FANTAKNIGHT

A KNIGHT IN SHINING ARMOUR

Alle due del mattino di giovedì, mentre camminava a passo svelto per le viuzze acciottolate del ghetto, Greta si ritrovò a ringraziare il suo vecchio per le scarpinate nei boschi in cui la trascinava da bambina. Adesso, dopo aver gettato le sue nuove scarpe tacco 11 in un bidone della spazzatura, i calli sulla pianta dei piedi che si portava dietro da allora non le sembravano più un’antiestetica scocciatura, ma un soffice cuscino di nuvole sul quale quasi galleggiava. Non c’era nessuno in giro: molti studenti con la fine della sessione estiva se n’erano tornati da dove provenivano e, considerando l’età media dei residenti di quella zona, anche incontrare qualcuno dopo le sei di pomeriggio sarebbe stato sorprendente.

Attraversando la città deserta Greta fantasticò un po’ su quanto un’apocalisse zombie avrebbe posto fine a diversi dei suoi problemi, ma poi uno scampanellio rugginoso la riportò alla realtà.

«Bella!» Si sentì chiamare. Sbuffò tra sè e sè, pregustando un nuovo capitolo della sua serata di merda.

Il tipo, preannunciato dal puzzo d’alcool, sbandava su una bicicletta scassata. Era da solo, per cui Greta non si preoccupò più dello stretto indispensabile quando s’accostò a lei, riproponendo sputacchiando il suo galante saluto.

«Buonasera» rispose lei serafica, senza guardarlo. L’ubriaco intensificò il suo tentativo di approccio, chiedendole informazioni sul suo percorsi di studi, la sua famiglia, sul suo ragazzo. Greta rispose con meticolosità, inventando di sana pianta, abituata com’era a intrattenere conversazioni simili con gli operatori di call center che le rompevano le scatole quotidianamente.

Non era per nulla intenzionata a portarselo dietro per molto, però.

«Senti» lo interruppe quando non mancava più di mezzo chilometro dal suo incrocio. Si fermò, incrociò le braccia e lo fissò dritto negli occhi. Lui poggiò un piede a terra, barcollando pericolosamente.

«Io devo proprio tornare a casa e tu dovresti fare lo stesso, ok? Grazie della compagnia e buonanotte!»

L’ubriaco si guardò intorno spaesato e, pensò Greta, interpretò quello come un segnale positivo.

«Ti accompagno a casa io» biascicò, «ti do un passaggio!»

«Non torno a casa se continui a seguirmi» rispose lei con fermezza, «e non mi va di passare qui tutta la notte.»

Preso alla sprovvista, il tipo rimuginò per un momento. Poi… un colpo di tosse. Qualcuno, da un vicoletto dietro di lei che non aveva notato, si schiarì la voce. Per un istante Greta gelò, temendo d’essersi ficcata in un gran brutto guaio.

«La signorina ti ha detto di lasciarla in pace!» Parlò uno sconosciuto dalla voce profonda. Poi, si portò sotto la luce di un lampioncino sfarfallante.

Era uno spilungone con un costume da cavaliere completo di mantello. Indossava un elmo con un solo corno, la visiera calata per celare il suo volto e se ne stava lì, con le gambe divaricate e le mani sui fianchi.

Ma tutti io li trovo? fu il pensiero di Greta. L’ubriaco pareva invece piuttosto interessato.

«Figata!» Esclamò. Studiò il tizio in armatura squadrandolo dalla testa ai piedi, poi si fissò sul fodero della sua spada.

«Me la fai vedere?» disse, indicandolo con la mano. Il cavaliere, perplesso, guardò la lama infoderata, portò una mano sull’elsa e minacciò «non ti conviene che io la sfoderi!»

«Divertitevi, eh» fece Greta scansando il suo corteggiatore. Quel bizzarro teatrino la intrigava, ma preferiva non farsi coinvolgere ulteriormente da quei due deficienti.

«Aspetta!» La chiamò il cavaliere, «non hai bisogno di aiuto?»

«Mi sa che tra noi tre quello che ne ha più bisogno sei tu» ribatté lei allontanandosi, mentre lui teneva a bada l’altro idiota, che cercava di allungare le mani sull’arma. Il suo sguardo (o meglio, il suo elmo) passava dal tizio a lei, da lei al tizio, palesemente indeciso sul da farsi. Finalmente, con una spintarella si liberò di lui: il tipo cascò a terra con tutta la bici e restò lì imbambolato, come se non si fosse nemmeno reso conto dell’accaduto. Il cavaliere lo superò con una falcata e le andò dietro.

«È pericoloso per una fanciulla passeggiare da sola a quest’ora di notte!»

«Eh sì, c’è un sacco di gente strana in giro…»

«Appunto, lascia dunque che ti scorti a casa!»

«Senti anche tu» si spazientì lei e si girò per fronteggiarlo, con tanta foga che il cavaliere fece un passo indietro, «Non ci finisco su YouTube con queste stronzate, quindi vedi di lasciarmi in pace, hai capito? Torna a giocare con i tuoi amici nerd a…» s’interruppe. Alle spalle del cretino in armatura, l’altro cretino in bicicletta si era volatilizzato, ma la sua bicicletta era rimasta a terra. Spintonò via il cavaliere, si avvicinò e, dopo essersi guardata intorno per un attimo, la raccolse e la inforcò.

«Ehi, ma quella bici non è tua!» Protestò lui.

«Già, ma sono a piedi scalzi e voglio mettere quanta più strada possibile tra me e te, quindi» fece il cenno di saluto con due dita «a mai più!»

E pedalò via nella notte, lasciandosi alle spalle il suo aspirante salvatore.

Che cosa ci aspetta nel prossimo capitolo?

  • Abbiamo il cavaliere (più o meno) e la principessa (circa) quindi introduciamo anche il drago (forse) (33%)
    33
  • Punto di vista di Greta: continuiamo a seguirla il mattino seguente (58%)
    58
  • Punto di vista di FantaKnight: vediamo cosa fa dopo l'incontro con Greta (8%)
    8
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157 Commenti

  1. Buona storia, ben pensata e eccellentemente sviluppata. Finale che in effetti lascia in sospeso parecchi interrogativi a cui avrai modo di rispondere nelle storie che seguiranno. I rari appunti che mi ero azzardato a farti nel corso dei vari episodi mi pare abbiando dato buoni frutti. Non ho idea di quanto tu già sappia dell’universo in cui ti stai avventurando ma per evitare di perderti ti consiglio di lavorare parecchio di worldbuilding prima di riprendere a scriverne. Hai una buona tecnica e ottime idee. Forse ti manca un pizzico di personalità per fare il salto, ma quella è una cosa che arriva dopo. Perciò benissimo così: i miei più sinceri complimenti.

    • Grazie mille! Il mondo che ho in mente si va costruendo un po’ per volta, in parte è già formato ma c’è ancora da lavorare e probabilmente andrà a costruirsi man mano anche grazie a chi avrà voglia di leggermi. Non ho comunque intenzione di scrivere racconti strettamente collegati, per evitare che sia necessario leggerli tutti per raccapezzarcisi, ma ci saranno diverse storie con alcuni punti di contatto tra di loro. Alla prossima e grazie ancora!

