La maga d’inchiostro

Il colore della magia

Ogni volta che raggiungeva la cima della collina, la fresca brezza estiva che le sfiorava i capelli, solleticandole il collo e costringendola a ridere. Amava quella vista, quel panorama sterminato, dal quale poteva percepire tante sfumature di verde. Il suo colore preferito, il colore delle piante. Aveva preso l’abitudine di appoggiarsi sulla vecchia staccionata che la separava da quella splendida piana. Le sfuggì un fremito di dolore e si toccò la gamba. Non le era andata bene al lavoro, quel giorno: la sua maestra, Penelope, l’aveva rimproverata aspramente dopo che le era scivolato di mano uno dei calici di vetro che avrebbe dovuto dipingere. Era stata imbranata, come al solito, e nel piegarsi per raccogliere i cocci si era appoggiata a un grosso pezzo di vetro, senza accorgersene, ovviamente. Così si tagliò proprio sotto il ginocchio. Solo a ripensarci, Maggie aveva l’istinto di toccarsi la ferita, per paura che si riaprisse. L’unica cosa in grado di calmarla era il panorama che aveva davanti a sé.

I suoi primi giorni da apprendista nella bottega di Robin e Penelope si erano rivelati un inferno. Le palpitava il cuore al pensiero di doverci tornare l’indomani. Dipingere coppe e calici non era la sua aspirazione di vita, in fondo. Aveva sempre amato la scrittura, invece. Sentiva di avere un legame molto speciale con l’arte di mettere insieme parola per parola, fino a creare un racconto.

I suoi genitori non facevano che metterle fretta. Il fatto che la sua magia non si fosse ancora risvegliata preoccupava più loro che lei. Maggie era ormai ventenne, ben lontana dall’età in cui cominciano a mostrarsi i poteri magici di una maga. Aveva provato ogni tipo di attività: dalla contabilità al giardinaggio, dal circolo di scacchi fino ad arrivare alla pittura di calici di vetro, che neanche le piacevano. Non ricordava quasi nulla della sua infanzia, a causa dei continui cambiamenti di attività che era quasi obbligata a fare. Nulla le piaceva davvero. L’unico ricordo che le rimase impresso era quello in cui da bambina aveva scritto una fiaba, annotandosi ogni capitolo su un foglietto di carta. Era una fiaba bellissima e la sognò spesso negli anni a venire, però non ricordò mai come finisse perché, a causa della sua sbadataggine, perse tutti i foglietti, tranne due. Fu proprio quando riuscì a recuperare questi foglietti che la giovane maga si decise a scrivere un nuovo racconto. Nelle sue speranze c’era sempre di riuscire a replicare la fiaba che scrisse da bambina, ma sapeva già che era un’utopia.

Udì un bubbolio in lontananza, lo riconobbe subito. Gunniver, il suo famiglio, si appoggiò sul suo braccio, zampettando per appostarsi sulla spalla. Lei non distolse lo sguardo dal panorama, troppo impegnata a riflettere su un passato ormai irraggiungibile.

«Sei ancora qui a fissare il vuoto?» la rimbeccò il gufo.

Gunniver aveva uno splendido piumaggio che virava dalle tonalità del castano più scuro, al color nocciola, i suoi occhi gialli si illuminavano come semafori al contatto con la luce del sole.

«Già. Fatti gli affari tuoi».

Il gufo fece il pappagallo per prenderla in giro. Maggie lo fulminò con lo sguardo, non dicendo una parola.

«Devi smetterla di pensare al passato. Pensa piuttosto a come spiegare a mamma e papà che hai scoperto che anche questa attività non fa al caso tuo».

Maggie rivolse gli occhi al cielo e in questi si rifletterono le nuvole, come in uno specchio. Si pasticciò un po’ i capelli, nervosa.

«Non posso deluderli di nuovo. Loro si impegnano così tanto per darmi un futuro migliore».

Il gufo scosse leggermente la testa. «Sappiamo bene che il tuo futuro non è colorare bicchieri».

Maggie rise dolcemente. Era vero, lei amava la scrittura e sapeva che i suoi poteri erano in qualche modo collegati a quest’ultima, anche se doveva ancora capire come.

Il canto dei passerotti e il suono gentile del vento accompagnarono la loro chiacchierata. Quando un fruscio secco, come di rametti smossi, ruppe l’atmosfera. Maggie e Gunnie si girarono istintivamente e in quel momento il suono si ripeté. Sembrava che qualcuno si stesse nascondendo nei cespugli a pochi metri di distanza da loro.

«Chi è?» chiese la maga.

A quelle parole qualcuno spuntò dalle sterpaglie. Era un ragazzino gracilino, un monello del posto. Le fece una pernacchia, lanciò un ramoscello e fuggì a gambe levate.

«Quel bambino non ha proprio nulla da fare» affermò Gunniver, sbattendo le ali in segno di protesta.

«Non ho tempo di giocare con lui» scherzò Maggie.

«E se lo seguissimo, giusto per vedere dove abita?» propose il gufo.

«Non sono mica una stalker».

«Mi prendi in giro?» il rapace la guardò sottecchi.

Maggie rise. «Forse è meglio tornare a casa».

Quale strada deciderà di intraprendere Maggie?

  • Resterà ancora un po' sulla collina (18%)
    18
  • Seguirà le tracce del marmocchio (45%)
    45
  • Tornerà a casa (36%)
    36
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

73 Commenti

  1. Ce l’hai fatta 😀 Complimenti a te e forse un po’ anche a me perchè mi sa che qualcosina lo avevo intuito ma niente (eventuali) spoiler. All’inizio della storia avevo apprezzato le atmosfere ghibliane, che non si sono affatto andate a perdere col tempo, anzi, segno del fatto che questo mondo si sta costruendo pian piano in maniera coerente nella tua testa. Sarebbe bello avere qualche illustrazione a corredo delle avventure di Maggie, ci vedrei proprio bene qualche visione del paesello acquerellato… e anche questo da l’idea di quanto sei stata brava a farci immaginare questa ambientazione. Attendo la seconda parte!

    • Davvero, è stato un parto sia per me che per voi. Purtroppo la storia è piuttosto complicata e mi richiede di rifletterci molto prima di pubblicare il seguito. Non avevo calcolato tutto ciò con le difficoltà di stenderla in pochi caratteri. 😂
      La seconda “stagione” sarà anche l’ultima e cercherò di farci entrare molti concetti. Mi rammarico solo di aver dovuto cancellare descrizioni molto carine per riuscire a farci stare il testo. 😭

    • Sì sì, il seguito era già programmato, perché sapevo di avere troppe poce parole a disposizione per rendere un concetto molto complicato. Questa era la prima “stagione” diciamo. La seconda dovrebbe essere l’ultima. 😂
      Sono contenta comunque che la storia ti stia prendendo. Mano a mano che la scrivo diventa sempre più contorta e fa faticare anche me. Però è un ottimo esercizio di narrazione. ❤️

  2. Discuterà ancora con David mentre andranno al “prossimo passo” per trovare il padre 🙂 Dalla descrizione che hai fatto, non mi sembra preoccupata per Gunniver (anche se credo che la sua scomparsa sia importante).

