ARANCIO

Dove eravamo rimasti?

Silvestro è arrivato al Labirinto delle Fate. Quale tranello gli si presenterà? Le fate lo fanno tornare indietro nel tempo (100%)

INDIETRO NEL TEMPO

Mentre le pietre del muro si separavano, Silvestro fece in tempo puntare la bacchetta sulle arance di Dan e pronunciare strizzandogli l’occhio la formula che le avrebbe rese proiettili micidiali. Poi salutò agitando la mano, s’infilò nell’apertura e percorse a rapidi passi un sentiero lastricato tra  due muri, che sboccava… nella piazza centrale del suo paese natale. Non ebbe nemmeno il tempo di rendersi conto di dov’era che si sentì chiamare allegramente. “Silvestro! annamo, cumpa’, che ci perdiamo u’ struscio” e un ragazzotto sui diciassett’anni, con un sorriso malizioso e scintillanti occhi scuri, lo tirò per un braccio.

“Tore… che ci fa.. fai qua?” balbettò il nostro eroe mentre iniziava a riconoscere il luogo dov’era finito. “Ti sei rincitrullito? Qua ci siamo dati appuntamento!” replicò l’altro tirandolo a forza verso la via principale che si andava riempiendo di giovanotti e ragazze impegnati a far finta di chiacchierare tra di loro, mentre si tenevano sott’occhio; i maschi cercavano di imbattersi casualmente nelle ragazze, e queste si scansavano, fingendo di offendersi ai loro complimenti.

“Silvè, talìa, eccola dà chidda chi ti piaci. Puri a so’ cumpagna è bedda assai… E corri, chi ci scappano!” e così dicendo Salvatore spinse avanti un Silvestro sempre più stralunato che mentre correva si vide riflesso in una vetrina e si bloccò. La veste e le scarpe scalcagnate erano sparite: aveva addosso un paio di jeans sbrindellati, una maglietta verde con sopra Einstein che faceva le boccacce, e ai piedi un paio di Nike bianche e blu. Portò automaticamente la mano alla tasca sinistra, ma non fece in tempo a frugare per cercare la bacchetta (che poi come faceva ad entrarci?) perché Tore lo tirò bruscamente verso una coppia di ragazze che guardava una vetrina che esponeva abbigliamento da mare. Silvestro si ricordò che era agosto, agosto del 1997, no? E mentre con metà testa cercava di capire come fosse finito lì, l’altra metà ed ambedue gli occhi erano incantati dalla ragazza di destra, con i capelli nerissimi che le arrivavano quasi alla vita e gli occhi così azzurri da sembrare pezzetti di cielo – l’aveva scritto anche in quella poesia che non aveva mai avuto il coraggio di darle, a lei, a…Valeria. Aveva pronunciato il nome a voce alta, e la ragazza si voltò verso di lui. “Ah, Silvestro. Cerchi pure tu un costume?” Il tono ironico con cui aveva pronunciato la frase ed in particolare l’accento messo sul suo nome  – quel nome che pure lui odiava – lo fecero diventare più rosso dei suoi capelli, e mentre Tore cercava di imbastire una conversazione, lui balbettò qualcosa di incomprensibile, si girò e fuggì via. Corse senza capire dove andava finché svoltato un angolo si ritrovò nel labirinto, con indosso la veste da mago e nella tasca la bacchetta.

Il battito del cuore cominciò a rallentargli mentre malediceva le fate, che riuscivano a scoprire le emozioni più nascoste, e intanto percorreva i sentieri sconnessi.“Ah, ma se credono di fermarmi con questi trucchi!” pensò risoluto mentre svoltava un ennesimo angolo e piombava dritto tra le morbide braccia di una procace Venere che portava indosso solo una veste più che trasparente e che gli disse, trattenendolo sul suo generoso petto: “Dove vai, bel magrolino? Resta a farmi compagnia, qui non si vede mai nessuno”. Il profumo della donna e il calore del suo corpo avvolsero Silvestro che perse completamente il controllo, appoggiando con un sospiro la testa sulla spalla di lei, finché la bacchetta che teneva stretta in mano non si mise a vibrare.  Allora si riscosse e con un veloce movimento di Gilda fece sparire la sua adescatrice. “Maledette! E insi – sistono!” grugnì tra sé poi alzando gli occhi al cielo urlò: “Non mi fermerete! Troverò Selene, a costo di morirci qua dentro!”.