  2. Ciao Dapiz,
    le tue Fondamenta mi hanno fatto venire in mente la Violazione, in La Città e la Città di China Mièville, lo hai mai letto? Non ha molto a che fare con i supereroi, se non si conta l’impegno costante a “disvedere” la città confinante, ma mi è tornato in mente, forse perché l’ho letto da poco.
    Be’ il finale è degno dell’intera storia, hai creato personaggi verosimili in un ambiente decisamente incredibile, qui la sospensione dell’incredulità ha trovato terreno fertile e tu hai saputo coltivarla lungo tutto il racconto.
    Si potrebbe pensare a un sequel, come propone Valentina, tipo MIB, almeno io lo vedo così 🙂
    C’è proprio tutto: la crescita del personaggio, la chiamata all’azione… lo hai pianificato o è arrivato da sé?
    C’è un unica cosa che non mi è piaciuta in questo finale e, perdonami, ma te la devo dire: “su di un trono…” non so perché, mi è sempre risultato antipatico quel “di” ;-D
    ti sto prendendo in giro, ovviamente, era tanto per trovare il classico pelo nell’uovo e farci pure una battuta…
    Alla prossima, Dapiz!

    • Non conosco il romanzo di cui parli ma mi sono informato e penso di recuperarlo, ha un’idea di base che mi pare davvero intrigante, quindi grazie della dritta! Le Fondamenta ora come ora ricordano molto una generica organizzazione di Men in Black, ma in realtà sono qualcosa di molto diverso e non hanno un’ispirazione specifica. Ne saprete di più e spero vi piaceranno come piacciono a me 🙂 Per quanto riguarda lo sviluppo della storia, metà e metà: avevo in mente una certa storia e quello di cui volevo parlare ma poi, quando il sondaggio del primo capitolo è andato in direzione opposta rispetto a quello che avevo in mente, ho dovuto ricalibrarmi e ce l’ho fatta solo in parte. Secondo e terzo capitolo li ho scritti un po’ a braccio, infatti non sono molto soddisfatto di quella parte del racconto, poi a partire dal quarto ho riprogettato tutto, ho dato un ruolo più importante a Greta e ho introdotto Lucilla e i suoi, che nei miei piani iniziali non avrebbero dovuto apparire in questa storia. Anche Luxinarc, in realtà, avrebbe dovuto avere un ruolo molto secondario e non apparire prima del finale. Comunque bene o male sono riuscito a dire quello che volevo dire, anche se mi sarebbe piaciuto esplorare di più il punto di vista di FantaKnight e la scoperta dei suoi poteri, ma questo di sicuro lo farò in una storia futura… quando mi verrà l’idea giusta che valga la pena di raccontare. Grazie ancora e alla prossima =)

  3. Ma tu vuoi scherzare, vero? Questo è palesemente un finale costruito per farci chiedere di più. Tornerai a parlare di loro, oltre che del “mondo”? Una volta mi sembra avessi detto che FantaKnight ti serviva solo a introdurci nell’universo narrativo, ma che non sarebbe tornato… oppure sarebbe tornato, ma in posizione marginale (?), non ricordo bene.
    Personalmente mi piacerebbe rivederlo. Anche Greta, va, sento che in qualche modo fra i due si è creata alchimia, potrebbero formare un’accoppiata simpatica. Immagino però che il tuo prossimo lavoro qui verterà su altro. A proposito, hai già qualcosa in cantiere?
    Ps: complimenti per esserti portato a casa la storia che volevi, nonostante la momentanea deviazione verso la metà, un giro di boa che per fortuna sei riuscito a gestire. Bravo. 😊

    • Grazie! Bè, ho sempre parlato di FantaKnight come di una storia di origini di un supereroe e, anche se ha sbandato parecchio, più o meno alla fine questo è stata, quindi la possibilità di riprenderlo in mano l’ho sempre considerata… Il problema è che per via di come la storia si è sviluppata ci sono confluite dentro idee che avrei preferito serbare per altri racconti, quindi adesso non avrei un’idea così forte per riportare in scena FantaKnight, che quindi dovrà aspettare un po’. Per quanto riguarda l’universo di cui è parte sì, il mio progetto è di scrivere una serie di storie di per sè autosufficienti ma legate da una mitologia e da tematiche comuni, che potrebbero forse svilupparsi in qualcosa di più complesso in futuro. Per il momento ho in progetto due storie e altre due stanno germogliando nella mia testa, ma per me è importante che in questa ipotetica prima fase tutte queste storie siano autosufficienti e autoconclusive. Se i miei piani non cambiano la prossima storia che scriverò qui farà sempre parte di questo universo, ma sarà qualcosa di molto diverso e più “sfidante” per me rispetto a FantaKnight. Ne riparleremo!

  4. FANTASTICO IL FINALE! 😀
    Può essere usato sia per finire qui, sia per dare adito ad un seguito, sia per Fantaknight, sia per Greta, sia per le Fondamenta. Ed a proposito di quest’ultime, mi ricordano molto gli Uomini in Nero che possono essere sia buoni (M.I.B.) sia i cattivi (Martin Mystere) a seconda di come si comportano 😉

    Ciao 🙂

  5. Buongiorno Dapiz. Conclusione giusta. Giusto ritmo e personaggi coerenti con il loro vissuto. Si aprirebbe, secondo me, anche là possibilità di un sequel. Molte informazioni potrebbero essere approfondite. Lucilla, che stando ai commenti ha fatto un discreto successo o comunque mosso la curiosità dei lettori nel bene e nel male, potrebbe esserne una protagonista.
    Fammi sapere se ci farai un pensierino.

    Caterina

    • Personalmente mi piacerebbe molto riprendere Lucilla, che è un personaggio nato per caso e per necessità e a cui mi sono affezionato subito. Per il resto come già ti dicevo… un sequel diretto forse ma in futuro, altre storie ambientate in questo stesso universo sicuramente sì, credo anche presto. Ciao!

  6. Eccomi! Ci sono! Non mi perdo quest’ultimo voto: nel castello, mi sembra ovvio! Tutto ‘sto casino per farlo materializzare e poi non ci inviti neanche dentro? Seriamente.
    Mi è piaciuto questo capitolo, più del precedente (a mio parere un po’ confusionario) e sono contenta che abbia vinto opzione “bene”. Questa storia volevo che fosse più FantaKnight e questo nono episodio lo è stato. Ora sono curiosa di leggere il finale: Greta avrà imparato qualcosa da lui? Darà una svolta alla sua vita? Speriamo, va.

    • Evviva, ce l’hai fatta per un pelo! Concordo con il fatto che il capitolo 8 fosse un po’ incasinato, è un qualcosa che ho notato in molti racconti qui su The_iNCIPIT riguardo le scene d’azione, che tendono ad essere sempre un po’ troppo frenetiche e non sempre esposte con la giusta chiarezza. Forse questo è dovuto al fatto che una sequenza d’azione occupa poco tempo nella narrazione, talvolta solo pochi secondi, ma richiede molti caratteri per essere raccontata per bene. Comunque con questa storia mi sono ritrovato un po’ in crisi nella prima metà, quando è stato chiaro che aveva preso una direzione molto diversa da quella che avevo pensato, ma ora che siamo alla fine devo dire di esserne tutto sommato soddisfatto.