    Anch’io come Dapiz chiedo se ci sarà un seguito 🙂

    Ciao 🙂

    • Probabilmente ci sarà un seguito, perché mi sembrerebbe tutto troppo veloce altrimenti e penso che non farebbe lo stesso effetto che se me la prendessi con calma. Ora devo pensare al cliffhanger di questo finale di “stagione”, perché qualche idea ce l’avevo già, ma sono stata colta un po’ di sorpresa. ❤️

  3. La storia è iniziata con il bambino del mistero e mi sembra giusto che si concluda ritornando a lui, se è quello che accadrà. Quindi, per questo finale… siccome Maggie non mi sembra preoccupata per Gunniver direi che proseguirà la ricerca di suo padre. Però mi sembra che ci siano ancora tante cose aperte e che faranno fatica a starci in 5000 caratteri, riuscirai a chiudere il racconto in un solo capitolo o ci sarà un seguito?

    • Temo che dovrò fare un seguito, perché risolvendo tutta la questione in un solo capitolo immagino che risulterebbe tutto troppo veloce, invece mi piacerebbe prendermi il mio tempo con questo racconto. Magari lo continuerò direttamente sul mio blog. Devo ancora capire, perché non avevo idea ci fosse un limite di capitoli. Sto ancora imparando a usare The Incipit. 😂

  4. Due capitoli a così breve distanza, direi che ti sei fatta perdonare per l’attesa 🙂 Bè bè bè si parla del potere di evocare amici immaginari e i cattivi si chiamano “dimenticati”, pensa Winnie pensa… L’idea mi piace, vediamo se è davvero così che stanno le cose. Voto per chiedere se il padre di Maggie sa davvero come tenere lontani questi dimenticati e ti auguro buone feste!

    • Grazie! Ho cercato di tornare con lo speciale di Natale, causa troppi impegni (più la malattia) che mi gravano sulle spalle. Ogni tanto userò dei capitoli per approfondire la protagonista (cosicché una volta raggiunto il finale si capisca meglio), al costo di rallentare tutto. Nel prossimo andremo avanti con l’azione. 😉❤️

  5. Ciao a tutti! Chiedo scusa per il mio ritardo nel continuare la serie. Purtroppo, tra un impegno (un corso) che mi ha presa full time per un mese, la malattia e il blocco dello scrittore ho messo da parte il racconto. Spero di riuscire a riprenderlo in questi giorni. Il difetto di avere sempre mille progetti da portare avanti (come anche i miei social e il book blog) non mi aiuta, perché ho sempre mille cose da fare e, se riesco a farne una o due, finisce sempre che accantono la scrittura. Forse è solo un periodo, almeno spero, perché la scrittura fa parte della mia vita (sia come web content editor, che come copywriter in altri casi, che come scrittrice creativa, come in questo).
    Vi ringrazio ancora per tutto il supporto che mi avete dato fino ad ora. Continuerò il prima possibile, ora ho più tempo a disposizione. ❤️

  6. Direi di andare dal papà, visto che lo abbiamo tirato in ballo proprio in questo capitolo e per una faccenda di una certa importanza. Mi piace molto come sta procedendo la storia, ma l’impressione è quella di essere solo all’inizio di un racconto mooolto più lungo… Hai già un piano per il finale o ci saranno dei seguiti?

    • Ciao! In realtà ho in progetto di portare questa serie avanti per un po’, facendo scoprire le cose piano piano fino ad arrivare al gran finale “rivelazione” diciamo. Però ce ne vorrà di tempo, perché ho molte carte da mettere ancora in tavola e tra l’altro mi sto divertendo un sacco a scriverlo. Cercherò di non renderlo inutilmente lungo, questo sì. Il fatto di avere a disposizione pochi caratteri mi spinge a inserire almeno in ogni puntata qualche informazione importante, sia per il background dei personaggi, che di tutto il resto. Purtroppo non posso dare tutte le info subito altrimenti rovinerei il finale e sarebbe stata fatica sprecata. 😂
      Grazie del commento!

  7. Proprio perchè i genitori scopriranno inevitabilmente quello che è successo tanto meglio togliersi subito il pensiero, magari indorando un po’ la pillola! Interessante la digressione sul famiglio, che mi ha ricordato un po’ il concetto di Daemon di Queste Oscure Materie, ma forse non è stata inserita nel momento più giusto della narrazione. Avrei collocato questo approfondimento in un momento più tranquillo che enfatizzasse il rapporto tra i due, ma so bene quanto sia facile questo tipo di considerazioni sul lavoro di altri e quanto sia difficile rendersi conto di cosa si potrebbe modificare sul proprio! La storia sembra giunta a un punto di svolta, giustamente visto che siamo a metà strada. Spero continuerai ad aggiornare con questa frequenza. A presto!

    • Sì, decisamente, anche io avrei impostato diversamente la descrizione del famiglio. L’ho scritta in questo pezzo perché inizialmente me lo ero immaginato con un’atmosfera più tranquilla e poi si è svolto diversamente per ragioni di trama. 😂
      Tra l’altro credi di essermi ispirata proprio ai Daemon di Pullman per i famigli, ho cercato di discostarmici il più possibile, ma essendo che per questo racconto me li immaginavo in questo modo, è andata così.
      Grazie per il commento! ❤️

    • Vero, anche secondo me l’interruzione dell’azione in quel punto preciso è un po’ fastidiosa. Purtroppo ho finito i caratteri nel momento sbagliato e non sono riuscita a trovare altre idee per impostare una scelta.
      Mi ha dato anche molto fastidio dover cancellare delle precisazioni, poco importanti ma che avrebbero avuto comunque un peso durante la lettura, per la stessa ragione. Grazie per il commento! ❤️

  8. Una mezza verità sarebbe meglio, ma tra le opzioni scelgo di cambiare argomento 🙂

    Il capitolo parte con un po’ di difficoltà, per poi sciogliersi “lungo la strada”. Un consiglio per il “blocco dello scrittore”: leggi libri, fumetti, guarda la tv e pensa ad ogni cosa che vedi se puoi sfruttarla nel tuo racconto. Di solito non avviene, ma il cervello lavora e si “accende la lampadina” 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie mille per il consiglio. Sto già leggendo tantissimo, perché io mio bookblog mi impone di farlo (perciò ancora meglio). Sto provando a sbloccarmi scrivendo direttamente qualcosa e ogni tanto funziona. Forse il blocco dipende dalla mia situazione attuale, non molto impegnata. Sicuramente appena avrò più impegni sarò maggiormente invogliata a creare. XD ❤️

