FANTAKNIGHT

Dove eravamo rimasti?

Che cosa ci aspetta nel prossimo capitolo? Punto di vista di Greta: continuiamo a seguirla il mattino seguente (58%)

CASTLE IN THE SKY

Quando un rimbombo lontano la destò da un sonno troppo leggero una Greta tutta imbambolata si alzò a fatica, arrancò fino alla finestra e si affacciò. Era ancora buio, anzi…

«Davvero insolito» pensò di fronte a quello spettacolo molto più che insolito.

Da un tetto di nubi dense e grigie precipitavano sulla città masse nere sfrigolanti, che si schiantavano per strada tra fumo, grida, fiamme. Le ricordava quel film sui bombardamenti di Londra che aveva visto di recente e la cosa la incuriosiva molto, perché non si trovava a Londra e la guerra era finita da un bel pezzo… Decise che se ne sarebbe preoccupata il giorno dopo e fece per chiudere la finestra, ma poi ci fu un nuovo, profondo rimbombo. Il cielo s’illuminò a giorno e qualcosa di grosso squarciò il velo di nuvole, qualcosa di colossale… Un palazzo, no, un castello, che calava lentamente su di lei e su tutta la città, come il soffitto di un tempio maledetto! Greta quasi si strozzò con un urlo, indietreggiò dalla finestra, inciampò… Perché indossava ancora quegli stupidi tacchi? Tentò di rialzarsi ma con quelle scarpe da laureanda non riusciva a mantenere l’equilibrio, così gattonò fino alla porta, si appese alla maniglia, ma non s’apriva! Di nuovo, un rimbombo, no, un boato fragoroso, che scosse il suo intero mondo, ribaltando tutto quanto. Attaccata alla porta come a un inutile salvagente Greta strillò con tutte le sue forze, chiamò sua sorella, tirò, prese a spallate la porta e infine si rannicchiò accanto ad essa, gridando a squarciagola…

«Greta! Apri, Greta!»

«AAAAAH…» Continuava a gridare lei, ma il suo grido si spense lentamente, come il pianto di una bambola con la batteria scarica. Alla fine si risvegliò, stavolta sul serio, con la faccia schiacciata sulla porta, mentre il suo grido di terrore diventava pian piano un gorgheggio smorto da coro dei bambini.

«Greta! Stai bene?» Gridava a sua volta sua sorella al di là della porta. Il sogno sul castello svaniva dalla sua mente cosciente, mentre Greta recuperava consapevolezza di chi e dove fosse.

«Aspetta» rispose con la voce impastata, tentando d’infilare la chiave nella toppa. Appena ci riuscì Gabri si fiondò dentro, la prese per le spalle e l’agitò come uno shaker, subissandola di domande a cui lei non seppe rispondere: ricordava solo d’essersi gettata sul letto appena rientrata e d’averla poi sentita chiamare il suo nome.

Poco più tardi, al tavolo della cucina, sua sorella la travolse con una mareggiata di rimproveri, preoccupazione e sensi di colpa, da cui Greta si fece lambire, imperturbabile, senza mai staccare gli occhi dalla ciotola con il latte e cereali. Restare svegli tutta la notte e passare il mattino dormendo non fa bene, Gabri glielo ripeteva ogni santo giorno da quando aveva lasciato l’università. ed effettivamente il sonno di Greta, sempre turbolento, la portava a trascorrere la prima metà della giornata (che per lei cominciava a mezzogiorno) in uno stato di trance ipnotica, dal quale si riaveva solo pochi minuti prima di cominciare il suo turno al bar. Terminato il rimprovero standard Gabri fu pronta per cominciare con quello specifico del giorno, che non poteva che vertere sulla sua uscita della sera precedente.

«E quindi?» chiese, dandole le spalle mentre lavava i piatti, cercando di simulare un certo distacco. Greta sbuffò.

«E quindi non ci torno insieme.»

«Mh» In quel momento Gabri somigliava molto a loro madre. Quella considerazione fu fatale a Greta che, tentata di approfittare di quella breve finestra per sgattaiolare via prima che riprendesse l’argomento, si distrasse e…

«Ma non ci stavi bene insieme?»

Greta gemette e lasciò scivolare il sedere sulla sedia fin quasi a sparire sotto il tavolo. Prese il cellulare, ricercò e selezionò alcuni messaggi e glieli inoltrò.