In risposta al suo grido gli arrivò da lontano una voce di donna “Sono qua!”  “Selene!” pensò lui e si mise a correre nella direzione del suono. “Continua parlare, Selene!” Ma ecco che le voci si moltiplicarono e da tutti gli angoli risuonò l’eco di quel “Sono qua!”. Il mago si fermò, rendendosi conto che correre a caso non lo avrebbe portato da nessuna parte, e si concentrò sulla formula che poteva aiutarlo. “Dissipa sonos redundantes… no … elimina sonum malum…no.. o ma insomma, Gilda è una bacchetta moderna! “– e agitandola in aria esclamò “Cancella questa eco!”

L’eco sparì, e da un punto ben preciso di fronte a lui sentì arrivare ancora la voce di Selene “Forza Silvestro! Sono vicina!”  Che grande fata doveva essere per sapere chi era lui senza averlo mai visto, pensò Silvestro che correva ora in una direzione precisa, scansando senza complimenti i piccolini delle fate che gli svolazzavano in faccia e saltando a piè pari sassi rotolanti, piante urticanti e quant’altro le fate facevano spuntare dal sentiero per bloccarlo. Quando arrivò da Selene, aveva la veste appiccicata alle magre gambe e rivoletti di sudore scendevano dai suoi ricci arancio, ma un sorriso sconfinato gli illuminava il viso.

Silvestro libera Selene e:

  • Silvestro trova il modo di non essere polverizzato al passaggio della porta (100%)
    100
  • Silvestro è obbligato a restare ancora nella foresta dei Mille incanti fino allo scadere dell’anno (0%)
    0
  • La fata madrina gli abbona il resto dell’anno e lo fa tornare con lei (0%)
    0
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35 Commenti

  1. Mi piacciono i viaggi nel tempo: BANZAI! 😀

    Mi è piaciuto molto come ha sconfitto il Troll ^_^

    Tutto il racconto, in realtà, mi piace un casino ^_^
    Giusto un appunto: stai attenta alle aperture e chiusure discorsi; nel testo sono saltati diverse volte.

    Ciao 🙂

  2. Troll, troll ^_^

    Finora i pericoli che hanno affrontati sono stati causati da una qualche mancanza di conoscenza della flora e della fauna del luogo 🙂
    Dan mi piace un casino (oltre al protagonista, ma questo è ovvio) 🙂

    Continua così che è fantastico 🙂

    Ciao 🙂

  3. Lo accompagnerò al labirinto delle fate
    Ma gli dirà che lo accompagnerà solo all’entrata. Vediamo se riuscirà a convincerlo a suon di arance ^_^

    Sai che attendevo il momento in cui le arance avrebbero fatte la loro comparsa? 😉

    Il racconto è sempre piacevole: andiamo avanti 🙂

    Ciao 🙂

    • Grazie Red, sei il mio lettore più affezionato! Dan piace anche a me, non sapevo bene come veniva fuori ma sono soddisfatta 🙂
      Per ora hai risposto solo tu, per cui se non si fa vivo nessun’altro entro un paio di giorni.. Troll sia!
      A presto

    • Grazie Caterina, in effetti fare la nonna/tata è una mia vocazione… Quanto all’essere dolce, credo di avere altre frecce al mio arco, cioè di saper essere anche molto diversa, ma, come hai notato, passa troppo tempo tra una puntata e l’altra. Ho avuto altri impegni! Ma ora mi ci dedicherò di più., è ora che Silvestro incontri il suo vero problema e lo risolva! (forse).

  4. Ciao Camelia,
    premetto che non amo le storie fantasy, ma la tua è scritta molto bene ed è piacevole da leggere. Mi sembra la classica storia che i nonni raccontano ai nipoti… se farò tesoro!
    Sono una felice pensionata anch’io…alla ricerca del piacere della scrittura oltre che di quello della lettura. Voto per il perdono della bacchetta…tanto per creare un po’ di suspence! Ciao!