  7. Uhm, un po’ combattuto, voto per il castello, anche se voglio sapere molto di più su Lucilla e i suoi amici, alcuni dei quali così eroici da sacrificarsi per il bene della città 😀
    Uhm… Greta… uhm… ho l’impressione che ci riservi un ultimo colpo di scena 😉
    Ciao, a presto

  8. Nel castello, assolutamente! Siamo al finale: finora mi è piaciuto davvero tutto, a parte Slime che è diventato un gradino (era così carino!)…se queste sono le premesse, si preannuncia un finale spettacolare in cui finalmente vedremo il castello. Complimenti, perché si nota più del solito la minuziosa cura dei particolari, sia nello stile che nella storia. Aspetto il tuo finale con entusiasmo. Ciao!

    • La storia è stata costruita intorno alla rivelazione dei poteri di FantaKnight e a questo capitolo, in cui si vedono i risultati dell’incontro tra lui e Greta, quindi mi fa molto piacere che sia il sesto che questo capitolo vi siano piaciuti! In realtà speravo ci fosse un po’ più di curiosità nei confronti del QG di Lucilla, ma in effetti l’ho menata tanto con il castello che mi sembra giusto mostrarvelo 😛

  9. Nel castello!
    Ciao Dapiz,
    finale di capitolo pirotecnico, molto divertente. Non ho mai nulla da eccepire ai tuoi scritti, sono chiari e lineari, anche quando trattano temi decisamente fantastici. Che posso dirti, hai seguito la linea del racconto, la via indicata dai lettori e ci hai portato fin qui. È giunto il momento di “vedere” il castello, sono davvero curiosa, la bambina che è in me scalpita!
    Bene così, ma on c’erano dubbi in proposito.
    Alla prossima con il gran finale!

    • Io avrei sempre molto da eccepire ai miei scritti ma quando commenti come questo vengono da te, da cui ritengo di aver molto da imparare, fanno sempre un gran piacere! A proposito, è grazie al tuo commento sotto il tuo racconto che sono venuto a conoscenza del NaNoWriMo, che mi sembra un’iniziativa davvero bella. Quest’anno non mi sento in grado di partecipare (per me è già molto mettere insieme 50k caratteri, figuriamoci parole) ma magari l’anno prossimo…

  10. Noooo… Slime che diventa un gradino di pietra del castello, mi ha provocato una piccola crepa nel cuore. Quel piccolo esserino mi ricordava gli animaletti-spalla dei film Disney.
    Capitolo riuscito. Si vede la cura e il tempo che gli hai dedicato. In questo finale di racconto, ho bene a fuoco il cavaliere, con le sue fragilità e la sua innocente coerenza.
    Greta, invece, immagino volutamente da parte tua, dall’incontro con FantaKnight in poi, è risultata più ambigua e imprevedibile. Non ci trovo nulla di male, anzi adoro i personaggi che partono in un modo e poi, in maniera sensata e coerente, cambiano nel corso dei capitoli.
    Ecco, lei è molto diversa dall’inizio. Ci sta. È un cambiamento costruito nel corso delle settimane in cui hai prodotto questa bellissima storia.
    Staremo a vedere cosa ti inventerai per il finale.
    Buona scrittura.

    • Diciamo che l’incontro con FantaKnight ha messo in luce certi aspetti del carattere di Greta che lei non conosceva o che preferiva ignorare, come l’invidia nei confronti delle possibilità che lui ha e il perchè lei non è (ancora) riuscita a combinare granchè nella vita… Da quando Greta è diventata la protagonista ho scritto il racconto in virtù di questa differenza tra loro due e di ciò a cui avrebbe potuto condurre, cioè loro due sul tetto del palazzo 🙂
      Per quanto riguarda il povero Slime non lo piangerei troppo, è sempre stato un frammento di Luxinarxc ed è tornato al suo tutto, ma se ha preso vita una volta potrebbe anche accadere di nuovo!

  11. Oh diamine, t’ho mandato in pareggio le opzioni… sorry!
    Scusa se non riesco a seguirti con regolarità ma ho davvero poco tempo a disposizione. Intanto complimenti per come hai gestito le scene d’azione nell’ottavo ché è una roba davvero difficile – ed è anche una delle ragioni per cui il genere supereroistico ha sempre faticato a ritagliarsi uno spazio importante in letteratura oltre che nei fumetti e al cinema -. L’esito del voto nel settimo (ho letto due capitoli insieme) credo abbia incontrato il tuo favore ed è anche una di quelle di cui dovresti essere contento perché vuol dire che sei stato capace di imporre il personaggio di Greta, che i lettori ora vedono esattamente per come l’hai ritratta, tant’è vero che poi hanno votato sulla base di una considerazione di coerenza. Benissimo.

    • Grazie mille e non preoccuparti se non riesci sempre a seguire, anche io non ho tutto questo tempo, cerco sempre di leggere e votare le storie che seguo ma non sempre lascio un commento, anche perché mi piace farlo specialmente quando ho qualcosa di intelligente da dire oltre che un semplice “bello” o “brutto”. Purtroppo quando si diventa grandi il tempo è sempre meno 🙂 Il pareggio delle opzioni non è stato un gran problema, si è anzi inserito perfettamente nella dinamica della scena risolutiva di questo capitolo!

    • Ci sono degli elementi della storia che non sono molto chiari perchè trattandosi di un racconto leggero e in parte ironico non ho ritenuto di dover spiegare alla perfezione tutto-tutto, ma comunque ci sarà uno spieghino che andrà a fare luce su alcuni elementi che potrebbero sembrare buttati lì, tra cui quello che è andato storto con la trappola. Ciao!

    • Non vorrei far passare due settimane tra un capitolo e l’altro, ma il tempo per scrivere ce l’ho specialmente nel fine settimana (nei giorni precedenti butto giù il capitolo, ma sono riscrittura e revisione che mi portano via molto tempo) e se in quei giorni sono impegnato l’aggiornamento salta… I prossimi due dovrebbero arrivare giusti, però 🙂 E sì devo dire che di questo cliffhanger sono abbastanza fiero, in realtà il capitolo avrebbe dovuto concludersi un po’ più in là nell’azione ma stavolta i caratteri tiranni mi sono venuti in aiuto. Per un seguito… Non saprei, ci sono degli elementi di questa storia che vorrei riprendere in altre (in particolare Lucilla e i suoi datori di lavoro, su cui scopriremo di più nel finale, ma anche la fonte dei poteri di FantaKnight, che qui non credo andrò ad esplorare) ma per ora una nuova storia con protagonista il nostro cavaliere non è in programma, perchè già questa non è andata proprio come volevo, quindi per riprenderlo in mano avrò bisogno di un’idea davvero forte. Vedremo!

  12. Ciao Dapiz,
    sulle opzioni sono stata in dubbio per qualche secondo… poi ho scelto “bene!” anche perché siamo quasi alla fine… non volevo creare intoppi prima del finale.
    Mi hai mostrato un palazzo in fiamme e l’abbattimento di un palazzo intero, senza neanche pensarci l’ho immaginato. Con gli occhi della mente ho visto i falsi agenti, le persone in pericolo; ho percepito il frastuono… bravo, ottimo lavoro!
    Un capitolo molto visivo🙂
    Alla prossima!!