«Perché mi scrivi sul cellulare?»

«Ti ho spedito l’ultima volta che ne abbiamo parlato, dacci una ripassata!»

Anche sua sorella sbuffò e così morì la conversazione. Greta non ne poteva più di ripetere quella solfa ogni volta che c’era di mezzo Elia, ma capiva perché sua sorella insistesse tanto e capiva perché non poteva capire come mai non potesse stare più con lui. Lei doveva trovare la sua strada, mentre a Elia bastava che tutti e due percorressero la sua… Ma d’altra parte la notte scorsa ci aveva sperato anche lei che le cose fossero cambiate, il che non la rendeva meno sciocca di sua sorella. Per riempire il silenzio Gabri prese il telecomando e sintonizzò sul TG locale.

– … ha infine convinto il giovane extracomunitario a scendere dal tetto. Il ragazzo, in stato confusionale, ha affermato di aver assistito ad apparizioni nel cielo che…

«È pieno di gente disturbata» commento Gabri, «per questo che mi preoccupo per te, non dovresti…»

«A proposito» la interruppe Greta e, cogliendo al balzo l’occasione per dirottare la conversazione su qualcuno di più disagiato di lei, le raccontò dell’incontro con il cavaliere.

Nel prossimo capitolo seguiamo Greta che...

  • ... sente di nuovo parlare del misterioso cavaliere (63%)
    63
  • ... ci racconta altro di lei e della sua vita (0%)
    0
  • ... scopre qualcosa di più sul suo strano sogno (38%)
    38
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79 Commenti

  1. Una storia che si legge tutta d’un fiato e che ti fa desiderare di leggere il seguito. E vedo che siamo tutti d’accordo nel dire che Greta si prenderà del tempo per riflettere, il che vuol dire che il personaggio di Greta è così ben caratterizzato che i tuoi lettori hanno imparato a conoscerla e a immaginare le sue reazioni, perciò chapeau, sei proprio bravo!

  2. Ciao dapiz!
    Ho appena finito i 5 episodi. Trovo che sia un lavoro molto ben riuscito, sia perché è molto scorrevole, sia per la caratterizzazione dei personaggi (Greta mi sta piacendo sempre di più e Fantaknight è divertente e pieno di carisma), sia per la struttura: siamo al quinto capitolo, quindi a metà, e secondo me sei esattamente “dove dovresti essere” per quanto riguarda la successione degli eventi. Secondo me Greta si prenderà del tempo, per come l’ho vista finora.
    Alla prossima!

    • Ciao, grazie per essere passata di qui! Sì, sono più o meno al punto che mi ero prefissato quando ho iniziato, forse tornando indietro sarei un po’ più sintetico con la presentazione di Greta ma sapevo che il confronto tra lei e FK sarebbe avvenuto all’incirca a metà della storia, quindi ci siamo. Spero che la seconda parte della storia ti piaccia altrettanto!

  3. Ah però! Teletrasporto? Questa non me l’aspettavo.
    Anch’io inizio a shippare seriamente i due. Lui è troppo originale e carismatico per lasciarla indifferente, non farti pregare.
    Voterei volentieri “deciderà di stare dalla sua parte”, ma non mi va di farla uscire dal personaggio. Opto per “avrà bisogno di tempo”. Chiaramente poi si alleerà con lui, eh!

    • Penso anch’io che prendersi del tempo sia la scelta migliore, sia per il personaggio che per me, perchè mi permetterebbe di creare uno stacco utile ad indirizzarmi più facilmente verso il finale della storia… Il teletrasporto invece è stata una scorciatoia sia letterale sia narrativa, non l’avevo previsto inizialmente ma avevo bisogno di risparmiare caratteri perchè non sono certo di riuscire a infilare tutto il prossimo capitolo in soli 5000. Per lo ship per ora non posso commentare, ma credo che il prossimo capitolo susciterà reazioni…

    • A me piace molto “shippare” i personaggi delle serie che seguo quindi ti capisco… Mi piacerebbe molto inserire una love story in una delle mie prossime storie, ma in questa non penso che ci sia spazio. Però a tal proposito sono curioso di vedere la tua reazione al prossimo capitolo 😀

  4. Ciao Dapiz,
    Capitolo divertente e ben riuscito. Ottima tutta la parte riguardante la fuga. Le sensazioni provate da Greta pare scaturiscano da esperienza personale… hai fatto qualche lancio in paracadute o simili?
    Ti segnalo un “se stessa” con accento, non che sia sbagliato l’accento, si può scrivere anche così, è che ci andrebbe l’accento acuto. Ovviamente e una bazzecola e probabilmente nasce da una correzione automatica.
    Bene, continua così. Fantaknight alla fine si rivelerà un vero eroe? Chissà, staremo a vedere. 🙂
    Secondo me Greta vuole un po’ pensarci su.
    Alla prossima!

