My name is Fox, Marck Fox

Dove eravamo rimasti?

E' quell'abitazione il rifugio attuale delle spie russe Si e Clodette procederà ad arrestare i russi e a vendicare la morte del collega (67%)

Cap. 10- Indagine internazionale a Parigi – il mondo può tornare a sorridere

Marck, decise di continuare e riprese “Clodette entrerai nel tunnel, che passando sotto la strada dovrebbe portare ad un accesso nella Senna, forse sotto il livello del fiume e probabilmente troverete una camera stagna. Il cunicolo potrebbe essere minato, al tuo fianco porterai  Thomas è uno specialista preparato per queste evenienze. Ho messo in linea anche lui e ci sta ascoltando. La camera stagna sarà probabilmente blindata usate gli esplosi. Dovreste trovare qui le spie. Se possibile li voglio vivi”

“Clodette voglio essere chiaro: io e l’agenzia li vogliamo vivi, tieni a freno la tua voglia di vendetta.”

Poi riprese “ Thomas ha capito tutto, mi aspetto la presenza di trappole, il suo compito sarà individuarle e disinnescarle.

“Qui Thomas, lascio la mia posizione sui tetti e mi porto dall’agente Clodette. Passo e chiudo”.

Poi rispose anche Clodette “ Ricevuto eseguo .”

Ora  aveva giocato al meglio la sua mossa:  la regina bianca attaccava direttamente il re nero.

Poco dopo Clodette, sempre con un filo di voce riprese:“ Abbiamo abbattuto la porta, siamo ora nelle cantine, e le stiamo ispezionando. ”

“Qui agente Fernand, cantina n. 4, trovata una botola coperta da un mobile, richiedo intervento.”

“Clodette e Thomas sul posto pronti ad entrare nel cunicolo sotto la botola.”

A questo punto Marck intervenne “Attenti ora “

Intervenne Thomas “ Il passaggio è fiocamente illuminato e dopo circa 4 metri  curva a sinistra in modo da non permettere la visuale è un posto perfetto per posizionare una mina. Vado avanti solo.”

Silenzio per alcuni interminabili secondi, poi “ Come avevo previsto, in un vano nel muro è presente dell’esplosivo, mi occorreranno 90 secondi per disinnescarlo. Procedo.”

Alcuni lentissimi secondi, poi di nuovo “ Fatto galleria in sicurezza procediamo”

Thomas poi riprese “ora siamo giunti alla fine, la strada è sbarrata da una porta a tenuta stagna, devo procedere a far saltare la serratura. Tempo previsto 20 secondi.”.

Subito dopo “ Portatevi dietro la curva a gomito”.

“Pronti 3,2,1 fuoco”

E si avvertì chiaramente il botto generato dall’esplosione.

La voce di Clodette risuonò caparbia “ Fermi tutti, siamo agenti della CIA, Non provate a resistere, non avete via di fuga. ”

Poi si udirono voci concitate e alcuni colpi di arma da fuoco, ma l’operazione era conclusa

Infine di nuovo Clodette “ Arrestate 7 spie russe. Complimenti ispettore Fox è tutto come ha previsto lei, questa è una camera stagna, con tute da sub e acquascoter di profondità. Questa era la via di fuga da Parigi. Passo e chiudo.”

La sera successiva Marck e Scarlett alle 21,00 in punto entravano all’Opèra di Parigi. Scarlett tutta impettita, avanzava abbracciata a Marck, con un sorriso trionfale sui gradini del grande scalone. Indossava un nuovo vestito da sera, lungo, verde smeraldo, monospalla e con 2 ampli spacchi laterali dai quali apparivano le sue gambe lunghe e affusolate. Marck indossava uno smoking nero appositamente scelto da Scarlett. Entrarono nel palco riservato a loro e si sedettero affacciandosi per guardare il teatro e i presenti.

Scarlett, che non stava più nella pelle e indicava a Marck ogni personaggio importante presente in platea.

In quel momento entrò Clodette “Buona sera capo, Buonasera Scarlett”.

Marck e Scarlett si alzarono e le si fecero incontro.

Clodette, una bella donna di poco oltre i 30 anni, con gli occhi verdi, vispi e orgogliosi, portava una pettinatura corta con i  colpi di sole e un vestito rosso fiammante riprese “ Capo mi hanno riferito che mi voleva parlare con urgenza”.

Marck continuò con calma e decisione “ Clodette l’ho disturbata, perché ho una proposta importante da sottoporle. La ringrazio di aver guidato correttamente l’assalto, di aver  catturato le spie, recuperato i file rubati e di aver resistito alla voglia di compiere la sua vendetta personale, anche se mi hanno detto che Semyonov è stato ferito inspiegabilmente e gravemente alle gambe.”

