My name is Fox, Marck Fox

Dove eravamo rimasti?

Cosa può significare la denominazione dell'indagine "Fortuna Mortale"? Un caso di omicidio legato alle misteriose vie della dea bendata? (100%)

Cap. 2 - Fortuna Mortale - le indagini dell’ispettore Johnson

Marck con attenzione comincia a leggere la documentazione riguardante l’indagine.

Il signor Barrimor era morto  per soffocamento durante la notte tra venerdì e sabato del 19 ottobre 2018.

Le indagini sono state svolte da Johnson, un poliziotto purtroppo senza grandi capacità, lui lo conosceva bene.

La scelta effettuata faceva ipotizzate da subito un’indagine svolta secondo le norme ma con poco dell’intuito e della capacità logica  che caratterizzano un vero ispettore.

Johnson era giunto sul posto la mattina alle ore 09,40 dopo la telefonata convulsa della cameriera arrivata alla centrale di polizia alle ore 09,15.

Johnson aveva richiesto immediatamente l’intervento dei colleghi della sezione scientifica i quali certificavano che il signor Barrimor era sicuramente stato ucciso  per soffocamento durante la notte. Ora presumibile indicativa del decesso attorno alle 04,00. Veniva escluso a priori il suicidio in quanto risultavano dei tentativi di difesa messi in atto con le mani, ma non era stata trovata alcuna traccia ematica , DNA, impronte,capelli o pelle sotto le unghie o sulle mani e braccia: forse l’assassino o gli assassini si erano protetti portavano dei guanti.

Johnson continuava il suo rapporto scrivendo che il decesso, probabilmente un omicidio poteva essere dovuto a quanto successo a partire dalla serata di venerdì scorso, quando il signor Barrimor venne a conoscenza del fatto fortuito migliore che gli sia mai capitato: ha comprato un biglietto della lotteria che è risultato il 3° estratto di una lotteria nazionale pertanto era in possesso ora di un tagliando con un valore pari a $ 1.000.000.

La sera tutta la famiglia ha festeggiato, poi tutti sono andati a dormire. La mattina il signor Barrimor  è stato trovato morto dalla cameriera. La casa aveva tutte le porte chiuse, allarme inserito e non è stato trovato nulla che facesse pensare a serrature forzate e tentativi di effrazione.

Nessuna persona o nessun bene materiale sembra essere uscito dalla casa, la cameriera ha dichiarato di aver disinserito l’allarme interno che controlla ogni accesso tra esterno o interno sia che si possa effettuare da porte che da finestre, per dare luce e aria alle camere e alle stanze,  alle ore 09,00 circa. Questa operazione veniva da lei svolta tutte le mattine più o meno a quella stessa ora. La cameriera dichiarava inoltre che non aveva  disinserito l’allarme esterno che verificava e contrastava eventuali movimenti nel parco fino alla recinzione.

Poi si era recata nella camera del signor Barrimor e prima stupita e poi spaventata lo aveva visto cianotico e aveva capito che era morto. Richiamati dalle sua urla erano poi entrati nella camera gli altri componenti la famiglia

Johnson certificava  che In casa erano presenti e hanno dormito 4 persone: la signora Barrimor Luise, Il figlio Manuel , la figlia Jennifer e la collaboratrice domestica Carola.

Interrogati singolarmente, tutti dichiarano che a causa della festa hanno dormito profondamente e non hanno sentito nessun rumore durante la notte.

Continuando negli interrogatori si scopre che ognuno dei presenti nella casa ha un possibile movente: la moglie, che ha dormito in un’altra stanza, spesso in lite con il marito secondo voci avrebbe voluto separarsi, ma essendo senza nessun reddito sembrava non poterselo permettere, il figlio è un tossicodipendente, non ha un lavoro e vive di espedienti, la sorella è fortemente indebitata a causa di operazioni commerciali spregiudicate e infine la cameriera ha dichiarato più volte che è sfruttata e sottopagata.

Johnson certifica anche il fatto che fra loro i componenti della famiglia sono in forte disaccordo e ognuno ha cercato di indicare gli altri come possibili colpevoli.

La camera del signor Barrimor è stata controllata e sembra non mancare nulla se non il biglietto vincente.

Il signor Barrimor appare da una prima ipotesi morto soffocato da un cuscino posto davanti alla sua faccia e premuto a sufficienza per impedirgli la respirazione. Tale operazione effettuata probabilmente mentre il defunto dormiva non sembra necessitare di gran forza pertanto potrebbe benissimo essere stata espletata da qualunque componente la famiglia. I 2 cuscini del suo letto sono stati controllati e non riportano tracce che facciano pensare al loro uso per provocare l’asfissia, non ci sono tracce di saliva o altro. La  casa è stata perquisita, è stato verificato il camino e non sono state trovate tracce di tessuto o residui che potessero far pensare a cuscini bruciati e anche in lavanderia tra la biancheria  non sono stati trovati cuscini o federe.