    • Anche stavolta grazie per la segnalazione 🙂 Effettivamente quello che prova Greta durante la fuga l’ho provato anche io ma in scala molto più ridotta di un lancio col paracadute, sono molto sensibile all’altezza e quindi mi basta fare qualche saliscendi o salire su una giostra o uno scivolo alto per far scattare le difese del mio corpo!

  5. Gran bel capitolo, mi è piaciuta l’idea di commentare le opzioni del capitolo precedente, mentre la scena d’azione descritta dal punto di vista di Greta mi è sembrata particolarmente riuscita! Voto per la cooperazione col cavaliere, anche se è una scelta un po’ affrettata mi sembra in linea con lo svolgimento rapido del racconto.

    • Grazie, sono contento che la sequenza d’azione sia piaciuta, volevo raccontarla in maniera tale da non rendere così esplicito cosa FantaKnight sa davvero fare. Il racconto è iniziato più lentamente di quanto avrei voluto quindi devo accelerare un po’, ma la trama non si farà tanto più complessa… è essenzialmente la storia dell’incontro tra Greta e FK, per ora mi sono concentrato molto su di lei mentre ora è il turno di chi da il titolo alla storia 🙂

  6. Ciao Dapiz,
    mi è piaciuta molto tutta l’introduzione al parco, i particolari sono il mio pane e quando sono ben pennellati mi piacciono ancora di più. Il dialogo è credibile e la tensione palpabile, sotto la scorza di incredulità di Greta. Ti segnalo un minuscolo refuso al principio dell’ultima frase: perdi tempi… ma il resto è perfetto così. Greta mi pare una personcina testarda, in più è poco convinta di quel che le è stato raccontato, perciò direi che aspetta di sentire quello che ha da dire la donna.
    Alla prossima!

  7. Finora, il mio capitolo preferito. Finalmente un po’ di sana avventura!
    Mi è piaciuta molto la descrizione iniziale e anche il dialogo fra Greta e FantaKnight (per cui fossi in lei proverei subito simpatia) ti è uscito strabene.
    Voto “Aspetta di sentire quello che ha da dire la donna”, perché mi sembra l’opzione più sensata per una come lei.
    Continuo a non avere la minima idea di dove andrà a parare questo racconto ed è un bene.

    • Grazie mille, contento che ti sia piaciuto il capitolo (in effetti assieme al primo è quello che preferisco anche io) e soprattutto i dialoghi, che sono quelli che vengono rimaneggiati più spesso quando scrivo. Presto tutto diventerà chiaro, non temere!

  8. Voto “aspetta di sentire quello che ha da dire la donna”.
    Finalmente il cavaliere e Greta si incontrano. Il fantasy si interseca all’avventura. La storia è ben costruita e i dialoghi credibili. Non sono amante delle informazioni tra parentesi, che mi pare tu abbia usato un paio di volte, ma questo è più che altro un gusto personalissimo.
    Ti aspetto al prossimo aggiornamento.

    • Le informazioni tra parentesi le uso quando voglio specificare un dettaglio che può essere d’interesse per il lettore ma non riesco a inserire più organicamente, ma si tratta comunque di informazioni che i personaggi già conoscono (quindi non sono io narratore che mi inserisco nella vicenda, per capirci).
      L’aggiornamento è in arrivo, intanto grazie!

