Gli ultimi giorni della frontiera

Dove eravamo rimasti?

Flint ha scoperto che anche Jane, l'altro membro del gruppo dato per disperso, è sopravvissuta. Cosa succederà nel prossimo capitolo? Jane racconterà a Flint come è riuscita a fuggire dai cacciatori di taglie, parlando anche di Kelso. (86%)

Il coltello e il traditore

“Jane… come…?”

“Silenzio!”, bisbigliò lei.

In quel momento, all’esterno, udimmo il trotto dei cavalli transitare sopra le nostre teste. Poteva essere chiunque ma, se Jane mi aveva intimato di restare in silenzio, doveva trattarsi degli uomini di Garret, ancora impegnati a darci la caccia.

Mentre aspettavamo di essere completamente soli, osservai Jane. Ad una prima occhiata, poteva sembrare una donna fragile ma, diamine, non c’era niente di più lontano dalla realtà. Ne aveva passate tante, davvero troppe: data in sposa a solo 16 anni ad un ricco imprenditore, i figli morti uno dopo l’altro, la famiglia completamente sfasciata. E poi, un giorno come un altro, io e Colby arrivammo per caso nella sua città, in fuga come sempre dalla legge. Jane ci offrì rifugio e, all’ora della partenza, decise di unirsi a noi, probabilmente inconsapevole dei guai in cui si stava andando a cacciare. Di certo, né io né Colby avevamo intenzione di fermarla dopo aver assistito alla ferocia con cui si era vendicata dello sposo violento.

“Ok, siamo soli”, disse quando i rumori all’esterno cessarono.

Si tolse il cappello scoprendo i folti capelli biondi e mostrando alcuni graffi sul volto, compreso un taglio poco più profondo degli altri. Poi, si sedette per terra e cercò di riattizzare le braci del fuoco da campo.

Mi sedetti anche io, poggiando la schiena contro la parete.

“I cacciatori di taglie ci stanno ancora cercando”, mormorai.

“Che ti aspettavi? Abbiamo combinato un bel casino.”

“Sì, come no…”

“Che cosa vuoi dire?”

Mi lasciai sfuggire una risatina.

“Come hai fatto a salvarti?”

“Domanda del cazzo, Flint. Come vuoi che abbia fatto? Mi sono aperta la strada a suon di pallottole. Ho strisciato nella neve per quasi 48 ore, senza provviste e con un odio viscerale per quel bastardo di Kelso.”

Kelso… allora lui e Jane si erano incontrati, dopo il colpo. Forse, erano addirittura rimasti insieme durante la fuga. Come mai allora Kelso era arrivato da noi da solo?

“Cosa è successo di preciso?”

“Dopo che Holden e Alice sono morti? Io e Kelso ci eravamo allontanati troppo dal resto del gruppo e ricongiungerci a voi ci avrebbe esposti troppo al fuoco incrociato. Abbiamo preso una strada secondaria per uscire dalla città e ci siamo diretti verso le montagne. Ci siamo arrampicati per un bel pezzo.”

“Kelso è riuscito ad arrampicarsi con il braccio in quelle condizioni?”

“Kelso non era ancora stato ferito.”

“Quindi avete incontrato gli uomini di Garret poco dopo…”

“No, Flint”, disse Jane senza riuscire a trattenere una smorfia. “Ho sparato io a Kelso.”

Poi, estrasse un coltello dalla cintura e me lo mostrò.

“Immagino che Kelso vi abbia già raggiunti. Non ti sei accorto che gli mancava qualcosa?”

Presi il coltello che Jane mi stava porgendo e lo osservai. Era un coltello come tanti altri, e di certo non mi ero fermato a guardare se Kelso avesse il fodero vuoto. In ogni caso, la lama era coperta di sangue rappreso per quasi metà della propria lunghezza.

Abbassai lo sguardo e vidi che il cappotto di Jane, all’altezza del fianco, era squarciato e macchiato di sangue.

“Non preoccuparti”, disse lei, probabilmente notando il mio sguardo preoccupato. “Mi sono ricucita come meglio potevo.”

“Questo è il coltello di Kelso?”, chiesi confuso.

“Sì.”

“Spiega. Non tralasciare alcun dettaglio.”

“Quel traditore, una volta seminati i cacciatori di taglie, ha tentato di uccidermi. Temeva che tu e gli altri foste nei paraggi così, anziché sprecare pallottole, ha ben pensato di pugnalarmi. Me ne sono accorta in tempo, ma non sono stata abbastanza veloce da schivare il colpo. Mi ha presa al fianco, di riflesso ho estratto la pistola e ho sparato alla cieca, riuscendo a ferirlo. Mi ha lasciato sanguinante e sola in mezzo alla neve, Flint. Nemmeno io so come ho fatto a sopravvivere. Quel che importa, però, è che anche Kelso sia ancora vivo… così potrò porre fine alla sua inutile esistenza con le mie stesse mani…”

I lineamenti duri del viso di Jane non lasciavano trasparire alcuna emozione, ma il fremito nella sua voce era invece piuttosto chiaro e rivelatore: il suo sentimento era di puro odio, semplice e quasi primordiale.

Le restituii il coltello e lei, quasi con riluttanza, lo infilò nella cintura, vicino alla fondina della pistola.

Quel dubbio che mi aveva attanagliato fin dalla notte precedente era finalmente stato fugato. Ora, tutto coincideva. Un uomo come Kelso non aveva alcunché da perdere: nessuna famiglia, nessun legame con il mondo, l’individuo perfetto per unirsi a una banda di fuorilegge… oppure, per essere un fottuto cacciatore di taglie, disposto a mentire a individui disperati come lui per poi puntar loro una pistola alla tempia e premere il grilletto. Persino durante il suo delirio, durante la notte appena trascorsa, aveva avuto un minimo di lucidità e freddezza per depistarci e metterci l’uno contro l’altro, pronti a ricevere il colpo di grazia da parte di Garret e dei suoi sgherri.