    • Grazie Dannella, una nuova lettrice è un regalo prezioso!! E una della mia età, o quasi, ancora di piu! Sono felice che ti piaccia la mia storia.
      Anche a me piaceva il perdono della bacchetta, ma pare che la maggioranza preferisco l’elfo. Forse in queste storie a puntate più personaggi creano più atmosfera, Comunque la bacchetta la recupero più in là, se no mi si blocca il mago…. A presto

    • Ciao Caterina, grazie dell’apprezzamento. Sì Silvestro è mancino e balbuziente e un po’ imbranato, ma è per questo che è simpatico! a me, almeno… Gli eroi che ne azzeccano una dietro l’altra sono poco umani, e anche in un fantasy secondo me è importante che i personaggi siano vicini a noi ‘normali’.
      Hai ragione, sono poco visibile ma è perché in realtà mi isolo da me, seguendo poco gli altri…. Sto cercando di essere più sociale.

      Ciao Red Dragon. Sono contenta che ti sia piaciuto il corvo.. Ragazzi, scusate se metto i commenti insieme, ma sono un po’ imbranata e non riesco a rispondervi separatamente.. Per questo anche Silvestro è imbranatello.. tale madre..

  5. Tu sei sempre piacevole da leggere. Mi ha fatto sorridere che Silvestro è mancino. Anche il mio capitano Irruentox lo è, anche se non l’ho mai scritto (ho tagliato la parte in cui brandisce la spada con la sinistra… ma magari la reinserirò).
    Hai tantissima fantasia e la tua storia ha potenziale. Meriterebbe molta più visibilità il tuo racconto. A presto!

    • Ciao Caterina, grazie dell’apprezzamento. Sì Silvestro è mancino e balbuziente e un po’ imbranato, ma è per questo che è simpatico! a me, almeno… Gli eroi che ne azzeccano una dietro l’altra sono poco umani, e anche in un fantasy secondo me è importante che i personaggi siano vicini a noi ‘normali’.
      Hai ragione, sono poco visibile ma è perché in realtà mi isolo da me, seguendo poco gli altri…. Sto cercando di essere più sociale.
      A presto.

  6. Ciao Camelia (hai un nickname che mi piace tantissimo), che carina questa fiaba fantasy! Adoro questo mago siculo, è davvero simpatico e tenero. Mi piacciono i nomi che dai ai personaggi: hai davvero tanta fantasia! Seguo la tua storia che secondo me diventerà sempre più graziosa, e voto per il labirinto delle fate: sarà una bella prova per Silvestro! A presto!

  7. Bel capitolo, anche se mi aspettavo più azione, invece è stato un capitolo di passaggio, il che ci sta tutto.
    Ti faccio notare una frase strana: Tutti i presenti rimasero letteralmente a bocca aperta, anche quelli che ci avevano dentro qualche boccone. -Anche quelli che ci avevano… – Suona dialettale e colloquiale, non in linea con il resto del tuo modo di scrivere. Una svista che può capitare, a me capita spessissimo.
    Ho votato per i Pixies, ma tutte e tre le opzioni mi piacciono molto. Buon lavoro!

  8. il labirinto delle fate, dove si inseguono i propri desideri senza raggiungerli mai! Mi sembra il più adatto dopo quello che ha detto Baltasar 😉

    Bentornata! Nulla da dire sul capitolo che si svolge senza intoppi. Ho solo una domanda, ma la balbuzia del protagonista, ricordo male io o l’aveva perduta quando era diventato mago?

    Ciao 🙂

    • Grazie mille Red Dragon! Hai fatto la scelta giusta, anche se…sarebbero giuste anche tutte le altre! Vediamo cosa viene fuori dagli altri. Riguardo alla balbuzie, mi hai messo un dubbio e sono andata a rileggermi i capitoli precedenti, ma no, non l’ho mai scritto che perdeva la balbuzie. E’ una sua caratteristica che mi piacerebbe restasse, la sento parte del personaggio. A presto!