  9. Ringrazio tantissimo tutti i lettori che mi stanno accompagnando in questo esperimento. Questa storia mi sta donando piano piano la voglia di ricominciare a scrivere. Purtroppo il blocco dello scrittore mi sta divorando in questo periodo, perciò se foste interessati ad avere aggiornamenti più rapidi su quello che sto facendo o quando continuerò a scrivere vi consiglio di seguirmi su Instagram (mi chiamo sempre @missmaggiepaper), perché pubblico davvero un sacco di stories e il fine settimana faccio delle live in cui leggo storie, in genere libri per ragazzi o fantasy.
    Grazie ancora per il sostegno e per le correzioni, che sono sempre utilissime!

  10. Ciao la trama del tuo racconto mi ha incuriosito. E leggendo questi primi episodi la mia curiosità è aumentata ancora di più. Perché vorrei capire il nesso tra ciò che sta accadendo nel paese della protagonista e il suo percorso per attivare i suoi poteri magici con la scrittura. Quindi ti seguo. 🙂

  11. Con questo capitolo la storia esce un po’ dall’ambito ghibliano che l’aveva caratterizzata fino ad ora ed entra, in punta di piedi, in quello del genere young adult fanta-distopico, mettendo in scena il più classico dei tropi: la società chiusa in sè stessa disturbata da un elemento (interno o esterno) che vuole cambiare le cose, con la verità e la salvezza nelle mani di una giovane protagonista. Un’ispirazione probabilmente involontaria e comunque molto leggera, ma che spinge il racconto verso lidi più familiari. Vediamo come va avanti, la lettura è comunque sempre piacevolissima e mi accodo a chi ti dice di non sottrarre caratteri alla storia, visto che sono già molto risicati. A presto!

    P.S. inseguiamo il marmocchio!

  12. Sono indeciso tra i genitori (sarà giustamente preoccupata) od il bambino (che mi pare molto importante ai fini della storia). Tiro a caso… roll… roll.. Il bambino!

    Il capitolo è carino esattamente come i precedenti. L’unico appunto che posso darti è di non sacrificare caratteri per comunicare coi tuoi lettori (a meno che non serva alla storia, ovvio), ma usa i commenti 🙂

    Ciao 🙂

  13. Anche questo capitolo è la conferma che sai scrivere e che lo hai già fatto. L’unica cosa che mi sento di dire è che secondo me dovresti incassare meglio, quando ti criticano (a me hanno addirittura detto che tutta la mia storia non ha senso) e non sprecare caratteri a giustificarti, perché ci perdi soltanto tu e i lettori che ti sostengono con (tantissimi) complimenti e (poche) critiche. A presto, continua così e divertiti.

    • Ti ringrazio! Ci tenevo solo a specificare una cosa, per evitare magari di scrivere troppi commenti uno dopo l’altro. Giuro che non me la sono presa, mi sentivo solo un po’ in colpa di non avere fatto quadrare tutto perfettamente da subito. Ho amici che mi hanno smontato del tutti i miei racconti e siamo ancora amici. Perciò ho subito critiche ben peggiori e che mai sarebbero considerabili costruttive come quella che mi è stata fatta qui. Per questo devo ringraziarvi. XD

  14. Premessa doverosa: ti ho sempre fatto una valanga di complimenti. Credo che tu abbia preso male (troppo direi) l’unica perplessità che con educazione ti ho presentato.
    Tu hai detto qui per divertirci e per imparare. E hai ragione. Ma se non ci confrontiamo come possiamo imparare? Non rubare caratteri preziosi alla tua storia (che mi piace molto) per lanciare messaggi a noi lettori che esponiamo critiche. Io non ho in mano la verità assoluta. Sono solo una fruitrice di libri e magari è sbagliato quello che ho fatto notare io.
    Non devi giustificare le tue scelte. La tua arte e la tua scrittura sono visibili a tutti e solo tu sai davvero come portare a termine la storia.

    Passiamo al capitolo: molto bello, ben scritto. Ho quasi paura adesso a farti notare che forse è leggermente più lento e meno incisivo rispetto agli altri. Spero non te la prenda.
    Mi piace il racconto delle mura, quasi mi ricorda l’anime Attack in Titan.

    Continua così. Sei un’autrice interessante e capace.

    • Non me la sono presa tranquilla. Ho solo tenuto a precisare un po’ per tutti direttamente nel testo il fatto che sono riuscita a trovare una soluzione direttamente nella trama al nome dei personaggi (che già apparteneva in parte alla mia idea originaria), perché appunto mi sentivo in colpa di non aver trovato un modo di far coincidere tutti i dettagli. Per fortuna ieri mi è venuta un’idea che ha restituito senso.
      È più che giusto contestare uno scritto se non ti convince. Continua a farlo, anzi, perché è l’unico modo che ho per notare magari i buchi di trama, o dettagli a cui non faccio caso. ❤️

  15. Ho scelto “sarà troppo scioccata per muoversi”, mi sembra un’opzione in linea con la Maggie che ci hai presentato, anche in virtù del fatto che Penelope non le piace . Il capitolo mi ha lasciata un po’ perplessa in alcuni punti, magari colpa mia che non ricordo chiaramente i capitoli precedenti. Ti faccio anch’io un appunto sui nomi, io preferisco dare sempre una certa uniformità ai nomi usati, ma è una scelta del tutto personale. Un piccolo consiglio, cerca di avere ben chiaro nella mente il mondo che stai raccontato, o rischi di cadere in contraddizione o di ingarbugliarti da sola. Se può esserti utile, magari raccogli in un quaderno tutti ii dettagli sul villaggio e i suoi abitanti, non userai tutto il materiale, ma ti aiuterà a visualizzare chiaramente dove e come si muovono,chi sono, cosa fanno. Buon lavoro!

  16. Mi aspettavo un capitolo più avventuroso, ma ho apprezzato molto questa parentesi più quotidiana che ci mostra la realtà in cui vive Maggie, una realtà che continua a ricordarmi molto da vicino quella della strega Kiki. Voto per andare con Penelope, che mi sembra la scelta più naturale in una circostanza di questo tipo. Spero aggiornerai presto!

