Grey Eyes

l’inizio di tutto

Sobbalzai. Una mano bussò sul finestrino era un ragazzo dai capelli biondi e aveva gli occhi azzurri. «Sei tu! finalmente. Come stai?»

«Ciao, bene tu?. Sei Chris giusto?»

«Si, sono io in persona!. Sto Bene grazie, spero che non hai avuto difficoltà a trovare la villa»

« un po’ si».

«Avrei Dovuto darti il mio numero di telefono comunque puoi parcheggiare la macchina qui nel piazzale, aspetta ti apro il cancello».  Di fronte a me un villa davvero enorme, emanava un aria strana, era come se volesse parlare ma non poteva. Accostai la macchina e scesi, una Ferrari rossa entrava a tutta velocità e stava quasi urtando un vaso.  Dalla macchina uscì un uomo era di media altezza, bruno  e indossava degli occhiali da sole neri a prima vista sembrava simpatico ed era accompagnato da una ragazza bionda minuta che indossava una giacca rossa in pelle, I due stavano conversando ad alta voce forse litigavano. Davanti a me c’era un pino altissimo sembrava toccasse il cielo e ondeggiava per via del vento che tirava quel giorno.  Entrai nella villa insieme a Chris, dentro era bellissima, non avevo mai visto nulla del genere, avevo paura a toccare ogni singolo oggetto per paura che si rompesse, il tempo li sembrava come se si fosse fermato, mi raccontò la storia della sua famiglia, sua madre morì un Mi fece entrare in una stanza e vidi gli altri membri dell’associazione. 

«Ragazzi vi presento Sadie».

«Buongiorno a tutti». Si avvicinò una ragazza, era la stessa che avevo visto scendere dalla Ferrari. 
«Ciao, mi chiamo Tessa». Le feci un sorriso, poi venne un ragazzo alto occhi chiari, capelli corti stile militare aveva un fisico atletico. «Piacere di conoscerti il mio nome è Christopher». Un uomo con i capelli neri e ricci, si presentò si chiamava Marco, infine Jake sembrava un tipo tranquillo, portava i capelli rasati su entrambi i lati, ad un tratto entrò l’uomo che avevo appena visto nel piazzale. 
«Oh mamma…non ho più fiato, dovrei andare a correre e un pò che non ci vado, scusate il ritardo, ma ho una notizia buona notizia» 

«Sono le carte?», chiese Chris.

«Abbiamo i permessi per ristrutturare, la vecchia scuola»

Jake: «Ma , l’altra volta non avevi detto che l’edificio era stato già comprato?» 

Roberto «Sei molto attento…eh jake!. No tranquillo! è tutto apposto, tu devi essere Sadie, Chris mi aveva accennato che saresti arrivata,una faccia nuova. Roberto il piacere é tutto mio».  Disse mentre si sedeva sulla poltrona vicino alla finestra. Chris si schiarì la voce, iniziò a parlare dell’evento che dovevamo organizzare, buffet, gente ricca e archi. All’improvviso entrò LUI aveva un libro in mano e indossava delle cuffie, non salutò nessuno, Chris si fermò è calò un silenzio infinito.

Chris « Stiamo facendo una riunione. Non ti sembra che dovresti stare da un altra parte.». Il ragazzo non rispose, forse non sentiva oppure non gli importava. «Ehi! , sta parlando, con te vuoi risponderli ?». Disse Roberto, si alzò di scatto dalla poltrona, con una mano gli tolse una cuffia. «Adesso vedi di andare da un altra parte qui non sei il benvenuto». ll ragazzo alzò lo sguardo e disse. «Vuoi cacciarmi da casa mia, fammi pensare…» fece una pausa. «non puoi»

«Finiscila una buona volta!. Fai sempre la vittima, datti una regolata » la sua voce era dura e aggressiva.
Chris intervenne «Roberto lascia perdere»

Roberto «Certo, dopo tutto quello che ha combinato»

Jake «Non voglio fare il guasta feste ma stiamo solo perdendo tempo» Il ragazzo si alzò e disse: «Me ne vado». 
I nostri sguardi si incrociarono, i suoi occhi erano grigi come l’argento notai anche una cicatrice, la luce che proveniva dalla finestra faceva esaltare la sua carnagione e i suoi capelli biondi, indossava una camicia azzurro chiaro e dei jeans i quali evidenziavano la sua figura, i polsi erano magri , il suo viso stanco, i suoi occhi: malinconici. 

Roberto «Ah! finalmente, è andato via» . Chris guardandolo gli rispose: «Non dire cosi».  Ripensai alla scena in cui Roberto aveva tolto le cuffie  al ragazzo dagli occhi grigi, in modo molto brusco pensai. Cosa c’era stato tra i due?

Sadie deve intervenire?

  • Con una scusa, deve uscire dalla stanza e cercare il ragazzo. (100%)
    100
  • Si, deve chiedere a Roberto il motivo per cui non sopporta il ragazzo. (0%)
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  • No!, deve aspettare. non li conosce ancora bene. (0%)
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