Totaal Wraak

Dove eravamo rimasti?

Cosa ci sarà al centro del prossimo episodio? Amber che tortura il secondo stupratore (le torture saranno molto violente). (100%)

La sedia delle torture

Amber si avvicina all’uomo che è seduto su una sedia. Ha le mani e i piedi bloccati. Lei porta con sé un paio di pinze da elettricista.
«Come ti chiami?» chiede lei.
«Wesley. Tu sei la puttana del parco?» domanda a sua volta l’uomo.
Lei prende, una dopo l’altra, le dita dei piedi di Wesley con le pinze. Le spezza!
Lui urla dal dolore.
«Shhh.» sussurra Amber.
La ragazza prende una scopa e sfila il manico, poi torna dall’uomo e lo colpisce in pieno volto.
Wesley sputa sangue per il colpo ricevuto.
Amber getta il manico, prende dei morsetti e li fa scintillare. Dà corrente e tocca le orecchie di lui dandogli una scarica leggera.
«Faccia o petto?» domanda Amber.
«Fatti fottere!» esclama Wesley.
«Risposta sbagliata.»
Amber fa scintillare i morsetti sul petto dell’uomo. La corrente cuoce i peli che Wesley ha sul petto. L’uomo inizia a sudare per le scariche.
Lei cerca tra altri attrezzi. Prende un coltello per sfilettare il pesce.
«Che vuoi fare?» chiede lui con aria preoccupata.
La ragazza strappa via la pelle prima ad un braccio e poi all’altro. Lui urla e si dimena.
Amber si arma di sbattitore elettrico. Lo collega alla corrente e lo accende. L’uomo è preoccupato, lei gli poggia l’oggetto sulla coscia.
«Lurida… puttana.»
L’uomo riesce, a fatica, ad insultare Amber che gli frulla la pelle della coscia. Pezzi di pelle e schizzi di sangue volano via.
Wesley grida per il dolore e poi inizia a piangere.
«Ringrazia che non sto usando la vergine.»
«Forse perché… grazie a noi… non sei più vergine.» commenta Wesley accennando una risata.
«La vergine di cui parlo è quella di Norimberga.» risponde lei.
Amber si avvicina a Wesley. Lui le sputa in faccia.
La ragazza tira indietro la testa, guarda lo specchio dov’è BloodRain che gli fa il pollice verso.
Amber si rivolge a Wesley.
«Sai, tu sei quello che più mi ha fatta…»
«Godere?»
L’uomo le ride in faccia.
Amber lo fissa qualche secondo e scuote la testa.
«Incazzare!»
Amber passa lo sbattitore sulla testa di Wesley.
«Ops.»
Lo sbattitore aggancia, intorcina e strappa via i capelli di Wesley. Amber getta via lo sbattitore che è ancora acceso. Wesley grida disperato per il dolore.
BloodRain fa cenno ad Amber di avvicinarsi e poi la trascina nello specchio.
«Urla, piange e soffre.» spiega Amber.
«Ricorda quanto hai sofferto tu.»
BloodRain spinge Amber facendola tornare nella realtà.
Lei si arma di cric e colpisce Wesley alle gambe. Si sente una tibia spezzarsi, poi l’altra.
Amber frantuma entrambe le mani dell’uomo colpendole con il cric.
Wesley si dimena e piange, avvolto nel suo stesso sangue. Non può però muoversi più di tanto perché è bloccato alla sedia.
Lei si sposta di lato, prende la mira e colpisce Wesley in pieno volto.
La sedia si ribalta. Amber prende una spada medievale.
Wesley continua a piangere in un lago di sangue.
«Uccidimi. Per favore. Uccidimi!»
L’uomo chiede alla ragazza di finirlo.
Amber gli pianta la spada nell’addome, uccidendolo.

Aeroporto Amsterdam-Schiphol.
Mattina presto.
In strada Johan sta guidando e in macchina con lui ci sono Jackie e Danielle, appena tornata da Londra.
«Johan, lei è Danielle. Danielle, lui è Johan.»
Jackie presenta Johan e Danielle.
«Sai la destinazione?» chiede Jackie a Johan.
«Me l’avrai detta almeno dieci volte perciò sì.»
Johan continua a guidare.
«Jackie, ancora non mi hai detto come vi siete conosciuti.» dice Danielle.
«La tua amica mi ha preso a schiaffi.» risponde Johan.
«Cosa?»
«Hai sentito bene.»
«Beh, Jackie ha fatto judo. È il suo modo di presentarsi.»
«Pensa a guidare. Parliamo più tardi.» commenta Jackie.

