Dove eravamo rimasti?
E vissero felici e contenti
Non appena sua moglie si fu sistemata, Maros le chiese come stava e come era andata. Sua moglie le raccontò di quanto era accaduto, del fatto che la Tigre delle Valli si era spostata ad una valle poco lontana (almeno via fiume) e si stava riorganizzando. Infine gli disse che sembrava temere la Fata delle Lande, cioè la sua Tutrice; sembrava preoccupato per una minaccia che gli lanciò alcuni anni fa, dopo che lui ha perso il suo appoggio.
«Ha perso il suo appoggiò? – disse stupito Maros – E cosa ha fatto per perdere il suo appoggio? A me non ha mai chiesto nulla di strano, solo di vivere in pace con la gente, di aiutarla. Cosa può aver fatto la Tigre delle Valli per farla arrabbiare?»
«Lo ignoro. Quello che so è che quasi nessuno è d’accordo con quello che sta facendo. I fedelissimi sono pochi»
«Mi hai appena dato una splendida notizia – disse Maros sorridendo – Forse c’è la speranza di fermare il tutto senza fare un massacro»
Alcune ore dopo, Maros si trovò nei pressi del campo. La parte più difficile sarebbe stata riuscire a catturare la Tigre delle Valli ma con lui vicino non avrebbe avuto speranze di farcela. Una fitta nebbia calò improvvisamente sul campo.
“Sono fortunato” pensò Maros.
Usando l’olfatto, il Re Tigre attraversò il campo fino a raggiungere la tenda della Tigre delle Valli. Lo sentì uscire preoccupato per la nebbia. Non appena fu sicuro, lo prese alle spalle e prima che potesse urlare, gli premette su naso e bocca un fazzolletto intriso di qualcosa. Non appena fu nel mondo dei sogni, Maros se lo caricò sulle spalle e si allontanò.
Deposto il pesante fardello, lo legò ad un albero, gli mise un bavaglio e raggiunse di nuovo l’accampamento. Fu subito circondato dalle guardie.
«Dov’è il Re?» intimarono.
«È al sicuro. Non gli sarà fatto alcun male. Sono venuto qui per parlare con voi. Di qualcosa che vi interessa da vicino»
«E cosa ti fa pensare che noi saremo disposti ad ascoltarti?»
«Forse il fatto che potrei farvi tornare a casa dalle vostre famiglie senza affrontare una guerra a cui non credete?»
***
Due ore dopo Maros tornò dalla Tigre delle Valli e lo liberò.
«Torna dai tuoi – gli disse – È tempo di raccogliere ciò che hai seminato»
La Tigre delle Valli guardò storto Maros e si allontanò e trovò il campo sgombrato: solo una cinquantina di uomini erano rimasti.
«Che… Che cosa è successo qui?»
«Hanno tutti disertato, Signore – risponde uno dei suoi – Maros li ha convinti ad andarsene»
«Tu hai fatto cosa?» tuona la Tigre delle Valli.
«È finita “padre”. Ti hanno lasciato per seguire qualcuno meglio di te»
«Tu forse? Ma se pensi che sia finita ti sbagli – prende una spada – Ti scuoierò come un gattino, mi prenderò la tua pelliccia e porterò la tua testa come prova che io sono ancora…»
«Basta!» tuona una voce.
La fata della Lande ha raggiunto Maros; hai suoi occhi è ancora la tua tutrice ma agli occhi della Tigre delle Valli deve essere qualcos’altro, visto come arretra.
«Una sola cosa io ti avevo chiesto – continua la fata – di non colpire chi non può difendersi. Da quando sei diventato Re, non hai fatto altro che farlo! Ho tentato più volte di redimerti, ma non c’è stato verso. Tuo figlio Maros sarà un Re migliore di te. E per quanto ti riguarda, sarai ciò che hai sempre odiato essere… per sempre!»
La nebbia di nuovo avvolge i presenti; quando si dissolve la Tigre delle Valli ed i suoi più fidati consiglieri, sono divenuti tutti gatti!
***
«Quindi la fata ha affidato a te il compito di essere la nuova “Tigre delle Valli”» chiede Graziosa a Maros.
