Celeste ed i suoi biscotti di frolla e di cannella

Celeste ed i suoi biscotti di frolla e di cannella

La nonna aveva cura che la consistenza del composto fosse ottimale e guidava le manine impazienti della nipotina, la quale adorava immergere le formine nell’impasto, affinché il frutto della sua immaginazione prendesse deliziosa, profumata e golosa forma.

Ogni volta che la nonna decideva di mettersi in cucina a confezionare i biscotti, per la bambina era un momento speciale. Al vedere spianatoia, mattarello, lievito, zucchero, uova, cannella, mandorle o nocciole, altre spezie, mele, o arance o limoni, pronti all’uso ed alla lavorazione, la bimba immaginava già di sentire profumi buoni e golosi e cominciava a respirare un’aria di festa, che sarebbe culminata, non appena la teglia fumante fosse uscita dal forno.

Quanta gioia nel cuore, quanto calore in quel gelido giorno di fine novembre, con la neve che cadeva incessantemente, fino ad imbiancare il prato di fronte alla capsula isolata in mezzo al bosco!

In quel paesaggio ovattato, lontano dalle frenesie del mondo, vivevano la piccina con la nonna ed i genitori, custodi della tenuta di caccia del Principe di Westfalia, nel cuore della Germania. L’inverno avanzava, infatti, inesorabile, e di li’ a poco avrebbe vetrificato tutto nella sua morsa di ghiaccio.

La bimba, osservando gli scoiattoli che si affannavano a procacciarsi le ultime noci da custodire nelle tane, come vitale fonte di sostentamento per la stagione inclemente, rivolse uno sguardo compassionevole alla nonna, intenta a sorvegliare la cottura dei biscotti.

Quello sguardo voleva significare: “Nonnina cara, che ne diresti se accogliessimo nella nostra cucina quegli scoiattolini intirizziti e gli facessimo assaggiare i nostri biscotti?” La nonna accarezzò amorevolmente la piccola; la distrasse, chiedendole di portarle lo zucchero a velo. La nipotina obbedì e si rasserenò al pensiero che i biscotti sarebbero stati pronti da lì a poco.

La nonna, accertatasi che i pensieri sugli animaletti fossero fugati, la prese sulle sue ginocchia e la coccolò, sommergendola di baci. Nel frattempo i biscotti si erano dorati a puntino per essere sfornati, serviti, ammirati nelle loro note di colore e gustati nella loro prelibatezza.

Quale sara' il prossimo biscotto o dolcino che abbino al prossimo nuovo racconto?

  • Cantucci toscana e vacanze all'Elba (0%)
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  • Baci di dama e gite in Piemonte (67%)
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  • Salame di cioccolato e festa di compleanno (33%)
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