My name is Fox, Marck Fox

Dove eravamo rimasti?

Su quale persona si concentrano i sospetti dell'ispettore? La figlia oppressa dai debiti? (67%)

Cap. 4 - Fortuna mortale – Il pressing della Stampa

Marck Prende un taxi e si fa portare alla sede della Cia a New York chiedendo  di farsi lasciare all’entrata posteriore.

Ma la sua strategia appare del tutto inutile i giornalisti presidiano il palazzo da tutti gli angoli e si muovono ad ogni auto che tenta di parcheggiare vicino alla sede del suo ufficio.

Infatti appena apre la portiera posteriore del taxi, un microfono gigante si insinua all’interno dell’abitacolo, mentre da fuori arrivano mille richieste da molteplici voci vicine e lontane “ Corrisponde a verità che l’uccisione del sig. Barrimor non è dovuta a questioni politiche?  …….Ci dica chi è il colpevole , …. i nostri lettori voglio sapere , …..in onore della verità di stampa….”.

Scosta con rapidità la mano con il microfono ed esce dall’auto e fuori e anche peggio, è un’autentica bolgia.

Ora lo hanno riconosciuto e si avventano su di lui come lupi famelici.

Sono tutti intorno a lui quando alla schiena riceve un colpo abbastanza forte, si gira arrabbiato, ma si calma subito si trova a faccia a faccia con Brenda Allison, giornalista emergente della  rete CBS, lui la conosce bene, la guarda e capisce dallo sguardo che per errore o spinta ricevuta l’ha colpito  con il microfono.

Brenda recupera subito il suo autocontrollo e tra le proteste dei colleghi dopo aver fatto un rapido cenno al cineoperatore, si lancia nell’intervista.

“ Buongiorno signori e signori, qui Brenda Allison, abbiamo l’onore di avere con noi il capo ispettore Marck Fox.”

Riprende immediatamente “ Dott. Fox i nostri ascoltatori voglio sapere la verità sulla morte del sig. Barrimor. ci dica le sue conclusioni riguardo l’omicidio. Il nome e il perché ‘?

Solo dopo le ultime sue parole il silenzio torna sulla piazza e l’eliminazione di tutti i rumori e parole è così completa che si sentono ora i leggeri fruscii provocati dai registratori portatili che tutti i giornalisti hanno attivato.

Marck cerca di districarsi dalla ressa ma non trova una via d’uscita nonostante un certo numero di agenti stia cercando di aprire un varco dalla porta verso di lui.

Mentre si muove a fatica di pochi passi verso la porta di entrata decide di guadagnare tempo e inizia  a raccontare la solita storiella.

“ Come sapete le indagini sono in corso e pertanto non si può diffondere alcuna notizia, ma oggi è prevista una conferenza stampa e tutti verrete informati …. “ Marck qui si interrompe gli agenti sono arrivati a lui e gli hanno aperto un piccolo corridoi verso l’accesso al palazzo nel quale lui si infila rapido.

Così intorno riesplode il finimondo “  Non potete trattarci in questo modo, ….ci racconti il punto sulle  indagini, …i nostri lettori hanno diritto ..di conoscere la verità”.

La tranquillità ritorna solo quando la porta si richiude dietro lui, ora è nel palazzo della CIA al sicuro.

Scarlett è davanti all’ascensore e lo aspetta. Bruna con una coda lunga sempre perfettamente a lato del viso che poggia dolcemente sulla spalla, occhi verdi che lo invitano anche da lontano, porta un tubino aderente elegante e sexy al punto giusto e le scarpe con tacco alto che non abbandonerà mai.

Gli si avvicina subito “ Ciao, Marck oggi la situazione è completamente esplosiva, andiamo presto il capo supremo ti aspetta!”.

“Buongiorno Scarlett, va bene ma prima lasciami prendere un caffè” le risponde lui

Ma Scarlett riprende “ Già fatto e pronto per te. ” e gli consegna il contenitore caldo che aveva precedentemente preparato, poi apre la porta dell’ascensore e lo invita con un leggerissimo movimento della sua  mano e del suo splendido corpo.

Come dire di no.