«No, no, io sarò sempre il vostro Re. Le Valli troveranno il loro nuovo equilibrio. Sì, darò una mano là dove ce ne bisogno, ma quello che più mi importa è che il nostro Regno possa ora vivere in pace. La strada che stiamo costruendo per collegarci con i Catlian permetterà ai nostri due popoli di conoscerci. Sono gatti simpatici»
«Sì, li ho conosciuti anch’io, ricordi? – sorride – E per quanto riguarda il Picco del Sole? Ed il Guerriero Invincibile?»
«Il Guerriero Invincibile ha fatto ritorno dalle sue parti. È fedele alla Fata della Lande, molto più di mio “padre”. Certo, è da prendere con attenzione, ma non ci riserverà colpi bassi. Il Popolo del Picco del Sole avrà invece la festa che gli abbiamo promesso, non appena avremo finito di sistemare il poco che è stato danneggiato. La mia tutrice dice che sarà grandioso»
«Per quanto riguarda i “gatti”?»
«Quelli trasformati? Non lo so. La Fata delle Lande ha detto che se ne occuperà lei. Non so quanto sia una bella cosa per loro. Ha detto che se impareranno la lezione, torneranno umani, altrimenti vivranno da gatti. Mi ha detto che la loro coscienza è intatta ma nascosta dagli istinti animali, in modo tale che possano riflettere su quanto è accaduto ma non fare del male»
«Una situazione che non saprei immaginare»
«Neanch’io»
La festa si svolse tre giorni dopo e durò una settimana intera. Come promesso dalla Fata delle Lande fu grandiosa; fu l’inizio di un’era di pace dove vissero tutti felici e contenti.
FINE

09/11/2019 at 13:25
Mi piace questo lieto fine, alla fine non è morto nessuno, hanno lasciato andare il re, che poi era anche il padre del protagonista.
09/11/2019 at 13:52
^_^
Ciao 🙂
08/11/2019 at 20:18
Eccomi! Dunque, nel complesso ho trovato questa la storia migliore tra quelle che ho letto di te e la conclusione mi è parsa soddisfacente, in linea con il racconto sia nel tono che nell’esito. Però in questo capitolo mi hai dato l’impressione di non aver avuto tutto il tempo necessario per rileggerlo e rifinirlo, c’è qualche leggerezza che non ci sta troppo bene (come il fazzoletto intriso di “qualcosa”) e i tempi verbali ballerini che danno abbastanza fastidio. Comunque sono questioni di forma, basta dargli una sistemata per aggiustare tutto. Secondo me questo è l’ambito che più ti si addice, ti direi di continuare così ma so che già lo farai 😀
09/11/2019 at 01:41
I tempi verbali disastrati sono dovuti in parte all’orario ed in parte alla riscrittura del capitolo fatta diverse volte. Il qualcosa è una “leggerezza” che ho lasciato perché non avevo il tempo di introdurre l’anestetico che stava usando. Sì, avrei potuto usare la parola “anestetico” (anche se inadatta al contesto) ma non mi è venuto in mente 😛
Il problema delle fiabe è solo che serve una struttura ed uno sviluppo particolari, altrimenti diventano Fantasy e non fiabe e non sempre ho le idee giuste. Per fortuna una già ce l’ho ed è in corso di sviluppo ma prima torno alla fantascienza 🙂
Ciao 🙂
08/11/2019 at 10:44
Rieccomi, Red.
Un finale davvero “da fiaba” 🙂
Hai giostrato bene con le opzioni in pareggio, la Tigre delle Valli è in un “limbo” da cui potrà riemergere vivo solo se si pente delle malefatte.
Una storia graziosa e sempre delicata, adatta a un pubblico di tutte le età, una storia sognante ideale da leggere ai bimbi per accompagnarli nel mondo dei sogni.
Ciao, ti auguro un ottimo weekend.
08/11/2019 at 13:19
Grazie ^_^
Ciao 🙂
07/11/2019 at 22:40
In ritardo ma eccomi qui. L’episodio con le visioni del futuro l’ho trovato bello denso di avvenimenti. Forse avresti potuto mettere pochi momenti ma buoni. Bello, invece, come hai concluso la storia, con tutte e tre le opzioni a pari merito te la sei cavata bene.?
07/11/2019 at 23:15
Grazie ^_^
Ciao 🙂
07/11/2019 at 09:47
Ciao Red,
anche questa storia l’hai portata a casa, bene.