  9. Un evento anomalo.
    Ciao, Dapiz. Un bel capitolo, l’unico neo, almeno per quanto mi riguarda, è l’inizio: non ho capito subito (e neanche subito dopo) che Greta vede il castello riflesso nella melma, insomma, mi è rimasto un po’ oscuro, tanto che ho dovuto rileggerlo.
    Bravo e ciao, a presto

  10. Ciao Dapiz,
    non potrei scegliere altro che il personaggio misterioso e non vedo l’ora di conoscerlo! I tuoi capitoli sono sempre accattivanti e fluidi, si finisce con il risultare ripetitivi nel farti i complimenti, ma il racconto è davvero interessante e ben scritto, che ti devo dire?
    Il liquidino è disgustoso, è bastata una piccolezza per renderlo tale, bravo. Ci ci vede alla prossima, spero con il misterioso personaggio…

  11. Voto personaggio misterioso.
    Gradito aggiornamento. Mi è piaciuta la metafora del tarlo che mangia i pensieri altrui, ingrassando nella testa degli individui. Molto azzeccata.
    Greta sta diventando, secondo me, la vera eroina agli occhi del lettore. Perché anche se non indossa un costume e non salva fanciulle nella giungla urbana, si destreggia in un ambiente di lavoro non sempre amichevole, portando a casa le piccole sfide del quotidiano e resistendo ai clienti più invadenti e misogini.
    Sono queste le protagoniste femminili che piacciono alle lettrici. Donne apparentemente normali, con un lavoro normale. Tuttavia, conoscendola meglio, Greta si dimostra una gran lavoratrice, impegnandosi al bar e dando ripetizioni. Si pone domande e ha un atteggiamento attivo nei confronti della vita.
    Insomma, per me è lei il vero “fanta-cavaliere”.

    • Sono molto contento che tu stia cogliendo questi aspetti di Greta, perchè anche se per adesso è presto per parlarne questa storia ruota proprio intorno alle differenze tra Greta e FantaKnight, che dal prossimo capitolo inizierete finalmente a conoscere bene. Grazie mille per le tue parole, sono davvero apprezzate!

  12. Voto per il mostro, sia perché le altre opzioni mi sembrano troppo generiche, sia perché ormai il fantasy ha fatto breccia, tanto vale continuare su questa strada! In effetti mi ha un po’ sorpreso questa incursione nel surreale, però non mi è dispiaciuta, anzi rende tutto più grottesco (anche se dietro al castello ci potrebbe anche essere una spiegazione razionale).

    • Forse con una storia più lunga avrei rimandato la questione del castello, ma siccome per ora non sono convinto dall’idea di fare dei seguiti su questa piattaforma ho deciso di inserire in dieci capitoli tutte le idee che avevo per il personaggio di FantaKnight. Tutto è legato a lui naturalmente, anche se per ora è rimasto sullo sfondo 🙂

  13. Abbiamo avuto l’evento anomalo, potrei chiamare in causa un mostro ma forse è presto per il capitolo 4… vada per il personaggio misterioso!
    E così questo castello appare e scompare magicamente in cielo, come una proiezione. Sono curiosa di scoprire che cosa sia la Collina Blu e perché il castello appaia proprio lì sopra. Sempre più bizzarro e intrigante, bravo.

  14. Ciao Dapiz. Molto bene direi. Specie la prima parte. Nei sogni capita spesso – quantomeno capita a me – di avere a una vaga consapevolezza del fatto di trovarsi in un luogo altro dal mondo reale, consapevolezza che nasce da alcuni dettagli fuori luogo o particolarmente insoliti su cui cade l’attenzione (nel caso di Greta quelle scarpe coi tacchi ancora calzate). Bene anche la parte successiva.
    Anche se adesso tornerei sul cavaliere.

  15. Mi piacerebbe rivedere presto il cavaliere, ma questo sogno è troppo spiazzante per essere accantonato… secondo me bisogna scoprire qualcosa di più a riguardo. Non ho la minima idea di dove tu voglia andare a parare, attendo indizi!
    Visto che è passato già un po’ dell’aggiornamento spero che il prossimo arrivi presto, anche se sto faticando a stare al passo. Cercherò di non perdermi nessun capitolo, anche se con leggero ritardo!

