Storie di confine

Dove eravamo rimasti?

Come prosegue la guerra? L'esercito di Orbilor inizia l'attacco (67%)

Guerra

Fhoe continuava a camminare. Orbilor diede ordine al generale di iniziare le operazioni belliche. I nobili e i soldati rientrarono nei ranghi. Il generale rosso, il sanguinario Detarx impartiva ordini in tutte le direzioni e i soldati correvano a destra e sinistra. La macchina da guerra dell’esercito di Komachaka poteva contare su mille guerrieri. L’esercito di Panadax su poco meno di cinquecento uomini poco addestrati, o almeno così credeva Orbilor

Fhoe era a pochi metri dai suoi, alzò semplicemente il braccio e 200 uomini si staccarono dagli altri e si organizzarono in piccoli plotoni da dieci unità. Corsero in mezzo al campo di battaglia. Ogni plotone si dispose in un punto che sembrava casuale, 5 elementi erano inginocchiati a terra con degli enormi scudi allineati a formare una barriera, 4 impugnavano un arco a lunga gittata e uno di loro era fermo leggermente nascosto dagli scudi. Il tutto avvenne in pochi secondi. Fhoe era soddisfatto del risultato dei suoi allenamenti ma era anche cosciente che stava per iniziare un piano tanto avventato quanto folle. Se solo una cosa andava storta non avrebbero avuto scampo. Orbilor nel vedere un organizzazione così perfetta ebbe un momento di esitazione, poi si riprese e diede ordine a Detarx di preparare la cavalleria. Fhoe superò le prime linee dei suoi uomini e disse a voce alta, di modo che tutti potessero sentire: “E’ mesi che ci prepariamo per questo momento, non abbiate paura, siete pronti! La paura è l’unica cosa che vi può sconfiggere. Ora non siete più uomini, siete demoni. Demoni assetati di sangue. Siete demoni ai quali un gruppetto di omuncoli ha deciso di distruggere la casa, la famiglia e tutto quello che avete. SIETE IMMENSAMENTE PIU’ FORTI DI LORO. Ora è il momento di cambiare atteggiamento, dimenticate tutto, concentratevi solo sulla vittoria, è l’unica possibilità! Alla fine della battaglia SARETE EROI. Voglio vedere la rabbia nei vostri occhi, voglio che gli avversari sentano la paura crescergli dentro ancora prima che la prima spada venga brandita… Buon divertimento!”.

I soldati di Panadax iniziarono a ridere fragorosamente e ad incitare gli avversari ad attaccare. Gli uomini dell’esercito invasore avevano visto la perfetta organizzazione, non avevano sentito il discorso ma sentivano bene le risate, qualcosa in loro cominciava a muoversi. Orbilor era sull’orlo di una crisi di nervi e diede ordine alla cavalleria di attaccare subito, Detarx tentò di azzardare un obiezione. Orbilor iniziava sempre così le sue battaglie, mandava avanti duecento cavalieri a più riprese con l’intento di sfoltire e terrorizzare le linee nemiche. I cavalieri si lanciarono sul primo plotone, vennero accolti da un raffica di frecce, qualcuno cadde. Erano quasi piombati sul primo plotone quando il soldato che stava affianco agli scudi tirò con violenza una corda che fece alzare un muro di pali di legno alto due metri, leggermente inclinato verso i cavalieri. I cavalieri si schiantarono fragorosamente contro la palizzata schiacciati dai loro stessi compagni. I cavalieri più arretrati riuscirono ad evitare la trappola lanciandosi un pò a destra e un pò a sinistra dell’ostacolo. Anche gli altri plotoni sollevarono i loro muri, i cavalieri in quel momento si resero conto che gli uomini di Panadax non erano disposti a caso. I cavalieri erano divisi in due gruppi, le frecce arrivano da tutte le direzioni e abbattevano anche i cavalli, non era possibile fuggire. Iniziarono a scendere da cavallo imbracciando la spada. Neanche tempo di prepararsi alla lotta che 100 soldati con la faccia sporca di sangue gli si fiondarono addosso fendendo colpi violentissimi con delle asce. Mentre attaccavano ridevano come dei pazzi. I cavalieri furono decimati e neppure una vittima tra gli invasi. Orbilor, inerme, adesso cominciava a supporre che qualcosa non sarebbe andato secondo i suoi piani. Gli uomini di Panadax rientrarono di corsa nei ranghi, erano felici per la vittoria ma dentro erano terrorizzati e spaventati per quello che era successo e stava per succedere. Era stato più difficile ridere come dei pazzi durante la battaglia che attaccare il nemico, erano invasori, ma pur sempre uomini. Il generale Fhoe voleva questo. Era l’unica possibilità che avevano contro quell’esercito. Giocarsi tutto subito, lasciar credere all’invasore che non aveva nessuna possibilità. Era l’unica cosa che potevano fare per salvarsi la vita e salvarla alle loro famiglie. L’avrebbero fatto a qualunque costo.

I pochissimi cavalieri sopravvissuti rientrarono nelle fila dell’esercito, erano i guerrieri migliori. I loro racconti si fecero velocemente strada tra gli altri soldati, presto iniziò a girare la voce che non erano soldati normali ma erano posseduti da un esercito di demoni. Fino a pochi istanti prima erano convinti di essere mille soldati contro cinquecento uomini, ora si scoprivano poco più di 800 soldati contro 500 demoni assetati di sangue. Fhoe sorrideva, era pronto per la sua mossa.

Ora che succede?

  • Fhoe utilizza un altro stratagemma per impressionare il nemico (60%)
    60
  • Orbilor tenta una mossa per vincere (40%)
    40
  • Continua la guerra (0%)
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45 Commenti

  • Sono indeciso se Lexa è controllata dai Silonti o se Fhoe si fida della sorella. Il problema è che non ho indizi su quale opzione verrebbe meglio, quindi tiro a caso… roll… roll… Lexa è controllata dai Silonti!
    Sperando in un bel finale ^_^

    Ciao 🙂

  • Scusate, ho fatto un errore di copia/incolla.
    Il “comincia” iniziale e il “a scrivere la tua storie…” finale non c’entrano nulla ma non trovo il modo di correggere. Sono il testo preimpostato nel form di inserimento della storia, non mi sono accorto che non li avevo cancellati.

  • Eccomi. Questo capitolo è più descrittivo e più “spiegone”, rispetto ai primi più dinamici.
    Ci sta fare un capitolo di passaggio.
    Trovo che i dialoghi siano comunque migliorati e più credibili.
    In alcuni punti, forse lo stile è un po’ enfatico e teatrale, ma non penso sia un difetto… è una tua caratteristica che può piacere o meno. Cerca di lavorare sui tuoi pregi e di trovare il modo di esprimerti, senza tradire il tuo essere, ma risultando interessante per la maggior parte del pubblico.
    Ti saluto.
    Ci si legge!

  • Benvenuto. Si vede che hai letto molto nella tua vita. Sembri masticare bene il genere fantasy bellico. In questo sei molto credibile.
    Ho apprezzato che la storia si aprisse nel vivo dell’azione.
    Non è tuttavia di mio gusto vedere il nome dei protagonisti in grassetto e i dialoghi in corsivo. Però questa è una tua precisa scelta stilistica e non la discuto.
    Ti segnalo i numeri: “tre nobili, anziché di 3 nobili”, “cinquecento uomini, anziché 500”.
    Alla prossima!

    • Ciao Caterina, grazie mille del commento e dei consigli.
      Sui numeri sono al 101% d’accordo con te, neanche a me piacciono scritti in cifra. Mi sono permesso questo escamotage tecnico per accorciare un pochino il numero di caratteri, avevo sforato un pò troppo i limiti e non sapevo più cosa tagliare… inesperienza!

      Nei prossimi capitoli cercherò di pensarci prima di scrivere 😉

  • Ciao Fabio!
    Innanzitutto ben bevuto su questo sito.
    La tua scrittura è molto scorrevole e nell’incipit la tensione della guerra è veramente molto palpabile, come se il lettore si trovasse veramente nelle file dell’esercito; bravo!
    Anch’io ti consigli di scrivere dei periodi più bravi, magari limitando l’uso delle virgole.
    Seguirò la tua storia. Al prossimo episodio!.

  • Ciao e benvenuto!
    Innanzitutto bravo perché ti sei messo in gioco. Questo sito è un nell’allenamento per chi scrive. Grazie ai consigli altrui sono migliorata molto e ti auguro altrettanto.
    Non male l’incipit in un momento già teso e in medias res: ti permette di continuare l’azione dando spiegazioni qua e là nei prossimi episodi, evitando così descrizioni eccessivamente lunghe.
    Secondo me dovresti fare frasi più brevi: in alcuni punti io ‘sentirei’ un punto fermo piuttosto che una virgola.
    Altra cosa in cui caschiamo un po’tutti: attento ai refusi (come l’articolo ‘un’, che va con l’apostrofo se si riferisce ad un nome femminile). Io cerco sempre di rileggere molte volte e spesso di leggere/far leggere gli episodi a qualcuno.
    Ti seguo comunque per apprezzare i tuoi ulteriori passi. Non prendere il mio commento come cattiveria, voglio soltanto aiutarti. A me è servito tantissimo.
    Cio detto, secondo me orbilor inizia l’attacco. Alla prossima!

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