Una bella fine da fiaba classica, tutti felici e tutti contenti, tranne la Tigre delle Tre Valli, lui non so se sia rimasto così contento dell’epilogo 🙂
Ora non ci aspetta che una nuova storia, di cosa parlerà? E quale sarà il genere?
Staremo a vedere.
Alla prossima!
07/11/2019 at 12:43
Ciao! Grazie per aver letto 🙂
La prossima storia sarà di Fantascienza; farò ritornare un’ambientazione che ho già sviluppato in precedenti storie. Non servirà leggersi le storie precedenti ma sarebbe meglio leggersi il Mondo (metterò il link nei commenti). Cosa parlerà, lo scoprirai leggendolo 🙂
Ciao 🙂
07/11/2019 at 01:55
Ok, ragazzi, ho faticato a fare questo episodio: le parti diplomatiche mi vengono sempre male. Alla fine ho optato per il salto scena (sono negato per queste cose). Tuttavia mi è piaciuto come mi è venuto fuori; spero anche a voi 🙂
Fatemi sapere se il finale vi sembra in linea con una fiaba e se vi sembra che comprenda tutte e tre le opzioni del capitolo precedente (c’è stato un ex-equo tra tutte!).
Probabilmente farò un’altra fiaba più avanti (la sto già impostando) ma adesso volevo prima fare un racconto fantascientifico 🙂
Spero di rivedervi anche nell’altra storia 🙂
Ciao 🙂
31/10/2019 at 15:02
Non ci hai dato motivo di pensare che la Tigre delle Valli abbia qualche elemento positivo in sè, quindi anche se di per sè la redenzione mi piace voto per punirlo a dovere 🙂 Anche io ho trovato il capitolo un po’ troppo frenetico, specialmente per l’introduzione dei viaggi nel tempo così avanti nella storia, ma effettivamente qui lo spazio è quello che è. Al finale!
01/11/2019 at 00:53
Non è che ha viaggiato veramente nel tempo; ha avuto conoscenza di quello che è successo mentre lui non c’era. I Catlian non possono farti viaggiare nel tempo né di cambiare ciò che è successo: come dicono loro, muovono sassolini, cambiano piccoli dettagli 🙂
Ciao 🙂
31/10/2019 at 10:31
Ciao Red,
trattandosi di una fiaba direi con la redenzione e il perdono del cattivo.
Capitolo molto movimentato, ma tu con la fantasia e le scene d’azione ci vai a nozze 😉
Bravo, ci si vede al finale.
Alla prossima!
31/10/2019 at 13:22
Grazie ^_^
Vediamo come vanno i voti ^_^
Ciao 🙂
30/10/2019 at 01:09
Capitolo molto frenetico. Succedono tante cose. Forse troppe. Sarebbe stato meglio spezzare in due. Ma The Incipit è tiranno con questi pochi caratteri.
Ho votato per finale originale.
30/10/2019 at 01:22
Foravo i dieci capitoli 😉
Suggerimenti per il finale originale: io ho già un’idea ma magari le vostre sono meglio 🙂
Ciao 🙂
24/10/2019 at 16:39
Praticamente la gattina antropomorfa era una straniera, per questo parlava con i verbi all’infinito.
24/10/2019 at 20:21
Non conosce molto bene la lingua di Maros per questo parla in quel modo. La sua lingua è quella dei Catlian (che noi non conosciamo). Sempre che non inserisca qualche sorprese ma dipende dalle vostre scelte 🙂
Ciao 🙂
24/10/2019 at 14:23
Ho votato per la Conoscenza: in realtà è l’opzione che mi intriga meno, ma al contempo quella che mi sembra più utile al momento sia per chiudere la storia con semplicità sia per Maros. L’opzione della trappola non mi piaceva più di tanto, ma l’hai gestita bene e la ricomparsa del popolo dei gattoni in questa circostanza funziona molto bene. L’unico appunto che ti farei è l’uso del lei/voi: generalmente ai sovrani ci si rivolge con il voi, non con il lei, mentre non mi sarebbe dispiaciuto che la Tigre mostrasse il suo disprezzo a Maros dandogli del tu, ma questo è gusto mio, non una regola 🙂
24/10/2019 at 20:18
La Tigre delle Valli non ha usato il tu perché voleva attirarlo in trappola. Ha accennato qualcosa ma si è “morso la lingua” in tempo. L’uso del lei/voi sono io che faccio confusione 🙁 Ovviamente al sovrano si dà del voi, non del lei. A parte la gattina che sa parlare poco la sua lingua 😉
Ciao 🙂
24/10/2019 at 09:51
Scegliendo la porta della conoscenza ti ho portato in parità.? Ma tra manipolare la sequenza temporale e acquisire conoscenza preferisco la seconda.