  17. Migliori capitolo dopo capitolo. Hai gestito bene i caratteri che avevo a disposizione. Sono contenta che sei uscita (almeno così sembra) dal blocco dello scrittore. Hai aggiornato in tempi brevi e tenuto l’attenzione viva.
    Unico appunto… la scelta dei nomi. Sono confusa. Vedo poca coerenza, ma magari il problema sono io. Maggie è un nome inglese, come anche Robin. Samuele e Remo sono italiani.
    Quello che voglio dire è che non vedo un qualcosa che leghi il tutto. Ci può stare che tutti abbiamo nomi diversi, per l’amor del Cielo… ma secondo me, per chi legge fa strano. I nomi di personaggi nati e cresciuti nello stesso luogo geografico, tendenzialmente dovrebbero avere la stessa origine.
    Magari mi sbaglio e sono troppo antipatica e rompina io. Probabilmente è così.
    A presto. Ci si legge.

    • Ti ringrazio per il commento, spero di continuare a migliorare (è arduo mantenere questo numero di caratteri). Una bella sfida!
      La cosa dei nomi è voluta, perché sono ancora incerta se fare un paesino relativamente moderno, quindi diciamo in un mondo magico, ma con nomi abbastanza mescolati a livello linguistico. Oppure se creare dei nomi particolari, come mi è già successo in altri racconti fantasy. Magari poi evolverà in un certo modo e lo riscriverò diversamente. Chi lo sa.

  18. Bentornata! Il blocco dello scrittore è stato il mio fedele compagno per tanti anni quindi ti capisco bene, mi sono tirato fuori dal pantano solo grazie a questa piattaforma ma lo sento che potrei ricaderci in qualunque momento… Sosteniamoci a vicenda 😀
    Per tornare a Maggie e Gunniver direi che la scelta più saggia sarebbe tornare sui propri passi, ma tornare indietro raramente porta a qualcosa di buono e quindi voto per seguire il rumore! A presto, spero 🙂

  19. L’esplosione ha incuriosito Maggie, che deciderà di seguire il rumore per scoprire di cosa si tratta.

    Troppo tempo! Ok, è solo il secondo capitolo e quindi è facile rileggersi un capitolo indietro, ma a lungo andare uno si perde tutti i dettagli. Se puoi, cerca di scrivere più frequentemente ^_^

    Ciao 🙂

  20. Adoro le storie in terza persona con il punto di vista di un personaggio.
    Mi piace questo capitolo iniziale. Ha catturato la mia curiosità e la mia immaginazione.
    Si percepisce l’intesa tra la protagonista e il suo famiglio.
    Mi stuzzica sapere come continuerà.
    Attendo il prossimo capitolo.

    PS: ovviamente seguirà il marmocchio. Ci vuole un po’ di action.

    • Non so come hai fatto, ma per l’inizio mi sono lasciata per davvero ispirare dal clima fiabesco e colorato tipico dello Studio Ghibli e il personaggio di Maggie mi ha ricordato appunto Kiki. Sono contenta di essere riuscita a trasmettere quella sensazione. Mi piace scrivere racconti per ragazzi e questo sarà tutto allenamento per me. ❤️

  21. Incuriosita dalla trama e dal titolo del tuo racconto, sono venuta a dare un’occhiata: promette bene. Forse il binomio magia-scrittura non è del tutto originale, sebbene molto stimolante, sono curiosa di capire come verrà sviluppato.
    Ho scelto “tornerà a casa”, perché credo che il marmocchio salterà fuori comunque più avanti.

  22. Ciao Miss Maggie,
    mi piace il tuo tono fiabesco e il tuo stile pulito con delle paroline scelte con cura, la frase “il gufo fece il pappagallo” mi ha fatto sorridere 🙂 ti seguo volentieri, il tuo fantasy potrebbe valere la pena. Voto perché Maggie torni a casa 😉 A presto!

  23. Farà due passi verso casa, ma poi cambia idea e seguirà il marmocchio.

    L’atmosfera è fiabesca e questa cosa della scrittura che a che fare con la magia mi piace un sacco. Ti seguo ^_^

    Gli errori te li hanno già fatti notare, quindi direi che possiamo continuare 🙂

    Ciao 🙂

  24. Mi piace la sua scrittura. Termini ricercati e poco scontati. Devo sinceramente un po’ dubitare sulla figura del gufo, personaggio leggermente inflazionato nei racconti degli ultimi tempi. Ma prima di affrettarmi in un giudizio prematuro, aspetto con piacere la lettura del proseguo!

  25. Benvenuta. Per me dovrebbe seguire il marmocchio, sono sicura che avrà un ruolo importante nella storia e sono curiosa di sapere quale.
    Ti segnalo un che di troppo nella seconda frase, “la fresca brezza estiva che le sfiorava i capelli” sarà scappato dalla tastiera, o forse interpreto male io la frase?

  26. Ciao Miss Maggie,
    benvenuta!
    Un incipit fantasioso, non c’è che dire. Parrebbe quasi la trasposizione favolistica della vita di qualcuno… 😉
    Il ragazzino gracilino (la rima non ci sta benissimo, ma è un racconto per ragazzi e potrebbe essere lì apposta) ha un ruolo nella storia? O è solo una distrazione, nel qual caso, avrei evitato di farlo spuntare tra i cespugli.
    Manca un “di” prima di “sottecchi”, ma sono piccolezze. Il racconto mi pare carino, perciò ti seguo e vediamo come prosegue. Ho scelto il ritorno a casa, sono curiosa di conoscere i genitori.
    Alla prossima!

  27. Dapiz ha detto:

    Ce l’hai fatta 😀 Complimenti a te e forse un po’ anche a me perchè mi sa che qualcosina lo avevo intuito ma niente (eventuali) spoiler. All’inizio della storia avevo apprezzato le atmosfere ghibliane, che non si sono affatto andate a perdere col tempo, anzi, segno del fatto che questo mondo si sta costruendo pian piano in maniera coerente nella tua testa. Sarebbe bello avere qualche illustrazione a corredo delle avventure di Maggie, ci vedrei proprio bene qualche visione del paesello acquerellato… e anche questo da l’idea di quanto sei stata brava a farci immaginare questa ambientazione. Attendo la seconda parte!

    • Mi sono già scatenata nel disegnare qualcosina, nel mio stile grafico. Poi magari, quando avrò terminato il racconto lo correggerò e tramuterò in un freebie scaricabile e lo illustrerò un pochino. 😍

      Grazie mille anche per il tuo supporto su Instagram!

  28. Gra ha detto:

    Nove mesi, quasi un parto 🤣 ma alla fine ce l’hai fatta. Aspetto il seguito.