    • Sempre interessante come la percezione di un proprio scritto possa differire da quella del lettore, io ho sempre paura che le mie sequenze più descrittive non siano mai abbastanza efficaci… Comunque margine di miglioramento ne ho molto di sicuro! In ogni caso grazie del commento e della premura, in effetti anche io preferirei arrivare al finale senza troppi intoppi ma in qualche modo ce la caviamo, dai!

  13. Io avrei immaginato una Greta che cerca di convincere FantaKnight, riconoscendo la sua pericolosità. Ma la maggioranza vuole altro. E non nego di essere curiosa anche di questa opzione e vedere che cosa verrà in mente alla ragazza. E come reagirà la “cattiva” Lucilla? Staremo a vedere… e tu ce lo racconterai.

  14. Sarò onesta, ogni volta che FantaKnight esce di scena mi intiepidisco un po’. Greta ha un carattere forte, ma è un personaggio meno interessante (dal mio personalissimo punto di vista) di lui e forse avrei preferito la versione della storia in cui non faceva la protagonista. Detto questo, la parte in cui l’arpia spiega perché l’abbia rapita mi suona un po’ innaturale, il classico spiegone del cattivo arrivato con leggero anticipo… ma visto il genere del racconto forse è in linea.
    Greta farà di testa sua.
    Spero che Fanta inizi a essere più presente, negli ultimi capitoli!

    • Ti posso capire, questo è il racconto più improvvisato che ho scritto perchè sono partito con determinate idee ma, come dicono a volte gli scrittori veri, poi la storia ha preso vita da sola e ha seguito una sua strada, strada che però ne ha precluse altre forse potenzialmente più interessanti… Però ti tranquillizzo sul fatto che sì, i capitoli finali saranno tutti per FantaKnight 🙂
      Son d’accordo anche sullo “spiegone” di Lucilla, che forse ti è sembrato poco naturale come sviluppo anche perchè, come spesso è accaduto in questa storia, la mia scelta favorita non è stata quasi mai votata e quindi ho dovuto adattarmi più di quanto pensassi. Ma fa parte del gioco anche questo e devo dire di essere soddisfatto di come me la sono cavata, almeno in questo frangente 🙂

  15. Direi che fa di testa sua!
    Insomma, quella della tizia irritante, il pericolo che Fantanerd materializzi una testata termonucleare sulla città, sia più una dichiarazione d’intenti che una preoccupazione. È preoccupata che lo faccia qualcun altro prima di lei 😀 😀 😀
    Ciao, a presto

  16. Eccomi di nuovo Dapiz! Chiaramente Greta fa di testa sua, la stimo troppo per votare affinché si faccia manipolare. Bellissimo il potere di FantaKnight e il fatto che sia solo un adolescente: mi aspettavo un adulto molto sfigato e un po’matto e invece no. Lucilla mi ricorda la boss degli Eruditi in “Divergent” (anche se Jeanine era bionda): bella, intelligente e molto potente…potenzialmente letale, direi.
    Continuo a leggerti con piacere. Alla prossima!

    • Grazie! Adesso che hai completato la tua storia cercherò di recuperarla, me ne hanno parlato bene ma fatico a iniziare le storie a metà. Ti farò sapere cosa ne penso 🙂 Lucilla non è ispirata ad un personaggio in particolare ma il suo atteggiamento è sicuramente dato dalla posizione di superiorità in cui si trova rispetto a Greta, anche se nel suo caso non userei il termine “potere”… è un personaggio secondario di questa storia, ma mi sto affezionando anche a lei. Magari in futuro vi risulterà più simpatica, chissà 😀

  17. Ciao Dapiz,
    la condizione di Greta mi ha fatto tornare in mente la me ragazzina… i sogni, le aspettative, i castelli in aria che si fanno cenere e scivolano nella routine di una vita da commessa. Ma bando ai rimpianti, che rimpianti non sono; mi è piaciuto il capitolo, meno questa Lucilla che chissà cosa ha in mente e cosa vorrebbe farne del potere di Fantaknight 🙂
    Per come ci hai raccontato Greta, direi proprio che farà di testa sua e vediamo cosa succede.
    Intanto ti auguro una buona settimana e alla prossima!
    p.s. “ma se si stufasse e decidesse di fare cattivo?” (il cattivo?) 🙂

    • Ti ringrazio per lo sgamarmi puntualmente i refusi 😀 Il voto finora è stato unanime, ma ti dirò che speravo non fosse così… l’inizio del capitolo mi è servito a mettere sul piatto una possibile ragione di conflitto tra Greta e FantaKnight e mostrare come siano due personaggi da una certa prospettiva sostanzialmente opposti, quindi non mi sarebbe dispiaciuto spingere un po’ di più sotto questo aspetto. Ma va bene anche così!

  18. Ovviamente farà di testa sua. Greta è troppo intelligente per farsi imboccare da una antipatica come Lucilla.
    Capitolo ben scritto, anzi noto miglioramenti.
    Manca la presenza del cavaliere. E comunque detto tra noi, sette anni di differenza tra i due protagonisti non sono mica tanti.
    Cioè magari al momento sì, ma diamo tempo al tempo, prima o poi maturerà quel bamboccio. Io sono più vecchia del mio moroso di 4 anni e l’ho conosciuto quando lui ne aveva diciassette. Questo per dirti, che io la ship non l’ho ancora abbandonata!

  19. Eccolo! Aspettavo il capitolo! 😀

    Secondo me sei molto bravo a dipingere le scene: la descrizione di quando Greta si risveglia e di Lucilla che l’aspettava è fantastica, così come lo svolgersi della vicenda.
    “Non avrebbe mai pensato di ritrovarsi ad avere una vita così normale, a doversi barcamenare tra mille lavoretti per riuscire a pagare le bollette, lei che da bambina sognava ogni giorno un lavoro più avventuroso: esploratrice, astronauta, fotografa in giro per il mondo, archeologa… In quei sogni non aveva creduto abbastanza…”
    È giunto il momento di prendere in mano la situazione: Farà di testa sua! 😀

    Ciao 🙂

  20. Cerco di consolidare l’opzione rapimento.
    Inizialmente ho creduto che il protagonista fosse un banale doppione di Kick-Ass, ma poi è arrivato quel castello visibile…  ora sappiamo che possiede un egregio superpotere ma è ancora uno spassoso apprendista stregone. Fin qui la scrittura è gradevole, devo dirti però che ho trovato un dislivello notevole tra il primo episodio, scorrevolissimo e di una comicità davvero fuori del comune, e i seguenti.
    E se devo trovare il pelo nell’uovo, anche le autorità sono tutte convinte che il castello sia una banale strategia di marketing?
    Ho letto tutto insieme e senza i commenti, quindi scusami nel caso ti abbia ripetuto cose già dette. Alla prossima 🙂

    • Ciao e grazie di avermi letto! Se hai notato un dislivello qualitativo è perchè c’è davvero, come dicevo nei commenti questo racconto nasce dall’idea che ho esposto nel sesto capitolo e dall’incontro tra Greta e FK, tutto il resto è stato più improvvisato di quanto sia abituato a fare e questo si è notato. Adesso che ho messo le carte in tavola però spero che i prossimi capitoli risultino migliori! Per quanto riguarda le autorità e il castello è un discorso che affronterò 🙂

    • La ragione è che non possiede nello specifico quel potere, o meglio non è in grado di usare la sua capacità per modificare e migliorare sè stesso dotandosi di capacità sovraumane, quindi quello che fa è creare degli strumenti “magici” imbevuti di un determinato potere. Nel caso del teletrasporto ha dovuto creare un portale in cui poter “saltare” perchè aveva già previsto quell’evenienza, ma non aveva pensato che avrebbe potuto accadere mentre stava legato come un salame, quindi piuttosto che rischiare di fare disastri ha preferito aspettare di essere libero. Spero che la spiegazione sia convincente, ma ovviamente se saltano fuori “buchi” reali o percepito fatemeli notare!

