giochi?

Dove eravamo rimasti?

come proseguirà la storia? ci rincontreremo (50%)

5 negroni

Sono 3 i mesi,del pugile nessuna notizia,nessun messaggio, nessuna chiamata,solo un pensiero fisso.Un mercoledì come tanti altri,una collega mi invitò a bere in un nuovo locale,due chiacchiere, una nuova storia d’ amore,non che io sia la persona più adatta a dare consigli sull’amore, ma accettai l’invito,sapendo che avrei dovuto portarmi dietro un insulina per non rischiare il coma diabetico con tutte le cose sdolcinate che avrebbe potuto dire in merito alla sua storia. Arrivammo al Asiapub, ci accomodiamo al bancone, il barman non era niente male, un uomo curato con dei bicipiti da paura, l’intere braccia tatuate.Mi sono persa nell’immaginazione di cosa potesse aver tatuato ne resto del corpo ,difficile staccargli gli occhi. 

barman: ” Salve ragazze, cosa vi faccio?”

La mia risposta sarebbe stata: “Prendimi!Fammi tua su questo bancone il legno scuro e appena levigato. Salvami dai racconti di Iolanda, trasformami nella protagonista di un tuo sogno erotico, fami bere il tuo piacere.”

Ma in realtà mi sono limitata: “Un negroni, per favore!”

Iolanda ordina uno spritz e inizia a raccontare la sua felicissima storia d’amore, ma io ero già persa in quel uomo e nelle sue carnose labbra, anche un movimento semplice come può essere quello di mettere il ghiaccio nel bicchiere, sembrava fottutamente bello e attraente. 

Il primo negroni è finito in pochissimi minuti, avevo sete e ero agitata dalla presenza di quell’uomo davanti a me. Ordino in secondo, mentre Iolanda entusiasta era già arrivata al terzo giorno di racconto con il suo tipo. Non avevo ascoltato una sola parola di quello che aveva detto, ma ogni tanto annuivo. Notai subito che quel barman non aveva delle belle mani, un pò rovinate e callose, eppure continuavo ad immaginare che mi accarezzasse con quelle mani e giocasse dentro di me. Arrivai a chiedergli il terzo negroni promettendomi che sarebbe stato l’ultimo. Al locale c’era poca gente, mercoledì è difficile trovare locali pieni alle 23, e questa cosa alimentava i miei pensieri nel scavalcare il bancone e andarmi a prendere quel barman con un lungo bacio passionale. Stavo impazzando,l’alcol cominciava a fare effetto, avevo le gambe impazienti, accavallavo la destra e 20secondi dopo la sinistra, volevo andare a casa, ma con lui. 

Suona il telefono di Iolanda, e si allontana fino alla porta d’uscita per parlare. La guardavo che rideva e a tratti imbarazzata, non avevo ascoltato i suoi racconti ma mi è bastata guardarla un istante per capire che si era realmente innamorata, un emozione che ormai io ho dimenticato. Mi accorsi che mi stava fissando, sentivo il peso del suo sguardo, vergognata come una ladra. Iolanda non tornava e io bevevo velocemente, lui non mi staccava gli occhi addosso. 

Barman:”Se ordini il quarto,il quinto lo offro io!”

Giù di botto il terzo.

“Con piacere” cominciai a sentire caldo e a credere che sarebbe stato mio.

“Edoardo.”disse porgendomi il quarto drink 

“Margot”

Arrivò Iolanda a interrompere questa breve presentazione. 

“Spero tu non ti offenda ma devo scappare da lui dice di avere una sorpresa per me.”

“No tranquilla vai, finisco questo e vado a casa anche io.”

Mi guardai intorno e non era più rimasto nessuno al locale.

“Penso che vorrei andare a casa, sono rimasta solo io. se mi porti il conto ti lascio chiudere il locale.” dissi consapevole che sarei voluta rimanere li con piacere.

“Puoi rimanere mentre finisco di pulire le ultime cose, ti ho promesso un negroni,e io mantengo le promesse.

Non ti mai vista qui, prima volta al Asiapub?”

“Si, non è mio solito frequentare queste zone, abito dall’altra parte della città.”

“E brava l’amica innamorata che ha deciso di portarti da queste parti!” 

