Cuori sull’abisso

Dove eravamo rimasti?

È il momento di tornare da Hal. Dove sarà ambientato il prossimo capitolo? In cima a un tetto durante un temporale. (71%)

Dall’alto al basso - Hal

Piove.

Bene. Era da tanto che non pioveva.

Guardo verso il basso. La città, la massa. L’inferno. Osservo quello che succede sotto di me, come un angelo vendicatore mandato dall’alto.

A volte è bello cambiare prospettiva. Da qui, le strade e gli edifici sembrano tutt’altra cosa. Regna una pace… irreale. Lontano dai rumori. Lontano dalle luci. Lontano da tutto. E da tutti.

Mi lascio scorrere le gocce d’acqua sul viso. Resto immobile. Vorrei che questo momento durasse per sempre.

Lo so. Sono un idiota.

Il problema è che nessun impianto potrà mai cambiare cosa siamo dentro. Il nostro animo, imperfetto e fallace, è stato rivestito di acciaio e titanio, ma non è cambiata la sua natura. L’avidità, l’invidia, l’odio sono malattie che nessun miracolo della scienza medica può curare. Il potere, si sa, corrompe. La tecnologia non è né positiva, né negativa. È solo uno strumento, un mezzo. Ma ha messo nelle mani di pochi un potere immenso.

Dei passi alle mie spalle.

Tendo leggermente lo sguardo e scorgo un individuo in un vestito elegante. Indossa un cappotto e un paio di occhiali da sole. Di notte.

Sì: è senza ombra di dubbio il mio contatto.

“Come va, Hays?”, gli chiedo senza interessarmi troppo alla risposta.

“Non c’è male. Come procedono le tue… ricerche?”

Torno a guardare la città.

“Kora sa nascondersi bene. D’altronde…”

Mi blocco a metà della frase.

“D’altronde…?”

“Lascia perdere. Hai qualcosa per me?”

Hays mi guarda. È sospettoso. Non si fida affatto di me. Di un cyborg. E continua a non fidarsi, nonostante siano ormai due anni che lavoro per Darren Lee.

Si avvicina e si posiziona al mio fianco. Insieme, guardiamo verso il basso.

“È proprio bella la città, da quassù. Non trovi?”

Bella non direi. Diversa, quello sì.

“Allora? Cos’hai per me?”, gli richiedo sorvolando sull’argomento.

Hays sospira, indispettito.

“Non sei in vena di fare conversazione, eh? Comunque sì: potrei aver trovato qualcosa. Ma ti costerà un po’.”

“Credo che Darren ti paghi già abbastanza. Fin troppo, se vuoi la mia opinione.”

Non lo guardo direttamente in volto, ma riesco a scorgere ugualmente il muscolo della sua guancia fare un rapido guizzo. Devo aver toccato un tasto dolente.

“Ok, Hal. C’è… hai mai sentito parlare delle Empyrean Industries?”

Empyrean. Empireo. Prima o poi, qualcuno mi dovrà spiegare cosa cazzo ci trovano di paradisiaco in questo posto.

“Ne ho sentito parlare. Di cosa si occupano, di preciso?”

“Smantellamento, recupero e assemblaggio di androidi e varie parti meccaniche.”

Ottimo. Il posto perfetto per uno come me.

“Qual è il legame tra Kora e questa industria?”

“Il signor Lee è un vecchio amico del proprietario, Alfred Navarro. Anni fa, Navarro si era cacciato nei guai con le autorità per la mancanza di alcuni permessi e per aver rivenduto della merce rubata. Ovviamente, il signor Lee aveva le sue conoscenze ed è riuscito a coprire tutto. Sai com’è, il potere dei soldi…”

“Diamine, Hays”, gli dico spazientito. “Arriva al dunque.”

Mi rivolge un’occhiataccia. Posso percepire lo sguardo gelido persino attraverso le lenti scure dei suoi occhiali. Continua.

“Ultimamente, si sono verificati dei furti in alcuni dei magazzini delle Empyrean Industries. Nulla di troppo vistoso: piccole parti di ricambio, arti bionici, bulbi oculari, …”

Cazzo. Il magazzino

“Si tratta di Kora?”, chiedo.

“Non so se di tratta di chi stai cercando, ma le fonti parlano di una giovane ragazza dai capelli biondi. Quasi sicuramente androide.”

“È un po’ poco su cui basarsi.”

“Dici? Per me, una troia vale l’altra. Il signor Lee a mala pena si ricorderà che faccia ha.”

Mi allontano dal parapetto dando le spalle a Hays.

“Non per me”, dico quasi sovrappensiero.

Hays mi osserva, confuso.

“Cosa vuoi dire?”

“Vedi, Hays”, dico lentamente mentre mi giro di nuovo verso di lui. “Non ho alcuna intenzione di portare Kora da Darren Lee.”

