La tempesta sull’oceano

Dove eravamo rimasti?

Giordan è ancora frastornato dagli eventi....quindi.... Gli ufficiali lo aiutano ad alzarsi (100%)

Nella cabina

Taylor sollevò da terra Giordan caricandoselo sulla spalla velocemente, giusto per non dare ulteriori indugi a Duras di ritornare sulla sua decisione. 

-Taylor, Swan-, li richiamò Duras prima che uscissero, -portatelo nella sua cabina, domani starà a riposo per tutto il giorno-

-Si signore- rispose Taylor, che quella mattina era più che convinto del fatto che al ragazzo servisse una lezione; infatti aveva appoggiato in pieno la decisione del capitano, senza sapere che quest’ultimo alla fine non lo avrebbe frustato. Tuttavia ora, guardando Giordan tremare come una foglia, provava pena per lui e voleva toglierlo di mezzo prima che Duras potesse cambiare idea. 

-Perfetto, ora stai fermo- pronunciò l’ufficiale, mentre Giordan tentava di tirarsi su aggrappandosi alla sua spalla, uscendo dalla stanza seguito da Swan. Girarono per lo stretto corridoio dei dormitori, ed entrarono nell’ultimo stanzino utilizzato come ripostiglio, largo la metà delle altre cabine. Nessun condotto di areazione, se si faceva esclusione dell’asse di legno traforata usata come porta, nessuna luce, ed arredata unicamente con un mucchio di logore coperte buttate malamente a terra a formare un giaciglio. 

I due uomini riuscivano a malapena ad entrarci in altezza, e si misero entrambi appoggiati a ridosso della parete. Taylor adagiò delicatamente Giordan sul groviglio di stoffa, constatando che stava recuperando il colorito. 

-Te la sei vista brutta ragazzino- gli disse Swan, accendendo la pipa e tirando una grossa boccata. Il mozzo tossì di rimando, mettendosi seduto. Taylor gli scostò una ciocca di capelli bagnata dalla fronte, chinandosi a guardarlo. 

-Ti senti meglio?- 

-Si, ora si, vi ringrazio- annuì. 

-Che accidenti ti è saltato in quella testa? Si può sapere?- Prese a rimproverarlo l’ufficiale, seguito quasi subito dal parigrado, -Non hai la minima idea di che cosa gravissima hai fatto! Duras può tollerare molte cose, ma non il fatto che un servo sottragga del cibo dalla stiva, per di più senza motivo…-  la temperatura in quel piccolo spazio stava salendo velocemente, e Taylor si slacciò i primi bottoni della divisa,

-…senza motivo dal momento in cui, ragazzino, mangi due volte al giorno come tutto il resto dell’equipaggio, e non hai di che lamentarti-  proseguì Swan, tirando di nuovo dalla pipa.  

-Cosa cercavi nella stiva?-  

Mi scuso anticipatamente per i pochi caratteri utilizzati. Giordan cosa cercava nella stiva?

  • Gli sembrava che una delle casse si fosse mossa (50%)
    50
  • Aveva visto una ragazza entrarci, e l'aveva seguita, ma non trovandola aveva preso il liquore. (50%)
    50
  • Nulla, voleva solamente da bere. (0%)
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Voti totali: 2

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24 Commenti

  1. Gli sembrava che una delle casse si fosse mossa 🙂

    Ok, è passato un po’ ma ancora qualcosa mi ricordo e questo capitolo sembra fare un punto della situazione. Ora vediamo cosa succede 🙂

    Ciao 🙂
    PS: in realtà io Domenica parto, quindi ci rileggiamo al mio ritorno. Buone vacanze 🙂

  2. Parlo per me, ma la paura della frustata ha avuto più effetto della frustata stessa. Il capitano è un cinico, ma non un bastardo.
    Hai investito tre puntate ed hai raggranellato piccolo capitale: Giordan è consapevole che se infrangerà nuovamente le regole subirà una punizione tremenda. Usalo bene per entrare nel vivo della storia.

    Quindi, gli ufficiali lo aiutano ad alzarsi

  3. Ho visto che c’è stato un parimerito tra vince e perde e tu hai scelto che perdeva… peccato che The Incipit abbia deciso di mettere come scelta “Giordan vince” ed uno non riesce a capire perché hai scelto l’altro. Vabbé, questo è un problema minimo 🙂

    Per il resto il capitolo è perfetto: il nostro Giordan è quasi morto come avevo previsto io, il che significa che hai descritto il tutto alla perfezione! Ora voto che gli ufficiali lo aiutino ad alzarsi.

    Ciao 🙂

  4. Ciao, bravo, il secondo molto meglio del primo. Non credo che “…liquore dall’aspetto dolciastro… ” sia un’espressione perfetta ma nel complesso la tua scrittura merita attenzione per le potenzialità che hai. Hai 5000 caratteri a disposizione: usali tutti. Ciao🙏

    • Ciao Gibbone. Hai perfettamente ragione. Avrei potuto benissimo scrivere “…colmo di liquore” e basta, “…dall’aspetto dolciastro” stona e non suona molto bene. Ormai non posso più modificarlo, cercherò di non fare più lo stesso errore nei prossimi capitoli. Grazie del commento 🙂

  5. Meraviglioso! L’ansia del ragazzo è descritta benissimo e la trovata delle carte è geniale. Siamo solo al secondo capitolo e già adoro i tuoi personaggi. Sono curiosa di scoprire come si evolverà il rapporto fra il mozzo e il capitano e che cos’altro nasconda questa nave misteriosa. 👀
    Voto “Giordan vince”.

  6. Bell’incipit, le storie di pirati, o in generale di mare, hanno sempre un fascino particolare e secondo me sei riuscita a rendere bene l’atmosfera. Solo ti consiglio di andare più spesso a capo, specialmente se sono presenti dei dialoghi, in modo da rendere più agevole la lettura. Voto per lo spavento. Alla prossima!

  7. Ciao! Interessante incipit, dal sapore salato e avventuroso, che in questo periodo dell’anno cade proprio a fagiolo 🙂
    Voto “Il capitano, per questa volta, decide di punirlo semplicemente spaventandolo un pò.” In realtà avevo già votato e seguito il racconto, ma andando di fretta sono tornata ora a lasciarti un commento perché penso che te lo meriti.
    A presto!

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