Clodette riprese “ Due colpi partiti per errore, ma mi dica cosa vuole ancora che io faccia?”

A questo punto Marck “ Già due colpi per errore: che sfortuna, ma io l’ho invitata con noi questa sera per chiederle ufficialmente di venire a New York ed entrare a far parte stabilmente del mio team”.

Clodette sembrò pensarci solo un attimo “ Sono onorata dalla sua offerta e accetto!”

Poi Scarlett concitata “ Ma venite presto, sta iniziando lo spettacolo”.

Ora si sarebbero fermati ancora alcuni giorni a Parigi per accontentare Scarlett e far arrabbiare i suoi superiori. Ma lui con loro aveva un conto aperto: era sicuro che fossero intervenuti per bloccare una sua indagine di alcuni mesi prima. Avevano fatto sparire le prove regolarmente depositate, assegnato l’indagine a un altro, solo per evitare problemi al figlio di un importante personaggio. Avrebbe continuato per anni la sua vendetta.

Ma scacciò subito i brutti pensieri, ora poteva riscoprire la stupenda città negli occhi vivaci di Scarlett.

Anche questa indagine era stata conclusa e portava la sua firma: My name is Fox, Marck Fox.

Categorie

Lascia un commento

32 Commenti

    • Ciao Dannella, si questo è il primo racconto dell’ispettore Fox e a parte le due indagini era importante cominciare a illustrare le caratteristiche dei vari personaggi. Caratteristiche che diverranno ancora più esplicite nel proseguo della storia in altri racconti.
      La Volpe si è ritirata in letargo e sta attentamente studiando un nuovo caso.
      Ma tranquilli tornerà presto e non occorrerà attendere la primavera.

  1. Ciao Volpe, siamo arrivati all’ultimo capitolo!!
    Un finale molto dinamico , pieno di suspense, scritto con dovizia di particolari!
    Veramente bella e fantasiosa la via di fuga scelta dai Russi!!!
    Mi piace molto anche il nuovo personaggio Cia Parigino “Clodette”, direi che quando serve tira fuori un certo “caratterino”. …………. e mi sembra di capire che quindi la vedremo ancora in qualche tua prossima storia???
    Spero quindi di leggerti presto! ciao.

    • Ciao ClodB, ti ringrazio ancora per la tua valutazione.
      Per quanto riguarda le domande posso dirti che a questo racconto ci potrà essere un seguito, nel quale Clodette diventerà sempre più il braccio sia armato che lucido di Marck.
      In realtà qualcuno mi ha già chiesto di pubblicare 2 prequel, la storia di Modine e quella che ha trasformato per sempre il rapporto di Marck con i capi.
      Inoltre io avrei praticamente pronta la bozza di un racconto di fantascienza.
      Mi prenderò una decina di giorni di pausa per decidere come continuare.
      Continuate a seguite la Volpe nei suoi territori di scrittura.

  2. Ciao Volpe,
    Bellissimo il tour per le vie di Parigi, all’inseguimento delle spie Russe!!!!
    Mi sono piaciuti molto i possibili indizi e anche il poter andare a vedere i luoghi “reali” sulla mappa e ragionare su una possibile via di fuga.
    Come già detto, vedo che c’è dello studio dietro tutto questo!!!
    Inoltre noto che è entrata un’altra figura femminile, l’agente della Cia Parigina ed è interessante la sua ipotesi di fuga.
    Come opzione proseguimento delle indagini, mi incuriosirebbe vedere questa “Clodette” all’opera per vendicare il suo collega ucciso!!
    Ciao! a presto.

    • Ciao, avrei voluto scrivere di più sulla stupenda città di Parigi, ma purtroppo i capitoli possono essere completati solo entro un massimo di 5000 battute, spazi compresi e inoltre il sito permette solo 10 capitoli per racconto, perciò anche nel prossimo e ultimo capitolo ogni parola sarà importantissima.
      A riguardo di Clodette ti informo che nonostante una breve partecipazione nel racconto assisterai ad una sorpresa finale: la ragazza è tosta.
      Segui l’ultimo fondamentale capitolo, ma le indagini di Marck Fox non finiranno con questo racconto.

    • Ciao Dannella, la classe non è acqua, è una frase che ben si adatta al nostro ispettore, la fortuna aiuta ma la sua capacità di valutare le prove, analizzare i fatti e le situazioni prescinde quasi completamente da influenze casuali. Certo l’istinto dell’ispettore, sopratutto quello di un certo tipo, si lascia stimolare dagli eventi, ma sarà sempre la sua innata intuizione e capacità di valutazione a permettere la risoluzione del caso.
      Resta con lui e le vie di Parigi, per quanto tu le conosca si apriranno su nuovi orizzonti.
      Ciao e a presto.