Marck si ferma un attimo a pensare, qualcosa non quadra tra le cose dichiarate, preferisce comunque continuare a leggere i restanti documenti per verificare meglio l’ipotesi che  sta prendendo luce tra le sue idee.

Quale persona tra i presenti nella villa sembra destare alcuni sospetti in Marck Fox ?

  • I due figli magari insieme per risolvere i loro problemi? (67%)
    67
  • La moglie Luise, che sembra non avere più una storia felice con il marito? (0%)
    0
  • La cameriera, un classico, ma qualcosa che ha dichiarato potrebbe destare qualche sospetto? (33%)
    33
Loading ... Loading ...
Categorie

Lascia un commento

32 Commenti

  • ciao Volpe,
    finalmente la storia delle spie russe ha trovato il suo perfetto epilogo! Belli i personaggi femminili, intriganti il giusto, così come la descrizione dell’operazione con i vari passaggi.
    Ora aspettiamo tutti il tuo prossimo racconto, che sarà senz’altro all’altezza di questo. Ciao!

    • Ciao Dannella, si questo è il primo racconto dell’ispettore Fox e a parte le due indagini era importante cominciare a illustrare le caratteristiche dei vari personaggi. Caratteristiche che diverranno ancora più esplicite nel proseguo della storia in altri racconti.
      La Volpe si è ritirata in letargo e sta attentamente studiando un nuovo caso.
      Ma tranquilli tornerà presto e non occorrerà attendere la primavera.

  • Ciao Volpe, siamo arrivati all’ultimo capitolo!!
    Un finale molto dinamico , pieno di suspense, scritto con dovizia di particolari!
    Veramente bella e fantasiosa la via di fuga scelta dai Russi!!!
    Mi piace molto anche il nuovo personaggio Cia Parigino “Clodette”, direi che quando serve tira fuori un certo “caratterino”. …………. e mi sembra di capire che quindi la vedremo ancora in qualche tua prossima storia???
    Spero quindi di leggerti presto! ciao.

    • Ciao ClodB, ti ringrazio ancora per la tua valutazione.
      Per quanto riguarda le domande posso dirti che a questo racconto ci potrà essere un seguito, nel quale Clodette diventerà sempre più il braccio sia armato che lucido di Marck.
      In realtà qualcuno mi ha già chiesto di pubblicare 2 prequel, la storia di Modine e quella che ha trasformato per sempre il rapporto di Marck con i capi.
      Inoltre io avrei praticamente pronta la bozza di un racconto di fantascienza.
      Mi prenderò una decina di giorni di pausa per decidere come continuare.
      Continuate a seguite la Volpe nei suoi territori di scrittura.

  • Ciao Volpe,
    Bellissimo il tour per le vie di Parigi, all’inseguimento delle spie Russe!!!!
    Mi sono piaciuti molto i possibili indizi e anche il poter andare a vedere i luoghi “reali” sulla mappa e ragionare su una possibile via di fuga.
    Come già detto, vedo che c’è dello studio dietro tutto questo!!!
    Inoltre noto che è entrata un’altra figura femminile, l’agente della Cia Parigina ed è interessante la sua ipotesi di fuga.
    Come opzione proseguimento delle indagini, mi incuriosirebbe vedere questa “Clodette” all’opera per vendicare il suo collega ucciso!!
    Ciao! a presto.

    • Ciao, avrei voluto scrivere di più sulla stupenda città di Parigi, ma purtroppo i capitoli possono essere completati solo entro un massimo di 5000 battute, spazi compresi e inoltre il sito permette solo 10 capitoli per racconto, perciò anche nel prossimo e ultimo capitolo ogni parola sarà importantissima.
      A riguardo di Clodette ti informo che nonostante una breve partecipazione nel racconto assisterai ad una sorpresa finale: la ragazza è tosta.
      Segui l’ultimo fondamentale capitolo, ma le indagini di Marck Fox non finiranno con questo racconto.

  • Ciao Volpe,
    bello farsi portare a spasso da te per le vie di Parigi, città molto amata. Il gioco di spie e intrighi internazionali si sta facendo più interessante, vai avanti così che vai bene.
    Io voto per un caso fortuito, tanto per tenere sulle spine ancora un po’ i lettori… ciao!