    • Davvero, è stato un parto sia per me che per voi. Purtroppo la storia è piuttosto complicata e mi richiede di rifletterci molto prima di pubblicare il seguito. Non avevo calcolato tutto ciò con le difficoltà di stenderla in pochi caratteri. 😂
      La seconda “stagione” sarà anche l’ultima e cercherò di farci entrare molti concetti. Mi rammarico solo di aver dovuto cancellare descrizioni molto carine per riuscire a farci stare il testo. 😭

  29. Red Dragon ha detto:

    Ueh! Non vorrai lasciarci così! Ci sarà un seguito? Sì?

    Ciao 🙂

    • Sì sì, il seguito era già programmato, perché sapevo di avere troppe poce parole a disposizione per rendere un concetto molto complicato. Questa era la prima “stagione” diciamo. La seconda dovrebbe essere l’ultima. 😂
      Sono contenta comunque che la storia ti stia prendendo. Mano a mano che la scrivo diventa sempre più contorta e fa faticare anche me. Però è un ottimo esercizio di narrazione. ❤️

  30. Red Dragon ha detto:

    Discuterà ancora con David mentre andranno al “prossimo passo” per trovare il padre 🙂 Dalla descrizione che hai fatto, non mi sembra preoccupata per Gunniver (anche se credo che la sua scomparsa sia importante).

    Anch’io come Dapiz chiedo se ci sarà un seguito 🙂

    Ciao 🙂

    • Probabilmente ci sarà un seguito, perché mi sembrerebbe tutto troppo veloce altrimenti e penso che non farebbe lo stesso effetto che se me la prendessi con calma. Ora devo pensare al cliffhanger di questo finale di “stagione”, perché qualche idea ce l’avevo già, ma sono stata colta un po’ di sorpresa. ❤️

  31. Dapiz ha detto:

    La storia è iniziata con il bambino del mistero e mi sembra giusto che si concluda ritornando a lui, se è quello che accadrà. Quindi, per questo finale… siccome Maggie non mi sembra preoccupata per Gunniver direi che proseguirà la ricerca di suo padre. Però mi sembra che ci siano ancora tante cose aperte e che faranno fatica a starci in 5000 caratteri, riuscirai a chiudere il racconto in un solo capitolo o ci sarà un seguito?

    • Temo che dovrò fare un seguito, perché risolvendo tutta la questione in un solo capitolo immagino che risulterebbe tutto troppo veloce, invece mi piacerebbe prendermi il mio tempo con questo racconto. Magari lo continuerò direttamente sul mio blog. Devo ancora capire, perché non avevo idea ci fosse un limite di capitoli. Sto ancora imparando a usare The Incipit. 😂

  32. fabiozappa ha detto:

    Bellissimo racconto, complimenti!

  33. Dapiz ha detto:

    Due capitoli a così breve distanza, direi che ti sei fatta perdonare per l’attesa 🙂 Bè bè bè si parla del potere di evocare amici immaginari e i cattivi si chiamano “dimenticati”, pensa Winnie pensa… L’idea mi piace, vediamo se è davvero così che stanno le cose. Voto per chiedere se il padre di Maggie sa davvero come tenere lontani questi dimenticati e ti auguro buone feste!

  34. Red Dragon ha detto:

    In teoria dovrebbe chiedere dove è andato suo padre, ma io voto «Sapresti spiegarmi cosa è successo dieci anni fa?»

    Interessante la visione di Amanda e fico il suo potere 😀

    Ciao 🙂

  35. Gra ha detto:

    Bel flash back natalizio. Il periodo aiuta, ma la storia così si è bloccata parecchio nel suo evolversi. Vediamo che succede da Amanda.

    • Grazie! Ho cercato di tornare con lo speciale di Natale, causa troppi impegni (più la malattia) che mi gravano sulle spalle. Ogni tanto userò dei capitoli per approfondire la protagonista (cosicché una volta raggiunto il finale si capisca meglio), al costo di rallentare tutto. Nel prossimo andremo avanti con l’azione. 😉❤️

  36. Red Dragon ha detto:

    Busserà alla porta. Finora i suoi pensieri non mi sembrano che siano tali da doverne parlare con David.

    Ciao! Purtroppo passa sempre molto tempo tra un capitolo e l’altro ed io non ricordo una fava…

    Ciao 🙂
    PS: Buon Natale! 😀

  37. Sono tornata con lo speciale natalizio. Mi dispiace di averci messo tanto, ma sono successe una miriade di cose e la vita mi ha remato contro. xD
    Buon Natale a tutti!

  38. Ciao a tutti! Chiedo scusa per il mio ritardo nel continuare la serie. Purtroppo, tra un impegno (un corso) che mi ha presa full time per un mese, la malattia e il blocco dello scrittore ho messo da parte il racconto. Spero di riuscire a riprenderlo in questi giorni. Il difetto di avere sempre mille progetti da portare avanti (come anche i miei social e il book blog) non mi aiuta, perché ho sempre mille cose da fare e, se riesco a farne una o due, finisce sempre che accantono la scrittura. Forse è solo un periodo, almeno spero, perché la scrittura fa parte della mia vita (sia come web content editor, che come copywriter in altri casi, che come scrittrice creativa, come in questo).
    Vi ringrazio ancora per tutto il supporto che mi avete dato fino ad ora. Continuerò il prima possibile, ora ho più tempo a disposizione. ❤️

  39. Gra ha detto:

    Scopriamo le cose piano piano e questo mi piace. Racconto fantastico ma nel quale sento arriverà una una morale realistica. Forse mi sbaglio.
    Continua a divertirti. È la cosa che conta di più

  40. Dapiz ha detto:

    Direi di andare dal papà, visto che lo abbiamo tirato in ballo proprio in questo capitolo e per una faccenda di una certa importanza. Mi piace molto come sta procedendo la storia, ma l’impressione è quella di essere solo all’inizio di un racconto mooolto più lungo… Hai già un piano per il finale o ci saranno dei seguiti?

    • Ciao! In realtà ho in progetto di portare questa serie avanti per un po’, facendo scoprire le cose piano piano fino ad arrivare al gran finale “rivelazione” diciamo. Però ce ne vorrà di tempo, perché ho molte carte da mettere ancora in tavola e tra l’altro mi sto divertendo un sacco a scriverlo. Cercherò di non renderlo inutilmente lungo, questo sì. Il fatto di avere a disposizione pochi caratteri mi spinge a inserire almeno in ogni puntata qualche informazione importante, sia per il background dei personaggi, che di tutto il resto. Purtroppo non posso dare tutte le info subito altrimenti rovinerei il finale e sarebbe stata fatica sprecata. 😂
      Grazie del commento!

  41. Red Dragon ha detto:

    Io voto la caldaia 🙂

    Quadretto familiare molto carino 🙂 Anche se non smuove molto le acque 😉

    Ciao 🙂

  42. Danica ha detto:

    Mi associo alla maggioranza, Maggie deve dire la verità. Magari così la madre potrebbe fornirle qualche informazione in più.