  21. Siamo al sesto capitolo e quindi il colpo di scena era dietro l’angolo, un po’ delusa che si tratti di un ragazzino brufoloso e non di un Bruce Wayne de no’ atri, più che altro perché mi ero immaginato la love story con Greta, ma a pensarci bene è una delusione dolce-amara perché la storia non ha preso una piega scontata (quella immaginata da te). Ora bisogna capire come tirare dentro Greta, che sembra stranamente reticente, sono tutte opzioni praticabili, ma nessuna entusiasmante, quindi mi unisco al coro e voto per rapimento. Buon lavoro!

    • Grazie, con Greta devo cercare di non ripetere lo sbaglio commesso con la protagonista della mia ultima storia rendendola troppo passiva negli eventi… La mia prima scelta sarebbe stata la proposta, ma anche il rapimento, che va per la maggiore, andrà bene. A presto!

  22. Ho letto tre capitoli di seguito, scusa ma è un periodaccio e non riesco a fare meglio. Bene tutti e tre.
    Benissimo il sesto. L’idea non è originalissima, ma quale lo è, pur tuttavia funziona, in ragione e del personaggio principale, caratterizzato alla perfezione, e del modo in cui hai costruito la sua rivelazione al pubblico Ho molto apprezzato il depistamento: sei riuscito a farci credere (almeno a me) che Fantaknight fosse una specie di fanatico dei super-eroi imbranato e potenzialmente pericoloso, mentre in realtà si trattava solo di un ragazzino in crisi con le conseguenze inattese di un potere più grande di lui (Shazam e Spider-man fanno scuola su questo). Vero è che siamo al sesto e il tempo stringe, ma un passaggio sul suo quotidiano e su eventuali disastri domestici e/o scolastici come conseguenza di maldestri tentativi di appprofittare di questi poteri, a mio parere, ci starebbe. Un unico appunto: mi sembra tu abbia una certa tendenza ad abbondare in descrizioni e questa cosa ti porta a ritardare le conclusioni, in questi casi può capitare che il lettore intuisca dove vuoi andare a parare e a quel punto trovi noioso il dilungarsi in precisazioni di cui non comprende il senso e che gli appaiono sostanzialmente superflue. Preciso che l’appunto si riferisce in special modo a un passaggio del quarto, benché ve ne sia traccia anche altrove. La tua scrittura è buona ma, come quella di tutti, ha margini di miglioramento. A mio parere alcuni (piccoli) aggiustamenti potrebbero consentirti di fare un bel salto di qualità.

    • Non preoccuparti e grazie del commento approfondito, i complimenti fanno bene all’autostima ma la critica aiuta a migliorare! A tal proposito ti chiederei se hai tempo di farmi qualche esempio della tendenza che hai rilevato sul mio uso delle descrizioni, sei il primo ad avermi fatto questa osservazione e la cosa mi ha sorpreso perchè dal mio punto di vista le descrizioni sono l’aspetto in cui pecco maggiormente e che rendono la mia scrittura troppo asciutta e “spiccia” per i miei gusti. Magari intendiamo qualcosa di diverso ma mi piacerebbe capire meglio!
      Per quanto riguarda il possibile sviluppo in direzione slice-of-life con superpoteri, come dicevo a Valentina l’idea iniziale della storia era più simile a questo, ma poi ha preso tutt’altra direzione con l’ideazione di Greta e a questo punto non credo ci sia spazio per questo genere di digressioni… Magari in futuro tornerò sul personaggio e racconterò più nel dettaglio le sue origini, chissà!

      • Rileggi tutta la prima parte del quarto e prova ad analizzarla da lettore (difficilissimo farlo con una roba propria però se ce la fai hai risolto un problema non da poco, credimi). Non è solo una questione di cosa possa essere considerato superfluo in ragione di considerazioni di funzionalità e/o di necessità.
        Quello che devi chiederti è se al lettore possa interessare (quantomeno in quella forma).
        A volte (sarà capitato anche a te) ciò che si sta leggendo è talmente scontato da indurre il lettore a saltare interi passaggi, questo per arrivare a un dunque di cui magari s’è già fatto un’idea… e spesso quell’idea viene pure confermata. Ecco tutto questo andrebbe evitato. Prova a rifletterci. Tengo a precisare che io sono anzitutto un lettore ed è secondo i miei gusti da lettore che giudico.

        • Effettivamente l’inizio del quarto capitolo sarebbe potabile, specie nell’ottica di risparmiare caratteri… In genere se inserisco passaggi del genere è per creare un contesto ed evitare che i miei racconti diventino un susseguirsi di dialoghi e poco altro, il che sarebbe la mia tendenza visto che come ti dicevo di mio avrei uno stile molto più asciutto che però non mi piace granchè. Comunque ho imparato qualcosa da ciascuna delle storie che ho scritto qua e questo tipo di commenti li apprezzo molto proprio perchè mi aiutano a capire cosa funziona e cosa no 🙂

  23. Ciao Dapiz,
    ma che bello è questo episodio? Bravo!
    Mi è piaciuto tutto: la tensione di Fantaknight che, da buon adolescente, teme che la mamma dabbasso si accorga che ha portato qualcuno in camera; La reazione di Greta; la descrizione della stanza e delle creazioni… che posso dire? Ora non resta che vedere cosa accadrà. Secondo me, nel prossimo capitolo, Greta potrebbe ritrovarsi a fare i conti con un ricatto… magari da parte di FantaKnight che, in fin dei conti, è un ragazzino e potrebbe ritenere di non avere altro mezzo per portarla dalla sua parte…
    Ancora complimenti, Dapiz.
    Alla prossima!

    • Grazie mille! Sono davvero contento che questo capitolo sia piaciuto, avevo in mente questa scena da settimane ma avevo un po’ di timore del fatto che queste rivelazioni su FantaKnight potessero risultare un po’ troppo fantasiose ed eccessive anche per un racconto leggero come questo, ma come dicevo anche a Valentina il fulcro della storia è sempre stato questo e vedendo che è stato ben recepito tiro un sospiro di sollievo!

  24. Mi sono innamorata. Di FantaKnight, di questo capitolo, di te che l’hai scritto, non so esattamente. È scattata la scintilla che aspettavo. Tutti piacevoli i capitoli fin qui, non fraintendermi, ma ero in attesa di qualcosa… che finalmente è arrivato.
    Il potere di Fanta potrebbe in un certo senso sembrare la metafora della scrittura: si riesce a creare in maniera credibile solo ciò che si conosce bene. Così bene da rendere la fantasia reale anche per chi legge.
    Mi spiace solo che fra i due ci sia una differenza d’età tale da infrangere la ship 😔 Pazienza…
    Voto “rapimento” perché credo che Greta debba venire ritrascinata a forza in questo pasticcio prima di decidersi a prenderne parte. Complimenti.