    • Ciao Dannella, la classe non è acqua, è una frase che ben si adatta al nostro ispettore, la fortuna aiuta ma la sua capacità di valutare le prove, analizzare i fatti e le situazioni prescinde quasi completamente da influenze casuali. Certo l’istinto dell’ispettore, sopratutto quello di un certo tipo, si lascia stimolare dagli eventi, ma sarà sempre la sua innata intuizione e capacità di valutazione a permettere la risoluzione del caso.
      Resta con lui e le vie di Parigi, per quanto tu le conosca si apriranno su nuovi orizzonti.
      Ciao e a presto.

  • Ciao Volpe, molto bello anche questo capitolo, molto ben curato nei particolari e nei dialoghi e ho visto anche della “ricerca” in relazione ai luoghi parigini citati.
    Mi piacerebbe se continuasse con “le indicazioni lasciate dal collega”, e quindi ho votato quella opzione!!!
    Ciao a presto.

  • Il racconto è intrigante, ben strutturato e mantiene desta l’attenzione del lettore, ma la cosa che più mi piace è la caratterizzazione dei personaggi; il personaggio di Scarlett è ricco di sfaccettature. Ti sei per caso ispirato a qualcuna che conosci o è tutto frutto della tua fantasia?

    • Ciao Contessa, ti ringrazio delle tue belle parole .
      Per rispondere alla tua domanda ti dico che la caratterizzazione dei personaggi è frutto della mia fantasia, della mia vita e si, anche un pochino dalle persone con le quali sono entrato in contatto.
      Ti invito a seguire la conclusione della storia ci saranno altri colpi di scena.

  • Ciao Volpe, questo “intrigo internazionale” si fa sempre più interessante, premetto che conosco abbastanza bene Parigi, per cui vedremo se riuscirai a “Stupirmi” con questa caccia alle spie per le vie Parigine…..
    Scarlett non si smentisce mai, il suo carattere forte, ma all’occorrenza “civettuolo”, le permette di ottenere ….quasi tutto quello che desidera?”……..
    PS: mi piace molto l’opzione….. ” con l’aiuto di una collega “, io voterei quella…..
    Ciao a presto!

    • Ciao ClodB, Parigi sta riscuotendo un grande successo anche se i nostri protagonisti sono solo arrivati all’aeroporto. Oserei quasi dire, parafrasando una famosa frase pubblicitaria, che è la più amata dalle italiane. Si scenderemo nelle vie di Parigi, prima seguendo le piantine stradali della città e poi calcando i marciapiedi.
      Riguardo a Scarlett, posso solo rimarcare che è indubbiamente una importante figura attorno all’ispettore ma si sta adagio adagio ritagliando un suo spazio nel racconto.
      Ora la storia continua, buona lettura.

    • Parigi è un sogno per tutti.
      Ma l’indagine avrà dei tempi e momenti ben precisi e forse lo spazio per lo shopping non sarà più disponibile, lo sa bene Scarlett che perciò si è subito portata avanti.
      Presto comunque sarà importante visualizzare alcuni luoghi precisi di Parigi.
      Ciao e buona lettura.

  • Ciao Volpe, questo capitolo ha un inizio molto intrigante, mi piace molto la minuziosa descrizione dell’atmosfera della serata…..odori, suoni, luci sono tutti descritti nei minimi dettagli…sembra quasi di percepirli.
    Inoltre la forte personalità e la gelosia di Modine nei confronti di Scarlett trapela molto chiaramente.
    Ora, aspetto di vedere come proseguirà l’indagine……..ovviamente ho votato per Parigi…..
    ciao!

    • Ciao ClodB, come avevo promesso Modine entrerà adagio adagio, ma con piede deciso, nella storia .
      La incontreremo ancora e come hai intuito le due donne inizieranno una sottile, ma cruenta battaglia a colpi di stiletti con i manici tempestati di pietre e gioielli.
      Per il resto, Parigi sarà un sogno da vivere insieme.
      Ciao e a presto.

  • Ciao volpe, beh devo ammettere che leggere il tuo racconto mi fa pensare molto a James Bond e a tutta le letteratura sullo spionaggio, come per esempio John Le Carré di cui ho letto credo tutto o quasi. Di questo capitolo mi è piaciuta la leggerezza con cui hai saputo trattare l’argomento del rapporto fra Modine e Marck, lasciando intendere più che descrivendo. Bravo, continua così. Sono curiosa di scoprire dove ci porterà questa nuova indagine…

    • Ti ringrazio per aver pensato anche solo lontanamente di paragonarmi a Ian Fleming e John Le Carrè, altri mi hanno detto che nell’ispettore Fox hanno visto dei comportamenti simili a quelli mantenuti dal mitico Ispettore Callaghan. Tutti troppo buoni.
      Certo il titolo, molto pretenzioso, richiama direttamente a James Bond, ma in ogni caso la seconda indagine dell’ispettore Fox, che si svolgerà a Parigi, vuole proprio essere un richiamo alle epiche schermaglie tra spie. Ti segnalo tra l’altro che per la soluzione del caso sarà importante visualizzare abitazioni. vie e luoghi della capitale francese (aiutandosi con una cartina o con google maps). Tutte le vie e le abitazioni sono reali e per capire le possibile vie di fuga vanno controllate anche geograficamente. Buona Lettura.