    • Grazie Caterina. Sono stata un po’ in ferie, ma ora riprendo. Mi fa piacere che non trovi scontata la mia storia, forse lo sviluppo che era nella mia testa ti piacerà, se riesco a tenerlo fermo con le vostre scelte. Al prossimo giro sarò già in un pasticcio: avete commentato in due e scelto due cose diverse!. vedremo come me la cavo.

    • Grazie molte a tutti! Fa piacere essere letti, veramente, e grazie per i vostri complimenti. Faccio una risposta generale per tutti, spero vada bene.
      La maggioranza ha votato per l’apprendistato, che poi sarebbe stata anche la mia scelta, perché Baltasar mi sta simpatico e lo vorrei approfondire, occasione buona.
      Lorenzo, non so se sarò all’altezza delle tue aspettative… Ero partita proprio con una favola fantasy, semmai con un risvolto di altro tipo (leggero) ma non sociale, comunque vedremo come si mette la storia.
      A presto con il secondo episodio.. e intanto vado a leggere le vostre storie!
      Camelia

  9. È un po’ di tempo che, per qualche motivo, faccio fatica a leggere fantasy, ma per questo racconto farò un’eccezione. Davvero notevole, la scrittura è impeccabile e la mescolanza di realtà e fantasia lo rende molto interessante. Anche il tono fiabesco mi piace, anche se il riferimento al conformismo nel parlare del passato del protagonista lascia intendere che sarà qualcosa di più di una semplice storiella. Voto per farlo diventare apprendista di Baltasar, al prossimo capitolo!

  10. Red Dragon ha detto:

    La fata madrina gli dà un aiutino affinché Silvestro trovi il modo di non essere polverizzato ^_^

    Molto carino il capitolo 🙂

    Ciao 🙂

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie Red! Sei velocissimo..al contrario di me…
      Praticamente mi ha mescolato due soluzioni, ed è una buona idea! Grazie del suggerimento..
      Domani mi aggiorno coi Tecnodroidi.. per ora buonanotte..

  11. Red Dragon ha detto:

    Mi piacciono i viaggi nel tempo: BANZAI! 😀

    Mi è piaciuto molto come ha sconfitto il Troll ^_^

    Tutto il racconto, in realtà, mi piace un casino ^_^
    Giusto un appunto: stai attenta alle aperture e chiusure discorsi; nel testo sono saltati diverse volte.

    Ciao 🙂

  12. Red Dragon ha detto:

    Troll, troll ^_^

    Finora i pericoli che hanno affrontati sono stati causati da una qualche mancanza di conoscenza della flora e della fauna del luogo 🙂
    Dan mi piace un casino (oltre al protagonista, ma questo è ovvio) 🙂

    Continua così che è fantastico 🙂

    Ciao 🙂

  13. Red Dragon ha detto:

    Lo accompagnerò al labirinto delle fate
    Ma gli dirà che lo accompagnerà solo all’entrata. Vediamo se riuscirà a convincerlo a suon di arance ^_^

    Sai che attendevo il momento in cui le arance avrebbero fatte la loro comparsa? 😉

    Il racconto è sempre piacevole: andiamo avanti 🙂

    Ciao 🙂

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie Red Dragon. In effetti non sapevo bene come avrei riutilizzato le arance, e nemmeno se le avrei riutilizzate, questa svolta è venuta da sè.
      A presto! sarò più veloce nelle prossime puntate.

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie Red, sei il mio lettore più affezionato! Dan piace anche a me, non sapevo bene come veniva fuori ma sono soddisfatta 🙂
      Per ora hai risposto solo tu, per cui se non si fa vivo nessun’altro entro un paio di giorni.. Troll sia!
      A presto

  14. Caterina B. ha detto:

    Cara Camelia, da come scrivi percepisco che sei una persona molto dolce.
    Hai creato un mondo fiabesco, che tanto mi ricorda le storie raccontate dalla mia tata durante la mia infanzia.
    Se devo trovarti un difetto? Mi spiace che passa tanto tempo tra un aggiornamento e l’altro.

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie Caterina, in effetti fare la nonna/tata è una mia vocazione… Quanto all’essere dolce, credo di avere altre frecce al mio arco, cioè di saper essere anche molto diversa, ma, come hai notato, passa troppo tempo tra una puntata e l’altra. Ho avuto altri impegni! Ma ora mi ci dedicherò di più., è ora che Silvestro incontri il suo vero problema e lo risolva! (forse).