  3. Ciao Volpe, molto bello anche questo capitolo, molto ben curato nei particolari e nei dialoghi e ho visto anche della “ricerca” in relazione ai luoghi parigini citati.
    Mi piacerebbe se continuasse con “le indicazioni lasciate dal collega”, e quindi ho votato quella opzione!!!
    Ciao a presto.

  4. Il racconto è intrigante, ben strutturato e mantiene desta l’attenzione del lettore, ma la cosa che più mi piace è la caratterizzazione dei personaggi; il personaggio di Scarlett è ricco di sfaccettature. Ti sei per caso ispirato a qualcuna che conosci o è tutto frutto della tua fantasia?

    • Ciao Contessa, ti ringrazio delle tue belle parole .
      Per rispondere alla tua domanda ti dico che la caratterizzazione dei personaggi è frutto della mia fantasia, della mia vita e si, anche un pochino dalle persone con le quali sono entrato in contatto.
      Ti invito a seguire la conclusione della storia ci saranno altri colpi di scena.

  5. Ciao Volpe, questo “intrigo internazionale” si fa sempre più interessante, premetto che conosco abbastanza bene Parigi, per cui vedremo se riuscirai a “Stupirmi” con questa caccia alle spie per le vie Parigine…..
    Scarlett non si smentisce mai, il suo carattere forte, ma all’occorrenza “civettuolo”, le permette di ottenere ….quasi tutto quello che desidera?”……..
    PS: mi piace molto l’opzione….. ” con l’aiuto di una collega “, io voterei quella…..
    Ciao a presto!

    • Ciao ClodB, Parigi sta riscuotendo un grande successo anche se i nostri protagonisti sono solo arrivati all’aeroporto. Oserei quasi dire, parafrasando una famosa frase pubblicitaria, che è la più amata dalle italiane. Si scenderemo nelle vie di Parigi, prima seguendo le piantine stradali della città e poi calcando i marciapiedi.
      Riguardo a Scarlett, posso solo rimarcare che è indubbiamente una importante figura attorno all’ispettore ma si sta adagio adagio ritagliando un suo spazio nel racconto.
      Ora la storia continua, buona lettura.

    • Parigi è un sogno per tutti.
      Ma l’indagine avrà dei tempi e momenti ben precisi e forse lo spazio per lo shopping non sarà più disponibile, lo sa bene Scarlett che perciò si è subito portata avanti.
      Presto comunque sarà importante visualizzare alcuni luoghi precisi di Parigi.
      Ciao e buona lettura.

  6. Ciao Volpe, questo capitolo ha un inizio molto intrigante, mi piace molto la minuziosa descrizione dell’atmosfera della serata…..odori, suoni, luci sono tutti descritti nei minimi dettagli…sembra quasi di percepirli.
    Inoltre la forte personalità e la gelosia di Modine nei confronti di Scarlett trapela molto chiaramente.
    Ora, aspetto di vedere come proseguirà l’indagine……..ovviamente ho votato per Parigi…..
    ciao!

    • Ciao ClodB, come avevo promesso Modine entrerà adagio adagio, ma con piede deciso, nella storia .
      La incontreremo ancora e come hai intuito le due donne inizieranno una sottile, ma cruenta battaglia a colpi di stiletti con i manici tempestati di pietre e gioielli.
      Per il resto, Parigi sarà un sogno da vivere insieme.
      Ciao e a presto.

  7. Ciao volpe, beh devo ammettere che leggere il tuo racconto mi fa pensare molto a James Bond e a tutta le letteratura sullo spionaggio, come per esempio John Le Carré di cui ho letto credo tutto o quasi. Di questo capitolo mi è piaciuta la leggerezza con cui hai saputo trattare l’argomento del rapporto fra Modine e Marck, lasciando intendere più che descrivendo. Bravo, continua così. Sono curiosa di scoprire dove ci porterà questa nuova indagine…

    • Ti ringrazio per aver pensato anche solo lontanamente di paragonarmi a Ian Fleming e John Le Carrè, altri mi hanno detto che nell’ispettore Fox hanno visto dei comportamenti simili a quelli mantenuti dal mitico Ispettore Callaghan. Tutti troppo buoni.
      Certo il titolo, molto pretenzioso, richiama direttamente a James Bond, ma in ogni caso la seconda indagine dell’ispettore Fox, che si svolgerà a Parigi, vuole proprio essere un richiamo alle epiche schermaglie tra spie. Ti segnalo tra l’altro che per la soluzione del caso sarà importante visualizzare abitazioni. vie e luoghi della capitale francese (aiutandosi con una cartina o con google maps). Tutte le vie e le abitazioni sono reali e per capire le possibile vie di fuga vanno controllate anche geograficamente. Buona Lettura.

