio ad eventi e personaggi che avrebbero meritato una maggiore spiegazione.
    Capitolo 8 è poco chiaro nelle scene di azione.
    Ho come l’impressione che tu sia partito con il botto con questo tuo racconto. I primi 4 capitoli mi hanno presa, incuriosita ed emozionata. Gli ultimi 4 non mi convincono come i primi, per quanto io ritenga che tu abbia un indubbio talento nella scrittura. Infatti non discuto il tuo stile e le tue capacità, ma proprio il modo in cui verso la fine hai velocizzato tutto, rendendo la comprensione meno accessibile e la lettura meno godibile. Questo è un mio personalissimo parere. Spero che tu non te la prenda, perché come ho scritto sopra, sei meritevole è capace.

    • Ciao! 🙂
      Ti ringrazio per i complimenti, ma anche e sopratutto per le critiche che, se ben motivate e pacate (come hai fatto tu d’altronde, così come tutti gli altri che stanno seguendo questa storia), sono sempre ben accette e servono per migliorarsi ogni giorno.
      Prima di iniziare questo racconto avevo in mente uno schema generale, ma essendo la prima volta che scrivo su The Incipit ho avuto un po’ di difficoltà a causa delle limitazioni di spazio, dunque è probabile e piuttosto plausibile che qualcuno possa non apprezzare uno svolgimento così rapido.
      Per fugare gli altri tuoi dubbi: sì, l’umano è un cacciatore di demoni, mentre con la mezzelfa ho voluto mettere un personaggio spesso troppo stereotipato sotto una luce leggermente differente; se ci saranno altri racconti con questi personaggi, ci sarà anche l’opportunità di spiegare meglio alcune questioni 😉
      Detto questo, ti ringrazio per essere passata e spero che gli ultimi due capitoli possano piacerti 😀

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