    • Penso che il prossimo capitolo arriverà la settimana prossima, di solito il tempo per dedicarmi seriamente alla scrittura lo trovo tra giovedì e sabato ma in questi giorni sono di nuovo via e non voglio buttare giù il capitolo di fretta solo per fare un aggiornamento “nei tempi”. Per quanto riguarda dove voglio andare a parare, la storia in realtà sarà piuttosto semplice ma la sto prendendo larga perchè rispetto alle mie storie precedenti ho dato più peso ai due protagonisti, quindi per stavolta non ci saranno grandi misteri da svelare. Il prossimo capitolo sarà di nuovo Greta-centrico e poi si ritorna con FantaKnight 🙂

  16. Il cavaliere, lo voglio rivedere! 😀
    Ciao, Dapiz.
    Una nuova avventura, molto intrigante e divertente al punto giusto. Si legge davvero con piacere, anche se la cosa che un po’ mi ha disturbato sono i piccoli “riassunti” presenti qua e là. Ad esempio:
    … Poco più tardi, al tavolo della cucina,… eccetera.
    Immagino che la colpa sia dello spazio tiranno (Dannati! Dannati sporchi cinquemila!!! 😀 😀 ), però penso che il racconto verrebbe più pulito e piacevole se riuscissi a mondarlo dell tutto da parti che non hai la possibilità di sviluppare come vorresti. A dirti la verità, io per primo non ho idea di come potresti sostituire *mostrandolo* in pochi caratteri il “racconto” della discussione tra le sorelle…però il bello sta nel cercare il modo giusto per farlo, no?:-D
    Ciao, bravo e auguri per questa nuova fatica

    • Per quanto riguarda la discussione tra le sorelle il soprassedere è stata una scelta per metterci un po’ più nei panni di Greta, che si sente ripetere la stessa ramanzina tutti i giorni, anche se in effetti avrei potuto approfondire di più o limitarmi al discorso sull’ex-fidanzato Elia… Comunque condivido il discorso generale, avrei potuto cavarmela meglio ma questo capitolo mi ha davvero dato più grattacapi di quanto pensassi. Nel prossimo il “quadro” su Greta sarà completo e potrò tornare a parlare di più dell'”eroe” che da il titolo alla storia 🙂

  17. Ciao Dapiz,
    Il sogno mi ha intrigato, vorrei saperne di più, visto che anche l’aspirante suicida (forse salvato dal l’eroe col corno) ha visto qualcosa scendere dal cielo.
    Ti segnalo un punto fermo, anziché una virgola o meglio un punto e virgola, prima della frase: “ed effettivamente il sogno di Greta… forse colpa del correttore. 😉
    Nel commento precedente, mi riferivo alle prime frasi dell’inciso che mi avevano fatto pensare a un ghetto ebraico polacco o qualcosa comunque inerente la guerra e le brutture naziste.
    Interessante episodio.
    Alla prossima!

    • Ah sì immaginavo qualcosa del genere, ma quel rimando al ghetto mi serviva più che altro per dare un’idea del tipo di città in cui ci troviamo, senza necessariamente specificarlo (si sarà capito che non amo mettere riferimenti a luoghi reali nelle mie storie).
      Grazie per la segnalazione dell’errore e a presto!

    • Sono contento che Greta ti piaccia, differentemente da Justine ha delle ispirazioni reali e probabilmente è più credibile anche per questo. Al momento ci troviamo nella fase introduttiva della storia e ho usato lei come punto di vista, ma presto FantaKnight tornerà alla ribalta 🙂

  18. Perdonate l’attesa di due settimane ma questo capitolo mi ha proprio fatto diventare matto… Sapete quando avete tante belle idee, poi le mettete per iscritto e d’improvviso diventano le più grosse stupidaggini che abbiate mai fatto? Ecco. Non posso dirmi troppo soddisfatto del risultato, sono anzi entrato un po’ in crisi, ma spero comunque che vi diverta. Con il prossimo cercherò di fare meglio!

  19. Siamo un po’ dalle parti di “Lo chiamavano Jeeg robot” o sbaglio? L’inizio è promettente, scelgo di far apparire il drago, se non altro per come hai formulato l’opzione, davvero accattivante. Buon lavoro, sono certa che ci sarà da divertirsi.

    • Per il momento niente drago ma nel nuovo capitolo un nuovo elemento lo introduco 🙂 Il paragone con Jeeg Robot però è un po’ azzardato, qualcosa in comune c’è (ambientazione italica, anche se non esplicitamente, ed eroe non troppo eroico) ma il tono e la direzione della storia saranno molto diverse!

  20. Ciao Dapiz,
    bentornato. Mi ha divertito questo tuo nuovo incipit. Leggendo delle scarpinate e il ghetto mi ero fatta un’atra idea sulla storia, poi è arrivato il tacco 11 e ho capito che era un’idea sbagliata.
    Divertente tutta la fase dialogica, Greta mi piace già e per questo ho votato lei. Il cavaliere mascherato ha un suo fascino, chissà cosa chi si cela sotto il corno e dietro la visiera.
    Alla prossima!

