My name is Fox, Marck Fox

Dove eravamo rimasti?

Quante mosse occorreranno all'ispettore Fox per arrestare gli agenti russi? Una e attaccherà direttamente con l'aiuto di una una collega, la sua Regina avrebbe così dato scacco (67%)

Cap. 8 - Indagine internazionale a Parigi – Trucco di alta sartoria

Ma subito il suo telefono iniziò a vibrare e il numero segnalato era quello di Modine. Si voltò rapidamente e aprì la comunicazione, cosciente che Scarlett era a pochi passi.

“Ciao Marck dove sei?”

Spostandosi con indifferenza di qualche passo “ Ciao sono in missione segreta e sono molto impegnato in questo momento”

Ma Modine riprese “ Solo un attimo, cosa è successo al tuo ufficio, ho chiamato più volte e ha risposto una nuova collega, dove è finita quella Scarlett?”

“Senti non è il momento, Scarlett avrà avuto altro da fare e sarà stata sostituita, mi spiace ma ora non ne sono informato”

Un attimo di silenzio e Modine alzando la voce continua” Ma che strano tu non ci sei e nemmeno lei,  per caso è in missione speciale con te. Bada Marck che io non accetto menzogne. Ciao  “ e la comunicazione venne interrotta immediatamente.

Ma i guai non erano ancora finiti ora era Scarlett a voler sapere “ Chi ti ha chiamato ? Forse il Capo Supremo? “

Poi subito riprendeva “ No di certo, dopo aver parlato con Tom, si sarebbero visti e sentiti  tuoni e lampi non certo quella strana luce negli occhi. Tu hai dato il tuo numero di telefono a qualcun altro o meglio a ….. un’altra. Non avresti dovuto farlo ma chissà con quanta insistenza te lo ha chiesto.”

Più tardi giunsero all’ufficio che era composto da due ampi spazi arredati con mobili moderni con scrivanie e divani, ma la cosa veramente importante era la consolle della sua scrivania dalla quale si poteva di fatto controllare il mondo intero. Scarlett aveva già preso posto nel suo ufficio, ed era impegnata  ad effettuare alcuni controlli che lui gli aveva richiesto.

Il loro “ufficio” non era nella sede di Parigi dell’Agenzia, ma nella stessa via dell’ambasciata della Federazione Russa a Parigi al 40 boulevard Lanne a pochi minuti dai Jardins du trucadero e dalla tour Eiffel.  L’ambasciata russa posta di fronte al loro ufficio è un edificio in marmo bianco a 3 piani con un tetto pieno di tantissime punte rivolte verso l’alto, molte fra queste celavano antenne di ricezione dati. L’edificio pur essendo basso era posto in zona leggermente rialzata, scelto appositamente per favorire ogni forma di intercettazione. Nell’ambasciata era noto a tutti che fra burocrati e politici si nascondevano spie che si avvalevano dell’immunità diplomatica. Ma il dilemma era da dove, ammesso che le spie fossero rintanate li avrebbero potuto uscire nella speranza di eludere la vigilanza.

Lasciò la finestra e si diresse alla sua postazione, dove il grande schermo piatto incassato nel piano della scrivania, mostrava  una cartina elettronica della città di Parigi con l’indicazione di tutti i punti di controllo, di ogni telecamera attiva, di ogni passaggio monitorato e ogni via con minuzia eccezionale . L’aveva studiata a lungo: come avrebbero potuto le spie russe realizzare un piano che doveva comprendere la fuga di più persone e il trasporto dei dati rubati? Cosa avrebbe fatto un suo omologo Russo?

 Un’azione diversiva magari con morti e feriti per distrarre l’attenzione o avrebbe preferito sgusciare silenziosamente e furbescamente fra le maglie inutilmente tese a catturale la preda?

Lui avrebbe preferito la seconda ipotesi e Parigi con le sue frenesie lo avrebbe aiutato.

Nel frattempo Scarlett aveva indossato il vestito da sera appena comprato e accidenti anche vista da lontano non passava inosservata. Anche lei si accorse che lui  la stava guardando e lo invitò con un gesto a raggiungerla.

Marck si avvicinò lentamente a lei, senza staccare gli occhi dal suo viso, ma fu lei a sorprenderlo gli si fece incontro rapidamente e quasi gli saltò in braccio baciandolo leggermente su una guancia. Poi gli disse “ Grazie dei tuoi splendidi regali, li sto indossando tutti anche quelli più nascosti ”

Poi si allontanò, la “storia” tra loro era ancora presente e lei non ci sarebbe ricascata così facilmente.

Poi visto che lo aveva interrotto dai suoi pensieri, colse l’occasione per informarlo delle chiamate ricevute, di come lei aveva gestito la situazione e come da suo ordine, lei lo aveva reso irreperibile da chiunque.