    • Ti ringrazio delle bellissime parole! Non è un caso che la scintilla sia scattata solo con questo capitolo, visto che è da qui che la storia è nata 🙂 L’idea da cui sono partito era un po’ diversa e più lineare, il punto di vista era quello di FK e partiva dalla scoperta dei suoi poteri fino alla scelta di usarli per fare il supereroe, ma già da quel punto di partenza prevedevo di affrontare il problema di che limiti avesse e di come usare quei poteri. Da quelle domande è nato il personaggio di Greta e alla fine la storia si è focalizzata più su di lei, sul suo punto di vista e su quello a cui il rapporto tra lei e FK potrebbe portare per entrambi. Forse portando avanti l’idea iniziale la storia avrebbe avuto più appeal fin dall’inizio, ma comunque a questo punto ci sono arrivato e sono soddisfatto… Ora spero che anche il finale ti piaccia allo stesso modo!

  25. Ciao Dapiz! Bellissima l’immagine del cervello che galleggia nel cranio! Molto evocativa.
    Mi strapiace la svolta fantasy che ha preso il tuo racconto. Io vivo di pane e fantasy. Non posso che apprezzarlo. Se ci aggiungi poi un cavallo, mi hai “comprata” del tutto come lettrice.
    Il personaggio del cavaliere è realistico nella sua ingenuità adolescenziale. Da bravo Nerd ha chiamato la sua “‘melma domestica” , Slime, nome simile a Slimer, il fantasmino dei GosthBusters.
    Capitolo bello. Coppia protagonista ben affiatata.
    Non farmi attendere il seguito.

    • Mi sa che mi tocca deluderti, non credo troverò posto per un cavallo ma non si può mai dire 🙂 La storia non diventerà tanto più fantasy di così, l’idea è quella di un ragazzino cresciuto con determinate fantasie eroiche che ha la possibilità di realizzarle grazie al suo potere, ma il setting resterà cittadino. Di sicuro tornerò al fantasy più tradizionale nelle mie prossime storie dal momento che come te adoro questo genere, ma per il finale vorrei riuscire a mostrare il lato più “super” di FantaKnight, visto che la sua aspirazione è proprio quella di fare il supereroe 🙂
      Ah, Slime in effetti ricorda Slimer, ma è anche il nome della mascotte della serie di videogiochi di ruolo Dragon Quest, che sono appunto blog gelatinosi 🙂

  26. Una storia che si legge tutta d’un fiato e che ti fa desiderare di leggere il seguito. E vedo che siamo tutti d’accordo nel dire che Greta si prenderà del tempo per riflettere, il che vuol dire che il personaggio di Greta è così ben caratterizzato che i tuoi lettori hanno imparato a conoscerla e a immaginare le sue reazioni, perciò chapeau, sei proprio bravo!

  27. Ciao dapiz!
    Ho appena finito i 5 episodi. Trovo che sia un lavoro molto ben riuscito, sia perché è molto scorrevole, sia per la caratterizzazione dei personaggi (Greta mi sta piacendo sempre di più e Fantaknight è divertente e pieno di carisma), sia per la struttura: siamo al quinto capitolo, quindi a metà, e secondo me sei esattamente “dove dovresti essere” per quanto riguarda la successione degli eventi. Secondo me Greta si prenderà del tempo, per come l’ho vista finora.
    Alla prossima!

    • Ciao, grazie per essere passata di qui! Sì, sono più o meno al punto che mi ero prefissato quando ho iniziato, forse tornando indietro sarei un po’ più sintetico con la presentazione di Greta ma sapevo che il confronto tra lei e FK sarebbe avvenuto all’incirca a metà della storia, quindi ci siamo. Spero che la seconda parte della storia ti piaccia altrettanto!

  28. Ah però! Teletrasporto? Questa non me l’aspettavo.
    Anch’io inizio a shippare seriamente i due. Lui è troppo originale e carismatico per lasciarla indifferente, non farti pregare.
    Voterei volentieri “deciderà di stare dalla sua parte”, ma non mi va di farla uscire dal personaggio. Opto per “avrà bisogno di tempo”. Chiaramente poi si alleerà con lui, eh!

    • Penso anch’io che prendersi del tempo sia la scelta migliore, sia per il personaggio che per me, perchè mi permetterebbe di creare uno stacco utile ad indirizzarmi più facilmente verso il finale della storia… Il teletrasporto invece è stata una scorciatoia sia letterale sia narrativa, non l’avevo previsto inizialmente ma avevo bisogno di risparmiare caratteri perchè non sono certo di riuscire a infilare tutto il prossimo capitolo in soli 5000. Per lo ship per ora non posso commentare, ma credo che il prossimo capitolo susciterà reazioni…

    • A me piace molto “shippare” i personaggi delle serie che seguo quindi ti capisco… Mi piacerebbe molto inserire una love story in una delle mie prossime storie, ma in questa non penso che ci sia spazio. Però a tal proposito sono curioso di vedere la tua reazione al prossimo capitolo 😀

  29. Ciao Dapiz,
    Capitolo divertente e ben riuscito. Ottima tutta la parte riguardante la fuga. Le sensazioni provate da Greta pare scaturiscano da esperienza personale… hai fatto qualche lancio in paracadute o simili?
    Ti segnalo un “se stessa” con accento, non che sia sbagliato l’accento, si può scrivere anche così, è che ci andrebbe l’accento acuto. Ovviamente e una bazzecola e probabilmente nasce da una correzione automatica.
    Bene, continua così. Fantaknight alla fine si rivelerà un vero eroe? Chissà, staremo a vedere. 🙂
    Secondo me Greta vuole un po’ pensarci su.
    Alla prossima!

    • Anche stavolta grazie per la segnalazione 🙂 Effettivamente quello che prova Greta durante la fuga l’ho provato anche io ma in scala molto più ridotta di un lancio col paracadute, sono molto sensibile all’altezza e quindi mi basta fare qualche saliscendi o salire su una giostra o uno scivolo alto per far scattare le difese del mio corpo!

  30. Gran bel capitolo, mi è piaciuta l’idea di commentare le opzioni del capitolo precedente, mentre la scena d’azione descritta dal punto di vista di Greta mi è sembrata particolarmente riuscita! Voto per la cooperazione col cavaliere, anche se è una scelta un po’ affrettata mi sembra in linea con lo svolgimento rapido del racconto.

    • Grazie, sono contento che la sequenza d’azione sia piaciuta, volevo raccontarla in maniera tale da non rendere così esplicito cosa FantaKnight sa davvero fare. Il racconto è iniziato più lentamente di quanto avrei voluto quindi devo accelerare un po’, ma la trama non si farà tanto più complessa… è essenzialmente la storia dell’incontro tra Greta e FK, per ora mi sono concentrato molto su di lei mentre ora è il turno di chi da il titolo alla storia 🙂

  31. Ciao Dapiz,
    mi è piaciuta molto tutta l’introduzione al parco, i particolari sono il mio pane e quando sono ben pennellati mi piacciono ancora di più. Il dialogo è credibile e la tensione palpabile, sotto la scorza di incredulità di Greta. Ti segnalo un minuscolo refuso al principio dell’ultima frase: perdi tempi… ma il resto è perfetto così. Greta mi pare una personcina testarda, in più è poco convinta di quel che le è stato raccontato, perciò direi che aspetta di sentire quello che ha da dire la donna.
    Alla prossima!