  43. Carlotta Geissa ha detto:

    Ciao! Mi accodo a Caterina e Dapiz: bello sapere la storia dei famigli.. Ma non lì, nel bel mezzo dell’azione. Nel complesso la storia si sta sviluppando in modo carino e riuscito. Continua così.

  44. Gra ha detto:

    La descrizione del famiglio mi è piaciuta molto, anche inserita esattamente dove l’hai messa. È servita a smorzare un po’ la tensione per poi rialzarla nuovamente.
    Per come la vedo io ti sei sbloccata molto bene.
    Continua cosi

  45. Dapiz ha detto:

    Proprio perchè i genitori scopriranno inevitabilmente quello che è successo tanto meglio togliersi subito il pensiero, magari indorando un po’ la pillola! Interessante la digressione sul famiglio, che mi ha ricordato un po’ il concetto di Daemon di Queste Oscure Materie, ma forse non è stata inserita nel momento più giusto della narrazione. Avrei collocato questo approfondimento in un momento più tranquillo che enfatizzasse il rapporto tra i due, ma so bene quanto sia facile questo tipo di considerazioni sul lavoro di altri e quanto sia difficile rendersi conto di cosa si potrebbe modificare sul proprio! La storia sembra giunta a un punto di svolta, giustamente visto che siamo a metà strada. Spero continuerai ad aggiornare con questa frequenza. A presto!

    • Sì, decisamente, anche io avrei impostato diversamente la descrizione del famiglio. L’ho scritta in questo pezzo perché inizialmente me lo ero immaginato con un’atmosfera più tranquilla e poi si è svolto diversamente per ragioni di trama. 😂
      Tra l’altro credi di essermi ispirata proprio ai Daemon di Pullman per i famigli, ho cercato di discostarmici il più possibile, ma essendo che per questo racconto me li immaginavo in questo modo, è andata così.
      Grazie per il commento! ❤️

  46. Caterina B. ha detto:

    Ottimo aggiornamento. Carina la storia del famiglio e del rapporto che intercorre tra esso e il mago.
    Non apprezzo particolarmente l’interruzione dell’azione a favore di una spiegazione extra. Ma in questo caso mi sono goduta le curiosità che ci hai raccontanti. Brava. Capitolo riuscito.

    • Vero, anche secondo me l’interruzione dell’azione in quel punto preciso è un po’ fastidiosa. Purtroppo ho finito i caratteri nel momento sbagliato e non sono riuscita a trovare altre idee per impostare una scelta.
      Mi ha dato anche molto fastidio dover cancellare delle precisazioni, poco importanti ma che avrebbero avuto comunque un peso durante la lettura, per la stessa ragione. Grazie per il commento! ❤️

  47. Red Dragon ha detto:

    Una mezza verità sarebbe meglio, ma tra le opzioni scelgo di cambiare argomento 🙂

    Il capitolo parte con un po’ di difficoltà, per poi sciogliersi “lungo la strada”. Un consiglio per il “blocco dello scrittore”: leggi libri, fumetti, guarda la tv e pensa ad ogni cosa che vedi se puoi sfruttarla nel tuo racconto. Di solito non avviene, ma il cervello lavora e si “accende la lampadina” 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie mille per il consiglio. Sto già leggendo tantissimo, perché io mio bookblog mi impone di farlo (perciò ancora meglio). Sto provando a sbloccarmi scrivendo direttamente qualcosa e ogni tanto funziona. Forse il blocco dipende dalla mia situazione attuale, non molto impegnata. Sicuramente appena avrò più impegni sarò maggiormente invogliata a creare. XD ❤️

  48. Ringrazio tantissimo tutti i lettori che mi stanno accompagnando in questo esperimento. Questa storia mi sta donando piano piano la voglia di ricominciare a scrivere. Purtroppo il blocco dello scrittore mi sta divorando in questo periodo, perciò se foste interessati ad avere aggiornamenti più rapidi su quello che sto facendo o quando continuerò a scrivere vi consiglio di seguirmi su Instagram (mi chiamo sempre @missmaggiepaper), perché pubblico davvero un sacco di stories e il fine settimana faccio delle live in cui leggo storie, in genere libri per ragazzi o fantasy.
    Grazie ancora per il sostegno e per le correzioni, che sono sempre utilissime!

  49. Danica ha detto:

    Ciao la trama del tuo racconto mi ha incuriosito. E leggendo questi primi episodi la mia curiosità è aumentata ancora di più. Perché vorrei capire il nesso tra ciò che sta accadendo nel paese della protagonista e il suo percorso per attivare i suoi poteri magici con la scrittura. Quindi ti seguo. 🙂

  50. Dapiz ha detto:

    Con questo capitolo la storia esce un po’ dall’ambito ghibliano che l’aveva caratterizzata fino ad ora ed entra, in punta di piedi, in quello del genere young adult fanta-distopico, mettendo in scena il più classico dei tropi: la società chiusa in sè stessa disturbata da un elemento (interno o esterno) che vuole cambiare le cose, con la verità e la salvezza nelle mani di una giovane protagonista. Un’ispirazione probabilmente involontaria e comunque molto leggera, ma che spinge il racconto verso lidi più familiari. Vediamo come va avanti, la lettura è comunque sempre piacevolissima e mi accodo a chi ti dice di non sottrarre caratteri alla storia, visto che sono già molto risicati. A presto!

    P.S. inseguiamo il marmocchio!

  51. Red Dragon ha detto:

    Sono indeciso tra i genitori (sarà giustamente preoccupata) od il bambino (che mi pare molto importante ai fini della storia). Tiro a caso… roll… roll.. Il bambino!

    Il capitolo è carino esattamente come i precedenti. L’unico appunto che posso darti è di non sacrificare caratteri per comunicare coi tuoi lettori (a meno che non serva alla storia, ovvio), ma usa i commenti 🙂

    Ciao 🙂

    • Sono abituata a siti come Efp, appunto dove si possono modificare quando si vuole i testi. Perciò spesso si aggiungevano anche degli avvisi ai lettori. Devo ancora adattarmi all’idea di un testo pubblicato e fine. XD
      Ti ringrazio molto per l’appunto!

  52. Carlotta Geissa ha detto:

    Anche questo capitolo è la conferma che sai scrivere e che lo hai già fatto. L’unica cosa che mi sento di dire è che secondo me dovresti incassare meglio, quando ti criticano (a me hanno addirittura detto che tutta la mia storia non ha senso) e non sprecare caratteri a giustificarti, perché ci perdi soltanto tu e i lettori che ti sostengono con (tantissimi) complimenti e (poche) critiche. A presto, continua così e divertiti.