Ma lui non la stava più seguendo era un’altra la sua pista …e in quel momento un’idea cominciò a balenargli nella testa, una via di fuga c’era …. eccome se c’era e poteva essere paragonata ad un’autostrada

No non erano le fogne, troppo banale e poi anche lì era stato esteso il controllo, la soluzione era molto più semplice e era alla luce del sole come la lingerie di Scarlett, coperta da un vestito  molto bello a tratti trasparente tale da distrarre l’attenzione. Il classico vedo non vedo, ma sotto il vestito c’era un mondo da scoprire. Il bianco ora poteva muovere perché lo scacco era possibile  e le spie probabilmente se lui aveva ragione non si trovavano nell’ambasciata Russa.

La prima ipotesi sulla via di fuga è già una certezza in Fox, ma quale fatto nuovo farà precipitare la situazione

  • Un caso fortuito svelerà la via di fuga delle spie (33%)
    33
  • Il tradimento di una spia russa che porterà alla rivelazione del piano di fuga (0%)
    0
  • Le indicazioni lasciate, prima dell'uccisione da un collega della CIA (67%)
    67
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32 Commenti

  • ciao Volpe,
    finalmente la storia delle spie russe ha trovato il suo perfetto epilogo! Belli i personaggi femminili, intriganti il giusto, così come la descrizione dell’operazione con i vari passaggi.
    Ora aspettiamo tutti il tuo prossimo racconto, che sarà senz’altro all’altezza di questo. Ciao!

    • Ciao Dannella, si questo è il primo racconto dell’ispettore Fox e a parte le due indagini era importante cominciare a illustrare le caratteristiche dei vari personaggi. Caratteristiche che diverranno ancora più esplicite nel proseguo della storia in altri racconti.
      La Volpe si è ritirata in letargo e sta attentamente studiando un nuovo caso.
      Ma tranquilli tornerà presto e non occorrerà attendere la primavera.

  • Ciao Volpe, siamo arrivati all’ultimo capitolo!!
    Un finale molto dinamico , pieno di suspense, scritto con dovizia di particolari!
    Veramente bella e fantasiosa la via di fuga scelta dai Russi!!!
    Mi piace molto anche il nuovo personaggio Cia Parigino “Clodette”, direi che quando serve tira fuori un certo “caratterino”. …………. e mi sembra di capire che quindi la vedremo ancora in qualche tua prossima storia???
    Spero quindi di leggerti presto! ciao.

    • Ciao ClodB, ti ringrazio ancora per la tua valutazione.
      Per quanto riguarda le domande posso dirti che a questo racconto ci potrà essere un seguito, nel quale Clodette diventerà sempre più il braccio sia armato che lucido di Marck.
      In realtà qualcuno mi ha già chiesto di pubblicare 2 prequel, la storia di Modine e quella che ha trasformato per sempre il rapporto di Marck con i capi.
      Inoltre io avrei praticamente pronta la bozza di un racconto di fantascienza.
      Mi prenderò una decina di giorni di pausa per decidere come continuare.
      Continuate a seguite la Volpe nei suoi territori di scrittura.

  • Ciao Volpe,
    Bellissimo il tour per le vie di Parigi, all’inseguimento delle spie Russe!!!!
    Mi sono piaciuti molto i possibili indizi e anche il poter andare a vedere i luoghi “reali” sulla mappa e ragionare su una possibile via di fuga.
    Come già detto, vedo che c’è dello studio dietro tutto questo!!!
    Inoltre noto che è entrata un’altra figura femminile, l’agente della Cia Parigina ed è interessante la sua ipotesi di fuga.
    Come opzione proseguimento delle indagini, mi incuriosirebbe vedere questa “Clodette” all’opera per vendicare il suo collega ucciso!!
    Ciao! a presto.

    • Ciao, avrei voluto scrivere di più sulla stupenda città di Parigi, ma purtroppo i capitoli possono essere completati solo entro un massimo di 5000 battute, spazi compresi e inoltre il sito permette solo 10 capitoli per racconto, perciò anche nel prossimo e ultimo capitolo ogni parola sarà importantissima.
      A riguardo di Clodette ti informo che nonostante una breve partecipazione nel racconto assisterai ad una sorpresa finale: la ragazza è tosta.
      Segui l’ultimo fondamentale capitolo, ma le indagini di Marck Fox non finiranno con questo racconto.

  • Ciao Volpe,
    bello farsi portare a spasso da te per le vie di Parigi, città molto amata. Il gioco di spie e intrighi internazionali si sta facendo più interessante, vai avanti così che vai bene.
    Io voto per un caso fortuito, tanto per tenere sulle spine ancora un po’ i lettori… ciao!