  8. Ciao CloB, sono contento che tu segua lo svolgimento della storia.
    In quanto alle tue sollecitazioni ti confermo che la continuazione del racconto assegnerà una piccola parte a modine, che comincerà a mostrare carattere e idee del personaggio che si dimostrerà ben diversa dalla bella svampita.
    Invece la tua ultima domanda ricomprende le indicazioni che i lettori dovrebbero effettuare per indirizzare la continuazione della storia. Restiamo in attesa ….. ma qualcosa bolle già in pentola.

  9. Ciao Volpe, mi fa piacere vedere che effettivamente la figlia fosse la colpevole, a mio avviso, era la più indiziata.
    Mi è piaciuto molto, anche, il “carattere/impertinenza” (se così si può dire) di Marck che ben si evidenzia durante il Breefing.
    Ora aspetto di scoprire di più su Modine e spero quindi che il Capo affidi una nuova avventurosa missione a Marck
    Ciao.

  10. Rimango della mia idea che la colpevole sia la cameriera. Costretta a sottostare ai desideri del signor Barrymor contro la sua volontà, accetta suo malgrado in quanto ha il figlio da mantenere agli studi, ma ovviamente si sente ricattata. Può essere che Barrymor le abbia fatto altre richieste più pesanti alle quali lei non vuole sottostare. D’altro lato è la persona che più ha accesso alla biancheria, cuscini e federe, visto il suo lavoro in qualità di cameriera di casa, e che più facilmente di altri potrebbe far sparire le prove. I figli e la moglie mi sembrano più banali come colpevoli… ma non si sa mai! A te l’ultima parola, ovviamente… Ciao Volpe.

    • Ciao Blinda, poi verrò a leggere anche il tuo racconto. Cosa posso dire a te e agli altri lettori per indirizzarvi verso l’assassino, c’è una situazione più che un indizio che ha portato L’ispettore fox a portare le indagini su una strada ben precisa: questo non è un delitto premeditato, o forse lo è solo in parte, ciò che ha reso necessaria e immediata l’esecuzione è una causa fortuita, la vincita. Questo fatto ha però reso più difficile la creazione di alibi, che non esiste per nessuno, tutti erano nella casa ufficialmente a dormire ma nessuno ha un testimone e quindi tutti potevano colpire ma ha anche impedito di organizzare e avere il tempo necessario per nascondere in maniera efficace le prove.
      Meditate gente …. meditate.

  11. In questo capitolo, si mettono in luce molto chiaramente tutti gli eventuali colpevoli con i relativi moventi e dopo un’attenta rilettura sono quindi propensa a pensare che la figlia possa essere la maggiore indiziata, visti i gravi problemi finanziari in cui versa (il padre non voleva essere più il suo fiduciario).
    Aspetto di leggere il seguito della storia, ne sono molto incuriosita.

    • Ciao ClodB, sono contento che tu sia tornata e colgo l’occasione per rispondere alla sollecitazione che mi hai rivolto con il primo commento. la figura di Modine aveva inizialmente solo un piccolo spazio nella storia . Ma vista la tua richiesta ho deciso di aggiungere all’inizio della prossima indagine solo poche righe, un cameo, per tratteggiare meglio figura e personalità …… e chissà forse si porranno le basi per iniziare una “piccola” rivalità tra Modine e Scarlett.
      A presto.

  12. Il capitolo spiega bene il mistero della morte e suggerisce varie ipotesi di colpevoli o presunti tali. Lascia aperte le porte a ragionamenti e supposizioni. Mi auguro che il seguito sia all’altezza dell’inizio del racconto. Vai così!

  13. I dialoghi e i piccoli dettagli rendono la storia intrigante e maliziosa, come per esempio la descrizione di Nadine e la maliziosa telefonata di Scarlet.
    Rimango quindi in attesa di leggere il prossimo capitolo per vedere nei dettagli come evolverà questo misterioso caso di omicidio.

    • Ciao ClodB, ti informo che per capire meglio il rapporto tra Scarlett e l’ispettore Marck devi attendere la continuazione della storia e più precisamente l’inizio e lo svolgimento dell’indagine internazionale a Parigi.
      Psicologia e caratteristiche del carattere della bella impiegata ti saranno molto più chiare ……. e forse il suo aiuto sarà necessario per risolvere il caso.

Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi