LA RIVOLTA DI CLODIA

Dove eravamo rimasti?

QUALE PIANO SEGUIRA' TALL di entrare nelle fogne dalla foresta di ponente e entrare di nascosto dalle scuderie c'è un passaggio sotterraneo che ci porterà al castello (60%)

L’ATTACCO DALLE FOGNE

Il giovane ragazzo, rispose senza pensarci “entreremo dalle fogne ed, agiremo alla sera, e con l’oscurità, aspetteremo la pioggia che coprirà i nostri rumori”. Uccidere l’imperatore era diventato il suo pensiero fisso, fin da piccolo, perchè aveva fatto uccidere suo padre quando quest’ultimo, era a capo di alcuni rivoluzionari, che avevano provato a fare un golpe.

I suoi occhi verdi smeraldo,si erano illuminati, era stato colto di sorpresa da quello che aveva sentito poco fa, ma a quel punto, gli era capitata la palla al balzo ed era giunto il momento di prenderla al volo.

Tall puntò il dito su Chun Lee, e la invitò a rispondere in fretta alla domanda”saremo io e te ad attaccare, te la senti?”alzando la voce con l’intento di sottolineare che in caso di fallimento, non ci sarebbe stata alcuna possibilità di sopravvivere.

Chun Lee si grattò il capo . Egli usci con voce tartagliante”si…ok va bene, ci sto!”, avrebbero sconfitto un’ intera legione di cavalieri.

Poi la discussione finì sul tardi ed organizzati gli ultimi dettagli del piano Tall si sveglio presto e andò a chiamare Chun Lee nella sua stanza bussò alla porta e dopo qualche minuto entrò nella stanza della ragazza, “Sei riposata?, andremo ora e non la sera, come ti avevo detto ieri”Non ci misero tanto a sistemarsi e a incamminarsi nella foresta, i rami delle querce non agevolavano il passaggio, con la spadona Tall tagliava tutto quello che dava intralcio al suo passaggio, la ragazza invece perlustrava con la sua balestra in tutte le direzioni e ad ogni rumore si girava attorno,era mattina e il rumore del legname veniva coperto da un fruscio del fiume, anche la nuvole nel cielo si erano infittite e da li a poco avrebbe piovuto. Chun Lee a questo punto si affrettò a raggiungere Tall voleva fargli una domanda; come mai hai cambiato il piano quando era stabilito che dovevamo attaccarli la sera? Non si era fidato di Gaszu e Gordon semplicemente perchè uno poteva tradirlo e due perchè il nobile avrebbe rischiato troppo e fare il doppio gioco.

Tall si fermò di fronte a una diga fatta da castori non rispose al quesito della ragazza perchè come poteva fidarsi di una sconosciuta ed poi costretto dai tre ad una missione che sapeva di ricatto.

La visuale era di un corso di un fiume, con dei castori che portavano dei rami su una diga”fermati!,non senti nulla?” Tall bloccò con il braccio la ragazza “eccolo lì!”La giovane Non vedeva niente di strano solo acqua e alberi cosi come se il compagno avesse visto un’allucinazione gli rispose”Non vedo altro che il fiume e dei castori che non si interessano di noi!”Tall indicò con l’indice della mano un ramo di un albero che era nascosto sul tronco dove si vedeva poco o niente albero con un giovane ragazzo con un nunchako in mano era la con un corpo esile e una maglia a maniche corte nera ed dei pantaloncini corti blu. Il ragazzo spiccò un grosso salto dall’albero verso terra e atterrò con i piedi pari”eccomi Tall” parlò verso la figura maschile. Tall si mise a ridere e replicò allo stesso”Mio sei un grande amico prima o poi ricambierò i favori che avanzi”Taal si rivolse ora verso Chun Lee”questo è Mio sarà lui a guidarci nelle fogne…le conosce come le sue tasche” Chun Lee tese la mano a Mio che contraccambiò e rispose”piacere…Chun Lee”la stessa stavolta non ebbe nessuna sorpresa ormai Taal era diventato sempre più strano