    • Ciao Dannella, la classe non è acqua, è una frase che ben si adatta al nostro ispettore, la fortuna aiuta ma la sua capacità di valutare le prove, analizzare i fatti e le situazioni prescinde quasi completamente da influenze casuali. Certo l’istinto dell’ispettore, sopratutto quello di un certo tipo, si lascia stimolare dagli eventi, ma sarà sempre la sua innata intuizione e capacità di valutazione a permettere la risoluzione del caso.
      Resta con lui e le vie di Parigi, per quanto tu le conosca si apriranno su nuovi orizzonti.
      Ciao e a presto.

  • Ciao Volpe, molto bello anche questo capitolo, molto ben curato nei particolari e nei dialoghi e ho visto anche della “ricerca” in relazione ai luoghi parigini citati.
    Mi piacerebbe se continuasse con “le indicazioni lasciate dal collega”, e quindi ho votato quella opzione!!!
    Ciao a presto.

  • Il racconto è intrigante, ben strutturato e mantiene desta l’attenzione del lettore, ma la cosa che più mi piace è la caratterizzazione dei personaggi; il personaggio di Scarlett è ricco di sfaccettature. Ti sei per caso ispirato a qualcuna che conosci o è tutto frutto della tua fantasia?

    • Ciao Contessa, ti ringrazio delle tue belle parole .
      Per rispondere alla tua domanda ti dico che la caratterizzazione dei personaggi è frutto della mia fantasia, della mia vita e si, anche un pochino dalle persone con le quali sono entrato in contatto.
      Ti invito a seguire la conclusione della storia ci saranno altri colpi di scena.

  • Ciao Volpe, questo “intrigo internazionale” si fa sempre più interessante, premetto che conosco abbastanza bene Parigi, per cui vedremo se riuscirai a “Stupirmi” con questa caccia alle spie per le vie Parigine…..
    Scarlett non si smentisce mai, il suo carattere forte, ma all’occorrenza “civettuolo”, le permette di ottenere ….quasi tutto quello che desidera?”……..
    PS: mi piace molto l’opzione….. ” con l’aiuto di una collega “, io voterei quella…..
    Ciao a presto!

    • Ciao ClodB, Parigi sta riscuotendo un grande successo anche se i nostri protagonisti sono solo arrivati all’aeroporto. Oserei quasi dire, parafrasando una famosa frase pubblicitaria, che è la più amata dalle italiane. Si scenderemo nelle vie di Parigi, prima seguendo le piantine stradali della città e poi calcando i marciapiedi.
      Riguardo a Scarlett, posso solo rimarcare che è indubbiamente una importante figura attorno all’ispettore ma si sta adagio adagio ritagliando un suo spazio nel racconto.
      Ora la storia continua, buona lettura.

    • Parigi è un sogno per tutti.
      Ma l’indagine avrà dei tempi e momenti ben precisi e forse lo spazio per lo shopping non sarà più disponibile, lo sa bene Scarlett che perciò si è subito portata avanti.
      Presto comunque sarà importante visualizzare alcuni luoghi precisi di Parigi.
      Ciao e buona lettura.

  • Ciao Volpe, questo capitolo ha un inizio molto intrigante, mi piace molto la minuziosa descrizione dell’atmosfera della serata…..odori, suoni, luci sono tutti descritti nei minimi dettagli…sembra quasi di percepirli.
    Inoltre la forte personalità e la gelosia di Modine nei confronti di Scarlett trapela molto chiaramente.
    Ora, aspetto di vedere come proseguirà l’indagine……..ovviamente ho votato per Parigi…..
    ciao!

    • Ciao ClodB, come avevo promesso Modine entrerà adagio adagio, ma con piede deciso, nella storia .
      La incontreremo ancora e come hai intuito le due donne inizieranno una sottile, ma cruenta battaglia a colpi di stiletti con i manici tempestati di pietre e gioielli.
      Per il resto, Parigi sarà un sogno da vivere insieme.
      Ciao e a presto.