È notte.
Un uomo è nel suo letto. Insieme a lui c’è una donna con in faccia dei lividi: è la moglie.
Lui ha accanto a sé la figlia piccola.
L’uomo si abbassa i pantaloni, prende le mani di sua figlia e tira una brutta occhiata a sua moglie.
Ma sente un forte fischio nelle orecchie.
Si vede davanti il mostruoso volto di BloodRain.
L’uomo è spaventato e inizia a piangere.
Soltanto lui è in grado di vedere BloodRain.
Il mostro fa finta di andargli a mordere la faccia. L’uomo si tira indietro terrorizzato. Sua moglie ride per ciò che sta vedendo.
BloodRain svanisce.
Lui monta sopra a sua moglie e la prende a pugni. La bambina piange.
BloodRain ricompare e prende l’uomo per la gola, poi lo porta verso di sé. L’uomo svanisce nel nulla.
La bambina va verso la mamma e la abbraccia. La donna la tranquillizza.

Quell’uomo si sveglia in una stanza vuota. È legato per le mani al soffitto, è completamente nudo. Nota che anche i piedi sono bloccati al pavimento con del nastro adesivo. Prova a muoverli, ma non ci riesce. Si guarda attorno spaventato e urla.
Dopodiché si sentono dei passi. È Amber che entra nella stanza, guarda quell’uomo e gli si avvicina lentamente.

Insieme alle torture allo stupratore catturato al termine di questo capitolo, cosa succederà nel prossimo episodio?

  • La polizia inizierà ad indagare sulle scomparse degli stupratori. (100%)
    100
  • BloodRain sventerà uno stupro catturando il quarto stupratore di Amber. (0%)
    0
  • Jackie, Danielle e Johan scopriranno che Amber si sta vendicando per conto suo. (0%)
    0

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9 Commenti

  1. Mi è piaciuto molto questo secondo capitolo, soprattutto quando hai descritto la “visione” di Ambrer.
    Per quanto riguarda l’opzione, ho optato per far “unire” Amber a BloodRain…. magari quest’ultimo esistesse veramente! Forsei il mondo potrebbe essere un posto migliore.
    Al prossimo capitolo!

  2. Dunque, io non amo il genere horror però dalla descrizione della tua storia mi aspetto qualcosa di non scontato. La prima parte mostra un clichè, a noi molto noto purtroppo, ma non dubito che nel seguito ci saranno momenti da brivido. Mi piace questo stile spezzettato. Non appesantisce e non impegna troppo il lettore con descrizioni kilometriche.

    • Ciao e benvenuta!
      I “momenti da brivido” sono già iniziati con il secondo capitolo durante la visione di Amber.
      Lo stile “spezzettato” lo vedo adatto al genere horror o comunque ad un genere che deve sembrare veloce. Le descrizioni più lunghe le vedo più adatte al genere eros o rosa insomma.

  3. Cercherà di non farsi notare da Johan e lo sorprenderà aggredendolo alle spalle; dopotutto credo sia quello che farebbero tutti, o quasi, in una circostanza del genere.
    Il tuo incipit invoglia i lettori a leggerne il seguito, nonostante (ma è una mia opinione strettamente personale) non mi sia piaciuta la ripetizione del termine “messaggio” quando si passa a parlare di Johan: “Riceve un messaggio, prende il cellulare continuando a pedalare e risponde al messaggio”; credo che avresti potuto evitarlo scrivendo “Riceve un messaggio, al quale risponde continuando a pedalare”, ma ti ripeto: è solo una mia opinione.
    Non ho nient’altro da segnalarti, posso solo dire che aspetto il tuo secondo capitolo. A presto.

  4. Ciao, un a narrazione didascalica, il racconto, in taglio giornalistico di un antefatto?
    Probabilmente sì, perché questa è una storia di vendetta.
    Il fatto, converrai, non è molto originale ma la cronaca purtroppo, quella vera, è piena di queste cose. Ti auguro di saper sviluppare la vicenda in modo che sorprenda il lettore e lo invogli a seguirti. Io lo farò. ciao🙋

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