  32. Finora, il mio capitolo preferito. Finalmente un po’ di sana avventura!
    Mi è piaciuta molto la descrizione iniziale e anche il dialogo fra Greta e FantaKnight (per cui fossi in lei proverei subito simpatia) ti è uscito strabene.
    Voto “Aspetta di sentire quello che ha da dire la donna”, perché mi sembra l’opzione più sensata per una come lei.
    Continuo a non avere la minima idea di dove andrà a parare questo racconto ed è un bene.

  33. Voto “aspetta di sentire quello che ha da dire la donna”.
    Finalmente il cavaliere e Greta si incontrano. Il fantasy si interseca all’avventura. La storia è ben costruita e i dialoghi credibili. Non sono amante delle informazioni tra parentesi, che mi pare tu abbia usato un paio di volte, ma questo è più che altro un gusto personalissimo.
    Ti aspetto al prossimo aggiornamento.

    • Le informazioni tra parentesi le uso quando voglio specificare un dettaglio che può essere d’interesse per il lettore ma non riesco a inserire più organicamente, ma si tratta comunque di informazioni che i personaggi già conoscono (quindi non sono io narratore che mi inserisco nella vicenda, per capirci).
      L’aggiornamento è in arrivo, intanto grazie!

  34. Un evento anomalo.
    Ciao, Dapiz. Un bel capitolo, l’unico neo, almeno per quanto mi riguarda, è l’inizio: non ho capito subito (e neanche subito dopo) che Greta vede il castello riflesso nella melma, insomma, mi è rimasto un po’ oscuro, tanto che ho dovuto rileggerlo.
    Bravo e ciao, a presto

  35. Ciao Dapiz,
    non potrei scegliere altro che il personaggio misterioso e non vedo l’ora di conoscerlo! I tuoi capitoli sono sempre accattivanti e fluidi, si finisce con il risultare ripetitivi nel farti i complimenti, ma il racconto è davvero interessante e ben scritto, che ti devo dire?
    Il liquidino è disgustoso, è bastata una piccolezza per renderlo tale, bravo. Ci ci vede alla prossima, spero con il misterioso personaggio…

  36. Voto personaggio misterioso.
    Gradito aggiornamento. Mi è piaciuta la metafora del tarlo che mangia i pensieri altrui, ingrassando nella testa degli individui. Molto azzeccata.
    Greta sta diventando, secondo me, la vera eroina agli occhi del lettore. Perché anche se non indossa un costume e non salva fanciulle nella giungla urbana, si destreggia in un ambiente di lavoro non sempre amichevole, portando a casa le piccole sfide del quotidiano e resistendo ai clienti più invadenti e misogini.
    Sono queste le protagoniste femminili che piacciono alle lettrici. Donne apparentemente normali, con un lavoro normale. Tuttavia, conoscendola meglio, Greta si dimostra una gran lavoratrice, impegnandosi al bar e dando ripetizioni. Si pone domande e ha un atteggiamento attivo nei confronti della vita.
    Insomma, per me è lei il vero “fanta-cavaliere”.

    • Sono molto contento che tu stia cogliendo questi aspetti di Greta, perchè anche se per adesso è presto per parlarne questa storia ruota proprio intorno alle differenze tra Greta e FantaKnight, che dal prossimo capitolo inizierete finalmente a conoscere bene. Grazie mille per le tue parole, sono davvero apprezzate!

  37. Voto per il mostro, sia perché le altre opzioni mi sembrano troppo generiche, sia perché ormai il fantasy ha fatto breccia, tanto vale continuare su questa strada! In effetti mi ha un po’ sorpreso questa incursione nel surreale, però non mi è dispiaciuta, anzi rende tutto più grottesco (anche se dietro al castello ci potrebbe anche essere una spiegazione razionale).

    • Forse con una storia più lunga avrei rimandato la questione del castello, ma siccome per ora non sono convinto dall’idea di fare dei seguiti su questa piattaforma ho deciso di inserire in dieci capitoli tutte le idee che avevo per il personaggio di FantaKnight. Tutto è legato a lui naturalmente, anche se per ora è rimasto sullo sfondo 🙂

  38. Abbiamo avuto l’evento anomalo, potrei chiamare in causa un mostro ma forse è presto per il capitolo 4… vada per il personaggio misterioso!
    E così questo castello appare e scompare magicamente in cielo, come una proiezione. Sono curiosa di scoprire che cosa sia la Collina Blu e perché il castello appaia proprio lì sopra. Sempre più bizzarro e intrigante, bravo.

  39. Ciao Dapiz. Molto bene direi. Specie la prima parte. Nei sogni capita spesso – quantomeno capita a me – di avere a una vaga consapevolezza del fatto di trovarsi in un luogo altro dal mondo reale, consapevolezza che nasce da alcuni dettagli fuori luogo o particolarmente insoliti su cui cade l’attenzione (nel caso di Greta quelle scarpe coi tacchi ancora calzate). Bene anche la parte successiva.
    Anche se adesso tornerei sul cavaliere.

  40. Mi piacerebbe rivedere presto il cavaliere, ma questo sogno è troppo spiazzante per essere accantonato… secondo me bisogna scoprire qualcosa di più a riguardo. Non ho la minima idea di dove tu voglia andare a parare, attendo indizi!
    Visto che è passato già un po’ dell’aggiornamento spero che il prossimo arrivi presto, anche se sto faticando a stare al passo. Cercherò di non perdermi nessun capitolo, anche se con leggero ritardo!

    • Penso che il prossimo capitolo arriverà la settimana prossima, di solito il tempo per dedicarmi seriamente alla scrittura lo trovo tra giovedì e sabato ma in questi giorni sono di nuovo via e non voglio buttare giù il capitolo di fretta solo per fare un aggiornamento “nei tempi”. Per quanto riguarda dove voglio andare a parare, la storia in realtà sarà piuttosto semplice ma la sto prendendo larga perchè rispetto alle mie storie precedenti ho dato più peso ai due protagonisti, quindi per stavolta non ci saranno grandi misteri da svelare. Il prossimo capitolo sarà di nuovo Greta-centrico e poi si ritorna con FantaKnight 🙂

  41. Il cavaliere, lo voglio rivedere! 😀
    Ciao, Dapiz.
    Una nuova avventura, molto intrigante e divertente al punto giusto. Si legge davvero con piacere, anche se la cosa che un po’ mi ha disturbato sono i piccoli “riassunti” presenti qua e là. Ad esempio:
    … Poco più tardi, al tavolo della cucina,… eccetera.
    Immagino che la colpa sia dello spazio tiranno (Dannati! Dannati sporchi cinquemila!!! 😀 😀 ), però penso che il racconto verrebbe più pulito e piacevole se riuscissi a mondarlo dell tutto da parti che non hai la possibilità di sviluppare come vorresti. A dirti la verità, io per primo non ho idea di come potresti sostituire *mostrandolo* in pochi caratteri il “racconto” della discussione tra le sorelle…però il bello sta nel cercare il modo giusto per farlo, no?:-D
    Ciao, bravo e auguri per questa nuova fatica