  • Ciao volpe, beh devo ammettere che leggere il tuo racconto mi fa pensare molto a James Bond e a tutta le letteratura sullo spionaggio, come per esempio John Le Carré di cui ho letto credo tutto o quasi. Di questo capitolo mi è piaciuta la leggerezza con cui hai saputo trattare l’argomento del rapporto fra Modine e Marck, lasciando intendere più che descrivendo. Bravo, continua così. Sono curiosa di scoprire dove ci porterà questa nuova indagine…

    • Ti ringrazio per aver pensato anche solo lontanamente di paragonarmi a Ian Fleming e John Le Carrè, altri mi hanno detto che nell’ispettore Fox hanno visto dei comportamenti simili a quelli mantenuti dal mitico Ispettore Callaghan. Tutti troppo buoni.
      Certo il titolo, molto pretenzioso, richiama direttamente a James Bond, ma in ogni caso la seconda indagine dell’ispettore Fox, che si svolgerà a Parigi, vuole proprio essere un richiamo alle epiche schermaglie tra spie. Ti segnalo tra l’altro che per la soluzione del caso sarà importante visualizzare abitazioni. vie e luoghi della capitale francese (aiutandosi con una cartina o con google maps). Tutte le vie e le abitazioni sono reali e per capire le possibile vie di fuga vanno controllate anche geograficamente. Buona Lettura.

  • Ciao CloB, sono contento che tu segua lo svolgimento della storia.
    In quanto alle tue sollecitazioni ti confermo che la continuazione del racconto assegnerà una piccola parte a modine, che comincerà a mostrare carattere e idee del personaggio che si dimostrerà ben diversa dalla bella svampita.
    Invece la tua ultima domanda ricomprende le indicazioni che i lettori dovrebbero effettuare per indirizzare la continuazione della storia. Restiamo in attesa ….. ma qualcosa bolle già in pentola.

  • Ciao Volpe, mi fa piacere vedere che effettivamente la figlia fosse la colpevole, a mio avviso, era la più indiziata.
    Mi è piaciuto molto, anche, il “carattere/impertinenza” (se così si può dire) di Marck che ben si evidenzia durante il Breefing.
    Ora aspetto di scoprire di più su Modine e spero quindi che il Capo affidi una nuova avventurosa missione a Marck
    Ciao.

  • Rimango della mia idea che la colpevole sia la cameriera. Costretta a sottostare ai desideri del signor Barrymor contro la sua volontà, accetta suo malgrado in quanto ha il figlio da mantenere agli studi, ma ovviamente si sente ricattata. Può essere che Barrymor le abbia fatto altre richieste più pesanti alle quali lei non vuole sottostare. D’altro lato è la persona che più ha accesso alla biancheria, cuscini e federe, visto il suo lavoro in qualità di cameriera di casa, e che più facilmente di altri potrebbe far sparire le prove. I figli e la moglie mi sembrano più banali come colpevoli… ma non si sa mai! A te l’ultima parola, ovviamente… Ciao Volpe.

    • Ciao Blinda, poi verrò a leggere anche il tuo racconto. Cosa posso dire a te e agli altri lettori per indirizzarvi verso l’assassino, c’è una situazione più che un indizio che ha portato L’ispettore fox a portare le indagini su una strada ben precisa: questo non è un delitto premeditato, o forse lo è solo in parte, ciò che ha reso necessaria e immediata l’esecuzione è una causa fortuita, la vincita. Questo fatto ha però reso più difficile la creazione di alibi, che non esiste per nessuno, tutti erano nella casa ufficialmente a dormire ma nessuno ha un testimone e quindi tutti potevano colpire ma ha anche impedito di organizzare e avere il tempo necessario per nascondere in maniera efficace le prove.
      Meditate gente …. meditate.

  • In questo capitolo, si mettono in luce molto chiaramente tutti gli eventuali colpevoli con i relativi moventi e dopo un’attenta rilettura sono quindi propensa a pensare che la figlia possa essere la maggiore indiziata, visti i gravi problemi finanziari in cui versa (il padre non voleva essere più il suo fiduciario).
    Aspetto di leggere il seguito della storia, ne sono molto incuriosita.

    • Ciao ClodB, sono contento che tu sia tornata e colgo l’occasione per rispondere alla sollecitazione che mi hai rivolto con il primo commento. la figura di Modine aveva inizialmente solo un piccolo spazio nella storia . Ma vista la tua richiesta ho deciso di aggiungere all’inizio della prossima indagine solo poche righe, un cameo, per tratteggiare meglio figura e personalità …… e chissà forse si porranno le basi per iniziare una “piccola” rivalità tra Modine e Scarlett.
      A presto.

  • I dialoghi e i piccoli dettagli rendono la storia intrigante e maliziosa, come per esempio la descrizione di Nadine e la maliziosa telefonata di Scarlet.
    Rimango quindi in attesa di leggere il prossimo capitolo per vedere nei dettagli come evolverà questo misterioso caso di omicidio.

    • Ciao ClodB, ti informo che per capire meglio il rapporto tra Scarlett e l’ispettore Marck devi attendere la continuazione della storia e più precisamente l’inizio e lo svolgimento dell’indagine internazionale a Parigi.
      Psicologia e caratteristiche del carattere della bella impiegata ti saranno molto più chiare ……. e forse il suo aiuto sarà necessario per risolvere il caso.

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