  21. Io continuerei a seguire Greta.
    Molto simpatico. Impossibile non pensare a super-hero e ai vari kick-ass.
    In questo mondo di ladri – e di ladre – un super eroe deficiente potrebbe non aver vita facile.
    L’idea c’è, la protagonista pure – Greta è pensata benissimo, complimenti -.
    Forse un ubriacone non è il miglior stimolo a un eroe di tal portata. Occorrebbe un Super Cattivo all’altezza…
    Molto bravo. Da quel che ho capito nei commenti qui sotto ti sei cimentato con generi diversi. Io scrivo gialli. Se ti va…

    • Ciao Lou e grazie del commento, sono contento che la storia ti sia piaciuta e anche Greta, non mi aspettavo riscuotesse tanto successo. Per quanto riguarda FantaKnight, quando lo conoscerete meglio scoprirete che la sua caratterizzazione non è proprio quella dell’eroe stupido, anche perchè un personaggio stupido per il gusto di esserlo non mi stimolerebbe molto come protagonista 🙂
      Darò un’occhiata alle tue storie, intanto alla prossima e grazie ancora!

  22. Ciao Dapiz. È un piacere leggerti in una nuova avventura. Ho cliccato “segui la storia” prima ancora di iniziare a leggere, perché ho grande fiducia nella tua scrittura.
    Sinceramente preferisco questo INCIPIT al precedente ambientato in un universo Fantasy. Secondo me hai più potenzialità in questo genere più realistico e avventuroso. È una mia opinione personale, quindi spero che tu non te la prenda.
    Ritengo infatti, che la tua scrittura pragmatica e lineare si adatti molto bene a questa tipologia di racconto. Tra l’altro vedo potenzialità anche nel filone giallo. Poi nel caso mi correggerai.
    Ultimo appunto positivo: ho letto due tuoi racconti ed entrambi hanno protagoniste donne. Ti faccio i complimenti, perché da bravo autore sei riuscito a dare una psicologia credibile sia a Justine che a Greta. Io devo sforzarmi di più quando provo ad interpretare l’universo maschile. Quindi tanto di cappello!
    Ci vediamo al prossimo capitolo.

    • Ciao Caterina, grazie mille del commento e della fiducia, della quale spero non ti pentirai! Sono contento che sia Justine sia Greta ti abbiano convinto, essendo cresciuto con Buffy e altre eroine molto ben caratterizzate cerco di imparare da loro e di evitare di cadere nello stereotipo. Anche io penso che questo tipo di racconto sia più nelle mie corde, ma tra i miei obiettivi c’è anche quello di uscire dalla mia zona di comfort e provare qualcosa di diverso, come ho fatto con il mio secondo racconto e come in parte farò in questo, con un’ambientazione urbana da cui di solito mi tengo lontano. Per quanto riguarda il giallo non saprei, non penso che l’indagine che avete letto fino a qualche settimana fa mi sia riuscita tanto bene, ma mi sono trovato molto costretto dal poco spazio e so che saprei fare di meglio. Vedremo 🙂

  23. Figata! Pure a me i supereroi non mi fanno impazzire, ma l’idea che si vesta da cavaliere medievale (magari proveniente davvero da un’altra epoca) mi ispira molto. Poi il rovesciamento ironico dell’eroe fallimentare (almeno per il momento) non è una novità ma è sempre qualcosa di divertente. Ero molto tentato di scegliere il drago, ma forse è ancora presto e quindi scelgo il punto di vista di Greta. Al prossimo capitolo!

  24. Abbiamo il cavaliere (più o meno) e la principessa (circa) quindi introduciamo anche il drago (forse)! I punti di vista li riprendiamo nel terzo capitolo.
    Non so cosa ci vuoi inserire di Fantasy ma per ora l’humor ci sta 😀

    Ciao 🙂
    PS: mi sto ancora rotolando in terra dalle risate 😆

  25. Eccomi di nuovo qua! Per questo giro raccontino più leggero e meno impegnativo, sia per me che per voi. Non sono un grande fan dei supereroi, quindi per mettermi alla prova ho pensato di scrivere una storia di questo genere mescolandolo con due elementi che apprezzo molto di più, il fantasy e l’humor.
    Spero sia di vostro gradimento!

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