Dovevamo tornare al rifugio. Non restava altro da fare se non avvisare Edgar e Colby.

Scoperta l'identità del traditore, Flint e Jane decidono di tornare al rifugio. Cosa succederà a Kelso nel prossimo capitolo?

  • Flint e gli altri decideranno cosa fare senza interrogarlo. (14%)
    14
  • Quando Flint e Jane torneranno al rifugio, sarà già stato interrogato da Colby e Edgar. (86%)
    86
  • Verrà interrogato da tutti i membri della banda. (0%)
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56 Commenti

  • Ciao Gibbon,
    quindi il nostro eroe, Flint, avrà un’altra possibilità. Sopravvissuto all’esplosione, vaga per il West e trova un ex criminale disposto ad aiutare coloro che vogliono cambiare vita, molto originale e interessante. Non è servito spiegare cosa è capitato a Flint dopo l’esplosione, ha detto tutto questo Parsons. Bene, un bel lavoro, pulito e ben scritto. Complimenti. Tra l’altro questo potrebbe essere considerato un finale aperto a cui dare un seguito… staremo a vedere che cosa deciderai di fare.
    Intanto ti auguro un’ottima giornata e ti saluto.
    Alla prossima!

    • Ciao!
      Ti ringrazio tantissimo, sono contento che la storia e la sua conclusione ti siano piaciute!
      Il finale è decisamente aperto, ma non credo racconterò ancora di Flint (almeno non nel breve termine), lasciando ipotizzare al lettore il suo futuro… ma mai dire mai ?
      Grazie ancora, buona giornata anche a te!
      Ciao! ?

  • Ciao Gibbon.
    direi l’ufficio di uno sceriffo. Flint potrebbe decidere di passare dalla parte della legge, è capitato in qualche occasione. In Francia si è dato il via alla polizia così come la conosciamo, grazie a un criminale incallito.
    Vediamo come va a finire la storia, di certo questo capitolo ha fatto un lavoro egregio, portandoci dritto dritto verso la conclusione, ottima l’idea della dinamite.
    Ho un’unica, minuscola perplessità, ma forse non conta nulla: “Quando percepì lo spostamento d’aria al proprio fianco era ormai troppo tardi: intravide Colby puntargli contro la pistola, poi più nulla” la narrazione in prima persona pone dei limiti. In questa frase si fa riferimento a sensazioni provate da Jane, Flint può solo immaginarle, però.
    Aspetto il finale e ti auguro una buona settimana.
    Alla prossima!

    • Ciao!
      Ti ringrazio come sempre per i complimenti, mi fa piacere che il capitolo ti sia piaciuto ?
      Per quanto riguarda la questione di Jane, hai ragione, ma non è solo un piccolo dettaglio, è proprio un errore piuttosto grossolano: volevo cercare di differenziare un po’ la sua morte da quella di Edgar, avvenuta solo il paragrafo prima, ma così facendo sono uscito dallo schema e ho descritto cose che il narratore non poteva sapere. In ogni caso, grazie per avermelo fatto notare ?
      Buona settimana anche a te!

  • Ciao Gibbon,
    direi dialogo, l’assedio lo vedo male, sono tutti contro uno e parte sono dentro con lui. Il duello non ci sta, Flint è n minoranza.
    Le mie intuizioni su Jane erano corrette, sugli altri qualcosina… ma poi, no, ho pensato che fosse solo lei.
    Ti segnalo un refuso nella frase: “ Cosa avevo Kelso di diverso da tutti loro? ”
    Ho trovato i dialoghi un po’ stereotipati, molto vicini ai film, ne capisco,l’influenza, ma forse era troppo marcata la somiglianza.
    Il testo va benissimo, ho sentito I nitriti dei cavalli e la tensione creaarsi nella stanza.
    Alla prossima!

  • Siamo in un Western: un Duello. Anche l’assedio ci sarebbe stato bene, ma la scena non mi sembra adatta a dirigersi verso questo.

    Se da un lato mi aspettavo che Kelso non era il traditore (sospettavo di Jane per il suo modo di comportarsi con Kelso), non mi aspettavo l’intera banda. Quindi, sì, mi hai sorpreso 🙂

    Vediamo cosa ci propini per l’ultimo capitolo 🙂

    Ciao 🙂

  • Ciao Gibbon,
    lo sparo da parte di Jane mi mette in testa un dubbio, chissà se c’entra qualcosa… mah, staremo a vedere. L’episodio è scorrevole e ci porta dritti dritti verso una svolta che, immagino, avverrà nel prossimo episodio. Siamo quasi in dirittura d’arrivo, qualcosa deve accadere (oltre al ritrovamento di Jane, la morte del traditore e le rivelazioni su Edgar).
    Ti segnalo un refusino nella frase: “Andai davanti la camino acceso” ma è una bazzecola, tanto per essere pignoli 😉
    Alla prossima!
    p.s. proprio in virtù del mio pensiero su Jane e lo sparo, voto per il dialogo e la terribile consapevolezza.

  • Ciao Gibbon,
    avevo intuito che Kelso potesse essere un traditore, e tu lo ha dipinto proprio bene. La svolta è classica, in un racconto di questo tipo, il traditore ci sta sempre, a te creare un proseguo interessante; per il momento hai fatto un buon lavoro 🙂
    Direi che, visti i personaggi, la banda deciderà il da farsi senza interrogarlo, magari per capire quali sono le sue vere intenzioni e poter così arrivare a un epilogo drammatico, magari con l’uccisione o la consegna del traditore a chi di dovere…
    Alla prossima!

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