“piacere è tutto mio..anzi Mio per appunto” scherzò “su andiamo o faremo tardi per di qua”Mio fece strada e si avviò con gli altri due verso la diga in parte ad essa vi era un pozzetto lo apri e dopo aver guardato gli altri due inizio a scendere le scale. Arrivò alla fine di esse e camino alla sua destra”seguitemi per di qua”Il passo di Mio era veloce e gli altri due non riuscivano a mantenersi vicino a lui. Il corridoio era stretto e le acque reflue erano cariche di escrementi e i topi che giravano li attorno infastidivano la ragazza. Arrivarono dopo un incrocio e notarono che la c’era l’uscita Mio parlò a bassa voce”qui sopra ci sono le scuderie io…vengo con voi fino a qui vi preparerà la fuga quando sarete ritornati qua” Tall approvò quanto aveva detto Mio “aspettaci qua intorno”allora tutti e tre salirono ed alzarono una botola e si guardarono intorno stavano per posare la stessa quando scorsero un uomo all’incirca alto due metri capello nero, impermeabile dello stesso colore , stivali e guanti grigio cenere. Lo stesso aveva un badile in mano e scavava una fossa accanto ad essa vi si trovava una bara aperta da esso usciva una voce molto profonda “un altro morto per avvelenamento, ormai l’imperatore fa assaggiare il cibo ai suoi servi” dietro al uomo sconosciuto vi era un gatto dal pelo grigio cenere lo stesso fece un miagolio forte in direzione della botola erano stati visti dal felino dopo che Mio nel richiudere la botola dopo di loro aveva calciato un sasso con il piede.Il tipo sconosciuto si giro verso il gatto parlo “intrusi vero Juy?” i tre erano stati scoperti. Cosa possono fare ora?

cosa avrebbero fatto i tre?

  • entrare alle scuderie (100%)
    100
  • fuggire e tornare alle fognature (0%)
    0
  • attaccare (0%)
    0
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8 Commenti

  1. Questo capitolo è difficilissimo da leggere: un casino con la punteggiatura, nessun a-capo quando cambia chi parla od alla fine del discorso, tempi che sballano…
    Si notano cose interessanti ma bisogna faticare. Dovresti cercare di rileggere prima di pubblicare ^_^

    Io voto entreranno nelle scuderie.

    Ciao 🙂

  2. Ciao. Non discuto il tuo modo di scrivere perché molte cose ti sono già state dette, ma mi accodo a Caterina… secondo me un po’ più di attenzione alla scelta dei nomi. Ovviamente voglio pensare che tu non lo abbia fatto con brutte intenzioni, starò a leggere lo sviluppo della trama per capire meglio.
    Alla prossima

  3. Si vede che sei appassionato del genere e scrivi con cognizione di causa.
    Mi ha fatto sorridere il termine “Regno di Antea”. Buffo, io ci ho scritto un racconto intero. Credo assolutamente sulla tua buona fede, la parola “Anthea” non l’ho inventata io, ma è di origine greca. Quindi la prendo come una citazione involontaria.
    Voto “attacco dai tre Regni”, tra cui quello di Anthea, ovviamente… magari con la guida di Capitan Irruentox.
    Ti saluto.
    Ci si legge.

  4. I principali consigli te li ha dati AceStoryTeller. Io ti consiglio di usare i caratteri « » al posto dei segni maggiore e minore invece delle virgolette, semplicemente perché io quelle le uso per i pensieri. Per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, puoi approfondirli nel corso dei capitoli, quindi non farti troppo un cruccio (almeno inizialmente).
    Personalmente parlando, a volte ho avuto difficoltà a capire chi parlava.

    Ciò detto, ti seguo e voto il passaggio segreto ^_^

    Ciao 🙂

  5. Caro Andrea,
    Se mi posso permettere ti darei un paio di consigli. Il primo in assoluto che ti do è di fare attenzione alle doppie consonanti. Capisco che i veneti non le usino, ma bisogna fare lo stesso attenzione ( e in ogni caso c’è il correttore automatico).
    Poi ci sono la mancanza delle virgole, che vengono spesso sottovalutate. Esse ,poverine, hanno lo scopo far “riposare il lettore, che in mancanza di segni di punteggiatura si troverà costretto a leggere tutto quanto di seguito, assicurandogli una cianosi ed emicrania.
    Un’altra cosa da rimarcare è che qui i caratteri sono tiranni e contati. Molto contati. Ragione per cui elimina i segni <> per il discorso diretto e metti le “virgolette”.
    Vedo infine che non ti perdi granché nella descrizione dei personaggi. Magari è per dare maggior risalto alla trama, ma dei personaggi con un po’ di spessore possono rendere una storia più interessante perché il lettore riesce a immedesimarsi nel personaggio.
    Detto questo la storia sembra interessante e mi piacerebbe vedere come si svilupperà. Mi raccomando, revisiona sempre il testo una volta finito di scriverlo.
    Buona fortuna.

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