Mi permetto, occhi ai tempi verbali. Se ci “vogliono 15 minuti” allora diventa “affinché Maros sia in grado”. Con “fosse” sarebbe dovuto andare “vollero”. Scusa ma la storia è bella, e va trattata bene.?
24/10/2019 at 11:33
Ed in effetti ci voleva “vollero 15 minuti”… Errori non riesco a non farne, eh? 😉
Continua a segnalare tutte le mie sviste, grazie ^_^
Ciao 🙂
24/10/2019 at 08:02
Ciao Red,
direi una porta del tempo, manca pochissimo, potrebbe essere l’una opzione per terminare in tempo 😉
Tutto fila, avrei visto meglio il “voi” in riferimento al Re e a Maros, ma l scelta è tua.
Alla prossima!
24/10/2019 at 11:31
In realtà ci andava il voi, sono io che mi sono rimbambito…
Ciao 🙂
23/10/2019 at 16:10
Ciao, la tua storia e ricca di cambiamenti di scena e intrighi. probabilmente la sola definizione di favola è troppo semplicistica, ci troviamo di fronte ad un racconto fantasy e di fantascienza ben armonizzati.
Per quanto riguarda la domanda io ho scelto la conoscenza certo che questa è la via per il raggiungimento di ogni obiettivo.
Attendo il prossimo capitolo.
24/10/2019 at 00:07
Grazie e ben arrivato 🙂
Spero di non perdere troppo il senso fiabesco, visto che l’ho classificata come fiaba 😉
Ciao 🙂
23/10/2019 at 02:24
Voto per i viaggi temporali (che come potrai notare dal mio ultimo aggiornamento, non mi dispiacciono).
Originale la trovata di evitare il duello con un escamotage vigliacco dell’avversario.
I Catlin mi fanno simpatia e spero diventino validi alleati di Maros.
Hai costruito il capitolo prevalentemente sul dialogo a due, con molti botta e risposta che tengono viva la scena.
Vediamo cosa succederà nel prossimo episodio.
24/10/2019 at 00:06
In verità mi sono mancati i caratteri per descrivere meglio i Catlin ma, credo, che per una fiaba possa andar bene anche così ^_^
Ciao 🙂
22/10/2019 at 23:42
Rieccomi, Red Dragon! Ho votato per la porta del tempo: con Maros fuori gioco per giorni, la Tigre delle Valli avrebbe fatto sfracelli. Quindi… facciamo che il tempo non sia passato, così gli sfracelli li può fare Maros 😀 😀
Sono curioso di scoprire come combatte questo esercito composito e coraggiosissimo 🙂
Ciao, ti auguro ottimi giorni
24/10/2019 at 00:05
Beh, non è detto che combatta, potrebe risolversi tutto pacificamente, no? No 😉
Ciao 🙂
20/10/2019 at 12:29
Finge di parlamentare e prepara una trappola. Desidero lasciare intatto il tono fiabesco di questo racconto. Perché le altre due opzioni sanno troppo di “fantasy”. E secondo me descrivere uno scontro non si addice ad una fiaba. ?
20/10/2019 at 15:09
Sì, in un certo senso sì 😉
Ciao 🙂
17/10/2019 at 18:43
Ho votato per sfidare Maros duello non rendendomi conto che questo avrebbe pareggiato tutte e tre le opzioni, chiedo venia! Ho fatto questa scelta perché mi sembra la giusta via di mezzo tra il parlamentare e l’attaccare immediatamente, la Tigre non mi sembra il tipo da tendere trappole e di sicuro ha un conto in sospeso personale con suo figlio, quindi potrebbe cercare di dimostrare la sua superiorità in questo modo… Anche se sarebbe un peccato non fare uso di tutti gli eserciti schierati!
17/10/2019 at 23:29
Beh, dipenderà da come andranno le opzioni. Un pareggio a tre sarebbe difficile da gestire (problemi di caratteri più che di come farlo) ma vediamo come andranno i voti ^_^
Ciao 🙂