  • Ciao CloB, sono contento che tu segua lo svolgimento della storia.
    In quanto alle tue sollecitazioni ti confermo che la continuazione del racconto assegnerà una piccola parte a modine, che comincerà a mostrare carattere e idee del personaggio che si dimostrerà ben diversa dalla bella svampita.
    Invece la tua ultima domanda ricomprende le indicazioni che i lettori dovrebbero effettuare per indirizzare la continuazione della storia. Restiamo in attesa ….. ma qualcosa bolle già in pentola.

  • Ciao Volpe, mi fa piacere vedere che effettivamente la figlia fosse la colpevole, a mio avviso, era la più indiziata.
    Mi è piaciuto molto, anche, il “carattere/impertinenza” (se così si può dire) di Marck che ben si evidenzia durante il Breefing.
    Ora aspetto di scoprire di più su Modine e spero quindi che il Capo affidi una nuova avventurosa missione a Marck
    Ciao.

  • Rimango della mia idea che la colpevole sia la cameriera. Costretta a sottostare ai desideri del signor Barrymor contro la sua volontà, accetta suo malgrado in quanto ha il figlio da mantenere agli studi, ma ovviamente si sente ricattata. Può essere che Barrymor le abbia fatto altre richieste più pesanti alle quali lei non vuole sottostare. D’altro lato è la persona che più ha accesso alla biancheria, cuscini e federe, visto il suo lavoro in qualità di cameriera di casa, e che più facilmente di altri potrebbe far sparire le prove. I figli e la moglie mi sembrano più banali come colpevoli… ma non si sa mai! A te l’ultima parola, ovviamente… Ciao Volpe.

    • Ciao Blinda, poi verrò a leggere anche il tuo racconto. Cosa posso dire a te e agli altri lettori per indirizzarvi verso l’assassino, c’è una situazione più che un indizio che ha portato L’ispettore fox a portare le indagini su una strada ben precisa: questo non è un delitto premeditato, o forse lo è solo in parte, ciò che ha reso necessaria e immediata l’esecuzione è una causa fortuita, la vincita. Questo fatto ha però reso più difficile la creazione di alibi, che non esiste per nessuno, tutti erano nella casa ufficialmente a dormire ma nessuno ha un testimone e quindi tutti potevano colpire ma ha anche impedito di organizzare e avere il tempo necessario per nascondere in maniera efficace le prove.
      Meditate gente …. meditate.

  • In questo capitolo, si mettono in luce molto chiaramente tutti gli eventuali colpevoli con i relativi moventi e dopo un’attenta rilettura sono quindi propensa a pensare che la figlia possa essere la maggiore indiziata, visti i gravi problemi finanziari in cui versa (il padre non voleva essere più il suo fiduciario).
    Aspetto di leggere il seguito della storia, ne sono molto incuriosita.

    • Ciao ClodB, sono contento che tu sia tornata e colgo l’occasione per rispondere alla sollecitazione che mi hai rivolto con il primo commento. la figura di Modine aveva inizialmente solo un piccolo spazio nella storia . Ma vista la tua richiesta ho deciso di aggiungere all’inizio della prossima indagine solo poche righe, un cameo, per tratteggiare meglio figura e personalità …… e chissà forse si porranno le basi per iniziare una “piccola” rivalità tra Modine e Scarlett.
      A presto.

  • I dialoghi e i piccoli dettagli rendono la storia intrigante e maliziosa, come per esempio la descrizione di Nadine e la maliziosa telefonata di Scarlet.
    Rimango quindi in attesa di leggere il prossimo capitolo per vedere nei dettagli come evolverà questo misterioso caso di omicidio.

    • Ciao ClodB, ti informo che per capire meglio il rapporto tra Scarlett e l’ispettore Marck devi attendere la continuazione della storia e più precisamente l’inizio e lo svolgimento dell’indagine internazionale a Parigi.
      Psicologia e caratteristiche del carattere della bella impiegata ti saranno molto più chiare ……. e forse il suo aiuto sarà necessario per risolvere il caso.

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi