Cuori sull’abisso

Dove eravamo rimasti?

Siamo giunti alla resa dei conti, ma l'esito è ancora incerto. Che gusto avrà il finale? Agrodolce. (75%)

Come lacrime nella pioggia - Max

Il cielo si sta incupendo. Tra poco ricomincerà a piovere.

Approfitto della tregua e mi accendo la dannatissima sigaretta, quella che mi porto dietro da Heaven’s Alley.

Inspiro e lascio che il fumo mi pervada i polmoni, che strisci tra le fessure dei miei apparati meccanici.

Espiro dalle narici. Quanto è buona. Fottuta sigaretta.

Guardo verso il basso, verso la città. Sono di nuovo su un tetto. È la seconda volta, stanotte. Nuovo record.

Fumo così avidamente che in un paio di minuti la sigaretta è già ridotta al filtro. Lascio cadere a terra il mozzicone e lo calpesto con rabbia.

Sono nervoso, agitato. Il mio organismo reclama un’altra dose di veleno. Resisto. A momenti, Darren Lee sarà qui.

Riesco appena a terminare il pensiero, quando sento dei passi provenire alle mie spalle.

Mi volto di scatto, la pistola in pungo tesa davanti a me, lo sguardo concentrato sul mirino.

Darren Lee è in piedi, immobile, i capelli cortissimi e il volto ben rasato. Ha una cicatrice sulla fronte che non ricordavo. Come suo solito, indossa un vestito elegante senza cravatta.

Sorride. In realtà, sarebbe più corretto dire che ghigna.

“Hal. Non pensavo saresti venuto qui.”

La sua voce è sorda e rauca, tremendamente fastidiosa.

“Perché non abbassi quella pistola?”

È calmo. Fin troppo calmo. Qualcosa non va.

“Hal, vecchio mio. Non ti è servita la lezione? Vedere la tua amata Kora ridotta in quello stato non è abbastanza?”

“L’hai ammazzata”, dico stringendo i denti. “Vent’anni, Darren. Dopo vent’anni non sei riuscito a perdonare. Voleva solo una vita dignitosa. E tu l’hai ammazzata.”

“Sapevi bene che non avresti dovuto metterti contro di me.”

“Quello che Kora ha fatto, l’ha fatto per colpa di gente come te. Sei un cancro che affligge questa città, Darren. E come tutti i tumori, devi estere estirpato.”

Premo il grilletto. Lo premo di nuovo, due, tre, quattro volte, fino a quando il caricatore non è del tutto vuoto.

Non riesco a vedere a cosa sto sparando. Sono accecato dall’ira. Letteralmente.

L’esplosione di ciascun colpo e il tintinnio dei bossoli che toccano terra compongono una dolce sinfonia.

Ma Darren Lee è ancora davanti a me, vivo e vegeto.

No… merda, no! Non posso averlo mancato. Non è possibile.

“Povero Hal…”

Il lampo. Poi il tuono. Grosse gocce di pioggia riprendono a cadere dal cielo.

In un attimo, l’apocalisse si abbatte su di noi, inermi sotto il diluvio.

Nello stesso momento in cui mi accorgo che la pioggia non ha alcun contatto con Darren Lee, alle sue spalle compare improvvisamente il professore. Mi guarda con aria mesta, dispiaciuta. Sapeva tutto, ma non ha potuto dirmi niente.

“Non puoi ribellarti, Hal. Io ti controllo.”

Sono consapevole di ciò che sta accadendo, ma non posso crederci. Non voglio crederci.

“Da quanto…”, inizio a dire.

“Da quanto tempo sono solo una proiezione del tuo sistema? Circa un anno. Da quando sono morto.”

No… no, no, no…

“No… io non… non ricordo…”

“È normale, Hal. Ho lasciato precise istruzioni di farti cancellare quel ricordo dalla memoria. Come avrei fatto, altrimenti, a trovare Kora prima di te?”

Mi gira la testa. Sento di dover vomitare.

“Ho fatto installare a tua insaputa la mia memoria dentro il tuo sistema, in modo che non potessi trovarmi o bloccarmi in alcun modo. Ti seguo fin dall’inizio, Hal. Non hai mai avuto la possibilità di ribellarti veramente. Come ho detto: io ti controllo.”

“È stata… è stata Kora, a ucciderti?”

Darren continua a ghignare.

“Sì. Era tornata per aiutarti, perché tu potessi fuggire con lei. Quando ha scoperto quello che ti avevo fatto, in cosa ti avevo trasformato, mi ha piantato un proiettile in testa”, dice sfiorando con un dito la cicatrice sulla fronte. “Pensava di potermi fermare. Invece, ti ha inconsapevolmente condannato.”

Piove a catinelle, ora.

Alzo lo sguardo verso il cielo e chiudo gli occhi. Il contatto con le gocce d’acqua mi rinvigorisce, come se ogni mio peccato venisse lavato via in una sola volta.

La citazione lasciatami dal professore poche ore prima mi torna in mente.

Qualsiasi cosa tu faccia potrebbe non fare alcuna differenza, ma è molto importante che tu la faccia.

Ancora non riesco a ricordare chi sia l’autore. Ma doveva essere un uomo molto saggio.

Sì. Ho preso la mia decisione. Nessun rimorso.

Mi sposto verso il bordo del tetto e guardo verso il basso.

Cavolo, la città da quassù è davvero bella.

“Pensi di potermi controllare?”, chiedo a Darren voltandomi.

Il suo sguardo è confuso, ma lascia trasparire una sottile nota di terrore. Ha capito. Gioia per i miei occhi.

Il professore riappare per un istante dietro Darren Lee. Mi sorride.

Poi, pronuncio le mie ultime parole.

“Controlla questo.”

Un’ultima decisione, uno slancio, un passo indietro. Se me ne andrò, Darren verrà con me.

Precipito, verso il basso, verso la città. Percepisco ancora il contatto con le gocce d’acqua, poco prima dell’impatto con il suolo.

Penso solo a lei, ora.

Ti amo, Kora. Sto arrivando.

Darren non ci potrà più raggiungere.

Non saremo più obbligati a scappare.

Non saremo più due cuori sull’abisso.

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127 Commenti

  • Ci sono rimasto male! 🙁

    Devo però dire che almeno questo è un finale degno di questo nome: la storia ha avuto il suo svolgimento che l’ha portata all’epilogo e questo epilogo non può essere “spostato”. Quindi è una storia. Quindi mi ritengo soddisfatto! 🙂
    Però ci sono rimasto male 🙁

    Ciao 🙂

  • Gran bel finale, ottima conclusione di una storia veramente molto bella! Il colpo di scena finale mi ha ricordato molto Memento, per la rimozione dei ricordi e la ricerca di una vendetta in realtà già consumata, ma per me non è una cosa negativa visto che è uno dei miei film preferiti (e poi il citazionismo mi piace molto). Un unico appunto lo faccio sullo stile un po’ troppo enfatico di certi passaggi, però è una scelta stilistica in linea con l’atmosfera del capitolo quindi può starci tranquillamente. Ora posso solo aspettare il prossimo racconto (e recuperare quello precedente), a presto!

    • Siete forse tutti quanti un po’ troppo gentili con me, ma sono davvero contento che la storia ti sia piaciuta 🙂
      Anche io adoro il citazionismo e, considerato che il cinema è la mia più grande passione, mi fa doppiamente piacere quando qualcuno identifica i vari rimandi all’interno del racconto. In questo caso, l’ispirazione arriva proprio dal film di Nolan, ma mi sono comunque preso qualche libertà per adattare il plot twist alla vicenda, spero di esserci riuscito 😉
      Per quanto riguarda il prossimo racconto, ancora non so con precisione di cosa si tratterà: forse rimarrò sulle atmosfere noir/thriller, forse mi sposterò su un genere completamente diverso.
      Potrebbe anche essere la continuazione del mio primo racconto, ma per il momento mi sento di escluderlo: non sono molto soddisfatto di quella storia e mi son ripromesso di dargli un seguito che sia superiore, motivo per cui voglio aspettare l’idea giusta.
      Grazie mille per tutto, è stato un piacere! 😀

  • Complimenti, davvero un bel finale. Forse l’ultimo colpo di scena con relativo spiegone ha un po’ appesantito il capitolo, ma è stato chiaramente necessario per poterci indirizzare verso la conclusione che hai scelto. Non un gran problema comunque, questa resta una delle storie più compiute ed equilibrate lette sulla piattaforma, oltre ad essere molto bella. Spero di leggerne presto una nuova!

    • Ti ringrazio davvero tanto, forse siete tutti un po’ troppo buoni, ma sono molto contento che la storia ti sia piaciuta fino alla sua conclusione 🙂
      Purtroppo sì, mi sono reso conto durante la rilettura che lo spiegone va ad appesantire un po’ troppo il capitolo, ma arrivato ormai alla fine ho optato per non rallentare troppo la narrazione con flashback, prese di coscienza da parte di Hal o altro.
      Per quanto riguarda la prossima storia, ancora non so bene su cosa mi butterò: potrebbe essere il seguito del mio primo racconto, potrei rimanere orientato su queste atmosfere noir o potrebbe essere tutt’altro genere, si vedrà!
      Grazie ancora per ogni cosa, è stato un vero piacere! 😀

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