Percepisco di nuovo il suo sguardo gelido attraverso gli occhiali. Questa volta, però, è di puro terrore.

Accade tutto rapidamente.

Hays estrae la pistola da sotto il cappotto e me la punta contro. Di riflesso, afferro la canna dell’arma e lui preme il grilletto. Il proiettile si infrange contro il palmo della mia mano meccanica. Poi, gli levo di mano l’arma e lo afferro per il colletto della giacca.

Si dimena, in preda al panico o all’adrenalina, o forse a entrambi. Poco importa: è tutto inutile.

Riesco a leggergli in faccia l’angoscia e lo sgomento. Sa qualcosa di estrema importanza, qualcosa che vorrebbe dire a Darren con tutto sé stesso. Qualcosa che, comunque, non potrà raccontare.

Mentre le gocce d’acqua mi penetrano tra le fessure del braccio robotico, sollevo Hays e lo scaravento oltre il parapetto. Precipita di sotto, verso il basso, nella miseria, nel fetore, nell’ipocrisia.

L’impatto con l’asfalto smorza il suo grido di disperazione. Mi affaccio per verificare che sia effettivamente morto e il suo cadavere immerso in una pozza di sangue, lavato via dalla pioggia cadente, me ne dà la conferma.

Ora devo solo trovare Kora.

Poi, toccherà a Darren Lee.

Nel prossimo capitolo...

  • Rinuncia. (18%)
    18
  • Scontro. (64%)
    64
  • Fuga. (18%)
    18
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127 Commenti

  • Ci sono rimasto male! 🙁

    Devo però dire che almeno questo è un finale degno di questo nome: la storia ha avuto il suo svolgimento che l’ha portata all’epilogo e questo epilogo non può essere “spostato”. Quindi è una storia. Quindi mi ritengo soddisfatto! 🙂
    Però ci sono rimasto male 🙁

    Ciao 🙂

  • Gran bel finale, ottima conclusione di una storia veramente molto bella! Il colpo di scena finale mi ha ricordato molto Memento, per la rimozione dei ricordi e la ricerca di una vendetta in realtà già consumata, ma per me non è una cosa negativa visto che è uno dei miei film preferiti (e poi il citazionismo mi piace molto). Un unico appunto lo faccio sullo stile un po’ troppo enfatico di certi passaggi, però è una scelta stilistica in linea con l’atmosfera del capitolo quindi può starci tranquillamente. Ora posso solo aspettare il prossimo racconto (e recuperare quello precedente), a presto!

    • Siete forse tutti quanti un po’ troppo gentili con me, ma sono davvero contento che la storia ti sia piaciuta 🙂
      Anche io adoro il citazionismo e, considerato che il cinema è la mia più grande passione, mi fa doppiamente piacere quando qualcuno identifica i vari rimandi all’interno del racconto. In questo caso, l’ispirazione arriva proprio dal film di Nolan, ma mi sono comunque preso qualche libertà per adattare il plot twist alla vicenda, spero di esserci riuscito 😉
      Per quanto riguarda il prossimo racconto, ancora non so con precisione di cosa si tratterà: forse rimarrò sulle atmosfere noir/thriller, forse mi sposterò su un genere completamente diverso.
      Potrebbe anche essere la continuazione del mio primo racconto, ma per il momento mi sento di escluderlo: non sono molto soddisfatto di quella storia e mi son ripromesso di dargli un seguito che sia superiore, motivo per cui voglio aspettare l’idea giusta.
      Grazie mille per tutto, è stato un piacere! 😀

  • Complimenti, davvero un bel finale. Forse l’ultimo colpo di scena con relativo spiegone ha un po’ appesantito il capitolo, ma è stato chiaramente necessario per poterci indirizzare verso la conclusione che hai scelto. Non un gran problema comunque, questa resta una delle storie più compiute ed equilibrate lette sulla piattaforma, oltre ad essere molto bella. Spero di leggerne presto una nuova!

    • Ti ringrazio davvero tanto, forse siete tutti un po’ troppo buoni, ma sono molto contento che la storia ti sia piaciuta fino alla sua conclusione 🙂
      Purtroppo sì, mi sono reso conto durante la rilettura che lo spiegone va ad appesantire un po’ troppo il capitolo, ma arrivato ormai alla fine ho optato per non rallentare troppo la narrazione con flashback, prese di coscienza da parte di Hal o altro.
      Per quanto riguarda la prossima storia, ancora non so bene su cosa mi butterò: potrebbe essere il seguito del mio primo racconto, potrei rimanere orientato su queste atmosfere noir o potrebbe essere tutt’altro genere, si vedrà!
      Grazie ancora per ogni cosa, è stato un vero piacere! 😀

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