Intanto lei riprende “ hai dormito bene questa notte, io ho fatto come da accordi ho presentato la tua richiesta di ferie, ma penso che la tua amica oggi dovrà cercarsi un buon film da vedere: ne avrai per molto”  e mentre gli dice queste parole lo scruta con occhio attento pronta a carpire informazioni da ogni sua inflessione facciale.

Lui ovviamente resta imperturbabile, non le da soddisfazione e la incalza “ Cinema dici, vedremo.”

Scarlett continua “ le telefonate da questa mattina sono state tantissime, primo il capo supremo, che non deve aver dormito la notte, poi la scientifica, il coroner e altri ma non hanno riferito nulla di particolarmente importante e le ho gestite io.

Marck si china appena un po’ verso di lei e le lascia un piccolo bacio sulla fronte “ Grazie Scarlett, ok ultimo piano andiamo da Tom e vediamo come servirlo, ma se pretende che io sia presente oggi alla conferenza stampa si sbaglia di grosso: io oggi ho il coltello per il manico  e non esiterò a colpire”.

Subito riprende Scarlett “ Se vuoi potresti farmi un piacere: ci sarebbe quella questione in sospeso di cui ti avevo già parlato, la mia richiesta di avanzamento e di un piccolo incremento di stipendio” e dolcemente si avvicinò a lui regalandogli un bacio sulla guancia.

Il campanello in quel momento trillò 70° piano erano arrivati

“Oggi posso fare e richiedere tutto, ci sarà spazio per una rivincita e anche per il tuo aumento. Ci vediamo dopo”

Come sarà l'incontro con il capo supremo e gli altri dirigenti?

  • Rapido e senza nessuna importanza se non concludere in fretta. (0%)
    0
  • Un vero scontro tra i contendenti, nel quale prenderà forma la rivincita di Marck per i torti subiti. (100%)
    100
  • Tranquillo professionale e pacato. (0%)
    0
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14 Commenti

  1. Ciao Volpe, questo capitolo ha un inizio molto intrigante, mi piace molto la minuziosa descrizione dell’atmosfera della serata…..odori, suoni, luci sono tutti descritti nei minimi dettagli…sembra quasi di percepirli.
    Inoltre la forte personalità e la gelosia di Modine nei confronti di Scarlett trapela molto chiaramente.
    Ora, aspetto di vedere come proseguirà l’indagine……..ovviamente ho votato per Parigi…..
    ciao!

    • Ciao ClodB, come avevo promesso Modine entrerà adagio adagio, ma con piede deciso, nella storia .
      La incontreremo ancora e come hai intuito le due donne inizieranno una sottile, ma cruenta battaglia a colpi di stiletti con i manici tempestati di pietre e gioielli.
      Per il resto, Parigi sarà un sogno da vivere insieme.
      Ciao e a presto.

  2. Ciao volpe, beh devo ammettere che leggere il tuo racconto mi fa pensare molto a James Bond e a tutta le letteratura sullo spionaggio, come per esempio John Le Carré di cui ho letto credo tutto o quasi. Di questo capitolo mi è piaciuta la leggerezza con cui hai saputo trattare l’argomento del rapporto fra Modine e Marck, lasciando intendere più che descrivendo. Bravo, continua così. Sono curiosa di scoprire dove ci porterà questa nuova indagine…

    • Ti ringrazio per aver pensato anche solo lontanamente di paragonarmi a Ian Fleming e John Le Carrè, altri mi hanno detto che nell’ispettore Fox hanno visto dei comportamenti simili a quelli mantenuti dal mitico Ispettore Callaghan. Tutti troppo buoni.
      Certo il titolo, molto pretenzioso, richiama direttamente a James Bond, ma in ogni caso la seconda indagine dell’ispettore Fox, che si svolgerà a Parigi, vuole proprio essere un richiamo alle epiche schermaglie tra spie. Ti segnalo tra l’altro che per la soluzione del caso sarà importante visualizzare abitazioni. vie e luoghi della capitale francese (aiutandosi con una cartina o con google maps). Tutte le vie e le abitazioni sono reali e per capire le possibile vie di fuga vanno controllate anche geograficamente. Buona Lettura.