    • Ti ringrazio! Ci tenevo solo a specificare una cosa, per evitare magari di scrivere troppi commenti uno dopo l’altro. Giuro che non me la sono presa, mi sentivo solo un po’ in colpa di non avere fatto quadrare tutto perfettamente da subito. Ho amici che mi hanno smontato del tutti i miei racconti e siamo ancora amici. Perciò ho subito critiche ben peggiori e che mai sarebbero considerabili costruttive come quella che mi è stata fatta qui. Per questo devo ringraziarvi. XD

  53. Caterina B. ha detto:

    Premessa doverosa: ti ho sempre fatto una valanga di complimenti. Credo che tu abbia preso male (troppo direi) l’unica perplessità che con educazione ti ho presentato.
    Tu hai detto qui per divertirci e per imparare. E hai ragione. Ma se non ci confrontiamo come possiamo imparare? Non rubare caratteri preziosi alla tua storia (che mi piace molto) per lanciare messaggi a noi lettori che esponiamo critiche. Io non ho in mano la verità assoluta. Sono solo una fruitrice di libri e magari è sbagliato quello che ho fatto notare io.
    Non devi giustificare le tue scelte. La tua arte e la tua scrittura sono visibili a tutti e solo tu sai davvero come portare a termine la storia.

    Passiamo al capitolo: molto bello, ben scritto. Ho quasi paura adesso a farti notare che forse è leggermente più lento e meno incisivo rispetto agli altri. Spero non te la prenda.
    Mi piace il racconto delle mura, quasi mi ricorda l’anime Attack in Titan.

    Continua così. Sei un’autrice interessante e capace.

    • Non me la sono presa tranquilla. Ho solo tenuto a precisare un po’ per tutti direttamente nel testo il fatto che sono riuscita a trovare una soluzione direttamente nella trama al nome dei personaggi (che già apparteneva in parte alla mia idea originaria), perché appunto mi sentivo in colpa di non aver trovato un modo di far coincidere tutti i dettagli. Per fortuna ieri mi è venuta un’idea che ha restituito senso.
      È più che giusto contestare uno scritto se non ti convince. Continua a farlo, anzi, perché è l’unico modo che ho per notare magari i buchi di trama, o dettagli a cui non faccio caso. ❤️

  54. Carlotta Geissa ha detto:

    Ciao MissMaggie! Sai scrivere e si vede. Capisco la difficoltà data dai caratteri e la tua iniziale incertezza, ma continua perché la tua storia è molto tenera e questa maga acerba ha molto da dire e da fare! Bella l’atmosfera che hai creato in questo tuo mondo fantasy. Ti seguo.

  55. fabiozappa ha detto:

    Non sò se sono più curioso di sapere cosa sono le esplosioni o scoprire chi è il ragazzino.
    In realtà sul ragazzino credo di avere intuito di chi si tratta, ma sono proprio curioso di leggere come va a finire.

  56. Valentina ha detto:

    Ho scelto “sarà troppo scioccata per muoversi”, mi sembra un’opzione in linea con la Maggie che ci hai presentato, anche in virtù del fatto che Penelope non le piace . Il capitolo mi ha lasciata un po’ perplessa in alcuni punti, magari colpa mia che non ricordo chiaramente i capitoli precedenti. Ti faccio anch’io un appunto sui nomi, io preferisco dare sempre una certa uniformità ai nomi usati, ma è una scelta del tutto personale. Un piccolo consiglio, cerca di avere ben chiaro nella mente il mondo che stai raccontato, o rischi di cadere in contraddizione o di ingarbugliarti da sola. Se può esserti utile, magari raccogli in un quaderno tutti ii dettagli sul villaggio e i suoi abitanti, non userai tutto il materiale, ma ti aiuterà a visualizzare chiaramente dove e come si muovono,chi sono, cosa fanno. Buon lavoro!

  57. Dapiz ha detto:

    Mi aspettavo un capitolo più avventuroso, ma ho apprezzato molto questa parentesi più quotidiana che ci mostra la realtà in cui vive Maggie, una realtà che continua a ricordarmi molto da vicino quella della strega Kiki. Voto per andare con Penelope, che mi sembra la scelta più naturale in una circostanza di questo tipo. Spero aggiornerai presto!

  58. Gra ha detto:

    Mi piace questo capitolo. Brava. Hai saputo mettere un po’ di suspense. C’è qualcosa che è già successo e che noi non sappiamo. Sono curiosa di scoprire di cosa si tratta.
    Ho votato per scappare con Penelope.vediamo cosa succede

  59. Red Dragon ha detto:

    Scapperà con Penelope… ma… 😉

    Ciao 🙂
    PS: a quest’ora non riesco a commentare decentemente, scusa.

  60. Caterina B. ha detto:

    Migliori capitolo dopo capitolo. Hai gestito bene i caratteri che avevo a disposizione. Sono contenta che sei uscita (almeno così sembra) dal blocco dello scrittore. Hai aggiornato in tempi brevi e tenuto l’attenzione viva.
    Unico appunto… la scelta dei nomi. Sono confusa. Vedo poca coerenza, ma magari il problema sono io. Maggie è un nome inglese, come anche Robin. Samuele e Remo sono italiani.
    Quello che voglio dire è che non vedo un qualcosa che leghi il tutto. Ci può stare che tutti abbiamo nomi diversi, per l’amor del Cielo… ma secondo me, per chi legge fa strano. I nomi di personaggi nati e cresciuti nello stesso luogo geografico, tendenzialmente dovrebbero avere la stessa origine.
    Magari mi sbaglio e sono troppo antipatica e rompina io. Probabilmente è così.
    A presto. Ci si legge.

    • Ti ringrazio per il commento, spero di continuare a migliorare (è arduo mantenere questo numero di caratteri). Una bella sfida!
      La cosa dei nomi è voluta, perché sono ancora incerta se fare un paesino relativamente moderno, quindi diciamo in un mondo magico, ma con nomi abbastanza mescolati a livello linguistico. Oppure se creare dei nomi particolari, come mi è già successo in altri racconti fantasy. Magari poi evolverà in un certo modo e lo riscriverò diversamente. Chi lo sa.

      • Caterina B. ha detto:

        Perdonami, ma il fatto che tu sia incerta su vede. Un lettore lo percepisce come una scarsa progettazione e poi inizia a farsi le mie menate.
        Detto questo, non ho dubbi sulla tua capacità di risolverlo.