  15. Dannella ha detto:

    Ciao Camelia,
    premetto che non amo le storie fantasy, ma la tua è scritta molto bene ed è piacevole da leggere. Mi sembra la classica storia che i nonni raccontano ai nipoti… se farò tesoro!
    Sono una felice pensionata anch’io…alla ricerca del piacere della scrittura oltre che di quello della lettura. Voto per il perdono della bacchetta…tanto per creare un po’ di suspence! Ciao!

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie Dannella, una nuova lettrice è un regalo prezioso!! E una della mia età, o quasi, ancora di piu! Sono felice che ti piaccia la mia storia.
      Anche a me piaceva il perdono della bacchetta, ma pare che la maggioranza preferisco l’elfo. Forse in queste storie a puntate più personaggi creano più atmosfera, Comunque la bacchetta la recupero più in là, se no mi si blocca il mago…. A presto

  16. Red Dragon ha detto:

    L’aiuto di un elfo gentile. Il farsi perdonare dalla bacchetta, servirà più avanti 😉

    Mi è piaciuto il corvo 😀

    Ciao 🙂

    • CAMELIA ha detto:

      Ciao Caterina, grazie dell’apprezzamento. Sì Silvestro è mancino e balbuziente e un po’ imbranato, ma è per questo che è simpatico! a me, almeno… Gli eroi che ne azzeccano una dietro l’altra sono poco umani, e anche in un fantasy secondo me è importante che i personaggi siano vicini a noi ‘normali’.
      Hai ragione, sono poco visibile ma è perché in realtà mi isolo da me, seguendo poco gli altri…. Sto cercando di essere più sociale.

      Ciao Red Dragon. Sono contenta che ti sia piaciuto il corvo.. Ragazzi, scusate se metto i commenti insieme, ma sono un po’ imbranata e non riesco a rispondervi separatamente.. Per questo anche Silvestro è imbranatello.. tale madre..

  17. Caterina B. ha detto:

    Tu sei sempre piacevole da leggere. Mi ha fatto sorridere che Silvestro è mancino. Anche il mio capitano Irruentox lo è, anche se non l’ho mai scritto (ho tagliato la parte in cui brandisce la spada con la sinistra… ma magari la reinserirò).
    Hai tantissima fantasia e la tua storia ha potenziale. Meriterebbe molta più visibilità il tuo racconto. A presto!

    • CAMELIA ha detto:

      Ciao Caterina, grazie dell’apprezzamento. Sì Silvestro è mancino e balbuziente e un po’ imbranato, ma è per questo che è simpatico! a me, almeno… Gli eroi che ne azzeccano una dietro l’altra sono poco umani, e anche in un fantasy secondo me è importante che i personaggi siano vicini a noi ‘normali’.
      Hai ragione, sono poco visibile ma è perché in realtà mi isolo da me, seguendo poco gli altri…. Sto cercando di essere più sociale.
      A presto.

  18. Carlotta Geissa ha detto:

    Ciao Camelia (hai un nickname che mi piace tantissimo), che carina questa fiaba fantasy! Adoro questo mago siculo, è davvero simpatico e tenero. Mi piacciono i nomi che dai ai personaggi: hai davvero tanta fantasia! Seguo la tua storia che secondo me diventerà sempre più graziosa, e voto per il labirinto delle fate: sarà una bella prova per Silvestro! A presto!

  19. Valentina ha detto:

    Bel capitolo, anche se mi aspettavo più azione, invece è stato un capitolo di passaggio, il che ci sta tutto.
    Ti faccio notare una frase strana: Tutti i presenti rimasero letteralmente a bocca aperta, anche quelli che ci avevano dentro qualche boccone. -Anche quelli che ci avevano… – Suona dialettale e colloquiale, non in linea con il resto del tuo modo di scrivere. Una svista che può capitare, a me capita spessissimo.
    Ho votato per i Pixies, ma tutte e tre le opzioni mi piacciono molto. Buon lavoro!

  20. Red Dragon ha detto:

    il labirinto delle fate, dove si inseguono i propri desideri senza raggiungerli mai! Mi sembra il più adatto dopo quello che ha detto Baltasar 😉

    Bentornata! Nulla da dire sul capitolo che si svolge senza intoppi. Ho solo una domanda, ma la balbuzia del protagonista, ricordo male io o l’aveva perduta quando era diventato mago?

    Ciao 🙂

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie mille Red Dragon! Hai fatto la scelta giusta, anche se…sarebbero giuste anche tutte le altre! Vediamo cosa viene fuori dagli altri. Riguardo alla balbuzie, mi hai messo un dubbio e sono andata a rileggermi i capitoli precedenti, ma no, non l’ho mai scritto che perdeva la balbuzie. E’ una sua caratteristica che mi piacerebbe restasse, la sento parte del personaggio. A presto!

  21. Caterina B. ha detto:

    La storia è davvero carina. Ha i connotati di una fiaba. Ho apprezzato la descrizione della nascita delle bacchette per maghi apprendisti. Molto affascinante.
    Brava, continua così!

  22. Valentina ha detto:

    Mi piaceva l’opzione della fata, ma alla fine ho scelto la prova nella foresta, spero di aver scelto bene. Buon lavoro!

  23. Caterina B. ha detto:

    Voto per la prova nella foresta. La struttura è molto fiabesca. Hai catturato la mia attenzione e la storia non è scontata. Attendo sviluppi.

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie Caterina. Sono stata un po’ in ferie, ma ora riprendo. Mi fa piacere che non trovi scontata la mia storia, forse lo sviluppo che era nella mia testa ti piacerà, se riesco a tenerlo fermo con le vostre scelte. Al prossimo giro sarò già in un pasticcio: avete commentato in due e scelto due cose diverse!. vedremo come me la cavo.

  24. Red Dragon ha detto:

    Molto molto carino ed appassionante. Ho adorato i personaggi fin dai primi caratteri (e non è facile) e son curioso di come prosegua. Ti seguo! 😀
    Voto Fata Selene.

    Ciao 🙂

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie Red Dragon, son contenta che ti piacciano i miei personaggi. Riprendo dopo un periodo di ferie, e devo cavarmela con le vostre scelte, sono due e una diversa dall’altra… sarà interessante!
      A presto

  25. Caterina B. ha detto:

    Benvenuta. Storia con iNCIPIT interessante che seguirò volentieri.
    Mi piace il protagonista e come stai narrando la storia. Quindi complimenti.
    Ho votato che Silvestro diventerà un apprendista. Secondo me ci vuole un po’ di gavetta.
    A presto!

    • CAMELIA ha detto:

      Grazie molte a tutti! Fa piacere essere letti, veramente, e grazie per i vostri complimenti. Faccio una risposta generale per tutti, spero vada bene.
      La maggioranza ha votato per l’apprendistato, che poi sarebbe stata anche la mia scelta, perché Baltasar mi sta simpatico e lo vorrei approfondire, occasione buona.
      Lorenzo, non so se sarò all’altezza delle tue aspettative… Ero partita proprio con una favola fantasy, semmai con un risvolto di altro tipo (leggero) ma non sociale, comunque vedremo come si mette la storia.
      A presto con il secondo episodio.. e intanto vado a leggere le vostre storie!
      Camelia

  26. Lorenzo ha detto:

    È un po’ di tempo che, per qualche motivo, faccio fatica a leggere fantasy, ma per questo racconto farò un’eccezione. Davvero notevole, la scrittura è impeccabile e la mescolanza di realtà e fantasia lo rende molto interessante. Anche il tono fiabesco mi piace, anche se il riferimento al conformismo nel parlare del passato del protagonista lascia intendere che sarà qualcosa di più di una semplice storiella. Voto per farlo diventare apprendista di Baltasar, al prossimo capitolo!

  27. Valentina ha detto:

    Che bel incipit, sembra una favola, e così, come una brava bambina, aspetto di scoprire cosa succederà a Silvestro. Ho votato per “Baltasar lo farà diventare suo apprendista”. Buon lavoro!

  28. Ciao, inizio a seguirti volentieri, l’incipit è ben scritto, sono curioso di vedere come prosegue!

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