  3. Ciao CloB, sono contento che tu segua lo svolgimento della storia.
    In quanto alle tue sollecitazioni ti confermo che la continuazione del racconto assegnerà una piccola parte a modine, che comincerà a mostrare carattere e idee del personaggio che si dimostrerà ben diversa dalla bella svampita.
    Invece la tua ultima domanda ricomprende le indicazioni che i lettori dovrebbero effettuare per indirizzare la continuazione della storia. Restiamo in attesa ….. ma qualcosa bolle già in pentola.

  4. Ciao Volpe, mi fa piacere vedere che effettivamente la figlia fosse la colpevole, a mio avviso, era la più indiziata.
    Mi è piaciuto molto, anche, il “carattere/impertinenza” (se così si può dire) di Marck che ben si evidenzia durante il Breefing.
    Ora aspetto di scoprire di più su Modine e spero quindi che il Capo affidi una nuova avventurosa missione a Marck
    Ciao.

  5. Rimango della mia idea che la colpevole sia la cameriera. Costretta a sottostare ai desideri del signor Barrymor contro la sua volontà, accetta suo malgrado in quanto ha il figlio da mantenere agli studi, ma ovviamente si sente ricattata. Può essere che Barrymor le abbia fatto altre richieste più pesanti alle quali lei non vuole sottostare. D’altro lato è la persona che più ha accesso alla biancheria, cuscini e federe, visto il suo lavoro in qualità di cameriera di casa, e che più facilmente di altri potrebbe far sparire le prove. I figli e la moglie mi sembrano più banali come colpevoli… ma non si sa mai! A te l’ultima parola, ovviamente… Ciao Volpe.

    • Ciao Blinda, poi verrò a leggere anche il tuo racconto. Cosa posso dire a te e agli altri lettori per indirizzarvi verso l’assassino, c’è una situazione più che un indizio che ha portato L’ispettore fox a portare le indagini su una strada ben precisa: questo non è un delitto premeditato, o forse lo è solo in parte, ciò che ha reso necessaria e immediata l’esecuzione è una causa fortuita, la vincita. Questo fatto ha però reso più difficile la creazione di alibi, che non esiste per nessuno, tutti erano nella casa ufficialmente a dormire ma nessuno ha un testimone e quindi tutti potevano colpire ma ha anche impedito di organizzare e avere il tempo necessario per nascondere in maniera efficace le prove.
      Meditate gente …. meditate.

  6. In questo capitolo, si mettono in luce molto chiaramente tutti gli eventuali colpevoli con i relativi moventi e dopo un’attenta rilettura sono quindi propensa a pensare che la figlia possa essere la maggiore indiziata, visti i gravi problemi finanziari in cui versa (il padre non voleva essere più il suo fiduciario).
    Aspetto di leggere il seguito della storia, ne sono molto incuriosita.

    • Ciao ClodB, sono contento che tu sia tornata e colgo l’occasione per rispondere alla sollecitazione che mi hai rivolto con il primo commento. la figura di Modine aveva inizialmente solo un piccolo spazio nella storia . Ma vista la tua richiesta ho deciso di aggiungere all’inizio della prossima indagine solo poche righe, un cameo, per tratteggiare meglio figura e personalità …… e chissà forse si porranno le basi per iniziare una “piccola” rivalità tra Modine e Scarlett.
      A presto.

  7. I dialoghi e i piccoli dettagli rendono la storia intrigante e maliziosa, come per esempio la descrizione di Nadine e la maliziosa telefonata di Scarlet.
    Rimango quindi in attesa di leggere il prossimo capitolo per vedere nei dettagli come evolverà questo misterioso caso di omicidio.

    • Ciao ClodB, ti informo che per capire meglio il rapporto tra Scarlett e l’ispettore Marck devi attendere la continuazione della storia e più precisamente l’inizio e lo svolgimento dell’indagine internazionale a Parigi.
      Psicologia e caratteristiche del carattere della bella impiegata ti saranno molto più chiare ……. e forse il suo aiuto sarà necessario per risolvere il caso.

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