La tempesta sull’oceano

Dove eravamo rimasti?

Giordan ha rubato del liquore dalla scorta personale del capitano, ora che cosa accadrà? Il capitano, per questa volta, decide di punirlo semplicemente spaventandolo un pò. (100%)

Giochiamola a carte

Gli ufficiali ed il capitano stettero per qualche secondo ad osservare il viso di Giordan rigarsi di lacrime. In quel frangente il ragazzo avvertì un formicolio diffuso in tutto il corpo, come se l’elettricità statica della tensione fosse avvertita solo dalla sua pelle. Duras, abbozzando un sorriso storto, decise di intervenire. 

-Senti Giordan, vedi di aprire quella bocca e respirare, stai diventando verde- lo esortò. Il ragazzo tentò di calmarsi, portandosi una mano tra i capelli. -E raddrizza la schiena, ancora non ti ho frustato non stare storto!- 

Sgranando gli occhi, il mozzo eseguì immediatamente l’ordine, cercando di raddrizzarsi quanto meglio poteva. 

-Bevi, altrimenti ti prederà un colpo- Uno degli ufficiali gli spinse davanti lo spesso bicchiere verdastro colmo di liquore dall’aspetto dolciastro. Allungando la mano tremante, il ragazzino portò il bicchiere alle labbra, bevendone appena un sorso. Di colpo il liquido caldo gli raggiunse le viscere, senza tuttavia suscitare il solito effetto calmante, anzi, prese a pizzicare lungo lo stomaco. Due colpi di tosse e Giordan posò il bicchiere sul tavolo. 

-Allora ragazzino- Duras si lisciò un sopracciglio con un dito, -Nonostante io ti dia il permesso di consumare due pasti al giorno, di stare a riposo in un giorno di malattia, e di sederti durante il lavoro…tu mi derubi- 

Il mozzo ingoiò a vuoto. 

-Ora…la mia decisione è quella di frustarti, almeno in questo modo spero che tu possa dimostrare un po’ di rispetto!- 

Gli ufficiali seguitavano a guardare con espressioni quasi divertite il colorito di Giordan, che gradualmente passava dal rosso al rosa al bianco latte, mentre Duras si alzava e con deliberata lentezza estraeva una spessa cintura in cuoio dallo stipetto, ungendola con alcune gocce di una boccetta li a fianco. 

Sotto gli occhi del ragazzino iniziarono a formarsi delle pesanti occhiaie scure, come se tutto il sangue stesse defluendo dal volto, mentre fissava un punto preciso del tavolo.

Duras, guardando nella sua direzione, decise di terrorizzarlo maggiormente -E’ nel tuo interesse, più è dura più fa male-  

Un respiro strozzato si levò improvviso nella stanza; guardando Giordan si capiva benissimo quanto stesse faticando a trattenersi dallo scoppiare in un copioso pianto. 

-Signore…-  Il capitano, stando voltato di schiena, non proferì una parola, seguitando ad oliare la cintura. 

-Signore, vi prego…se….se…- deglutì di nuovo, -se volete frustarmi fatelo, però vi prego…non…..non tenetemi così…- 

Sulle ultime tonalità di quella frase spezzettata il capitano si era voltato verso Giordan, sorpreso della sua presa di posizione. Alzò un sopracciglio, pulendosi le mani in uno straccio. -Accidenti, ora hai anche l’ardire di dare a me degli ordini- 

Rendendosi conto dell’affronto commesso, il mozzo tentò disperatamente una via di fuga, iniziando a chiedere perdono per ciò che non aveva intenzione di dire. Forse con un po’ troppa foga…dato che smise di parlare di colpo, portandosi una mano a tappare la bocca e l’altra all’altezza dello stomaco. 

L’ufficiale gli posizionò appena in tempo un recipiente tra le ginocchia: Giordan riversò tutto il contenuto dello stomaco, accasciandosi sulla sedia come un sacco vuoto, respirando affannosamente. 

-Vado a liberarmi di questa roba- pronunciò l’ufficiale, uscendo velocemente dalla cabina. 

Giordan assisteva agli avvenimenti attorno a lui come se avvenissero a rallentatore, sentendosi incredibilmente stanco e…bagnato. Sudava. Stava sudando freddo. 

Portò una mano alla fronte imperlata di sudore e l’asciugò contro la tunica. 

-Di sicuro non mi aspettavo una reazione così drastica, hai veramente paura di prenderle, eh?- Il tono canzonatorio del capitano non si fece attendere. -Raddrizzatelo!- Ordinò all’altro ufficiale nella cabina, che subito mise il mozzo in posizione sulla sedia. 

-Ora ascoltami bene piccolo ladro, ho deciso di darti una possibilità: ci giocheremo a carte la tua punizione. Se vincerai tu ne prenderai veramente poche, se vincerò io ne prenderai il triplo del numero che avevo in mente- 

Posò sul tavolo con un tonfo un mazzo di carte consunto e mescolato. 

-Prego, solleva la prima- Ordinò a Giordan. 

Come si conclude la partita?

  • Il capitano cambia idea alla fine del gioco (20%)
    20
  • Giordan perde (40%)
    40
  • Giordan vince (40%)
    40
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20 Commenti

  1. Parlo per me, ma la paura della frustata ha avuto più effetto della frustata stessa. Il capitano è un cinico, ma non un bastardo.
    Hai investito tre puntate ed hai raggranellato piccolo capitale: Giordan è consapevole che se infrangerà nuovamente le regole subirà una punizione tremenda. Usalo bene per entrare nel vivo della storia.

    Quindi, gli ufficiali lo aiutano ad alzarsi

  2. Ho visto che c’è stato un parimerito tra vince e perde e tu hai scelto che perdeva… peccato che The Incipit abbia deciso di mettere come scelta “Giordan vince” ed uno non riesce a capire perché hai scelto l’altro. Vabbé, questo è un problema minimo 🙂

    Per il resto il capitolo è perfetto: il nostro Giordan è quasi morto come avevo previsto io, il che significa che hai descritto il tutto alla perfezione! Ora voto che gli ufficiali lo aiutino ad alzarsi.

    Ciao 🙂

  3. Ciao, bravo, il secondo molto meglio del primo. Non credo che “…liquore dall’aspetto dolciastro… ” sia un’espressione perfetta ma nel complesso la tua scrittura merita attenzione per le potenzialità che hai. Hai 5000 caratteri a disposizione: usali tutti. Ciao🙏

    • Ciao Gibbone. Hai perfettamente ragione. Avrei potuto benissimo scrivere “…colmo di liquore” e basta, “…dall’aspetto dolciastro” stona e non suona molto bene. Ormai non posso più modificarlo, cercherò di non fare più lo stesso errore nei prossimi capitoli. Grazie del commento 🙂

  4. Meraviglioso! L’ansia del ragazzo è descritta benissimo e la trovata delle carte è geniale. Siamo solo al secondo capitolo e già adoro i tuoi personaggi. Sono curiosa di scoprire come si evolverà il rapporto fra il mozzo e il capitano e che cos’altro nasconda questa nave misteriosa. 👀
    Voto “Giordan vince”.

  5. Ciao! Interessante incipit, dal sapore salato e avventuroso, che in questo periodo dell’anno cade proprio a fagiolo 🙂
    Voto “Il capitano, per questa volta, decide di punirlo semplicemente spaventandolo un pò.” In realtà avevo già votato e seguito il racconto, ma andando di fretta sono tornata ora a lasciarti un commento perché penso che te lo meriti.
    A presto!

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