Disse venendo verso di me con un negroni e un Oban per lui,si siede accanto a me e guardandomi negli occhi:

“Brindiamo all’amica,e alla splendida idea di portarti qui.”

Brindai sorridendo. Non riuscivo a dire nulla che rompesse quel silenzio imbarazzante,lo guardavo persa nei suoi movimenti, odorava quel whisky, ed era fottutamente bello. In sotto fondo Imagine di John Lennon,era il secondo ritornello e iniziai a canticchiare sotto voce. Si alzò mi prese per mano e mi accompagno al centro del locale, si allontano verso la porta per dare un giro di chiave, torno da me mi abbracciò facendomi ballare e all’orecchio mi sussurrò:

“Sei degna di un fine serata diverso da quello che avevi immaginato con l’amica in love.”

Rimasi in silenzio e continuai a ballare, non ero io a muovermi, in mio corpo era autonomo. La mia testa appoggiata alla sua spalla, per tutta la canzone. Il pezzo successivo era Closer dei King of leon, e fu li che comincio a leccarmi dietro l’orecchio fino ad arrivare al collo e poi alla bocca.Indossavo un gonna lunga nera, che comincio ad alzare con una sola mano mentre con l’altra mi accarezzava il viso. Sentivo il suo corpo caldo e eccitato, sentivo il suo odore così piacevole e travolgente. Le sue mani sui miei fianchi spingendomi all’indietro, mi prese in braccio e in un attimo mi ritrovai sul bancone.

come finirà?

  • ormai rimango e gioco (50%)
    50
  • penso al pugile (50%)
    50
  • prendo coscenza e vado via (0%)
    0

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6 Commenti

  1. Ciao. Sono contenta che stai andando avanti. La punteggiatura va molto meglio, ho notato che a volte non lasci lo spazio dopo, forse è un modo per non sprecare caratteri, non so. Ti segnalo la frase “l’intere braccia tatuate” meglio “le braccia tatuate per intero” o “interamente tatuate”. Poi anche “lui non mi staccava gli occhi addosso” suona meglio “di dosso”, poi qualche errore di battitura qua e là.
    Spero che non te la prendi per la mia puntigliosità, solo così si può migliorare. Io ho sempre preteso che con me lo facessero e ti posso assicurare che serve tanto.
    Ormai mi piacerebbe sapere come si conclude la serata 😊 alla prossima

  2. Tu, come me, hai bisogno di rileggere il tuo lavoro varie volte prima di pubblicare. È un peccato rovinare una emozione solo per fretta o disattenzione. La frase che segue ad esempio non ha un senso compiuto ma, sicuramente, nella tua testa lo aveva; “il sesso spesso ci si fa ottenere persone e momenti in aspettabili .”
    Buon lavoro, brava, ciao🙋

  3. Benvenuta. Questo è un genere che va avanti molto a rilento, spero che dopo questo incipit abbastanza accattivante, porterai la storia avanti fino alla fine.
    Oltre i consigli azzeccati di Rossella, vorrei farti notare che spesso non inizi la frase dopo il punto con la lettera maiuscola. Può sembrare una fesseria, ma è importante. Leggendo è più la lettera maiuscola che attiva l’attenzione rispetto alla punteggiatura, fa capire che inizia un altro periodo e si interpreta la lettura nella maniera corretta.
    Aspetto il prossimo episodio

  4. Ciao, sono stata colpita dal titolo e ho deciso di passare a dare un’occhiata. Ti dirò: il tuo incipit mi ha abbastanza colpita, ma vorrei darti un consiglio: utilizza meglio i segni di punteggiatura: essi sono molto importanti all’interno di un racconto, poiché gli danno un ritmo diverso da quello che avrebbe senza essi; anche i lettori, inoltre, sono facilitati nella lettura. Ti faccio un esempio per capirci. Verso la fine hai scritto: “Per anni quella che spariva ero io, dopo un paio di volte quando la situazione sfuggiva di mano cambiavo città”; avresti potuta renderlo meglio in questo modo: “Per un paio di anni, quella che sparivo ero (o sono stata) io; (ma potresti usare anche i “:”)dopo un paio di volte, quando la situazione sfuggiva di mano, cambiavo città.) Spero che non te la prenda per queste “precisassioni”, fatte solo a fine costruttivo. Detto ciò, seguirò con piacere la tua storia.

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