    • Per quanto riguarda la discussione tra le sorelle il soprassedere è stata una scelta per metterci un po’ più nei panni di Greta, che si sente ripetere la stessa ramanzina tutti i giorni, anche se in effetti avrei potuto approfondire di più o limitarmi al discorso sull’ex-fidanzato Elia… Comunque condivido il discorso generale, avrei potuto cavarmela meglio ma questo capitolo mi ha davvero dato più grattacapi di quanto pensassi. Nel prossimo il “quadro” su Greta sarà completo e potrò tornare a parlare di più dell'”eroe” che da il titolo alla storia 🙂

  42. Ciao Dapiz,
    Il sogno mi ha intrigato, vorrei saperne di più, visto che anche l’aspirante suicida (forse salvato dal l’eroe col corno) ha visto qualcosa scendere dal cielo.
    Ti segnalo un punto fermo, anziché una virgola o meglio un punto e virgola, prima della frase: “ed effettivamente il sogno di Greta… forse colpa del correttore. 😉
    Nel commento precedente, mi riferivo alle prime frasi dell’inciso che mi avevano fatto pensare a un ghetto ebraico polacco o qualcosa comunque inerente la guerra e le brutture naziste.
    Interessante episodio.
    Alla prossima!

    • Ah sì immaginavo qualcosa del genere, ma quel rimando al ghetto mi serviva più che altro per dare un’idea del tipo di città in cui ci troviamo, senza necessariamente specificarlo (si sarà capito che non amo mettere riferimenti a luoghi reali nelle mie storie).
      Grazie per la segnalazione dell’errore e a presto!

    • Sono contento che Greta ti piaccia, differentemente da Justine ha delle ispirazioni reali e probabilmente è più credibile anche per questo. Al momento ci troviamo nella fase introduttiva della storia e ho usato lei come punto di vista, ma presto FantaKnight tornerà alla ribalta 🙂

  43. Perdonate l’attesa di due settimane ma questo capitolo mi ha proprio fatto diventare matto… Sapete quando avete tante belle idee, poi le mettete per iscritto e d’improvviso diventano le più grosse stupidaggini che abbiate mai fatto? Ecco. Non posso dirmi troppo soddisfatto del risultato, sono anzi entrato un po’ in crisi, ma spero comunque che vi diverta. Con il prossimo cercherò di fare meglio!

    • Per il momento niente drago ma nel nuovo capitolo un nuovo elemento lo introduco 🙂 Il paragone con Jeeg Robot però è un po’ azzardato, qualcosa in comune c’è (ambientazione italica, anche se non esplicitamente, ed eroe non troppo eroico) ma il tono e la direzione della storia saranno molto diverse!

  44. Ciao Dapiz,
    bentornato. Mi ha divertito questo tuo nuovo incipit. Leggendo delle scarpinate e il ghetto mi ero fatta un’atra idea sulla storia, poi è arrivato il tacco 11 e ho capito che era un’idea sbagliata.
    Divertente tutta la fase dialogica, Greta mi piace già e per questo ho votato lei. Il cavaliere mascherato ha un suo fascino, chissà cosa chi si cela sotto il corno e dietro la visiera.
    Alla prossima!

  45. Io continuerei a seguire Greta.
    Molto simpatico. Impossibile non pensare a super-hero e ai vari kick-ass.
    In questo mondo di ladri – e di ladre – un super eroe deficiente potrebbe non aver vita facile.
    L’idea c’è, la protagonista pure – Greta è pensata benissimo, complimenti -.
    Forse un ubriacone non è il miglior stimolo a un eroe di tal portata. Occorrebbe un Super Cattivo all’altezza…
    Molto bravo. Da quel che ho capito nei commenti qui sotto ti sei cimentato con generi diversi. Io scrivo gialli. Se ti va…

    • Ciao Lou e grazie del commento, sono contento che la storia ti sia piaciuta e anche Greta, non mi aspettavo riscuotesse tanto successo. Per quanto riguarda FantaKnight, quando lo conoscerete meglio scoprirete che la sua caratterizzazione non è proprio quella dell’eroe stupido, anche perchè un personaggio stupido per il gusto di esserlo non mi stimolerebbe molto come protagonista 🙂
      Darò un’occhiata alle tue storie, intanto alla prossima e grazie ancora!

  46. Ciao Dapiz. È un piacere leggerti in una nuova avventura. Ho cliccato “segui la storia” prima ancora di iniziare a leggere, perché ho grande fiducia nella tua scrittura.
    Sinceramente preferisco questo INCIPIT al precedente ambientato in un universo Fantasy. Secondo me hai più potenzialità in questo genere più realistico e avventuroso. È una mia opinione personale, quindi spero che tu non te la prenda.
    Ritengo infatti, che la tua scrittura pragmatica e lineare si adatti molto bene a questa tipologia di racconto. Tra l’altro vedo potenzialità anche nel filone giallo. Poi nel caso mi correggerai.
    Ultimo appunto positivo: ho letto due tuoi racconti ed entrambi hanno protagoniste donne. Ti faccio i complimenti, perché da bravo autore sei riuscito a dare una psicologia credibile sia a Justine che a Greta. Io devo sforzarmi di più quando provo ad interpretare l’universo maschile. Quindi tanto di cappello!
    Ci vediamo al prossimo capitolo.

    • Ciao Caterina, grazie mille del commento e della fiducia, della quale spero non ti pentirai! Sono contento che sia Justine sia Greta ti abbiano convinto, essendo cresciuto con Buffy e altre eroine molto ben caratterizzate cerco di imparare da loro e di evitare di cadere nello stereotipo. Anche io penso che questo tipo di racconto sia più nelle mie corde, ma tra i miei obiettivi c’è anche quello di uscire dalla mia zona di comfort e provare qualcosa di diverso, come ho fatto con il mio secondo racconto e come in parte farò in questo, con un’ambientazione urbana da cui di solito mi tengo lontano. Per quanto riguarda il giallo non saprei, non penso che l’indagine che avete letto fino a qualche settimana fa mi sia riuscita tanto bene, ma mi sono trovato molto costretto dal poco spazio e so che saprei fare di meglio. Vedremo 🙂

  47. Figata! Pure a me i supereroi non mi fanno impazzire, ma l’idea che si vesta da cavaliere medievale (magari proveniente davvero da un’altra epoca) mi ispira molto. Poi il rovesciamento ironico dell’eroe fallimentare (almeno per il momento) non è una novità ma è sempre qualcosa di divertente. Ero molto tentato di scegliere il drago, ma forse è ancora presto e quindi scelgo il punto di vista di Greta. Al prossimo capitolo!

  48. Eccomi di nuovo qua! Per questo giro raccontino più leggero e meno impegnativo, sia per me che per voi. Non sono un grande fan dei supereroi, quindi per mettermi alla prova ho pensato di scrivere una storia di questo genere mescolandolo con due elementi che apprezzo molto di più, il fantasy e l’humor.
    Spero sia di vostro gradimento!

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