        • Ho un’idea molto alla larga di quello che sarà la storia al momento. La sto progettando a grandi linee, ma ovviamente i dettagli ancora mi sfuggono. Al momento non è sicuramente mia intenzione creare un capolavoro, cerco solamente di divertirmi e di allenarmi per scrivere sempre meglio. Questo stesso racconto in realtà è nato più come qualcosa di rappresentativo del mio sito web, che come possibile futuro racconto da pubblicare. Mi dispiace che ti abbia dato molto fastidio questo dettaglio. Risolverò tutto, prometto. 😉

  61. Dapiz ha detto:

    Bentornata! Il blocco dello scrittore è stato il mio fedele compagno per tanti anni quindi ti capisco bene, mi sono tirato fuori dal pantano solo grazie a questa piattaforma ma lo sento che potrei ricaderci in qualunque momento… Sosteniamoci a vicenda 😀
    Per tornare a Maggie e Gunniver direi che la scelta più saggia sarebbe tornare sui propri passi, ma tornare indietro raramente porta a qualcosa di buono e quindi voto per seguire il rumore! A presto, spero 🙂

  62. Gra ha detto:

    Bentornata. Dialoghi scorrevoli e divertenti.
    Abbiamo tutti bisogno di sognare un po’. Aspetto il seguito

  63. keziarica ha detto:

    Ciao miss Maggie Paper,
    carino lo scambio di battute, ora sono curiosa di sapere di più sul ragazzino che pare non crescere mai.
    Direi che continuano a esplorare il bosco.
    Alla prossima!

  64. Red Dragon ha detto:

    L’esplosione ha incuriosito Maggie, che deciderà di seguire il rumore per scoprire di cosa si tratta.

    Troppo tempo! Ok, è solo il secondo capitolo e quindi è facile rileggersi un capitolo indietro, ma a lungo andare uno si perde tutti i dettagli. Se puoi, cerca di scrivere più frequentemente ^_^

    Ciao 🙂

    • Mi dispiace per il ritardo, purtroppo mi ha assalita il blocco dello scrittore e sto riprendendo a scrivere davvero a spizzichi e bocconi. Questa storia è una motivazione in più per farlo. Grazie per aver continuato a seguirla. ❤️

  65. Caterina B. ha detto:

    Ciao! Mi spiace che siano passati più di tre mesi dall’ultimo aggiornamento. Confesso che non ricordavo molto e ho faticato a riprendere il filo del racconto.
    A parte questo, la scena è ben descritta e rinnovo i complimenti che ti feci nel capitolo precedente.
    Ci si legge!

  66. AceStoryTeller ha detto:

    Lo spunto è interessante. Sono curioso di vedere come si svilupperà la storia.

  67. Caterina B. ha detto:

    Adoro le storie in terza persona con il punto di vista di un personaggio.
    Mi piace questo capitolo iniziale. Ha catturato la mia curiosità e la mia immaginazione.
    Si percepisce l’intesa tra la protagonista e il suo famiglio.
    Mi stuzzica sapere come continuerà.
    Attendo il prossimo capitolo.

    PS: ovviamente seguirà il marmocchio. Ci vuole un po’ di action.

  68. Dapiz ha detto:

    Mi è parso che il tuo incipit abbia una certa atmosfera ghibliana, infatti mi ha ricordato vagamente Kiki. Probabilmente non era tua intenzione ma mi ha colpito per questo, voto per restare sulla collina e ti seguo 🙂

    • Non so come hai fatto, ma per l’inizio mi sono lasciata per davvero ispirare dal clima fiabesco e colorato tipico dello Studio Ghibli e il personaggio di Maggie mi ha ricordato appunto Kiki. Sono contenta di essere riuscita a trasmettere quella sensazione. Mi piace scrivere racconti per ragazzi e questo sarà tutto allenamento per me. ❤️

  69. Valentina ha detto:

    Incuriosita dalla trama e dal titolo del tuo racconto, sono venuta a dare un’occhiata: promette bene. Forse il binomio magia-scrittura non è del tutto originale, sebbene molto stimolante, sono curiosa di capire come verrà sviluppato.
    Ho scelto “tornerà a casa”, perché credo che il marmocchio salterà fuori comunque più avanti.

  70. violatis ha detto:

    Ciao Miss Maggie,
    mi piace il tuo tono fiabesco e il tuo stile pulito con delle paroline scelte con cura, la frase “il gufo fece il pappagallo” mi ha fatto sorridere 🙂 ti seguo volentieri, il tuo fantasy potrebbe valere la pena. Voto perché Maggie torni a casa 😉 A presto!

  71. Red Dragon ha detto:

    Farà due passi verso casa, ma poi cambia idea e seguirà il marmocchio.

    L’atmosfera è fiabesca e questa cosa della scrittura che a che fare con la magia mi piace un sacco. Ti seguo ^_^

    Gli errori te li hanno già fatti notare, quindi direi che possiamo continuare 🙂

    Ciao 🙂

  72. Dona_83 ha detto:

    Mi piace la sua scrittura. Termini ricercati e poco scontati. Devo sinceramente un po’ dubitare sulla figura del gufo, personaggio leggermente inflazionato nei racconti degli ultimi tempi. Ma prima di affrettarmi in un giudizio prematuro, aspetto con piacere la lettura del proseguo!

  73. Gra ha detto:

    Benvenuta. Per me dovrebbe seguire il marmocchio, sono sicura che avrà un ruolo importante nella storia e sono curiosa di sapere quale.
    Ti segnalo un che di troppo nella seconda frase, “la fresca brezza estiva che le sfiorava i capelli” sarà scappato dalla tastiera, o forse interpreto male io la frase?

  74. keziarica ha detto:

    Ciao Miss Maggie,
    benvenuta!
    Un incipit fantasioso, non c’è che dire. Parrebbe quasi la trasposizione favolistica della vita di qualcuno… 😉
    Il ragazzino gracilino (la rima non ci sta benissimo, ma è un racconto per ragazzi e potrebbe essere lì apposta) ha un ruolo nella storia? O è solo una distrazione, nel qual caso, avrei evitato di farlo spuntare tra i cespugli.
    Manca un “di” prima di “sottecchi”, ma sono piccolezze. Il racconto mi pare carino, perciò ti seguo e vediamo come prosegue. Ho scelto il ritorno a casa, sono curiosa di conoscere i genitori.
    Alla prossima!

    • Grazie mille per le correzioni, ho notato troppo tardi gli errori. Provvederò a correggerli anche sul blog. <3

    • Comunque sì, è in qualche modo ispirato a esperienze personali, perché dovrebbe essere un racconto rappresentativo del mio sito web personale e quindi della mia persona. Un mezzo che uso per comunicare con chi mi segue. Il bambino fa parte del racconto, è un personaggio che si rivedrà, non faccio mai apparire persone a caso. Spero davvero che ti possa divertire! Ho accolto la sfida di costruire ogni capitolo sulla base di parole generate a caso, perciò sarà una bella sfida. ;D

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi